Società Italiana di Musicologia - Bollettino 1997
 

SIdM Bollettino 1997


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Candidature alle cariche elettive della SIdM per il periodo 1997-2000

Il Consiglio Direttivo della SIdM, nella riunione del 2 marzo u.s., secondo quanto previsto dal Regolamento, ha provveduto a individuare i settori di attività relativi alle candidature per il Direttivo:

Convegni (il responsabile, attraverso un apposito comitato, gestisce i convegni promossi dalla SIdM e collabora all'organizzazione di quelli cui la SIdM dà il patrocinio);

Insegnamenti musicali e musicologici (il responsabile ha il compito, attraverso un apposito comitato, di monitorare la situazione degli ordinamenti universitari, conservatoriali e scolastici, promuovendo i confronti necessari e proponendo gli interventi ufficiali della SIdM; dirige inoltre la collana de I Manuali);

Musicologia sistematica e ricerca interdisciplinare (il responsabile promuove l'azione della SIdM nei seguenti settori: Analisi, Biblioteche musicali, Danza, Fonti audiovisive, Etnomusicologia, Iconografia musicale, Organologia, Psicologia della musica, ecc., anche attraverso la formazione di appositi gruppi di lavoro; gestisce i rapporti con le associazioni interessate a queste discipline e a queste attività);

Ricerca (il responsabile si occupa di ricerca - fonti, archivi, cataloghi, repertori, monumenti - attraverso un comitato consultivo e può avvalersi di appositi comitati scientifici per la pubblicazione delle collane Cataloghi di Fondi Musicali Italiani, Monumenti Musicali Italiani, Strumenti per la ricerca musicale, ecc.);

Rivista Italiana di Musicologia (il responsabile assume il compito di Direttore della RIdM e opera con il relativo comitato di redazione);

Tesoreria (il responsabile, oltre a ottemperare agli obblighi statutari, pianifica gli interventi finanziari per le iniziative gestite in proprio dalla SIdM, si occupa della ricerca di sovvenzioni per le attività della Società, coordina i servizi per i Soci, ecc.).

Ogni altra specificazione viene demandata ai programmi elettorali dei candidati.

Si riportano di seguito le norme per le candidature societarie (relative al Presidente, al Consiglio Direttivo e al Collegio dei Sindaci; cc. 3 e 4 dell'art. 3 del Regolamento): «Entro il 31 marzo dell'anno in cui si deve svolgere l'Assemblea Ordinaria destinata al rinnovo delle cariche elettive, il Presidente comunica ai Soci le decisioni del Consiglio Direttivo in ordine ai settori di attività a cui dovranno riferirsi le candidature per il triennio successivo. Le candidature alle cariche elettive della Società devono essere inoltrate al Presidente della Società ed al Presidente del Collegio dei entro il 31 maggio dell'anno in cui si svolgerà l'Assemblea elettiva. Le candidature devono essere controfirmate da almeno venti Soci in regola con la quota annuale. Ogni Socio può controfirmare un massimo di: sei candidature per il Consiglio Direttivo, tre per il Collegio dei Sindaci, una per il Presidente. In ogni candidatura al Consiglio Direttivo deve essere specificato il Settore (o i Settori) di attività a cui essa si riferisce. Le candidature devono essere contestualmente accompagnate da un programma sintetico, che contenga valutazioni sulla gestione Societaria in atto e proponga attività e iniziative per la futura gestione. Il Presidente, immediatamente dopo il 31 maggio, provvede all'invio a tutti i Soci dei nominativi dei candidati e dei programmi relativi, e cura che all'ordine del giorno dell'Assemblea elettiva sia dato adeguato spazio alla loro discussione. Il Presidente e il Consiglio Direttivo uscenti provvedono a facilitare con tutti i mezzi possibili (opportuna scelta della sede, agevolazioni di vitto e soggiorno, e simili) la partecipazione dei Soci alle Assemblee elettive».

Il programma sintetico di cui al comma 4, dovrà essere contenuto in una cartella della lunghezza massima di 3.000 battute (50 righe per 60 battute, spazio 1), in testa alla quale verrà indicato nome e cognome del candidato e relativo settore.


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Quarto Convegno Annuale della SIdM

In occasione dell'Assemblea annuale dei Soci SIdM 1997 che si terrà a Fiesole domenica 30 novembre 1997, il Comitato del settore Convegni e Rapporti Internazionali, d'accordo con il Consiglio Direttivo della SIdM, ha deciso di organizzare il Quarto Convegno Annuale della SIdM, che si svolgerà a Fiesole, presso il Centro Studium, nei giorni 28 e 29 novembre.

Per facilitare il lavoro organizzativo del Comitato e per poter informare in tempo i relatori dei risultati della selezione, si invitano tutti i Soci - sia neo-laureati che studiosi affermati - interessati a partecipare, a inviare a mezzo espresso entro e non oltre il 31 maggio 1997 al Comitato presso la sede societaria un abstract della lunghezza massima di una cartella (30 righe per 60 battute). L'abstract deve spiegare in modo chiaro: l'argomento della ricerca svolta; i risultati significativi ottenuti; l'importanza della ricerca e dei risultati. Il titolo della relazione proposta deve indicare l'argomento che il socio intende trattare e non deve superare la lunghezza di una riga e mezzo. L'abstract va inviato a mezzo espresso in forma anonima e all'interno di una busta priva di segni di riconoscimento, con acclusa altra busta chiusa recante il nome e il recapito dello studioso, nonché i numeri di telefono e fax. Le relazioni dovranno essere della durata massima di 20 minuti e potranno riguardare qualsiasi settore della ricerca musicologica.

Inoltre si invitano i singoli soci o gruppi di soci interessati a offrire un breve programma musicale per le serate del Convegno, a mandare le loro proposte (programma, organico, nominativo, indirizzo e numero di telefono e fax del responsabile), indirizzandole al Comitato presso la sede societaria entro il 31 maggio 1997. Gli strumenti musicali e le attrezzature necessarie devono essere fornite dagli esecutori.


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Settore Convegni e rapporti internazionali

Responsabile: Carolyn Gianturco, v. Pavia 39, 00161 Roma.
Comitato consultivo: Piero Gargiulo, Teresa M. Gialdroni, Warren Kirkendale e Renato Meucci.

Rapporti internazionali

Per mantenere vivi i rapporti con le società internazionali con le quali erano stati già avviati contatti fin dal 1994, una copia del programma del Terzo Convegno Annuale della SIdM, è stata inviata insieme con gli auguri per il nuovo anno alla Società Internazionale di Musicologia; alle Società nazionali di Francia, Spagna, Austria, Germania, Stati Uniti, Australia, Israele, Danimarca, Giappone, Cina; alla Società Galpin, alla IAML, ecc.

Atti della Conferenza musicologica irlandese e presenza SIdM

Sono usciti i nn. 4 e 5 dell'Irish Musical Studies, Dublin, Four Courts Press 1996, contenenti gli atti di The Maynooth International Musicological Conference 1995, ed. by P. F. Devine-Harry White; alle pp. 160-168 si legge la relazione New Projects in European Musicology tenuta nel settembre 1995 da C. Gianturco in qualità di Consigliere SIdM e che descrive, tra l'altro, il progetto societario Musica nel 900 Italiano.

Convegni patrocinati dalla SIdM

Dall'ultima assemblea dei Soci hanno avuto luogo i seguenti convegni patrocinati dalla SIdM: Ranieri Calzabigi (Livorno, 1714 - Napoli 1795) intellettuale europeo (Livorno, 23-24 settembre 1996); Marco Uccellini da Forlimpopoli e la sua musica (Forlimpopoli, 26 ottobre 1996); Intorno a Giovanni Pacini (Pescia, 23-24 novembre 1996); Jommelli e la musica religiosa in Italia alla fine del Settecento: tradizione e contaminazione nella produzione sacra del tempo (Aversa, 13-15 dicembre 1996); Emanuele Rincon barone d'Astorga (1680-1757?) musicista europeo (Paternò, 22-23 marzo 1997). Ha inoltre avuto luogo, patrocinata dalla SIdM, dall'Opera Medicea Laurenziana e dall'Associazione Toscana per la Ricerca delle Fonti Musicali una Giornata celebrativa nel sesto centenario della morte di Francesco Landini (1397-1997). Questi i Convegni che si svolgeranno sotto il patrocinio SIdM nei prossimi mesi: 'Cantate Domino'. Musica nei secoli nel Duomo di Firenze (Firenze, 23-25 maggio 1997); Il testo, il gesto, il contesto. Un viaggio nell'oratorio italiano dell'Europa del Sei-Settecento (Sagra Musicale Umbra, Perugia, 19-21 settembre 1997).

Göttinger Händel Festspiele 1997

La SIdM sta organizzando insieme con la Göttinger Händel-Gesellschaft una giornata di studio su L'italianità di Händel all'interno dell'edizione 1997 del Göttinger Händel Festspiele (Göttingen, 29 maggio-2 giugno). Al Kolloquium, che si svolgerà nella mattina di sabato 31 maggio e che verterà principalmente sulla discussione di alcune sezioni de La Resurrezione, del Serse, e dei Concerti Grossi di G. F. Händel, parteciperanno T. Best, P. Gargiulo, C. Gianturco, L. Lindgren e H. J. Marx.

Congresso IMS

Il 16° Congresso della International Musicological Society, dedicato a Musicology and Sister Disciplines: Past, Present and Future, avrà luogo a Londra presso il Royal College of Music dal 14 al 20 agosto 1997. Registrazioni al congresso e prenotazioni di alloggi possono essere indirizzate a: Sales Plus, 4 Hubbard Road, Houndmills, Basingstoke, Hampshire RG21 6UH, Inghilterra, tel. 0044-1256-840444, fax 0044-1256-817877. Per iscriversi alla IMS: Madeleine Regli, Treasurer IMS, POB 1561, CH-4001 Basel, Switzerland. Le quote sono di Sfrs. 65 per i soci ordinari, Sfrs. 95 per le istituzioni, Sfrs. 40 per i soci studenti, pagabili sul conto IMS n. 0.43414-3-1100 presso la Bank Sarasin & Cie. Basle, oppure sul conto postale n. 40-9370-1, IMS Basle, oppure inviando un eurocheque EC a IMS, POB 561, CH-4001 Basle CH.

Al proposito si comunica ai Soci italiani che, grazie all'iniziativa della SIdM, è stato possibile raggiungere e oltrepassare di nuovo quota 100 iscritti, avendo così diritto a eleggere due rappresentanti italiani nel Consiglio dell'IMS.


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Settore Ricerca

Responsabile: Maria Caraci Vela, v. Massarotti 48, 26100 Cremona.
Comitato consultivo: Stefano Campagnolo, Marco Mangani, Massimo Privitera, Marina Toffetti.

Il settore ha programmato le seguente edizioni:

  • Corona in morte del Commendator Anibal Caro (1568) a cura di M. Giuliani;
  • G. G. Gastoldi, Canzonette a 3 voci. Libro I (1592) e Libro II (1595) a cura di I. Grisanti;
  • G. B. Leonetti, I Libro dei madrigali a 5 voci (1617), I volume della Biblioteca Musicale Cremasca;
  • M. Uccellini, Salmi a 1, a 3, 4 et a 5 concertati (1654) a cura di D. Torelli e Sonate, sinfonie et correnti a 2, a 3 et a 4. Libro II (1639) a cura di A. Lepore, ambedue già pronti per la stampa;
  • M. Uccellini, Sonate over canzoni a violino solo (1649) e Sinfonie e concerti brevi, et facili ... op. 9 (1667), in corso di elaborazione;
  • G. Bottesini, Concertino per Contrabbasso e archi in do minore (4 versioni mss. d'autore) a cura di F. Arpini.
È inoltre in corso di stampa per l'editore LIM il volume Marco Uccellini e la musica violinistica italiana del primo Seicento, che comprende anche gli atti del relativo convegno.


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Rivista Italiana di Musicologia

Direttore: Marcello Conati c/o CIRPeM, via del Conservatorio 31b, 43100 Parma.
Comitato di redazione: Giorgio Adamo, Paola Besutti, Enrico Fubini, Claudio Gallico, Sergio Miceli, Arnaldo Morelli, John Nadas, Claudio Toscani. Segretario di redazione: Marco Capra.

Il fascicolo 1996-1 contiene i seguenti saggi: A. Stone, Che cosa c'è di più sottile riguardo l'Ars Subtilior?; M. Della Sciucca, Mutamenti estetici nei trattati di Andrea Matteo III d'Acquaviva d'Aragona e Luigi Dentice; W. Kirkendale, Ancora sull'Aria di Fiorenza; A. Collisani, «Le vrai sauvage ne chanta jamais»;: l'origine e la musica nel Dictionnaire di Rousseau; F. Riva, E dopo Sartori? Considerazioni sulla catalogazione dei libretti. Il fascicolo è completato da una trentina di recensioni.

