Società Italiana di Musicologia - Studi Corelliani V, Quaderni RIdM, 33
 

Studi Corelliani V.

Atti del V Congresso internazionale di studi corelliani, Fusignano, 9-11 settembre 1994
a cura di Stefano La Via


Sommario

    • Emilio Garroni, Osservazioni sull'uso di 'stile', 'modello', 'barocco', 'classico' e 'classicismo';
    • Mario Baroni, Alla ricerca del senso dello stile;
    • Franco Piperno, Stile e classicità corelliani: un'indagine sulla scrittura strumentale;
    • William Drabkin, Corelli's trio sonatas and the viennese string quartet: some points of contact;
    • Michael Talbot, Stylistic Evolution in Corelli's Music;
    • Agnese Pavanello, Sullo stile dell'opera VI di Arcangelo Corelli;
    • Annarita Addessi, Lo stile corelliano: un'analisi per 'argomenti';
    • Cesare Corsi, Gli “affetti del patetico italiano” negli “squisiti gravi” corelliani: analisi del primo movimento della sonata opera III n. 9;
    • Lelio Camilleri - Francesco Carreras - Piero Gargiulo - Francesco Giomi, Esempi di applicazione del “time span reduction” nell'analisi computazionale della struttura armonica: sei allemande dall'opera IV di Corelli;
    • Rossana Dalmonte, La melodia del violino solista nelle sonate opera V di Corelli;
    • Paolo Teodori, Corelli e lo stile rigoroso: la lezione di Matteo Simonelli;
    • Gregory Barnett, Bizzarrie ritmiche nelle Sinfonie di Stradella e le sonate di Corelli;
    • Angela Lepore, Le "primitie dell'ingegno". Sonate a tre a Roma al tempo di Corelli;
    • Enrico Careri, Francesco Geminiani e il culto inglese per Corelli;
    • Manuel P. Ferreira, The 'French Style' and Corelli;
    • Eugenia Angelucci, Il modello corelliano in area germanica;
    • Michael Talbot, Pistocchi Sketches Corelli (and Others).