Società Italiana di Musicologia - Bollettino 1996
 

SIdM Bollettino 1996


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Assemblea Ordinaria dei Soci SIdM 1996

L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata in prima convocazione alle ore 8 e in seconda convocazione alle ore 9,30 di domenica 22 settembre 1996, presso l’Aula magna del Centro Studium, via della Piazzola 71, Firenze, tel. 055-587176. Il Centro è raggiungibile in 20 minuti dalla stazione di Firenze SMN con l’autobus 7, capolinea lato ar­rivi stazione, direzione Fiesole, con discesa alla fermata precedente S. Dome­nico di Fiesole, da dove una scalinata conduce in 5 minuti al Centro Studium.

L’ordine del giorno è il seguente:

  1. elezione del Presidente dell’Assemblea;
  2. elezione Commissione scrutinatori;
  3. lettura e approvazione del verbale dell’Assemblea Ordinaria dei Soci 1995;
  4. relazioni del Presidente della SIdM, dei Responsabili di Settore, del Teso­riere e del Presidente del Collegio dei Sindaci sull’attività svolta nell’anno 1996 e relazioni di previsione per il 1997;
  5. discussione e approvazione delle precedenti relazioni;
  6. presentazione e votazione candidatura settore Insegnamenti musicali e musicologici;
  7. interventi dei Soci.
Nei due giorni precedenti, nello stesso luogo, si svolgerà il Terzo Convegno Annuale della SidM, organizzato dal Comitato Convegni e Rapporti In­ternazionali, il cui programma è allegato a questa spedizione e illustrato nella sezione Convegni del Bollettino.

Presso il Centro Studium sono a disposizione stanze a condizioni agevo­late per i Soci: £. 70.000 a persona per un pernottamento in camera dop­pia con prima colazione; £. 80.000 per la camera singola con prima colazione. Il Centro è dotato di un ristorante self-service che fornisce pasti al costo di £. 25.000. Le prenotazioni vanno inviate esclusivamente via fax a Piero Gargiulo (055-6550142) entro il 31 luglio, versando contemporaneamente l'importo tramite bonifico sul conto corrente bancario n. 61743.85, cod. Abi 1030 Cab 2800, intestato a Studium srl Firenze, presso Monte dei Paschi di Siena, via de’ Pecori 6/8, 50100 Firenze, oppure tramite vaglia postale intestato al Centro Studium, via della Piazzola 71, 50133 Firenze, tel. 055-571413-587176.


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Editoriale

Come già era accaduto nel 1994, anche nel 1995 si era voluto far coincidere la convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci della SIdM con un convegno di studi riservato ai propri aderenti e articolato in più sessioni. Il successo incontrato nell’uno e nell’altro caso ha indotto il Consiglio Direttivo a proseguire sulla strada di quello che ormai non può più essere definito un esperimento, un tentativo di saggiare le forze, le capacità e la volontà di applicazione e collaborazione soprattutto degli esordienti, quanto piuttosto il frutto dell’ottimo stato di salute di cui gode la musicologia italiana.

Così il 20-21 settembre 1996 - alla vigilia dell’Assemblea Ordinaria prevista dal nostro Statuto - si terrà il Terzo Convegno Annuale della SidM, nel luogo stesso in cui si svolse il Convegno del 27-28 ottobre 1995. Alla manifestazione fiorentina erano state ammesse 43 fra relazioni e comunicazioni, selezionate secondo un criterio meramente ‘contenutistico’, essendo stato richiesto in partenza - nella presentazione degli argomenti - l’anonimato. Tale criterio si è rivelato fondamentalmente giusto e ha contribuito a tenere alto il livello degli elaborati prescindendo dall’'autorevolezza' di coloro che già si sono affermati nelle discipline musicologiche.

Da più parti è stato chiesto se non sia possibile giungere alla pubblicazione degli interventi, vuoi per meglio documentare certi aspetti della ricerca, vuoi per offrire l’opportunità di un ‘titolo’ in più ai giovani studiosi. La SIdM, purtroppo, non è in grado di provvedere all’onerosa impresa di pubblicare gli atti di un convegno interno, per di più variamente articolato (e quindi non a carattere monografico) e di considerevoli dimensioni. È importante, comunque, che la richiesta sia stata almeno in parte esaudita riunendo in un dossier tutti gli abstract e consentendo quindi ai Soci di prendere visione dei temi trattati e del metodo impiegato. Le relazioni più interessanti sono inoltre confluite nella RidM e ne Le Fonti Musicali in Italia.