Il fascicolo 1996-2 conterrà i seguenti saggi: B. Wilson, Indagine sul Laudario Fiorentino (Firenze, Biblioteca Nazionale, Banco Rari 18); B. Marignetti, Gli intermedi della Pellegrina: repertori emblematici e iconologici; M. G. Sità, Suonare prima di suonare. La prassi del preludio improvvisato nella trattatistica per tastiera tra '700 e '800; F. Vittorini, «Quelque chose pour le tenor»: i finali del Macbeth verdiano. Il fascicolo sarà completato da una trentina di recensioni.


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Tesoreria

Responsabile: Roberto Giuliani, v. Orvieto 24, 00182 Roma.

Per la parte precedente all'Assemblea ordinaria del 22 settembre 1996 si rimanda a quanto riportato nel relativo verbale presente al termine di questo Bollettino, in particolare nella relazione di Tesoreria e in quella del Collegio dei Sindaci.

Prosegue l'azione della Tesoreria nei confronti del finanziamento di tutte le collane editoriali, nonché per le spese di gestione, sempre più considerevoli data la mole di attività della Società.

Il saldo bancario al 31 dicembre 1996 è risultato di £. 78.210.273, cui vanno aggiunti gli otto milioni in transito sul conto corrente postale. Sono inoltre in rientro le cifre anticipate dalla SIdM per il Dizionario degli Editori Musicali Italiani finanziato dal CNR, e quelle relative alla prima fase di lavoro del progetto Musica nel 900 Italiano, finanziato dal CIdIM.

Il bilancio è dunque in ottimo stato, anche se pesa sul futuro l'incognita della formulazione nuova tabella triennale relativa agli istituti culturali ammessi al finanziamento del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali; è stato necessario, in base alla nuova normativa, predisporre per la domanda una relazione dettagliata delle attività societarie (convegni, pubblicazioni, ecc.) degli ultimi cinque anni, il riepilogo dei bilanci degli ultimi tre anni e una programmazione per il prossimo triennio, oltre ad una serie di informazioni sul funzionamento della SIdM. Certo la mole e soprattutto la qualità delle attività della SIdM dovrebbero consentire un certo ottimismo, ma tutto dipenderà dai parametri usati dalla commissione preposta alla formulazione della tabella.

Si ricorda al proposito che proprio in base ai tagli della finanziaria (20% per le attività culturali del Ministero) già nello scorso anno il finanziamento alla SIdM non è stato dei consueti 65 milioni, ma è stato ridotto a £. 53.885.000, con un taglio comunque percentualmente inferiore a quello generale. Al Ministero BCA sono state poi inoltrate anche richieste di contributi straordinari, concessi lo scorso anno per i volumi degli Opera omnia frescobaldiani. Prosegue infine l'attività legata alle domande di finanziamento CNR.

Le edizioni e il materiale pubblicitario della SIdM sono state esposte, oltre che al Convegno Annuale SIdM, al Salone della Musica di Torino, all'Annual Meeting dell'American Musicological Society e alla IASA-IAML Joint annual conference di Perugia. In quest'ultima occasione la SIdM ha allestito uno stand nel quale sono state coordinate anche le esposizioni delle pubblicazioni delle maggiori Associazioni regionali per la ricerca delle fonti musicali (Ass. marchigiama per la ricerca e valorizzazione delle fonti musicali, Ass. per i beni musicali in Piemonte, Ass. veneta per la ricerca delle fonti musicali, Ibimus, Istituto nazionale tostiano, ecc.).

Nell'ottica della costituzione di una biblioteca della ricerca musicologica in Italia la Tesoreria sollecita tutti i Soci a inviare alla Società pubblicazioni, estratti, partiture, registrazioni; il materiale sarà schedato e messo a disposizione degli studiosi.

Sconti editoriali

Si ricorda che i Soci usufruiscono di particolari condizioni presso i seguenti editori, a patto di indicare tale qualifica nell'ordinazione (nel caso di nuovi Soci è consigliabile allegare all'ordine fotocopia del versamento effettuato, poiché la spedizione agli editori degli elenchi aggiornati ha luogo annualmente): EDT, sconto del 15% su tutto il catalogo (v. Alfieri 19, 10121 Torino, tel. 011-5621496, fax 011-5176091, ccp 24809105); Fondazione "Claudio Monteverdi" di Cremona, sconto del 25% su tutto il catalogo (v. U. Dati 4, 26100 Cremona, tel./fax 0372-26580). La Fondazione pubblica, oltre a saggi musicologici e a edizioni critiche di Asioli, D'India, Massaino, Palestrina e Vivaldi, l'edizione nazionale di C. Monteverdi; Olschki, sconto del 15% sui Quaderni della RIdM (C.P. 66, 50100 Firenze, tel. 055-6530684, fax 055-6530214, ccp 12707501); LIM, sconto del 30% sulle collane SIdM, sconto del 15% sul resto del catalogo (v. di Arsina 296 F, 55100 Lucca, tel. 0583-394464, fax 0583-394469); Suvini Zerboni, sconto del 30% (distributore Nuova Carisch, sig.ra Camera, v. Quintiliano 40, 20138 Milano, tel. 02-58011114); Torre d'Orfeo, sconto del 20% su tutto il catalogo (v. A. Testoni 133, 00148 Roma, tel./fax 06-6591238-6591241, ccp 52374006).

La LIM - Libreria Musicale Italiana e M. Di Pasquale, direttore di Recercare, rivista per lo studio e la pratica della musica antica, hanno concordato di offrire ai Soci SIdM sconti particolari per l'acquisto della rivista: sconto del 40% sull'acquisto dei sette voll. dal 1989 al 1995 (£. 189.000 incluse spese postali anziché £. 315.000); sconto del 30% sui singoli volumi (£. 31.500 spese postali incluse anziché £. 45.000). L'offerta sarà valida fino al 30 settembre 1997 e includerà perciò anche l'acquisto del vol. VIII 1996, prossimamente disponibile. Per informazioni: LIM, v. di Arsina 296 F, 55100 Lucca, tel. 0583-394464, fax 0583-394469.

I Soci della SIdM possono richiedere con lo sconto del 30% gli atti del convegno La recezione di Rossini ieri e oggi (Roma, 18-20 febbraio 1993), organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei in collaborazione con la SIdM, l'Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Fondazione Cini e la Fondazione Rossini (per il contenuto v. Bollettino 1995, p. 20). Le copie possono essere richieste al dott. Orioli, Accademia Nazionale dei Lincei, v. della Lungara 10, 00165 Roma.

Sono a disposizione dei Soci copie del dossier Le discipline musicologiche e l'università, del catalogo Il fondo musicale dell'Arciconfraternita di S. Girolamo della Carità e degli atti del convegno Padre Martini. Musica e cultura nel Settecento europeo. Chi fosse interessato a riceverli può inviare richiesta scritta al Tesoriere, fino ad esaurimento dei volumi, accludendo alla richiesta £. 3.200 in francobolli. Analoga disponibilità riguarda i volumi della RIdM delle annate 1994, 1995 e 1996.

Si ricorda inoltre ai Soci che è possibile ricevere i due numeri annuali del Bollettino GATM aggiungendo la cifra di £. 10.000 alla quota di iscrizione annua alla SIdM e indicando nella causale del versamento "quota aggiuntiva per il Bollettino GATM".


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Settore Insegnamenti Musicali e Musicologici

Responsabile: Rosy Moffa, v. Po 22, 10123 Torino.

Manuali

È in corso di stampa presso l'EdT il manuale sul violino di E. Porta relativo alla didattica dello strumento. È stato ripreso concretamente il progetto di un manuale sul flauto traverso, affidato a G. Lazzari, a E. Galante per la sezione dedicata al Novecento e a R. Meucci in qualità di curatore-coordinatore. È stato infine avviato il lavoro di traduzione del testo di direzione d'orchestra Wahrung der Gestalt di H. Swarowsky: la cura del volume e la stesura di un saggio introduttivo è stata affidata a F. Dorsi.

Seminari

È allo studio un progetto per riprendere l'attività dei Seminari nei Conservatori, svolta già anni fa. Una tranche di seminari potrebbe essere opportunamente legata all'uscita del manuale Il violino di E. Porta e alla nuova edizione de Le Percussioni di G. Facchin, nonché al precedente manuale Gli Ottoni, che a suo tempo non ebbe un'adeguata presentazione. È auspicabile che questo progetto possa allargarsi ad altri istituti e associazioni, tenuto conto dell'interesse che questo genere di attività riscuote all'interno del dibattito sull'istruzione musicale in Italia e considerando come le nuove normative sul contratto di lavoro favoriscano lo svolgimento di incontri di studio e di aggiornamento nei Conservatori. I Soci interessati sono perciò pregati di avanzare, inviandole al responsabile del settore, proposte per incontri seminariali di una giornata, replicabili in diverse sedi, da svolgersi eventualmente anche in collaborazione con le Università. Analogamente, chi ritiene che presso la propria sede di insegnamento ci sia disponibilità a ospitare i seminari stessi è pregato di comunicarlo quanto prima al responsabile di settore.

Riforma dei Conservatori

È in fase progettuale l'organizzazione di una giornata di incontro sull'insegnamento musicale in Italia con particolare attenzione alle discipline storico-musicale, nonché l'elaborazione di un dossier di interventi su questo argomento da allegare a uno dei prossimi numeri della Rivista Italiana di Musicologia. Si richiama inoltre l'attenzione sul fatto che nei recenti progetti di riforma dell'istruzione in generale e delle scuole superiori in particolare non si faccia più riferimento esplicito alla presenza della storia della musica nei piani di studio. Riteniamo importante che l'argomento non vada trascurato e che, al contrario, diventi uno degli oggetti di riflessione.


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Settore Musicologia sistematica e ricerca interdisciplinare

Responsabile: Guido Salvetti, v. L. Palazzi 15, 20124 Milano.

In particolare è di imminente pubblicazione il primo numero della collana Musica del Novecento Italiano, realizzata in collaborazione con il CIDIM: il volume sarà dedicato al periodo intorno al 1950.


 

Pubblicazioni

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Fonti Musicali Italiane

Direzione: B. M. Antolini - M. Ruggieri; comitato di redazione: B. Baroffio, M. De Santis, M.N. Massaro, F. Riva; segreterio di redazione: N. Tangari; segreteria operativa M. P. Palmerini; redazione c/o CIdIM, v. Vittoria Colonna 18, 00193 Roma.

Il periodico annuale di ricerca musicologica edito dalla SIdM e dal CIdIM Le Fonti Musicali in Italia ha modificato veste grafica e testata, mutata in Fonti musicali italiane. Il numero 1/1996 è in distribuzione ai Soci e contiene i seguenti saggi: M. Twyman, La litografia musicale in Italia nella prima metà dell'Ottocento. Uno studio di bibliografia materiale; A. Magaudda - D. Costantini, Un periodico a stampa di antico regime: la «Gazzetta di Milano» (sec. XVII-XVIII). Spoglio delle notizie musicali per gli anni 1686-1699; G. Gialdroni, La musica a Napoli alla fine del XVIII secolo nelle lettere di Norbert Hadrava; P. Maione - F. Seller, Il Tribunale di Commercio di Napoli. Documenti per lo studio dell'attività teatrale nel primo Ottocento; R. Leydi, Discografia della musica popolare italiana. Italia centrale; K. Keil, Il RISM e la ricerca sulle fonti: un compito nazionale con coordinamento internazionale; C. Parmeggiani, La base-dati musica del sistema centrale Indice SBN; La ricerca nelle regioni - 1994, a cura di F. Riva; Rassegna bibliografica: 1994, a cura di L. Ciancio; abstract in inglese degli articoli.

Alla rivista è allegato un fascicolo di supplemento: Sammartini e il suo tempo. Fonti manoscritte e stampate della musica a Milano nel Settecento, a cura di M. Brusa e A. Rossi, presentazione di M. Donà. La pubblicazione di questo lavoro è realizzata in collaborazione con l'Associazione per l'Ufficio Ricerca Fondi Musicali, con il contributo del Comune di Milano.

