
Questo libro sulle due Sonate per pianoforte e violoncello di Brahms propone tre diversi approcci a opere musicali importanti, e particolarmente significative per la comprensione sia del cammino artistico di Brahms, sia di un momento cruciale della musica europea tesa tra le tentazioni del passato e il richiamo verso l'avvenire. I tre approcci danno vita alle tre parti del libro: contesto, testo, interpretazione. Il contesto è quello della musica da camera dell'Ottocento, della grande fortuna del violoncello, delle vicende biografiche e artistiche di Brahms. Il testo musicale è quello che risulta dalla situazione dei manoscritti e delle edizioni, ed è anche quello che vien fatto oggetto di analisi, con l'intento di rintracciare la fisionomia dello stile di Brahms e quindi del personale rapporto ch'egli instaurò con la musica del suo tempo. L'interpretazione è quell'insieme di strategie con cui l'esecutore, da una parte, e l'ascoltatore, dall'altra, cercano di capire e di decidere, in qualche misura il senso e la sostanza di queste opere. Quest'ultimo capitolo che si avvale anche di nuove tecnologie per esaminare alcune celebri registrazioni discografiche delle due Sonate definisce l'ambito delle scelte da parte dell'esecutore pianista e dell'esecutore violoncellista, fornendo contestualmente ogni informazione sulla pratica esecutiva di Brahms e della sua cerchia.
I tre approcci vanno intesi, nonostante l'ordine scelto per l'esposizione scritta dell'argomento, in un rapporto di circolarità. La storia della musica si feconda nel contatto con l'esperienza musicale. L'analisi musicale trova concretezza e funzionalità se si muove all'interno di precise prospettive storiche, e in costante riferimento a esperienze musicali concrete, di esecuzione e di ascolto. A sua volta l'interprete-esecutore, senza nulla sacrificare della propria istintualità, trova nella storia e nell'analisi le plurime strade della riflessione sulle proprie scelte e della verifica dei propri risultati.
Il primo volume della collana dedicato alle Sonate di Brahms per pianoforte e violoncello è stato presentato il 9 giugno presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Sala Martucci, nell'ambito della stagione concertistica dei «Venerdì musicali del Conservatorio». Renata Maione ne ha parlato con l'autore; ha introdotto Vincenzo De Gregorio. Laura De Fusco (pianoforte) e Diego Romano (violoncello) hanno poi eseguito le due Sonate di Brahms. La prossima presentazione del libro si terrà a Roma, presso la Sala Risonanze del Parco della Musica, il 2 ottobre 2006, in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia alle ore 18.
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