Altre occasioni di convegni, patrocinati dalla SIdM, si sono presentate nei mesi scorsi o si presenteranno nell’immediato futuro, come è documentato nelle pagine del Bollettino. La qual cosa sta a significare quanto movimentata, in senso positivo, sia la vita della musicologia italiana, e quanto frequenti siano le richieste di collaborazione e di patrocinio che pervengono alla nostra Società. Fra i convegni previsti, uno assume per noi particolare rilevanza: quello che ancora una volta, secondo accordi presi vari anni or sono, vedrà affiancate la SIdM e la Société Française de Musicologie. Come si ricorderà, la passata edizione dell’ormai tradizionale incontro italo-francese aveva avuto luogo a Mondovì (12-14 maggio 1994), con la collaborazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte sul tema I rapporti musicali tra Italia e Francia nel Seicento. Posso qui annunciare che gli atti di tale convegno saranno ospitati sul numero doppio, in uscita nel prossimo autunno, di Studi Musicali, la rivista dell’Accademia Musicale di Santa Cecilia diretta da Nino Pirrotta, cui rivolgo il mio più vivo ringraziamento per aver accolto - e con grande entusiasmo - la proposta da me avanzata. Nelle passate settimane il Presidente della Société Française de Musicologie, Jean Gribenski, mi ha comunicato che la prossima edizione del convegno - che per turno deve essere organizzata dall’istituzione nostra consorella - si terrà nel settembre 1997 presso l’Académie Musicale di Villecroze (Var) e verterà probabilmente su un tema legato al XIX secolo (si parla di Vérisme et naturalisme au XIXe siècle); conto di poter riferire sui particolari dell’iniziativa nel corso della prossima nostra assemblea ordinaria.

Le occasioni di manifestare la propria disponibilità nei più disparati campi della ricerca musicologica non mancano di certo per i giovani studiosi; sappiamo tutti, però, che quella disponibilità spesso non trova riscontro nelle istituzioni preposte alla salvaguardia del patrimonio musicale o non viene soddisfatta sul piano delle rivendicazioni professionali. Anche se maggiore spazio fosse concesso ai ricercatori, a chi si preoccupa di ricuperare il senso della storia, catalogando e riordinando fondi e strumenti, trascrivendo musiche, studiando i documenti, ricostruendo le vicende delle istituzioni, della vita musicale, dei singoli musicisti e - insomma - riportando alla luce quelle opere d’arte e quelle testimonianze che sono soprattutto consegnate nelle carte, si dovrà pur sempre constatare che tutto si svolge all’ombra del volontariato e della passione e non obbedisce a un piano organico e sistematico di sviluppo. Ma forse la cultura odierna deve ancora imparare a fare i conti con l’organizzazione del sapere che invece nelle epoche passate era avviata su strade sicure.

È deplorevole la leggerezza con la quale il discorso sulla musica viene generalmente liquidato: se spazio vi è, se interventi finanziari si trovano, ciò avviene quasi sempre in funzione di piccoli festival, di singoli concerti, di seminari di ‘ perfezionamento’, di corsi di specializzazione, che interessano esclusivamente la categoria degli interpreti e dei musicisti ‘pratici’. Difficilmente si interviene a favore della ricerca storica: la musicologia, forse più di altre discipline umanistiche e scientifiche, nonostante il suo stato generale di buona salute, soffre di una particolare forma endemica di ‘disoccupazione intellettuale’, che non sembra impensierire molto il mondo civile. Se si parla di salvaguardia del patrimonio artistico, se si contano le opere d’arte da tutelare o da salvare, si pensa quasi esclusivamente ai beni architettonici, pittorici, archeologici, museali in genere. La tutela del bene musicale si esaurisce nel concerto, nel corso di perfezionamento: in qualche cosa, insomma, che non interessa la collettività, ma l’individuo, il professionista, l’aspirante concertista o orchestrale. È probabile che solamente attraverso una capillare opera di convincimento condotta nei confronti dei responsabili dei beni culturali, a qualunque livello, sarà possibile invertire il processo che oggi parte quasi sempre dalla pratica musicale convenzionale per arrivare, ma raramente, alle radici storiche, mentre è dalla storia che occorre partire per giungere alla salvaguardia dei valori e alla salvezza del patrimonio.

(Alberto Basso)


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Settore Convegni e rapporti internazionali

Responsabile: Carolyn Gianturco, v. Pavia 39, 00161 Roma.
Comitato consultivo: Piero Gargiulo, Teresa M. Gialdroni, Warren Kirkendale e Renato Meucci.

Rapporti internazionali

Per mantenere vivi i rapporti con le 13 società internazionali con le quali un primo contatto è stato avviato nel 1994, nell'autunno 1995 una copia del programma del Secondo Convegno Annuale della SidM, con acclusa una lettera nella quale veniva spiegato il meccanismo di selezione dei relatori, è stata inviata a tutte le suddette società. Una copia del programma con lettera esplicativa è stata inoltre mandata anche a una dozzina di musicologi di fama internazionale, e diverse risposte con i loro vivi complimenti alla SIdM per la qualità del convegno sono successivamente pervenute. Un primo contatto è stato inoltre avviato con le società musicologiche giapponese e danese, delle quali solo ora abbiamo gli indirizzi giusti. A queste società è stata mandata una lettera che presenta la SIdM (la sua storia, le sue pubblicazioni, i suoi soci), invitandole a una collaborazione su argomenti di interesse comune che riguardino la musica e la musicologia italiana; una copia del programma del Secondo Convegno Annuale con lettera esplicativa è stata inoltre inclusa anche in questi casi.