Il numero successivo, 2/1997, conterrà saggi di F. Facchin, Le fonti di polifonia trecentesca italiana, I; A. Addamiano - A. Morelli, Per una ricostruzione del fondo musicale della Chiesa Nuova a Roma nel primo Seicento; P. Florio, La produzione editoriale dei Carulli: Milano 1823-1833; C. Giglio, I periodici musicali siciliani tra Ottocento e Novecento; G. Sanguinetti, Un secolo di teoria musicale (1850-1950): bibliografia ragionata; R. Leydi, Discografia della musica popolare italiana: Italia meridionale; P. B. Brauner, Critical editions of nineteenth-century Italian opera: the goals, the sources, the methods and the future; G. Salvetti, Il progetto Musica nel 900 Italiano e la ricerca sulle fonti; La ricerca nelle regioni 1996-1996, a cura di F. Riva; Rassegna bibliografica 1995-1996, a cura di C. Bongiovanni.

Nei numeri successivi sono previsti tra l'altro saggi sulle fonti musicali italiane nella Österreichische Nationalbibliothek di Vienna (L. Kantner), sulle fonti liturgiche quattrocentesche con notazione della Biblioteca comunale di Trento (M. Gozzi), sui carteggi di Alberto Franchetti (A. Ferraresi) e di Pietro Mascagni (D. Tagliari), sulla canzonetta durante il fascismo (R. Leydi), sulla storia della Biblioteca del Conservatorio di Napoli negli anni 1889-1935 (T. Grande). All'informazione bibliografica corrente si aggiungerà una Bibliografia degli articoli musicologici apparsi in riviste non musicologiche a cura di A. Addamiano, I. Maffei e F. P. Russo.

Sono inoltre in preparazione due quaderni monografici, il primo contenente gli atti del convegno Fonti scritte e orali della musica nel Mezzogiorno (Potenza, 19-21 settembre 1991), a cura di T. M. Gialdroni e F. Giannattasio; il secondo dedicato alle fonti per la storia dei teatri d'opera in Italia (contenente fra l'altro una bibliografia delle storie e cronologie dei teatri d'opera italiani, curata da A. De Bei, T. Chirico, M. G. Sità, M. Vaccarini); si invitano i Soci che abbiano pubblicato contributi sull'argomento a segnalarli alla redazione del periodico. Chi non avesse ricevuto i numeri già editi del periodico Le Fonti Musicali in Italia (dal n. 2 al n. 7) può indirizzare una richiesta alla redazione presso il CIdIM.

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Monumenti musicali italiani

Nella collana Monumenti Musicali Italiani della SIdM è stato pubblicato nel 1996 dalla Suvini Zerboni il quinto volume delle Opere complete di Girolamo Frescobaldi: Il primo libro dei madrigali (1608), curato da L. Bianconi e M. Privitera.

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Musica Veneta

È stato pubblicato dall'Associazione veneta per la ricerca delle fonti musicali (riv.ra A. Mussato 97, 35139 Padova, pres. M. N. Massaro), con il contributo della SIdM e della Regione Veneto, il primo volume della collana Musica veneta, dal titolo Laudi d'amore. Madrigali a cinque voci de diversi eccellenti musici di Padova, edito dalla CLUEP.

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Cataloghi di Fondi Musicali Italiani

Nella collana Cataloghi di Fondi Musicali Italiani della SIdM (Roma, Torre d'Orfeo) è in stampa il Catalogo dell'archivio di S. Giacomo e Ildefonso della Nazione Spagnola in Roma (F. Luisi, n. 19), è prevista la pubblicazione del Catalogo dell'archivio musicale della collegiata di S. Biagio di Cento (P. Da Col) ed è all'esame la pubblicazione del Catalogo del fondo musicale dell'archivio plebano di S. Stefano di Vimercate (M. Dellaborra).

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Strumenti per la ricerca musicale

È stato pubblicato all'inizio del 1997 il primo volume della collana SIdM-LIM, Strumenti per la ricerca musicale, dedicato al lavoro di C. Gallico, Rimeria musicale popolare italiana nel Rinascimento.

La collana è così composta: 2) La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio (pubbl. nel 1994); 3) Le fonti nella ricerca musicale. Studi per Claudio Sartori, a cura di M. Donà e F. Lesure; 4) P. Besutti, L. Cataldi, S. Bernardoni, Storia e cronologia del teatro per musica a Mantova (1587-1822); 5) Dizionario degli Editori Musicali Italiani, a cura di B. M. Antolini; 6) La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento, a cura di R. Tibaldi; 7) A. Roth, La cappella musicale degli Sforza nel Quattrocento; 8) Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia.

Il terzo volume, di imminente uscita, comprende i seguenti saggi: F. Lesure, Claudio Sartori; N. Bridgman, Une nouvelle source italienne de chant au luth; K. Dorfmüller, Eine Sammlung italienischer Libretti des 19. Jahrhunderts in der Bayerischen Staatsbibliothek; M. P. McClymonds, Verazi's Controversial drammi in azione as realized in the Music of Salieri, Anfossi, Alessandri and Mortellari for the Opening of La Scala, 1778-1779; M. Donà, La musica strumentale nei circoli privati milanesi nella prima metà dell'Ottocento; P. Petrobelli, Le sonate per organo di Gaetano Valeri; M. Chusid, Towards a Better Understanding of Verdi's Revisions: The Female Leads in Le trouvère; E. Zanetti, La musica nella Biblioteca Borghese: fine e destini di una biblioteca principesca romana.

Il sesto volume, in stampa, comprende i seguenti saggi: A. Ferrandis, Presencia y pervivencia de la obra de Palestrina en la iglesia de cultos reformados: la Capilla del Real Colegio-Seminario de Corpus Christi de Valencia (España); P. Gargiulo, Da Banchieri a Berardi: la ricezione di Palestrina nei trattati di scuola bolognese (1609-1693); G. Giacomelli, Palestrina nel repertorio musicale della cattedrale di Firenze (1638-1677); S. Gmeinwieser, Palestrina und Palestrinastil in Bayern; J. Haar, Palestrina as Historicist: the two L'homme armé Masses; S. R. Miller, Palestrina and the Seventeenth-Century Mass at Rome: Re-Use, Reference and Synthesis; N. O'Regan, The transmission of Palestrina's Triple-Choir Music: Michael Haller's 19th-Century Reconstruction in the Light of Some Recently Re-Discovered Originals; R. Tibaldi, "Alla Palestrina": una Messa di Giacomo Gozzini autografa di Giovanni Simone Mayr; A. Zórawska-Witkowska, Il Palestrina e la Polonia (1584-1865); A. M. Vacchelli Monterosso, Palestrina nei trattati teorici del primo Seicento.

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The Cypriot-French Repertory of the Manuscript Torino J.II.9

Sono stati pubblicati gli atti del congresso internazionale dedicato a The Cypriot-French Repertory of the Manuscript Torino J.II.9 (di seguito abbreviato in MT), organizzato dalla Repubblica di Cipro, da U. Günther e L. Finscher, in collaborazione con la SIdM e l'Associazione Piemontese per la Ricerca delle Fonti Musicali, svoltosi a Paphos nei giorni 20-25 marzo 1992 (vol. 45 della collana Musicological Studies & Documents dell'American Institute of Musicology, edita dalla Hässler Verlag di Neuhausen-Stuttgart). Il volume comprende i seguenti saggi: N. Coureas, Cyprus under of the Lusignans: Aspects of Evolution; P. Giorgoudes, The Basic Structure and Morphology of the Musical Tradition of Cyprus; A.B. Wathey, European Politics and Musical Culture at the Court of Cyprus; B. Wiemes, Historical Figures from Cyprus Mentioned in the MT; I. Data, The Savoy Ducal Library in the 15th Century: Origin and Consistency; J. Widaman, A. Wathey, D. Leech-Wilkinson, The Structure and Copying of MT; M.T. Rosa Barezzani, The Notation of the MT: A Journey through Rhytmic Problems and Melodic Fragments; K. Kügle, The Repertory of MT and the French Tradition of the 14th and Early 15th Centuries; F. Luisi, Some Observations on Musica Ficta in the MT; J. Hirshberg, Machaut and the Cypriot Repertory - A Comparison of Hexachordal and Modal Structures; C. Berger, Modality and Texture in the Chansons of the MT; G. Cattin, The Texts of the Offices of Sts. Hylarion and Anne in the Cypriot Manuscript MT; S. Burstyn, Compositional Technique in the Mass Cycle of MT; F. Facchin, Some Remarks about the Polyphonic Mass Movements in the Manuscript MT (Mass Movements and their Musical Background); F. A. Gallo, Annominatio and Introitus: Parallelisms and Intermingling of Rhetorical Figures; M. Bent, Some Aspects of the Motets in the Cyprus Manuscript; A. Ziino, On the Poetic and Musical Forms of Six Ballades of the MT; D. Leech-Wilkinson, The Cyprus Songs; L. L. Perkins, At the Intersection of Social History and Musical Style: The Rondeaux and Virelais of the MT; U. Günther, Some Polymetric Songs in the MT; V. Newes, The Bitextual Ballade from the MT and its Models.

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Quaderni della Rivista Italiana di Musicologia

Nella collana Quaderni della Rivista Italiana di Musicologia (Firenze, Olschki) è stato pubblicato nel 1996 il n. 33, Studi corelliani V, atti del V Congresso internazionale di studi corelliani (Fusignano, 9-11 settembre 1994) realizzato con il patrocinio della SIdM in collaborazione con il Comune di Fusignano e il Credito Romagnolo; il volume, curato da S. La Via, dopo un ampio Saluto ai congressisti di A. Ziino, contiene i seguenti interventi: E. Garroni, Osservazioni sull'uso di 'stile', 'modello', 'barocco', 'classico' e 'classicismo'; M. Baroni, Alla ricerca del senso dello stile; F. Piperno, Stile e classicità corelliani: un'indagine sulla scrittura strumentale; W. Drabkin, Corelli's Trio Sonatas and the Viennese String Quartet: Some Points of Contact; M. Talbot, Stylistic Evolution in Corelli's Music; A. Pavanello, Sullo stile dell'Opera VI di Arcangelo Corelli; A. R. Addessi, Lo stile corelliano: un'analisi per 'argomenti'; C. Corsi, Gli «affetti del patetico italiano» negli «squisiti gravi» corelliani: analisi del primo movimento della sonata Op. III n. 9; L. Camilleri - F. Carreras - P. Gargiulo - F. Giomi, Esempi di applicazione del "time-span reduction" nell'analisi computazionale della struttura armonica: sei Allemande dall'Op. IV di Corelli; R. Dalmonte, La melodia del violino solista nelle sonate Op. V di Corelli; P. Teodori, Corelli e lo stile rigoroso: la lezione di Matteo Simonelli; G. Barnett, Bizzarrie ritmiche nelle Sinfonie di Stradella e le sonate di Corelli; A. Lepore, «Le primitie dell'ingegno»: sonate a tre a Roma al tempo di Corelli; E. Careri, Francesco Geminiani e il culto inglese per Corelli; M. Ferreira, The 'French Style' and Corelli; E. Angelucci, Il modello corelliano in area germanica; M. Talbot, Pistocchi Sketches Corelli (and Others).

 

In preparazione

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Gli atti del congresso internazionale Claudio Monteverdi, Studi e prospettive, svoltosi presso l'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti di Mantova nei giorni 21-24 ottobre 1993 e organizzato in collaborazione con la SIdM, saranno pubblicati dall'Accademia stessa presso l'editore Olschki e curati da R. Baroncini, P. Besutti e T. M. Gialdroni. Il volume conterrà i seguenti saggi: J. Kurtzman, Monteverdi's sacred music: the state of research; A. Borin, Relazioni motiviche e procedure parodistiche nel Kyrie della Missa in Illo tempore di Claudio Monteverdi: un approccio analitico comparativo; R. Kendrick, Monteverdi modello o deviazione? Strutture salmodiche della Selva morale nel contesto dell'Italia settentrionale; P. Besutti, Ave maris stella: la tradizione mantovana nuovamente posta in musica da Monteverdi; Jessie A. Owens, Assessing the early madrigal books: two unsolved problems; M. Ossi, «L'ordine novo e la via naturale all'immitatione»: struttura e rappresentazione nei madrigali concertati del Quinto libro di Monteverdi; M. Caraci Vela, Madrigali nel tempo: diasistemi monteverdiani; T. Carter, «Sfogava con le stelle» reconsidered: some thoughts on the analysis of Monteverdi's mantuan madrigals; R. Giuliani, La diffusione del madrigale monteverdiano attraverso le fonti sonore: edizioni, prassi esecutiva e ricezione; P. Gargiulo, Da Cortellini a Monteverdi? Intonazioni a confronto su un testo di Filippo Alberti; D. Nutter, Salamone Rossi's chitarrone madrigals; F. Degrada, Il teatro di Claudio Monteverdi: gli studi sullo stile; R. Baroncini, Scelte e idiomi strumentali in 'Orfeo' e in altri luoghi monteverdiani; I. Data, Il rapimento di Proserpina di Giulio Cesare Monteverdi e le feste a Casale nel 1611; E. Povoledo, Controversie monteverdiane: spazi teatrali e immagini presunte; D. Fabris, Bentivoglio Goretti Monteverdi e gli altri: ancora sulle feste di Parma del 1628; E. Tamburini, A partire dall'Arianna monteverdiana pensando ai comici. Luoghi teatrali alla corte di Mantova; E. Garbero Zorzi, L'immagine della festa medicea: la tradizione di un mito; C. Annibaldi, Per una teoria della committenza musicale all'epoca di Monteverdi; M. Murata, Quia amore langueo or interpreting Affetti sacri e spirituali; S. Parisi, New documents concerning Monteverdi's relations with the Gonzagas; P. Fabbri, La parola cantata; A. Martini, Motivi letterari nella poesia musicale di Monteverdi; P. Cecchi, Il rapporto tra testo poetico e intonazione musicale in alcuni teorici italiani di fine Cinquecento; F. Giuntini, L'amore trionfante nell'Incoronazione di Poppea; C. Gallico, Aspetti minori della rappresentazione monteverdiana dall'iconografia coeva.

