Corso di Laurea in Operatore dei beni culturali Università di Firenze
Facoltà di riferimento Lettere e Filosofia
Sede del corso Firenze
Obiettivi formativi specifici
Si perseguono gli obiettivi disposti dal D.M. 4 agosto 2000, § Obiettivi formativi qualificanti. Il corso
di studio, realizzato a seguito della trasformazione del Diploma per Operatore dei Beni Culturali, si caratterizza
per l'attribuzione di una consapevole padronanza dei metodi e dei contenuti culturali e scientifici riguardanti i beni
archivistici e librari, con possibili estensioni agli altri beni. ·
Si articola infatti in sette diversi curricula, uno dei quali ha per oggetto i Beni musicali e dello spettacolo.
Il corso è stato posto in essere al fine di realizzare le figure professionali dell'archivista e del bibliotecario anche in
possesso di conoscenze attinenti alle tecnologie informatiche, ottiche e telematiche, ovvero a quelle innovazioni che
rappresentano una reale e necessaria garanzia per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Conoscenze richieste per l'accesso (art. 6 D.M. 509/99) Non si richiedono particolari conoscenze, oltre alla padronanza della lingua italiana, la conoscenza di una lingua straniera e la sensibilità nei riguardi dei beni culturali.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Il corso, riferito alle scienze archivistiche e librarie, trova diretta corrispondenza in precise professionalità presenti nel
mondo del lavoro. È mirato alla formazione di figure professionali di operatori di livello medio; per il livello storico-scientifico
si prevede uno sviluppo ulteriore nella laurea specialistica ed eventualmente in ulteriori forme didattiche. Per il settore archivistico
sono previsti sbocchi occupazionali sia in ambito pubblico, sia in ambito privato: archivi di Stato, sovrintendenze archivistiche, uffici
pubblici statali, centrali e periferici, enti pubblici territoriali, archivi ecclesiastici, archivi di famiglie e di imprese in necessità
di personale preparato per l'organizzazione e la gestione della propria memoria. Un accenno meritano gli archivi contemporanei per i
quali si designa la figura del 'record manager'. Per quanto attiene al settore librario si prevedono sbocchi occupazionali presso biblioteche
pubbliche o appartenenti agli enti e istituzioni sopra menzionati. Sbocchi particolari possono poi essere individuati in relazione ad archivi
e biblioteche di soggetti teatrali, musicali, cinematografici, storico artistici, archeologici, demoetnoantropologici ed ambientali, che trovano
nel presente corso di studio un preciso elemento formativo di riferimento. La preparazione offerta dal corso di laurea di base consente inoltre
l'accesso a un bienno di specializzazione.