Nota introduttiva
Fonti e contenuti. La stesura di questo dossier è basata essenzialmente sulle informazioni reperite attraverso i servizi telematici delle
singole istituzioni. E' stata effettuata un'indagine volta a registrare la presenza, la varietà e la consistenza delle discipline afferenti al settore
scientifico-disciplinare L-ART/07 nei corsi di laurea
triennale e
magistrale (o specialistica) dell'università riformata, non escludendo tuttavia
né il corso quadriennale del vecchio ordinamento,
Scienze della formazione primaria, poiché tuttora attivo in vari atenei, né il corso triennale
in
Scienze e tecnologie della comunicazione musicale dell'Università di Milano, i cui insegnamenti, pur se afferenti ad
altri settori, attengono anche agli ambiti della musicologia sistematica e della musicologia applicata. Per la stessa ragione
hanno diritto di cittadinanza, accanto alle discipline proprie del nostro settore, le numerose discipline di confine come, ad esempio,
Metrica e stilistica del testo per musica (L-FIL-LET/10)
Esegesi biblica per la storia della musica sacra (M-FIL/06),
Semiotica - semiologia della musica (M-FIL/ 07),
Informatica musicale (INF/01).
A differenza del precedente dossier,
I corsi musicologici nelle università e nei conservatori di musica, avviato
sotto la presidenza di Bianca Maria Antolini, pubblicato in questo sito nel 2005 e via via aggiornato, la presente ricognizione si estende a tutti i
corsi di laurea ove sia previsto anche un solo modulo, a scelta, di un insegnamento (talvolta neppure specificato) di L-ART/07,
tra un ampio ventaglio di discipline di altri settori.
Criteri adottati
- Gli atenei sono elencati secondo l'ordine alfabetico della sede istituzionale.
- A fianco delle nuove classi di laurea (D.M. 270/04), ora in via di applicazione, ho inserito le corrispondenze
relative alla prima legge di riforma (D.M. 509/99), ancora in uso.
- I titoli dei corsi di laurea di contenuto musicologico rimandano alle schede del dossier sopra citato.
- Curricula, indirizzi, percorsi: a) non sono elencati, per brevità, se in tutti sono previsti gli stessi insegnamenti; b) sono specificati,
tra tutti, solo quelli che prevedono insegnamenti del settore; c) si riportano interamente, quando ad essi corrispondano
insegnamenti diversi nonché differenziati nel numero e nei crediti.
- Insegnamenti: ho consultato i più aggiornati regolamenti didattici di ogni corso di laurea, i relativi manifesti e
piani di studio consigliati, effettuando caso per caso controlli incrociati con gli insegnamenti attivi nella facoltà di riferimento,
i docenti e i rispettivi programmi, avvalendomi anche di notizie fornite da soci e colleghi, allo scopo di offrire informazioni
aggiornate e attendibili sulle discipline e sui relativi crediti. Talvolta, per meglio evidenziarne l'entità, ho dovuto inserire insegnamenti
di altri settori, poiché previsti in alternativa a quelli di L-ART/07. Rimangono, incolmabili, gli spazi dovuti alle scelte autonome
degli studenti. Sono peraltro consapevole del margine di inesattezze e non volute negligenze che mina la completezza di un'indagine
di questo genere. Me ne scuso in partenza e sarò grata a tutti coloro che vorranno inviarmi quelle correzioni e integrazioni
che riterranno opportune. Le prossime modifiche disposte dal Decreto Ministeriale del 26 luglio 2007 imporranno comunque una capillare revisione del quadro odierno.
Ringrazio il Presidente Guido Salvetti per aver promosso un'iniziativa che potrà offrire, nel suo insieme, nuovi spunti di riflessione critica e propositiva; Teresa Chirico, responsabile del Settore Insegnamenti musicologici, Biancamaria Brumana, Maria Caraci, Andrea Dozi, Giulia Galasso e Giancarlo Rostirolla per la loro collaborazione.
Ala Botti Caselli
responsabile del Settore
Comitato consultivo del Settore
Insegnamenti musicologici
Roma, marzo 2008
Legenda:
A= discipline affini o integrative
B= discipline di base
C= discipline caratterizzanti
SSD= Settore(i) scientifico-disciplinare(i)