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Gli atti del convegno internazionale italo-francese I rapporti musicali tra Italia e Francia nel Seicento (Mondovì, 12-14 maggio 1994), organizzato da SIdM, Société Française de Musicologie e Istituto per i Beni Musicali in Piemonte - Centro per la ricerca e la diffusione della musica barocca, saranno pubblicati sulla rivista Studi musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il volume conterrà i seguenti saggi: F. Hammond, Orpheus in a new key: the Barberini and the Rossi-Buti L'Orfeo; J.-L. Gester, La musique italienne a Strasbourg et en Alsace dans la première moitié du XVIIe siècle; P. Gargiulo, Da Mersenne a Menestrier: modelli e testimonianze di "goût italien" nel teatro musicale francese; S. Lorenzetti, La parte della musica nella costruzione del gentiluomo. Tendenze e programmi della pedagogia secentesca tra Francia e Italia; M. Mayrhofer, Il meccanismo del merveilleux nella drammaturgia di Armide di Quinault-Lully; A. Collisani, Affetti e "passions": i modi barocchi della rappresentazione musicale; A. Morelli, Rappresentazioni inedite all'Ambasciata francese a Roma; I. Data, Il matrimonio di Anna d'Orléans e Vittorio Amedeo II di Savoia: presenze musicali nella Libreria Ducale di Torino; J. Lionnet, Les événements musicaux de la légation du Cardinal Chigi en France (été 1664); C. Saccomani, Per un repertorio di feste a cavallo sabaude: primi risultati di una ricerca; P. Russo, "Grande pièce dont le paroles sont en italien". La cantata per gli "amateurs de la Musique et de la Poesie"; J. de la Gorce, Vogue et influence de l'air italien dans l'opéra français à la fin du XVIIème siècle; J. Duron, Les arrangements de musique italienne de Brossard; M. Laini, La musica di Antonia Bembo: un significativo apporto femminile alle relazioni musicali tra Venezia e Parigi; A. Sardoni, La danza nelle scuole gesuitiche; C. Abromeit, Gregorio Lambranzi: commedia dell'arte e nuovo stile francese; S. Balestracci, Influenze francesi sui balletti di Filippo d'Aglié con particolare riguardo a Il Gridelino; B. Sparti, Ma la danza barocca è solamente francese?; I. Alm, Operatic Ballroom Scenes and the Arrival of French Social Dance in Venice; R. Baroncini, Organici e orchestre in Italia e Francia nel XVII secolo: differenze e analogie; G. Olivieri, I rapporti tra Napoli e Francia nel Seicento.

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Gli atti del convegno internazionale di studi Giacomo Puccini nel 70° anniversario della morte, svoltosi a Lucca dal 25 al 29 novembre 1994 e patrocinato tra gli altri dalla SIdM, usciranno con il titolo Giacomo Puccini. L'uomo, il musicista, il panorama europeo nell'ambito della collana Studi Musicali Toscani (Lucca, LIM), a cura di C. Gianturco e G. Biagi Ravenni. Il volume conterrà i seguenti saggi: H. M. Greenwald, Gender Distinction and Rhythmic Differentiation in Puccini's Operas; L. Alberti, Puccini regista; F. Cesari, Citazione, spostamento, elaborazione: come Puccini riutilizza la propria musica. L'esempio di «Edgar»; M. E. Ciusa, Una lettera di Giacomo Puccini a Grazia Deledda: breve storia di una collaborazione mancata; L. Cuffaro, Risultati dell'indagine sulle fonti documentarie effettuate dall'amministrazione archivistica; G. Battelli, Giacomo Puccini all'Istituto «G. Pacini»; J. Budden, La dissociazione del Leit motiv in Puccini; G. Salvetti, Puccini 1884-1896: ossia come aprirsi un sentiero nell'aspra selva del wagnerismo italiano; M. Conati, Puccini drammaturgo: strategia dell'emozione; M. Capra, Puccini e la Giovane Scuola. Gli inizi di una carriera nel racconto della stampa periodica; D. Burton, «Tristano» e «Tosca» (e Torchi); B. M. Antolini, L'editoria musicale italiana negli anni pucciniani; D. Schickling, Giacomo Puccini e Wagner; S. Scherr, Cronologia di composizione della «Manon Lescaut»; A. Mandelli, Puccini e alcune proposte: dal vecchio finale del primo atto della «Manon Lescaut» alla scomparsa dell'Aria dei fiori «Suor Angelica»; A. Groos, «Madama Butterfly»: il perduto atto del Consolato; W. Ashbrook, Dramatic consideration in Puccini's Revisions to «Madama Butterfly»; M. Bianchi, Il caso «Trittico»; K. M. Lo, «Turandot» di Giacomo Puccini in 2 atti: l'abbozzo della prima versione del libretto; C. Orselli, Puccini e Richard Strauss; R. Vlad, Puccini, Schoenberg e Stravinskij; M. Sansone, La dimensione decadente del libretto di «Tosca»; P. Santi, Il 'quarto' Puccini; A. Nicastro, Messaggio incompiuto; J. Maehder, «Turandot» e «La leggenda di Sakuntala». Sulla codificazione dell'orchestrazione negli appunti di Puccini; H. S. Powers, Dal padre alla principessa: il riorientarsi tonale del Finale I della «Turandot»; G. Biagi Ravenni - D. Buonomini, «Caro Ferruccio ...». Trenta lettere di Giacomo Puccini a Ferruccio Giorgi (1906-1924).

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Sono in stampa gli atti del convegno internazionale di studi Villanella napolitana canzonetta. Relazioni tra Gasparo Fiorino, compositori calabresi e Scuole Italiane del Cinquecento, svoltosi con il patrocinio della SIdM ad Arcavacata di Rende e a Rossano Calabro, nei giorni 9-11 dicembre 1994. Curati da T. Pugliese, conterranno i seguenti scritti: V. La Vena, La villanella nella tradizione musicale di Acri; G. d'Agostino, Intorno a tipi di ballata-madrigale tra Quattrocento e Cinquecento; M. C. Mazzi, Le intavolature di forme musicali pseudo-popolari del Rinascimento e il mondo culturale e sociale delle corti padane; P. Sarcina, Tecnica del canto e caratteristiche del cantare cantilene, villanelle e canzonette nella Pratica di musica di Ludovico Zacconi; G. Pitarresi, Le villanelle adespote nel ms. Egerton 3665 ("The Tregian Manuscript") della British Library di Londra; G. Ciliberti, La villanella nello Stato Pontificio; R. Lindell, La villanella oltremontana: esempi dalla Corte Imperiale; M. A. Balsano, "Solo e pensoso" nella tradizione canzonettistica; E. Simi Bonini, Il primo libro delle villanelle alla romana di Orazio Scaletta; L. Cumino, Il secondo libro delle villanelle a tre voci di Pompilio Venturi da Siena; P. Gargiulo, Un "sonator di fiati" e la napolitana: Bernardo Franzosino nella raccolta del 1570; I. Cavallini, Un compositore siciliano a Capodistria: Nicolò Toscano e le canzonette del 1584; N. Maccavino, Il primo libro delle villanelle alla napolitana a tre voci di Sigismondo d'India, "Nobile Palermitano"; R. Cumino, Il secondo libro di canzonelle a tre e a quattro voci di Gasparo Fiorino e il primo libro di canzonette a tre voci di Claudio Monteverdi: analogia e differenze; I. Grisanti, Le canzonette a tre voci di Giovan Giacomo Gastoldi; M. Privitera, Orazio Vecchi musico-poeta. Note sul terzo libro di canzonette a quattro voci; F. Filareto, Rossano nel Cinquecento; M. P. Borsetta, Per una storia della cappella musicale nella Cappella di Rossano. Prime ricerche; M. R. Moretti, "In lode et gloria d'alcune signore et gentildonne genovesi": Gasparo Fiorino e l'aristocrazia genovese; S. Casolari, Gasparo Fiorino: le immagini nel libro secondo di canzonelle; C. Galiano, Sistema della dedica e modelli culturali nobiliari nella produzione polifonica di Gasparo Fiorino; P. Teodori, Le villanelle a tre voci di Gasparo Fiorino e la canzonetta romana di fine Cinquecento: ricerca delle relazioni possibili, sulla base del confronto delle strutture compositive.

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Sono in preparazione, a cura di A. Carlini, M. Conati e M. Ruggieri, gli atti del convegno di studio Accademie e Società Filarmoniche. Organizzazione, cultura e attività, promosso dalla Società Filarmonica di Trento e dalla SIdM (Trento, 1-3 dicembre 1995). Il volume è così articolato:

  • Sessione Le culture dei Filarmonici: M. Conati, Introduzione; M. Ruggieri, Organizzazioni statutarie e strutture economiche; M. Capra, Il repertorio delle Società Filarmoniche; A. Lovato, I Filarmonici e la musica sacra; R. Meucci, Produzione e diffusione degli strumenti musicali nell'Italia dell'Ottocento; A. Carlini, Le scuole musicali delle Filarmoniche; R. Leydi, Le filarmoniche, bande e bandelle strumento di diffusione culturale nel mondo urbano e nel mondo contadino.
  • Sessione I Filarmonici nel regno di Sardegna e nella Lombardia: I. Data, L'Accademia Filarmonica e il primo Ottocento a Torino; A. Colturato, Ottocento strumentale torinese: le iniziative dei fratelli Marchisio, tra pionierismo e compromesso; L. Sirch, Le Società Filarmoniche cremonesi (1800-1880). Regolamenti, protagonisti, repertori e archivi musicali.
  • Sessione I Filarmonici nei domini austriaci: P. Rigoli, Le Società Filarmoniche a Verona e nel territorio; D. Curti, I Filarmonici nel Trentino; E. Grossato, I Filarmonici di Padova e il loro contributo nella vita musicale cittadina dell'Ottocento; M. Girardi, Le Accademie Filarmoniche a Venezia nell'Ottocento; A. Arbo, «L'onesto trattenimento e l'innocente piacere della Musica». Le Società Filarmoniche a Gorizia.
  • Sessione I Filarmonici nello Stato Pontificio e nel regno delle due Sicilie: P. Arcangeli - F. Camuffo, Le istituzioni Filarmoniche a Terni tra Ottocento e Novecento; L. Ferretti, Le associazioni Filarmoniche nelle Marche; W. Tortoreto, I Filarmonici nell'Abbruzzo; F. Seller - P. Maione, L'attività musicale nella Napoli postunitaria tra società e accademie; T. Chirico, I Filarmonici in Calabria; P. Moliterni, I Filarmonici in Puglia; R. Pagano, I Filarmonici in Sicilia.
  • Sessione I Filarmonici nell'area tosco-emiliano-romagnola: G. Ghirardini, I Filarmonici emiliani nell'area austro-estense; P. Fabbri, L'Accademia Filarmonica di Ravenna.

