INTERPRETARE MOZART CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI A CURA DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI MUSICOLOGIA E DELLA FONDAZIONE ARCADIA

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI
A CURA DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI MUSICOLOGIA
E DELLA FONDAZIONE ARCADIA



Interpretare Mozart


Milano, Sala di lettura della Raccolta Bertarelli al Castello Sforzesco
19-21 maggio 2006


con la collaborazione di:
Museo degli Strumenti musicali del Castello Sforzesco, Milano
Fondazione Scuole Civiche, Milano
Università degli Studi, Milano
(Sezione di Musicologia)
Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
(Istituto di Storia dell'arte medioevale e moderna)

e il sostegno di:
Comune di Milano - Cultura
Comitato Nazionale "Le vie italiane di Mozart"
Fondazione Cariplo
Provincia di Milano - Cultura





È uscito (2008) il volume degli atti del convegno internazionale di studi "Interpretare Mozart" svoltosi a Milano nella Sala di lettura della Raccolta Bertarelli al Castello sforzesco tra il 19 e il 21 maggio 2006, a cura della Società Italiana di Musicologia e della Fondazione Arcadia, con la collaborazione del Museo degli strumenti musicali del Castello Sforzesco e della Sezione di Musicologia dell'Università degli studi di Milano.

La pubblicazione nasce con il contributo della Fondazione Arcadia, della Società Italiana di Musicologia e del Dipartimento di Musicologia dell'Università degli Studi di Milano; è curato da Guido Salvetti, Mariateresa Dellaborra e Claudio Toscani e sarà edito dalla LIM di Lucca.

Il volume, di circa 400 pagine, riporta – arricchiti e ampliati – gli interventi che hanno dato vita al Convegno, nell'ordine con cui erano stati scanditi nelle cinque sessioni del Convegno. È disponibile inoltre il resoconto del Convegno.

Il sommario del volume è il seguente:
  • Guido Salvetti, Resoconto del Convegno (p. IX);
  • Giorgio Sanguinetti, Mozart, il pianista e il teatro dei segni (p. 3);
  • Friedrich Lippmann, A proposito di alcune composizioni in minore (p. 21);
  • Marco Moiraghi, Tempo e coerenza nelle Sonate per pianoforte di Mozart: analisi di alcune scelte interpretative (p. 27);
  • Simone Ciolfi, Eredità tartiniana nel classicismo viennese: da Giuseppe Tartini a W. A. Mozart (p. 55);
  • Paola Carlomagno – Elena Previdi, Le orchestre italiane e i loro organici negli anni dei viaggi mozartiani (p. 67);
  • Stefano Crise, Orchestre e sonorità all'epoca di Mozart (p. 99);
  • Alfonso Alberti, «C'est tout Don Juan qui est là»: la Fantasia K 475 da Leschetizky a Sokolov (p. 115);
  • Christine Siegert, Mozart sotto la direzione di Haydn (p. 127);
  • Noriko Manabe, Don Giovanni's Elvira: Analysis of the Evolution of a Mezzo Carattere (p. 141);
  • Nicola Lucarelli, L'ornamentazione nelle opere di Mozart. Una proposta per il rondò di Sesto nella Clemenza di Tito (p. 161);
  • Marino Nahon, Ornamentazione vocale mozartiana: l'aria «Dove sono i bei momenti» dalle Nozze di Figaro (p. 187);
  • Natthawut Boriboonviree, The Idea of 'Authenticity' and the Changing Performance Traditions (p. 215);
  • Marina Vaccarini Gallarani, Le rielaborazioni mozartiane di Peter Lichtenthal e il 'gusto teatrale' dei milanesi (p. 225);
  • Giuseppe Montemagno, «Chérubin marche á la gloire». Appunti su Les Noces de Figaro al Théátre -Lyrique (1858) (p. 269);
  • Giuseppina Mascari, «Uno stile, il quale non sopporta che la perfezione» (p. 291);
  • Anna Ficarella, Le opere teatrali di Mozart sotto la direzione di Gustav Mahler (p. 309);
  • Luca Mortarotti, Le revisioni novecentesche del Requiem (p. 319);
  • Martin Harlow, Mozart's Trio for Clarinet, Viola and Piano, K. 498 and the masonic topic (p. 343);
  • Ugo Piovano, «Lei sa come mi stufo presto a scrivere per uno stesso strumento (che non posso sopportare)» (p. 361);
  • Uri Rom, Mozart and the grief process – interpreting the string quintet in G minor K. 516 (p. 381);
  • Giovanni Tasso, L'interpretazione di Mozart su disco: il caso di Christopher Hogwood (p. 389);
  • Indice delle opere mozartiane (p. 401);
  • Indice dei nomi (p. 411)