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Seminari

Dal 2014, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei Beni culturali e del Territorio dell’Università di Roma “Tor Vergata” e con l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, la SIdM organizza i “Seminari della SIdM” che si tengono nella prestigiosa cornice del MUSA (Museo degli strumenti musicali dell’Auditorium Parco della musica di Roma).

(2018) La critica e la divulgazione musicale in italia. Per Massimo Mila, 30 anni dopo

Inserito in Seminari

promossa da
Associazione Nazionale Critici Musicali
Società Italiana di Musicologia
Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica

 

Giornata di studi  

Milano, Teatro alla Scala, Ridotto delle gallerie, Largo Ghiringhelli, 1

martedì 25 settembre 2018

Programma (in pdf)

Le ragioni di un incontro

La crisi della carta stampata e l’ascesa dei giganti del web. La fluidità delle nuove economie open access della comunicazione che non distribuiscono le risorse. Il crepuscolo del giornalismo tradizionale e il dilettantismo della comunicazione fai-da-te. In questo scenario il discorso critico-musicale sopravvive? O deve rinascere in altre forme? E come può contribuire a raccontare il mondo dello spettacolo, e dunque la società, che cambia?

La giornata di studi organizzata dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, dalla Società Italiana di Musicologia e dalla Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica al Teatro alla Scala lo chiede a critici, musicologi, organizzatori e protagonisti del panorama informativo a trent’anni dalla scomparsa di Massimo Mila, punto di riferimento della vita musicale italiana del secondo Novecento come critico, storico e divulgatore. Oggi più che mai – nella stagione della accessibilità completa del sapere e della crisi delle sue gerarchie consolidate – si sente il bisogno di un rinnovato impegno sul fronte della capacità formativa e divulgativa dell’informazione: radio, tv, editoria tradizionale e nuovi media, con il continuo intersecarsi delle loro “piattaforme”, sono chiamati a colmare la storica, colpevole e perdurante latitanza della scuola italiana in tema di cultura musicale, teatrale, operistica, patrimonio mondiale e colonna portante della nostra identità.

(2017) Vienna 1884-1934

Inserito in Seminari

promosso dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata,
il Centro Romano Studi Ebraismo (CeRSE),
la Società Italiana di Musicologia
e l’Istituto di cultura austriaco


Ingresso libero

 

Convegno di studi 

Roma, MUSA Museo degli strumenti musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

30-31 marzo 2017

Organizzato dall’Accademia Nazionale di santa Cecilia in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, il Centro Romano Studi Ebraismo (CeRSE), la  Società Italiana di Musicologia e l’Istituto di cultura austriaco, il convegno internazionale di studi intende riportare l’attenzione su alcuni aspetti della cultura – soprattutto  musicale – a Vienna tra la fine del secolo e l’Anschluss. Questo tema è stato ampiamente trattato nella pubblicistica, nell’editoria, nella cinematografia degli ultimi tre decenni del secolo scorso, suscitando una specie di moda nostalgica per la cultura “mitteleuropea”. Nel campo musicale, questa moda si sommava al mito della cosiddetta “seconda scuola di Vienna” che dominava nella cultura dei musicisti di fine secolo. Tutto questo ha creato un’immagine distorta e unidimensionale della stupefacente ricchezza della Vienna di quel periodo, una capitale autenticamente multiculturale.

Nel ritornare su questi temi – prendendo spunto dal concerto previsto in quei giorni nella Stagione sinfonica, diretto da Wladimir Jurowski e con musiche di Mahler e Zemlinski – il seminario intende approfondire, da un lato le tematiche emerse successivamente alla moda mitteleuropea, dall’altro intende valutare i rapporti tra la contemporaneità e alcune figure di grande peso culturale che hanno segnato la cultura viennese fra Otto e Novecento. Un’attenzione particolare è dedicata al tema dell’ebraismo, come componente essenziale della cultura mitteleuropea nel periodo in esame.

Dépliant

Programma (in pdf)

Società Italiana di Musicologia

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