Analitica, Rivista online di studi musicali
Online Journal of Musical Studies
edita dal G. A. T. M.
in collaborazione con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università degli Studi di Bologna
in collaborazione con l'Istituto Musicale Pareggiato G. Lettimi, la Sagra Musicale Malatestiana e l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Rimini
Sesto incontro di studio di Analitica
Rimini, Istituto Musicale Pareggiato "G. Lettimi"
9-11 ottobre 2008
Resoconto
Il Sesto Incontro di Studio di Analitica, organizzato dalla rivista online "Analitica" e dal Gruppo Analisi e Teoria Musicale, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Rimini e la Sagra Musicale Malatestiana, si è svolto dal 9 all'11 ottobre 2008 presso i locali dell'Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale "G. Lettimi" di Rimini. I lavori si sono articolati in tre giorni e hanno visto l'attivazione di quattro sessioni di studio e di un concerto, introdotto da Luisa Curinga e tenuto dall'Ensemble dell'Istituto Lettimi che ha eseguito alcune composizioni di Fauré, Poulenc, Milhaud e Stravinskij.
Nel pomeriggio del primo giorno si è tenuta la prima sessione "Angelo Berardi e il Seicento musicale: stili, tecniche e teorie" presieduta da Mario Baroni. Piero Gargiulo (
Il Perché musicale (1693) di Angelo Berardi: note sull'ultimo trattato, con alcuni rilievi sulla produzione) e Annarosa Vannoni (
Angelo Berardi e la difesa della 'seconda prattica') hanno discusso alcuni degli aspetti del pensiero teorico di Berardi, mentre Tiziana Affortunato (
Ariette, ovvero Recitativi: osservazioni sulla costituzione dei generi 'cantata' attraverso la produzione musicale di Carlo Caproli [Roma, 1614 1668]) ha presentato una relazione sul compositore romano Carlo Caproli. Il pomeriggio è stato concluso dalla presentazione della traduzione italiana del testo di Edward Aldwell e Carl Schachter,
Armonia e condotta delle voci. Il lavoro realizzato da Catello Gallotti e da Giorgio Sanguinetti, è stato pubblicato da Fogli Volanti Edizioni.
La seconda sessione ("Repertori e tecniche, tradizioni colte e popolari", presieduta da Egidio Pozzi) ha proposto invece alcuni studi su repertori e argomenti molto diversi tra loro: il canto gregoriano (Elsa De Luca,
Il canto dell'Exultet nella liturgia beneventana e gli sviluppi della tradizione), la tradizione popolare sarda (Marco Lutzu,
Dal bronzo all'alluminio. Un nuovo strumento per l'analisi della musica per launeddas), le strategie didattiche della scuola napoletana (Paolo Sullo,
I Solfeggi di Leo e lo studio della forma nella Scuola Napoletana del Settecento) e le indagini sull'orchestrazione nei testi teorici di Heinrich Schenker (Claudia Jane Scroccaro,
Il suono di un'epoca. Studi schenkeriani e orchestrazione).
La terza sessione ("Studi sulla musica del Novecento", presieduta da Rossana Dalmonte) si è concentrata sulla musica e la produzione teorica del XX secolo, proponendo studi sulle scale modali difettive nella musica di Ravel (Piero Venturini,
Scale modali difettive nell'opera di Ravel), sul concerto per quartetto d'archi e orchestra di Schoenberg (Alfonso Alberti,
Strategie di ricomposizione nel terzo movimento del Concerto per quartetto d'archi e orchestra di Schoenberg), sull'
Introduzione all'oscuro di Sciarrino (Enrico Bianchi,
'Introduzione all'oscuro' di Salvatore Sciarrino: aspetti formali e simbolici correlati al timbro), sull'
Antigone di Fedele (Marco Moiraghi,
Antigone (2005-2006) di Ivan Fedele. Vocalità, orchestrazione, forma) e sul concetto di postmoderno nella produzione e nella ricerca musicologica degli ultimi anni (Emiliano De Mutiis,
Il postmoderno in musica e in musicologia: risorse metodologiche e derive ermeneutiche).
Il Convegno si è concluso sabato mattina con una Tavola Rotonda ("La musica in Italia tra Cinquecento e Seicento: grammatiche e stili tra modalità e tonalità", presieduta da Sanguinetti) nella quale sono state discusse alcune ricerche e progetti legati alla musica e alla produzione teorica italiana tra Rinascimento ed Età Barocca: sono stati affrontati i temi dell'armonia seicentesca (Mario Baroni,
Vicende dell'armonia seicentesca), i trattati sulla diminuzione e la loro influenza sulle nuove concezioni melodiche (Egidio Pozzi,
Diminuzione, improvvisazione, virtuosismo: un passo verso le nuove concezioni melodiche dell'età barocca), la pertinenza analitica del concetto di modo (Marco Mangani,
Is Tonal Type Enough? Necessità e pertinenza analitica del concetto di modo), le strategie legate alla definizione dello spazio tonale (Massimo Privitera,
Strategie di definizione dello spazio tonale) e i mutamenti intercorsi nella melodia della seconda metà del Seicento (Rossana Dalmonte,
Mutamenti della melodia della seconda metà del XVII secolo).
Egidio Pozzi