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Sono in preparazione gli atti del convegno internazionale di studi Alessandro Longo. l'uomo, il suo tempo, la sua opera, organizzato per il cinquantenario della morte dall'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese in collaborazione con l'Associazione Culturale "Amantea Musica" e con il patrocinio della SIdM, dell'Università di Napoli e dell'Università della Calabria - Facoltà di Lettere e Filosofia - Corso di Laurea in DAMS, e svoltosi dal 9 al 12 dicembre 1995 presso Amantea e Arcavacata di Rende (Cs). Del volume faranno parte i seguenti contributi: D. Chiodo, La "Festa" come luogo della "Romanza" e della "Canzone" nell' opera napoletana di fine Ottocento; P. P. De Martino, La scuola di Alessandro Longo: Tito Aprea; C. Di Lena, Beniamino Cesi e la sua scuola pianistica: un' analisi alla luce del dibattito del primo Novecento sulle nuove tendenze della tecnica pianistica; K. Morski, Interpretazione creativa del testo: Domenico Scarlatti nella revisione di Alessandro Longo; C. Orselli, La musica vocale di Alessandro Longo; A. Postorino, Le parafrasi pianistiche di Thalberg; F. Pollice, I brani per pianoforte a quattro mani di Alessandro Longo; A. Rostagno, Alessandro Longo compositore: la produzione cameristica; G. Sanguinetti, La teoria della composizione a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento; M. G. Sità, Aspetti della produzione pianistica di Alessandro Longo; A. Tarallo, Le associazioni musicali a Napoli e l'attività cameristica del giovane Longo; L. Tufano, Storia, critica ed estetica della musica negli scritti di Alessandro Longo; M. Longo, Ricordo di Alessandro Longo; F. Esposito - G. Olivieri, L' attività pianistica a Napoli al tempo di Alessandro Longo: Costantino Palumbo; A. Marcellino, La scuola pianistica napoletana a Catania; T. Grande, La Biblioteca del Conservatorio di Napoli negli anni di Alessandro Longo; J. Streicher, "La posizione di centrista". Oltre ai Longo, De Rensis; C. Trovajoli, La musica da camera di Giuseppe Martucci (con particolare riferimento ai due "Trii per pianoforte, violino, violoncello"); E. E. Abbadessa, Alessandro Longo e Riccardo Zandonai; R. Cumino, "L'idillio di un anno" di Alessandro Longo: riflessioni sul rapporto musica-testo; L. Aversano, La musica da camera per archi e pianoforte di Alessandro Longo; E. Fadini, Alessandro Longo revisore delle sonate di Domenico Scarlatti; F. Seller, Il recupero della musica "antica" nell'editoria napoletana dall'unità d'Italia alla grande guerra; C. Ciardulli, Achille Longo (figlio) critico e compositore napoletano; T. Meo, Alessandro Longo e la "Biblioteca d'oro"; M. Starita, "L'arte pianistica nella vita e nella cultura musicale": storia e struttura.


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Convegni

La Joint annual conference della IAML (International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres) e della IASA (International Association of Sound and Audiovisual Archives) si è tenuta a Perugia dal 1 al 6 settembre 1996. La SIdM è stata presente anche con uno stand nel quale sono state messe in mostra le pubblicazioni della Società e quelle delle maggiori Associazioni regionali per la ricerca delle fonti musicali, che la Società si è impegnata a coordinare in quella occasione. All'importante incontro hanno partecipato tra gli altri i seguenti studiosi italiani: L. Sirch, Music, literature and graphic arts; F. Riva, Overview of RISM work in Italy; M. Gentili Tedeschi, The work of URFM in Milan; G. Insom, The activities of Ibimus in Rome and Latium; M. Salvarani, Researching and cataloguing musical sources in the Marche region; M. Conati, RIPM: Planning for the future, and for RIPM et 100; G. Rossi, Rete civica: connecting musicians in world cities: an overview of freenets; T. Grande, Neapolitan music periodicals in the second half of the 19th century; R. Giuliani, Periodicals on records in Italy; M. E. Camera, The Conservatory Library, Campobasso: a centre for music research in the region; A. Pirola, Music and the library system in Lombardy; L. Peghin, Public music libraries in Umbria; A. Chiarelli, Music in the Italian State libraries; M. R. Moretti, Des Archives de Genova la reconstructions de la vie musicale de la ville des 15.-16. siècles; M. Canale, Italian music bibliography. The catalogue of the publisher Carlo Schmidl reconstructed; B. M. Antolini, The dictionary of Italian music publishers; R. Meucci, Bibliografia organologica italiana: the italian bibliography on musical instruments; M. Caproni, How can you become a music librarian in Italy?; S. Davoli, A multimedia performance archive: the Teatro Municipale R. Valli in Reggio Emilia; A. Zecca Laterza, Uncatalogued research collections and their problems (round table discussion); D. Castaldo, La ceramica attica in Etruria: motivi musicali; A. Marcellino, Iconografia musicale nei reperti archeologici italioti e sicelioti della Magna Grecia: problematica di catalogazione; F. Trincheri Camiz, Biblical music and dance through Reinassance art; C. Parmeggiani, Services for music in the SBN network; P. M. Della Porta - E. Genovesi, Le immagini musicali di Agostino di Duccio (XV secolo); L. Buono, La schedatura iconografico-musicale di opere d'arte presso la Soprintendenza ai beni artistici e storici di Messina; C. Santarelli, Le collezioni dinastiche dei Savoia del Seicento: indagine iconografico-musicale; C. Marinelli, Discographies of Italian opera composers: sound recordings and musical texts; P. Petrobelli, Opera in Italian libraries: sources and critical editions. Cataloguing, editing and processing Verdi's letters; P. Rossini, Arrigo Boito: sources for Il Nerone; A. Corghi, From L'Italiana in Algeri to Isabella; C. Bongiovanni, Musical information in commercial guides and almanacs. Ricordiamo l'indirizzo della IAML Italia, c/o Biblioteca del Conservatorio, v. del Conservatorio 1, 20122 Milano, tel/fax 02-76003097, email Iamlita@imicilea.cilea.it.

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Nell'ambito della 51ª edizione della Sagra Musicale Umbra è stato organizzato il convegno Culto Mariano e forma musicale: tra liturgia e devozione un tramite d'accesso di novità stilistico-formali nelle composizioni sacre e spirituali, coordinato da C. Minestrini, che ha avuto luogo a Perugia nei giorni 18 e 19 settembre 1996. Sono intervenuti: P. Besutti, «L'uso salutifero di recitare l'Uffizio della Beata Vergine Maria». Culto mariano e musica nel periodo post-tridentino; L. G. Carchio, Le Cantigas de Santa Maria: espressione del culto Mariano nella Spagna del secolo XIII; C. M. Cella, Sacro e "antico". Una nuova presenza contemporanea; P. Fabbri, Rossini e la musica sacra; R. Giuliani, Il Vespro della Beata Vergine «al paragone». Prassi liturgico-musicale e montaggi discografici; L. Koldau, «A te sospiriamo... o pia, o dolce Vergine Maria»: i cinque Salve Regina di Claudio Monteverdi; R. Lindell, Pietas austriaca e culto Mariano da Rodolfo II a Leopoldo I; J. Lionnet, Diffusione delle Litanie della Beata Vergine in Italia e in Francia; A. Lovato, Canto fratto e polifonie semplici nel culto Mariano; F. Luisi, Su alcune intonazioni musicali per laude mariane; A. Morelli, Ave Maris Stella e la prassi organistica nel Rinascimento; S. Ragni, Intorno a un'Ave Maria di Gianluca Tocchi; A. Rusconi, Culto Mariano e ordini mendicanti. Alcune testimonianze liturgico-musicali; C. Steffan, Venezia e Maria: rito e devozione al tramonto della Serenissima.

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Il Terzo Convegno Annuale della SIdM si è svolto a Fiesole, nei giorni 20-21 settembre 1996, con il seguente programma:

  • Sessione Percezione e simbologia (pres. A. Luppi): B. Marignetti, L'allegoria dell'udito: possibile lettura iconologica; D. Rota, La Magia acustica di Kaspar Schott: tra maraviglia barocca e Scienza Nova.
  • Sessione Istituzioni e storia locale (pres. G. Rostirolla): M. Castellani, Iconografia musicale negli affreschi dei pittori Baschenis in Trentino; L. Della Libera, La cappella musicale della Basilica di S. Lorenzo in Damaso nel Cinquecento; J. Grundy Fanelli, L'apprendimento, i contatti e gli impieghi italiani dei fratelli Melani, di Rivani e di altri cantanti pistoiesi.
  • Sessione Teatro nel Settecento (pres. C. Vitali): M. Bizzarini, Musiche di Benedetto Marcello per una tragedia di Thomas Corneille; G. Olivieri, La produzione vocale di Pietro Domenico Paradisi; L. Pancino, Johann Adolph Hasse - Giovanni Maria Ortes: lettere (1760-1778).
  • Sessione L'Ottocento (pres. C. Orselli): C. Lo Presti, Franz Schubert e il rovesciamento del sacro: echi di musica religiosa nella Winterreise; M. Mayrhofer, "Heimlich" ed "unheimlich" nella drammaturgia del Freischütz di Carl Maria von Weber; L. Ferretti, Le trascrizioni operistiche per bande.
  • Sessione Musica e gestione politica (pres. A. Basso): P. Besutti, Gestione del teatro per musica a Mantova durante gli ultimi ducati dei Gonzaga (1627-1707); B. M. Antolini, Musica e teatro a Roma negli anni della dominazione francese.
  • Sessione Musica a Bergamo (pres. M. Padoan): R. Baroncini, "L'officio delle tenebre": pratiche sonore della Settimana Santa a Bergamo e Brescia tra Cinque e Seicento; P. Palermo, La musica nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo dal 1657 al 1711.
  • Sessione Belliniana (pres. M. Conati): P. G. Gillio, Vaccai, Bellini e il dramma degli amanti di Verona; A. F. Ivaldi, Scene genovesi per opere belliniane.
  • Sessione Aspetti del Novecento (pres. G. Salvetti): C. Migliaccio, La musicologia filosofica di Vladimir Jankelevitch; F. Giomi, Scuole storiche di musica elettronica.
  • Sessione Repertorio vocale nel Cinquecento (pres. N. Pirrotta): I. Grisanti, Le Sacre laudi a diversi santi di G. G. Gastoldi; M. Giuliani, Villanelle alla romana.
  • Sessione Musica tra Sei e Settecento (pres. A. Dunning): D. Torelli, Canto piano e canto fratto nei libri liturgici della Corsica; N. Maccavino, L'oratorio a Caltagirone nel Settecento; P. Chiarelli, Le composizioni per tastiera con accompagnamento: origini, forme e diffusione.
  • Sessione Musica a Milano (pres. A. Zecca Laterza): M. Toffetti, Giulio Cesare e Giovanni Battista Ardemanio, musicisti a Milano nel primo Seicento; D. Costantini e A. Magaudda, La Gazzetta di Milano. Spoglio delle notizie musicali per gli anni 1669-1675.
  • Sessione Musica a Napoli (pres. A. Ziino): M. Columbro e E. Intini, Congregazioni e corporazioni di musici a Napoli tra Sei e Settecento; F. Menchelli Buttini, Due feste teatrali di Ranieri de' Calzabigi per Napoli; P. Maione e F. Seller, La trilogia dell'Adelaide: i nuovi percorsi della scena napoletana nei primi anni dell'Ottocento.
    Nel pomeriggio del 22, presso l'Aula Magna: Problemi di filologia musicale, tre tavole rotonde organizzate da M. Caraci Vela:
    • I codici dell'Ars Nova italiana e le specificità della tradizione landiniana (moderatore S. Campagnolo);
    • L'ecdotica dei testi musicali rinascimentali. Problemi di metodo vecchi e nuovi (moderatore M. Mangani);
    • Musica strumentale da camera dell'Ottocento: alcuni percorsi della volontà d'Autore (moderatore P. Zappalà).
    All'interno del Convegno hanno avuto luogo tre concerti, tenuti rispettivamente dal duo Maurizio Bignardelli - Luigi Sini (flauto e chitarra), dalla chitarrista Laura Diegoli e dal Quartetto Euterpe (R. Castellani, F. Mariozzi, F. Zanelli, F. Gaddoni).

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Si è svolto nei giorni 23-24 settembre 1996 il convegno dedicato al bicentenario calzabigiano Ranieri Calzabigi (Livorno, 1714 - Napoli 1795) intellettuale europeo, patrocinato dalla SIdM e organizzato dal Centro storico musicale livornese e dal Comune di Livorno; sono state presentate le seguenti relazioni: E. Fubini, L'estetica di Ranieri de' Calzabigi; M. Garda, Il tragico e il sublime in Calzabigi; A. Martina, Il "disegno" e il "colore": retorica e musica nelle opere di Calzabigi; R. Candiani, La fortuna della "riforma" di Calzabigi; R. Ambrosoli, La satira metateatrale di Calzabigi: 'L' opera seria' musicata da Gassmann; E. Biggi Parodi, 'Les Danaïdes' di Salieri e i suoi debiti nei confronti di Calzabigi; M. Mayrhofer, Eventuali influenze francesi in alcuni libretti di Calzabigi e Verazi; L. Tufano, Novità su Calzabigi a Napoli: due suppliche inedite e una sconosciuta cantata encomiastica; F. Menchelli, Le feste teatrali di Calzabigi a Napoli (1745-1747); M. Petzoldt McClymonds, Calzabigi and Paisiello's 'Elfrida' and 'Elvira': crumbling conventions within a rapidly changing genre; M. I. Maffei, Alcune osservazioni sul 'Cook'.

