Convegno internazionale: La figura e l'opera di Antonio Cesti nel Seicento europeo
Il genial aretino miracolo della musica La figura e l'opera di Antonio Cesti nel Seicento europeo.
Convegno internazionale di studi
organizzato dal Rotary Club di Arezzo in collaborazione con l'Associazione Culturale Gamut
con il patrocinio della Società italiana di Musicologia e del Comune di Arezzo
26-27 aprile 2002 - Hotel Continentale, Arezzo Comitato scientifico: Alberto Cecconi, Piero Gargiulo, Antonio Marcellino, Giorgio Pinai, Claudio Santori
Carl B. Schmidt, The transmission of Il Tito: a new assessment
Elisabetta Torselli, Giacinto Andrea Cicognini librettista di Cavalli e Cesti: appunti sulla librettistica di medio Seicento
Marc Vanskeeuwijck, The baroque equestrian ballet: a rediscovered example by the bolognese composer Giovanni Paolo Colonna (1676)
Mariateresa Dellaborra, È morta Euridice. Influenze di Cesti sull'Orfeo di Sartorio
sabato 27 aprile, ore 9,30
presiede: Sara Mamone
Paola Besutti, Ad introdurre un essercitio d'arme'': il 'Regio schiavo' a Mantova (1672)
Françoise Siguret, Armonia e contrappunto iconografici. A proposito delle incisioni di M. Küssel per Il Pomo d'Oro
Sara Dieci, Le cantate da camera di Cesti
sabato 27 aprile, ore 21
Chiesa di S. Maria dei servi (pieve): concerto con musiche di Antonio Cesti.
Ensemble More maiorum, direttore Peter van Heyghem.