Il progetto della SIdM, avviato nel 2005, Clori,
Archivio della cantata italiana che si pone
come obiettivo la catalogazione di tutte le fonti
musicali e letterarie, manoscritte e a stampa
della cantata italiana è stato presentato lo scorso
luglio ad Amsterdam al convegno annuale
della IAML.
In questa situazione, come nel
2008 quando il progetto venne presentato a
Nashville, nel corso dellAnnual Meeting dellAmerica
Musicological Society, il progetto
ha suscitato interesse e ottenuto la collaborazione
di studiosi e istituti.
Il modello di riferimento
del data-base, sia relativamente alle
funzioni amministrative, sia a quelle di ricerca
dei dati, è stato disegnato su quello di SBN
(Servizio Bibliotecario Nazionale italiano) in
quanto ritenuto particolarmente avanzato nel
trattamento dei documenti manoscritti e delle
edizioni a stampa antiche. Questo modello è
stato poi reso più funzionale al raggiungimento
dellobiettivo preposto con laggiunta di modifiche
che permettono sia linserimento che la
ricerca di dati specifici del genere cantata.
Clori è consultabile in rete dal 2009 sul sito
della SIdM (per ora su richiesta di password da
chiedere a webmaster@sidm.it).
Sono state catalogate
circa 1000 cantate fra le quali tutte quelle
di Alessandro Scarlatti conservate presso la Biblioteca
del Conservatorio di Milano, e presso la
Biblioteca del Conservatorio di Napoli. Inoltre è
stata avviata la schedatura delle cantate conservate
presso alcune biblioteche di Roma: Biblioteca
nazionale, Biblioteca Casanatense, Bibliomediateca
dellAccademia Nazionale di S. Cecilia,
Biblioteca del Conservatorio di S. Cecilia,
Biblioteca Angelica, Biblioteca di archeologia
e storia dellarte, Biblioteca Corsiniana. Sono
state inoltre schedate cantate conservate presso
la Biblioteca comunale di Urbania e presso al
Biblioteca dellIstituto Briccialdi di Terni.
Il progetto di cui sono responsabili per la
SIdM Teresa Gialdroni, Licia Sirch e Marco
Bizzarini si avvale della collaborazione e
delle competenze specifiche di vari istituti.