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Il convegno Marco Uccellini da Forlimpopoli e la sua musica, organizzato in collaborazione con il Comitato consultivo del settore Ricerca della SIdM, ha avuto luogo nei giorni 26 -27 ottobre 1996 presso la Sala Consiliare della Rocca di Forlimpopoli; sono state presentate le seguenti relazioni: S. Roncroffi, Don Marco Uccellini: l'uomo e l'artista; A. Lepore, Aspetti compositivi, terminologici e formali delle Sonate, sinfonie et correnti a 2. a 3. et a 4. /.../ libro secondo (Venezia, Alessandro Vincenti, 1639) di Marco Uccellini; M. Toffetti, "Tu m'hai rotto la scatola de gli agghi": le arie dall'opera terza (1642) e quarta (1645) di Marco Uccellini; S. Ricci, Le correnti a violino solo dall'opera quarta di Don Marco Uccellini; P. Wilk, Le Sonate over canzoni (1649) di Marco Uccellini: la prima raccolta di sonate a violino solo; D. Torelli, Marco Uccellini da Forlimpopoli Maestro di Cappella a Modena: i Salmi Concertati (1654); G. Togni, Aspetti di contrappunto modale nelle Sinfonie Boscarecie opera ottava di Marco Uccellini; C. Sirk, La produzione discografica dell opere di Marco Uccellini: "Questa bella sirena"; J. Christensen, Il "sonar sopra la parte" nelle opere di Uccellini: possibili soluzioni e modelli tratti dalle fonti dell'epoca; D. Cantalupi, La tiorba come strumento melodico e per il basso continuo nell'opera di Marco Uccellini; L. Rovighi, Le "fatiche da suono" di Marco Uccellini. Problemi del Seicento strumentale. È prevista la pubblicazione a cura di M. Caraci Vela e M. Toffetti di un volume di studi che includerà, oltre ad alcune relazioni esposte nel corso del Convegno, ulteriori contributi sulla produzione musicale al tempo di Marco Uccellini. Questa pubblicazione dà il via a una più ampia iniziativa editoriale volta in particolare alla realizzazione dell'edizione critica di alcune opere di Uccellini realizzabili con il patrocinio della SIdM e con il sostegno del Comune di Forlimpopoli.

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Il secondo seminario di iconografia musicale Il far musica. Le feste. La scenografia, con cenni ai metodi di catalogazione e di esercitazione di schedatura, patrocinato dalla SIdM, si è tenuto a Roma dal 29 al 31 ottobre 1996 presso la Biblioteca di archeologia e storia dell'arte e presso l'Istituto dell'Enciclopedia Treccani. Sono intervenuti: T. Seebass, Tiziano e la musica; C. Ceri Via - I. Guidi, Musica dipinta nel Parnaso di Casa Zuccari a Firenze; C. Santarelli, Le feste sabaude del Seicento nelle illustrazioni di Tommaso Borgonio; F. Camiz, Viva Bacco: la musica in alcuni festeggiamenti rinascimentali di un dio pagano; E. Ferrari Barassi, Il metodo di schedatura proprio del Catalogo Italiano di Iconografia Musicale; M. Bentivoglio, Rivisitazione e reinvenzione dello strumento musicale negli artisti della visualità; J. Nigro Covre, Dagli strumenti musicali all'astrazione geometrica: due esempi in Kupka e Gris; R. Baroncini, Le portelle d'organo di Gerolamo Dedoli della Galleria Nazionale di Parma; P. Ciapparelli, Luigi Vanvitelli scenografo; D. Biggi, Francesco Bagnara, scenografo al Teatro della Fenice dal 1820 al 1840; O. Jesurum, La scenografia verdiana a cavallo tra i due secoli; A. Alberati, Le incisioni delle scenografie teatrali nei libretti per musica del Seicento, conservati nella Biblioteca Casanatense; D. Staiti, L'immagine di Santa Cecilia e la musica dopo Raffaello; G. Adami, Documenti scenografici inediti dell'archivio Floriani; A. Marcellino, Esercitazioni di catalogazione; A. Ziino, Relazione conclusiva. In occasione del seminario sono stati presentati e distribuiti ai partecipanti gli atti del primo seminario di iconografia musicale (Roma, 31 maggio - 3 giugno 1994), Le immagini della musica, a cura di F. Zannoni, Roma, Palombi 1996; chi fosse interessato a ricevere il volume può scrivere all'Associazione Bi Arte c/o Museo Pecci, v.le della Repubblica 277, 50047 Prato Fi.

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Dal 31 ottobre al 3 novembre 1996 si è tenuto a Roma il Seminario internazionale Dove va l'opera?, organizzato dall'Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale (I.R.TE.M.) nell'ambito del "Progetto Musica 2000" del Dipartimento dello Spettacolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e della Direzione Generale Affari culturali della Presidenza del Consiglio della Repubblica argentina. Sono intervenuti: P. Adkins Chiti, A. Basso, L. Bellingardi, P. Bernardi, H. Bredin, J. Budden, X. M. Carreira, I. Catani, A. Civit, V. De Vivo, S. Doehring, N. Echevarria, S. Escobar, F. Fapanni, B. Feuchtner, G. Gualerzi, S. Henze, G. Landini, L. Macchi, C. Marinelli, C. Marinelli Roscioni, E. Marinitsch, S. Miceli, M. Nakagawa, M. Natale, A. Nicastro, Q. Principe, F. Razzi, A. Roberto, J. Roch y Bosch, I. Schmid-Reiter, S. Segalini, G. Vidusso. Al termine è stata approvata la seguente Dichiarazione.

«Il Seminario, preso atto delle generali difficoltà in cui versa l'attività operistica internazionale, ha creduto di individuare le cause di tale situazione in motivi di ordine pratico ed estetico quali, ad esempio, la forte incidenza del prezzo dei biglietti in relazione al costo della vita, la continua lievitazione delle spese per gli allestimenti, l'insufficiente differenziazione delle voci rispetto alla molteplicità di repertori in rapporto all'esigenza di eseguire questi ultimi secondo i relativi canoni stilistici, l'inadeguatezza delle macrostrutture tradizionali a ospitare le nuove forme di teatro musicale contemporaneo, l'assenza di una specifica educazione musicale all'opera. D'altro canto, la proposta, emersa nell'ambito del Seminario, in merito a un'azione conservativa del repertorio, mediante soluzioni di tipo musicale ("museo vivente") deve tener conto di alcune condizioni necessarie e irrinunciabili; il conferimento alla produzione musicale della stessa dignità di oggetti riconosciuta alle arti plastiche e figurative, la continuità fra esperienza passata e sperimentazione, l'attenzione alla salvaguardia dell'identità musicale di ciascun paese. Il Seminario I.R.TE.M. esprime la convinzione che la conservazione vivente del repertorio dell'opera sia un patrimonio inalienabile e irrinunciabile dell'umanità ai fini della salvaguardia della "memoria storica" che ne condiziona la sopravvivenza futura, e che pertanto va rovesciato l'attuale criterio di sovvenzionamento di attività pubbliche o private in quello di un servizio pubblico, reso anche da privati, necessario alla comunità, e pertanto da questa a se stessa assicurato allo stesso titolo della conservazione dei patrimoni artistici, letterari, architettonici, di costume, urbanistici di ogni cultura ed esperienza. Alla luce di ciò il Seminario I.R.TE.M.: auspica che le comunità a tutti i livelli (municipalità, province, regioni, stati) garantiscano il più ampio spazio di libertà alla ricerca e alla sperimentazione delle nuove forme di teatro musicale, nonché al recupero di opere antiche in tutte le loro componenti; auspica scelte improntate all'assenso dell'equilibrio, della misura e della sobrietà, che contrastino la crescente spettacolarità degli allestimenti e il loro conseguente alto costo dovuto ai condizionamenti del mercato; sottolinea la determinante funzione dei teatri medio-piccoli, la cui produzione, lungi dal rivaleggiare con quella dei teatri più importanti, dovrà invece essere indirizzata alla conservazione e alla diffusione del repertorio, nella sua più ampia accezione; raccomanda l'attenzione partecipata verso l'opera lirica dei mezzi cinetelevisivi e informatici, in quanto veicoli e forme espressive tipici del nosto tempo, nella consapevolezza che il coinvolgimento delle categorie sociali finora estranee all'opera lirica non può prescindere da motivazioni di politica culturale e, prima ancora, di educazione musicale; denuncia infine la crescente tendenza della stampa e dei mass media a evidenziare gli aspetti deteriori del mondo lirico, ignorandone al tempo stesso quelli più qualificanti; ribadendo l'importanza essenziale della musica nella formazione dell'uomo, auspica l'adozione di tutti i mezzi necessari a realizzare un contatto costante tra scuola e teatro musicale».

Nel numero di marzo la rivista francese Opéra International ha assegnato all'I.R.TE.M. il "Timbro di platino", cioè la massima distinzione prevista, per la pubblicazione dei due Cd e del volume dedicati al Re Teodoro in Venezia di G. Paisiello. La registrazione è quella effettuata a Torino il 22 aprile 1962, con i Virtuosi di Roma diretti da Renato Fasano e un gruppo di interpreti tra i migliori dell'epoca. Il prestigioso riconoscimento internazionale a questa iniziativa, che l'I.R.TE.M. ha realizzato in collaborazione con la Discoteca di Stato e la RAI, premia un lavoro di ricerca durato due anni, i cui risultati sono presentati nel volume di accompagnamento ai Cd. Per informazioni: I.R.TE.M., Via F. Tamagno 65, 00168 Roma, tel. 06-6147277, fax 06-6144371.

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Sono in corso di preparazione, a cura di G. Biagi Ravenni e C. Gianturco, gli atti del convegno internazionale di studi Intorno a Giovanni Pacini, svoltosi a Pescia (Pistoia) presso il teatro Pacini nei giorni 23-24 novembre 1996 con il patrocinio della SIdM, dell'Istituto storico lucchese - sezione Valdinievole, del Comune di Pescia e dell'Associazione toscana per lo studio delle fonti musicali. Questi i contributi: M. Conati, Diffusione delle opere di Pacini nei teatri italiani fino all'anno teatrale 1858/59; T. Kaufman, Pacini's Reception and Fortune outside Italy; G. Biagi Ravenni, Storie di una prima: Il Temistocle al Teatro del Giglio di Lucca; G. Mascari, La revisione parigina de Gli Arabi nelle Gallie di Giovanni Pacini: le fonti manoscritte conservate nella Biblioteca Comunale di Pescia; D. Gallo, Carmelita to Diego di Mendoza: A Case of Recycling; M. Capra, L'eruzione del Vesuvio ne L'ultimo giorno di Pompei; A. F. Ivaldi, Pacini e Canzio al "Carlo Felice" di Genova (1828-1851); M. R. Coppottelli, I carteggi del Fondo Pacini alla Biblioteca Nazionale di Roma; B. M. Antolini, Piave e Pacini nel carteggio della Biblioteca Nazionale di Roma; A. Pagliai, Il Fondo Pacini presso la Biblioteca "Carlo Magnani" di Pescia: presentazione del riordino; P. Maione - F. Seller, Pacini a Napoli al tempo di Barbaja: percorsi di una carriera teatrale; J. Budden, Giovanni Pacini: il maestro della cabaletta; G. Carli Ballola, I Pianeti e l'"astro maggiore": due fasi del rossinismo di Pacini; G. Salvetti, Una vecchiaia avventurosa: sulla stagione sinfonica dell'ultimo Pacini.

