Società Italiana di Musicologia - La recezione di Palestrina, Strumenti, 6
La recezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento
a cura di Rodobaldo Tibaldi
Sommario
James Haar, Palestrina «historicus»: le due messe L'homme armé, pp. 3-22;
Anna Maria Vacchelli Monterosso, Resolutiones palestriniane nei teorici del XVI e XVII secolo, pp. 23-54;
Piero Gargiulo, Da Banchieri a Berardi: la ricezione di Palestrina nei trattati di scuola bolognese (1609-1690), pp. 55-65;
Stephen R. Miller, Palestrina and the Seventeenth-century mass at Rome: re-use, reference, and synthesis, pp. 67-104;
Gabriele Giacomelli, Palestrina nel repertorio musicale della cattedrale di Firenze (1638-1677), pp. 105-126;
Rodobaldo Tibaldi, «Alla Palestrina»: una Messa di Giacomo Gozzini autografa di Giovanni Simone Mayr, pp. 127-156;
Dinko Fabris, Il primo trascrittore di Palestrina in Francia nell'Ottocento: André Eler (1764 ca.-1821), pp. 157-176;
Noel O'Regan, The transmission of Palestrina's triple-choir music: Michael Haller's 19th - century reconstruction in the light of some recently re-discovered originals, pp. 177-194;
Siegfried Gmeinweiser, Palestrina und Palestrinastil in Bayern, pp. 195-208;
Antonio Andrés Ferrandis, Presencia y pervivencia de la obra de Palestrina en una iglesia de cultos reformados: la Capilla del Real Colegio-Seminario de Corpus Christi de Valencia (España), pp. 209-236;
Alina Zórawska-Witkowska, Il Palestrina e la Polonia, pp. 237-262.