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Il 29 novembre 1996 a Trieste si è tenuto un Incontro di studio sui fondi musicali con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Nella sezione Catalogazione dei fondi musicali presieduta da C. Parmeggiani sono state presentate le seguenti relazioni: F. Riva, Problemi e utilità di un censimento sistematico dei fondi musicali: l'Italia nella nuova edizione del Repertorio Internazionale delle Biblioteche Musicali; M. Gentili Tedeschi, Perché e come un catalogo centrale della musica: la banca dati SBN; A. Chiarelli, Le varie tipologie di biblioteche con fondi musicali; M. Messina, I fondi musicali nel Polo SBN di Venezia.
Nel pomeriggio si è tenuta una tavola rotonda presieduta da R. Giuliani sul tema La formazione dei bibliotecari musicali, organizzata dal Comune di Trieste, dall'Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Civica 'A. Hortis' con la collaborazione dell'Associazione per la Ricerca delle Fonti Musicali nel Friuli-Venezia Giulia; sono state presentate le seguenti relazioni: P. Zappalà, La figura del bibliotecario musicale: conoscenze specifiche; M. Piantoni, La formazione dei bibliotecari nei corsi musicali; M. Salvarani, Il ruolo delle Associazioni Regionali per la ricerca delle Fonti Musicali. Al termine è stato elaborato il testo della seguente mozione: «Gli intervenuti alla tavola rotonda su La formazione dei bibliotecari musicali presieduta dal prof. R. Giuliani del Conservatorio 'S. Cecilia' di Roma, considerata la necessità della completezza del profilo professionale del bibliotecario musicale, profilo che richiede competenze musicali, musicologiche, biblioteconomiche, tecniche e informatiche, rivolge ai responsabili dei Ministeri della Pubblica Istruzione, dell'Università e dei Beni Culturali, un invito a favorire collaborazioni paritetiche tra Conservatori e Università, considerando le specifiche competenze ed evitando inutili duplicazioni per la formazione, tra gli altri, del profilo professionale del bibliotecario musicale, anche in collaborazione con le biblioteche pubbliche e tenendo conto delle realtà già presenti sul territorio. Gli intervenuti rivolgono altresì un invito alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, al cui vaglio è la proposta di Legge n. 829 (a firma Sbarbati e altri) sulla Riforma dei Conservatori e delle Accademie, affinché venga esplicitamente prevista dal testo in oggetto la creazione di un organico specifico per le biblioteche e gli archivi audiovisivi, proporzionato alle esigenze dell'istituto e degli utenti, e comprendente i bibliotecari musicali».

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Si è tenuto ad Aversa dal 13 al 15 dicembre 1996 il convegno internazionale Jommelli e la musica religiosa in Italia alla fine del Settecento: tradizione e contaminazione nella produzione sacra del tempo, che rappresenta la prosecuzione dell'iniziativa avviata lo scorso anno con il convegno Jommelli e Cimarosa: due aspetti del Settecento musicale a confronto. Dopo l'introduzione di A. Ziino si sono ascoltate le seguenti relazioni: G. Olivieri, Il Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo nella metà del Settecento: eventi ed occasioni per la produzione di musica sacra; S. Shearon, A Preference for the Stile antico: Copysts and Collectors of Neapolitan Sacred Music at the end of the Settecento; J. P. Lacasa, Musica e musicisti italiani presso la Corte di Spagna; M. Mayrhofer, Trattamento e funzioni dei recitativi obbligati in alcuni oratori di Jommelli; A. Tarallo, Sacro o profano? Jommelli, Cafaro e i salmi in volgare visti da un dimenticato Commentario di Francesco Cataneo; W. Hochstein, Die Messvertonungen von Niccolò Jommelli. Besonderheiten und Probleme; M. H. Schmid, Das Requiem von Jommelli (1756); M. Dottori, Niccolò Jommelli alla Cappella Giulia visto dal Laterano; N. Maccavino, Musica sacra e oratorio nel secondo Settecento in una città della Val di Noto: Caltagirone; C. Bongiovanni, Una messa inedita autografa di Zingarelli a Piacenza; M. McClymonds, Jommelli, Mozart e la messa per i defunti nel Settecento; K. Morski, Le due Passioni-oratorio su testo di Metastasio di N. Jommelli e G. Paisiello nel contesto della musica sacra italiana e mitteleuropea di fine Settecento; C. Colombati, Diversi aspetti della grande tradizione napoletana di musica sacra nella prospettiva storico-artistica europea a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo; L. Kantner, La Passione di Jommelli tra Caldara e Paisiello. Sono in corso di stampa gli atti del convegno dello scorso anno dedicato a Jommelli e Cimarosa, e si prevede entro l'anno l'uscita degli atti di questo secondo incontro.

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Il 1 marzo 1997 si è svolta a Firenze una Giornata celebrativa nel sesto centenario della morte di Francesco Landini (1335 ca. 1397). La manifestazione, sostenuta finanziariamente dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, progettata e coordinata da P. Gargiulo e patrocinata dalla SIdM e dall'Associazione Toscana per la Ricerca delle Fonti Musicali, si è articolata in due momenti: nella mattinata, nella Biblioteca Medicea-Laurenziana N. Pirrotta ha tenuto una conferenza dal titolo Francesco Landini: i lumi della mente; in serata nella Basilica di S. Lorenzo si è tenuto un concerto di musiche strumentali e vocali del Trecento italiano (V. Ninci, organo; L'Homme Armé, insieme vocale-strumentale diretto da F. Lombardo). Nell'occasione è stata presentata una pubblicazione contenente il testo della conferenza e altri contributi; copie possono essere richieste direttamente a P. Gargiulo, v. del Guarlone 66/3, 50135 Firenze.

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Nei giorni 22 e 23 marzo 1997 si è svolto a Paternò il convegno internazionale di studi Emanuele Rincon barone d'Astorga (1680-1757?) musicista europeo, patrocinato dalla SIdM, rappresentata in quella occasione da R. Giuliani, e dalla Camerata Polifonica Siciliana, presieduti da A. Ziino, S. E. Failla e P. E. Carapezza, sono intervenuti: P. Olufsen, Emanuele d'Astorga e Alessandro Scarlatti: un progetto europeo della Classico/Olufsen Records; D. Bostock, Problematiche interpretative negli Stabat Mater di d'Astorga e Scarlatti; G. Ferrauto, Strutture compositive e percorsi musicali negli Stabat Mater di Astorga e Scarlatti; R. Pagano, Emanuel Rincon d'Astorga personaggio del suo tempo; A. Marcellino, Arcaicità e innovazione nello Stabat Mater di d'Astorga: strutture strofiche e trattamento melodico-armonico del dimetro trocaico; P. Besutti, Le cantate di d'Astorga del fondo S. Vitale di Parma; C. Ansermet, La vocalità 'barocca' nello Stabat Mater di d'Astorga; N. Maccavino, Una sconosciuta composizione sacra di d'Astorga: Inno Ave Maris Stella. Nella serata del 22 l'Orchestra e il Coro della Camerata Polifonica Siciliana hanno eseguito, sotto la direzione di D. Bostock e di G. Ferrauto, i due Stabat Mater, che sono stati incisi in Cd dalla Classico - Olufsen Records (Classcd 162).


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Convegni e incontri di studio futuri patrocinati dalla SIdM

Per celebrare il VII centenario della fondazione dell'Opera di S. Maria del Fiore, dal 23 al 25 maggio 1997 si terrà a Fiesole presso il Centro Studi di via della Piazzola 71 il convegno internazionale di studi 'Cantate Domino': Musica nei secoli per il Duomo di Firenze. Il convegno è patrocinato dalla SIdM e dall'Associazione Toscana per la Ricerca delle Fonti Musicali; fanno parte del Comitato Scientifico C. Gianturco (pres.), P. Gargiulo, G. Giacomelli. Queste le relazioni previste: A. Amati-Camperi, A Fresh Look at the life of Verdelot; G. Carli Ballola, Tipologie polifoniche nella Firenze del Settecento; T. Carter, Crossing the Boundaries: Sacred, Civic and Ceremonial Space in Late Sixtheenth- and Early Seventeenth- Century Florence; P. P. Donati, Ciò che resta di un monumento sonoro rinascimentale già in S. Maria del Fiore; J. Grundy Fanelli, In Praise of Man: Voices and Instruments for Cathedral Celebrations in the Late Baroque; P. Gargiulo, Gli Improperia di Virginio Grazi nel repertorio liturgico secentesco di S. Maria del Fiore; G. Giacomelli, Il repertorio della cappella musicale all'epoca di Ferdinando II e Cosimo III de' Medici; J. W. Hill, Musiche secentesche per il Duomo di Firenze di maestri oltre ai fratelli Gagliano; S. Lorenzetti, Pietro Sammartini, maestro di cappella in S. Maria del Fiore (1686-1700); P. Macey, The Singing fanciulli: Some Reconstructed Musical Settings for Laude Performed in the Duomo during the Savonarola Period; D. Nutter, 'Produzione propria', 'fiorentinità' and the Creation of a Florentine Sacred Polychoral Period; J. A. Rice, Music in the Duomo during the Reign of Pietro Leopoldo I, 1765-1790; E. Strainchamps, The Sacred Music of Marco da Gagliano; M. S. Tacconi, I corali pre-tridentini di S. Maria del Fiore: aspetti liturgico-musicali; A. Tomasello, Dufay's Nuper rosarum flores and the Faces of Janus; D. Torelli, La prassi del canto piano e del canto fratto nel Duomo di Firenze; B. Wilson, Music, Art and Popular Devotion at the Florentine Cathedral, ca. 1280-1480; C. Wright, Guillame Dufay's Other Composition for the Dedication of Duomo. Per informazioni: Opera di Santa Maria del Fiore, Firenze, tel. 055-2302855, fax 055-2302898.

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Il convegno Music and Musicians in Urban Societies: Culture, Community and Change, 1400-1650, si terrà al Royal Holloway and Bedford College, University of London, il 25 e 26 aprile 1997; tra gli altri interverranno A. Kirkman, B. Kümin, R. Lloyd, A. Mayer-Hirzberger, J. Mcgavin, J. Milsom, K. Nielsen, K. Polk, W. Salmen, J. Saunders, A. Wouters.. Per informazioni: Fiona Kisby, Department of Music, Royal Holloway, University of London, Egham, Surrey TW20 0EX, fax 01784-439441.

Inizio paginaAll'interno del Göttinger Händel Festspiele che si terrà a Göttingen dal 29 maggio al 2 giugno 1997 avrà luogo nella mattina di sabato 31 maggio il Kolloquium Händels Italianità, all'interno del quale sono previsti i seguenti interventi: C. Gianturco, Die musikalische Charakterisierung von Angelo und Lucifero; T. Best, Zur Sprachvertonung in 'Resurrezione'; H. J. Marx, Händels Concerti Grossi im Verhältnis zu denen Corelli; L. Lindgren, Händels und Bononcinis 'Serse' im Vergleich; P. Gargiulo, Das Pastorale in Händels 'Serse'. Per informazioni: Geschäftsstelle der Göttinger Händel-Gesellschaft e. V., Hainholzweg 3-5, 37085 Göttingen; tel. 0049-551-56700, fax 0049-551-45395. Su internet: http://www.tourismus@goettingen.de.

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La SIdM ha dato il suo patrocinio alle celebrazioni per il millenario di Guido d'Arezzo, che si svolgeranno nell'agosto 1997. È imminente la pubblicazione di un bando di concorso per una monografia dedicata a Guido e al suo tempo. Per informazioni: Fondazione Guido d'Arezzo, corso Italia 102, 52100 Arezzo, tel. 0575-356203-23835, fax 0575-34735.


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Varie

Il 7 febbraio 1997 si è tenuta l'Assemblea Nazionale dei Comitati per la riforma dei conservatori di musica, convocata per il rinnovo delle cariche e per la discussione del progetto di riforma. Sono risultati eletti nel Coordinamento Nazionale: G. Bosco, R. Calza, L. Di Paolo, P. Ghigo, R. Giuliani, F. Possenti.
In precedenza il Coordinamento aveva inviato al Ministro della Pubblica Istruzione e dell'Università, agli Uffici legislativi, all'Ispettorato Istruzione Artistica e agli organi parlamentari, il seguente testo: «Il Coordinamento Nazionale dei Comitati per la Riforma dei Conservatori di musica, riunitosi a Bologna il 17 settembre 1996, presa visione del Decreto del Presidente della Repubblica relativo alla Scuola di Specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria, esprime profondo sconcerto nel non vedere assolutamente considerate le esperienze specifiche di formazione maturate nei Conservatori sin dal 1933. Da quell'anno infatti i Conservatori di musica, istituzioni di alta cultura al pari delle università, si occupano in forza di legge della formazione dei docenti di discipline musicali nelle scuole di altro ordine. Del 1969 è la creazione del corso di Didattica, recentemente riordinato nella Nuova Scuola di Didattica della Musica a seguito della Legge 244 del 1991 (successiva tra l'altro alla Legge 341 di Riforma degli ordinamenti didattici universitari). Tale Scuola, alla quale si accede con il possesso di un diploma finale di Conservatorio (equiparato alla laurea per l'accesso ai concorsi per l'insegnamento di discipline musicali), è articolata in 20 annualità e possiede tutte le caratteristiche degli istituendi corsi di specializzazione delle università. Ricordando la scarsa presenza delle discipline musicologiche nelle università, la ancor minore presenza delle discipline musicali nelle stesse e la pressoché assoluta assenza degli insegnamenti didattico musicali (un solo professore associato in via di pensionamento), questo Coordinamento nazionale richiama l'attenzione dei soggetti interessati sulla necessità di prevedere, nei successivi decreti relativi al funzionamento delle Scuole di specializzazione, uno stralcio per quanto riguarda le discipline musicali, precisando quanto già palese e regolamentato da leggi dello Stato, e che cioè la formazione degli insegnanti di discipline musicali nelle scuole di altro ordine e grado è competenza delle Nuove Scuole di Didattica della Musica, tra l'altro già presenti in ben 43 Conservatori con oltre 150 docenti di ruolo in organico sulle discipline specifiche (tra le quali Pedagogia musicale) a seguito di concorso nazionale. In assenza di tali misure i diplomati di conservatorio, che già hanno assistito al progressivo ridursi delle possibilità di accesso al mondo del lavoro a causa della miope politica di chiusura delle orchestre e di limitazione degli interventi dello Stato in materia di promozione e produzione musicale, si vedrebbero preclusa anche la via dell'insegnamento, pur essendo in possesso di specifica formazione musicale decennale con l'aggiunta di un quadriennio di perfezionamento».

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L'AIASA, Associazione Italiana degli Archivi Sonori e Audiovisivi, National Branch della IASA (International Association of Sound and Audiovisual Archives) ha deciso di potenziare la sua azione in tutti quei campi sociali e culturali che utilizzino o che siano interessati all'uso e alla conservazione dei mezzi audiovisivi, incentivando l'opera di salvataggio, conservazione, catalogazione e studio dei documenti sonori e audiovisivi di qualsiasi natura e provenienza, le tecniche a questi scopi connesse con particolare riferimento alle nuove realtà informatiche e alla promozione di scambi di documenti sonori e audiovisivi, la letteratura scientifica relativa. Tra le prossime iniziative dell'AIASA si segnalano l'attività di collegamento tra archivi privati, il censimento degli archivi sonori e audiovisivi italiani, l'organizzazione in collaborazione con la Discoteca di Stato di un incontro di studio sugli archivi, l'azione a livello politico per la qualificazione e il riconoscimento della figura professionale dell'archivista sonoro, nell'ambito dei corsi di laurea in conservazione dei beni culturali - indirizzo musicale e nell'ambito della riforma dei conservatori. È prevista la pubblicazione di un Bollettino d'informazione sull'attività dell'AIASA e dei suoi soci, e sugli eventi di interesse comune; tutti i soci e le persone interessate sono chiamati a collaborare alla nascita di questa pubblicazione, inviando le notizie che riterranno opportune a Marcello Piras, v. Minturno 57, 00177 Roma, su dischetto e preferibilmente compilate con programmi Word di videoscrittura, IBM o Macintosh. Per iscriversi alla AIASA si può versare l'importo di £. 30.000 sul ccp 90919002, intestato ad AIASA, v. dei Delfini 20, 00186 Roma.

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La SISMA - Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana ha tenuto a Pescara dal 26 febbario al 1° marzo 1997 la sua Sesta Assemblea Nazionale, che ha visto svolgersi in cinque giorni numerosi concerti ed eventi: Ives e il ragtime, la prima esecuzione mondiale della serie integrale dei Tanghi per duo di E. Rovira, le Sonate per corno e pianoforte di A. Wilder; una sessione particolare è stata dedicata alle Folias: ritmi mulatti nel Seicento europeo e a prime esecuzioni italiane, europee e mondiali di musiche di J. Newton. Chi volesse iscriversi alla SISMA può inviare la quota annuale di £. 60.000 a: SISMA, p.le Caduti della Montagnola 48, 00142 Roma.

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Il CIRPeM - Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali di Parma ha ripreso la pubblicazione del suo Bollettino. Il periodico ha cadenza annuale, viene spedito gratuitamente a chi ne fa richiesta e contiene una rubrica di notizie (relative a ricerche, pubblicazioni, catalogazioni, spogli, ecc.) sui periodici di interesse musicale e non, senza limitazioni geografiche e cronologiche. Chiunque sia interessato a contribuire al notiziario potrà inviare le informazioni a: Marco Capra, c/o CIRPeM, v. del Conservatorio 31/bis, 43100 Parma, tel/fax 0521-236613.

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La Sezione Musica Matilde Fiorini Aragone, nata in seno alla Fondazione Ezio Franceschini di Firenze, orientata principalmente allo studio della musica medievale, sta curando la realizzazione di un repertorio bibliografico, Medioevo Musicale, nel quale verrà data notizia delle pubblicazioni scientifiche relative al periodo compreso tra il V e il XV secolo. Medioevo Musicale si propone di fornire con cadenza annuale i risultati dello spoglio e della lettura di circa 250 riviste di interesse musicologico e medievistico in genere. Il repertorio conterrà anche una sezione discografica. Il primo numero è previsto per il 1997. Per informazioni: Fondazione Ezio Franceschini, Sezione Musica Matilde Fiorini Aragone, Certosa del Galluzzo, 50124 Firenze, tel. 055-2048501-2049749, fax 055-2320423.

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L'Associazione Italiana per la Musica e la Danza Antiche ha recentemente aperto un sito Internet dedicato esclusivamente alla musica antica: http://www.agora.stm.it/415/415.htm. Il sito riporta gli avvenimenti in Italia, i libri, i CD, gli artisti, le attività dell'Associazione, collegamenti ad altri siti utili e il contenuto dell'ultimo numero di importanti riviste musicali. Tra esse verrà riportata anche la Rivista Italiana di Musicologia. Per informazioni: Associazione Italiana per la Musica e la Danza Antiche, v. Marco Aurelio 42, 00184 Roma, tel/ fax 06-70450755, e-mail: 415@mclink.it.

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La Fondazione Pietro Antonio Locatelli di Cremona, fondata nel maggio 1991 da A. Dunning, docente presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale (Cremona) dell'Università degli Studi di Pavia, è un'istituzione culturale con personalità giuridica ufficialmente riconosciuta; la sede legale è ad Amsterdam mentre quella operativa è a Cremona (via Cadolini 2, 26100, tel 0372-460885, fax 0372-25335, e-mail: f.locate@digicolor.lognet.it). L'istituzione non ha fini di lucro e si è costituita sulla base della legislazione olandese che, al contrario di quella italiana, non considera indispensabile un capitale iniziale per realizzare gli scopi statutari. Come tale essa non disponeva all'inizio di risorse finanziarie proprie, ma ha trovato il proprio sostentamento grazie a sovvenzioni elargite da enti pubblici e privati olandesi ed italiani, che hanno reso possibile l'inizio dei lavori nel corso del 1992. La Fondazione non possiede ingenti capitali ma senza dubbio è ricca di energie e di spirito di intraprendenza, grazie soprattutto alla presenza di giovani musicologi che collaborano alle iniziative con competenza ed entusiasmo.
La Fondazione Locatelli nasce, come recita lo Statuto, per «l'approfondimento e la diffusione delle conoscenze sulla vita e l'opera di Pietro Antonio Locatelli (1695-1764)», nonché di quei fenomeni musicali e culturali che si svilupparono parallelamente all'esistenza del compositore bergamasco Pietro Antonio Locatelli, musicista oggi annoverato tra i principali dell'epoca tardo-barocca. Obiettivo primario della Fondazione Locatelli è la pubblicazione dell'edizione critica degli Opera omnia del musicista, passo fondamentale per la corretta conoscenza e la diffusione delle sue musiche. Si tratta di un progetto impegnativo, che richiede una notevole concentrazione di risorse ed energie. Non appena si sono ricevute le prime donazioni, e allo scopo di dare assistenza al direttore dell'edizione, A. Dunning, sono stati assunti part time alcuni collaboratori laureati presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona. Al momento lavorano per la Fondazione, negli uffici cremonesi, Anna Cattoretti, Fulvia Morabito, Paola Chiarelli, Luisella Molina e Giuseppe Placentino.
Nel 1994 la Fondazione ha concluso un contratto con la casa editrice Schott per la pubblicazione degli Opera omnia locatelliani. L'edizione critica si articola in dieci volumi, tutti curati da allievi della Scuola di Paleografia e Filologia musicale: i primi otto seguono la numerazione originale delle opere locatelliane, il nono contiene le composizioni senza numero d'opera mentre il decimo comprende il catalogo tematico, le lettere, i documenti della vita e una iconografia del compositore bergamasco. Accanto all'edizione critica in partitura verranno pubblicate le parti staccate delle opere orchestrali, le edizioni pratiche con elaborazione del basso continuo delle opere da camera e un'edizione separata dei 24 capricci dell'Arte del Violino con studi preparatori. Dopo la pubblicazione di tutte le opere orchestrali, verranno di esse edite anche le partiture tascabili presso la casa editrice Eulenburg. Finora sono apparsi i volumi contenenti le Opere V, VIII e VII e per il 1997 è prevista la pubblicazione delle Opere IV e I. Entro la fine di questo secolo l'intero corpus delle musiche locatelliane sarà pertanto accessibile al virtuoso come allo studente di musica, al musicologo come al dilettante. A. Dunning, direttore della collana dell'edizione critica, viene sostenuto nella politica editoriale da un comitato formato da S. Durante (Padova), L. Finscher (Heidelberg), G. Leonhardt (Amsterdam), R. Strohm (Oxford), M. Talbot (Liverpool), E. Wolf (Philadelphia) e C. Wolff (Cambridge, Mass.).
Accanto al suddetto progetto, la Fondazione ha cominciato a curare tre collane di cui la prima è intitolata Speculum Musicae; di essa è già uscito, presso la LIM di Lucca, il primo volume (in due tomi) Intorno a Locatelli. Studi in occasione del tricentenario della nascita di Pietro Antonio Locatelli. Presso l'editore Brepols di Turnhout (Belgio) la collana proseguirà con l'uscita, nel 1997, dei seguenti volumi: vol. II: F. Morabito, La romanza vocale da camera in Italia, XIV + 241 pp., prezzo BEF 3.000; vol. III: E. Senici, La clemenza di Tito di Mozart. I primi trent'anni (1791-1820), XII + 343 pp., prezzo BEF 3.000. Sono inoltre di imminente pubblicazione: vol IV: E. Quaranta, La musica nelle chiese di Venezia nel Rinascimento. Organizzazione e prassi; vol. V: L. Pancino, Johann Adolf Hasse e Gianmario Ortes. Carteggio (1776-1783). Edizione e commento; vol. VI: L. Molina, Baldassarre Galuppi. La musica per tastiera. La collana ospita monografie inquadrabili nel campo della musicologia storica, e dopo l'esordio con lavori esclusivamente in italiano si spera di potere accogliere contributi in altre lingue.
La seconda collana Studi sulla Storia della Musica in Lombardia prevede per il 1997 l'uscita dei seguenti volumi: vol. I: G. Sommi-Picenardi, Dizionario biografico dei musicisti e fabbricatori di strumenti musicali cremonesi, Ediz. annotata a cura di C. Zambelloni. VIII + 294 pp., prezzo BEF 3.000; vol. II: D. Daolmi, Le origini del teatro musicale a Milano (1598 - 1649). Una terza collana Antiquae Musicae Florilegium, ancora in fase di preparazione, è dedicata ai monumenta.
Le case editrici prevedono di accordare ai soci SIdM uno sconto particolare, che verrà successivamente comunicato.
Altri progetti, già ben delineati, sono ancora in cantiere, e hanno in comune con quelli esposti il coinvolgimento delle giovani leve della musicologia; la loro realizzazione è tuttavia legata alla possibilità di trovare, anche in futuro, il necessario sostegno finanziario.

[Luisella Molina]



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Presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, E. Pozzi e M. Renoldi tengono i Corsi di introduzione all'analisi schenkeriana. A questi sono affiancate una serie di conferenze, il sabato alle 18,30; le prossime saranno: M. Olivetti Belardinelli, Influenza del ritmo spontaneo nell'elaborazione del ritmo musicale (19 aprile); S. Pasticci, Della coerenza organica nella musica post-tonale (3 maggio); G. Sanguinetti, L'utilità dell'analisi per l'esecutore (17 maggio); E. Pozzi, Analisi proporzionale e struttura temporale: problemi generali e applicazioni (31 maggio). Per informazioni: Segreteria della Scuola Popolare di Testaccio, tel. 06-5759846-5750376.