Convegni patrocinati dalla SidM

I convegni Accademie e Società Filarmoniche (1-3 dicembre 1995) e Alessandro Longo: l'uomo, il suo tempo, la sua opera (9-12 dicembre 1995) hanno avuto luogo incontrando l'interesse e l'apprezzamento dei partecipanti. In collaborazione con il Comitato Ricerca della SIdM, è stato progettato il convegno Marco Uccellini da Forlimpopoli e la sua musica (Forlimpopoli, 26-27 ottobre 1996). Hanno inoltre ottenuto il patrocinio della SIdM: il convegno Ranieri Calzabigi (Livorno, 1714 - Napoli, 1795) intellettuale europeo (Livorno, 23-24 settembre 1996), il convegno dedicato a Giovanni Pacini (Pescia, 23-24 novembre 1996), il convegno Cantate Domino. Musica nei secoli presso la Cattedrale di Firenze (Fiesole, 23-25 maggio 1997), le celebrazioni per il millenario di Guido d'Arezzo (Arezzo, agosto 1997); per i programmi, vedi oltre nelle pagine dedicate ai convegni.

Partecipazione della SIdM al convegno musicologico irlandese

La SIdM è stata rappresentata da C. Gianturco al primo convegno musicologico tenuto in Irlanda (Maynooth, settembre 1995), dove la stessa ha organizzato una sessione dedicata ai nuovi progetti della musicologia europea. Fra le altre cose, Gianturco ha parlato in dettaglio del progetto SIdM Musica nel 900 Italiano. In seguito Gianturco è stata invitata a preparare un resoconto della sessione, che sarà pubblicato entro il 1996 nella rivista Irish Musical Studies.

Suggerimenti per convegni futuri

Si segnalano ai Soci interessati le seguenti ricorrenze che potrebbero essere prese in considerazione come occasioni di convegni di studi: 1997 Virgilio Mazzocchi (nato nel 1597); 1999 Johann Adolf Hasse (nato nel 1969, segnalato dall'americano Ernest Harriss, disponibile a partecipare a un'iniziativa commemorativa); 1999 Cristofano Malvezzi (i Soci P. Gargiulo e G. Biagi Ravenni hanno intenzione di organizzare un convegno, allargandolo a includere anche contemporanei di Malvezzi, quali Guami, Corfini, ecc.); 1999 Luca Marenzio (morto nel 1599). Si ricorda a chi organizza un convegno patrocinato dalla SIdM che il programma va inviato a tutti i Soci (l'indirizzario su etichette può essere richiesto a R. Giuliani). La Società si riserva inoltre di fornire il proprio indirizzario anche a chi volesse informare i Soci di altre iniziative o incontri di studio.

Terzo Convegno Annuale della SidM

Il 14 gennaio 1996 il Comitato Convegni si è riunito per programmare l'organizzazione del Terzo Convegno Annuale della SidM (v. oltre in Convegni). Data l'opportunità di eleggere in settembre il responsabile del settore Insegnamenti si è deciso di tenere il Convegno nei giorni 20-21 settembre 1996. In seguito tutti i soci - sia neo-laureati che studiosi affermati - sono stati invitati a partecipare, mandando un breve riassunto anonimo (con il nome del socio in una busta chiusa, senza segno di riconoscimento) alla sede SIdM entro il 12 aprile 1996. Il Comitato ha poi selezionato i relatori, ai quali ha inviato le relative comunicazioni. Per poter arricchire il convegno con musica dal vivo, i soci sono stati invitati a informare il comitato se fossero disposti a offrire, dopo cena, dei brevi programmi musicali. Notizia del Terzo Convegno è stata inviata all' American Musicological Society e alla Royal Musical Association e verrà pubblicata nei loro bollettini informativi.

Richiesta informazioni

I Soci che avessero informazioni utili all'aggiornamento delle voci di The New Grove Dictionary of Music and Musicians per i seguenti compositori, sono pregati di mettersi in contatto con il musicologo americano Howard Brofsky (684 Bonnyvale Road, Brattleboro, VT 05301, USA): Vincenzo Cavadagna, Giovanni Battista Gaiani, Stanislao Mattei, Giuseppe Paolucci, Giovanni Agostino e Giovanni Domenico Perotti, Giuseppe Tibaldi, Giovanni Zanotti (Andrea Calisto).

Congresso IMS

Il 16° Congresso della International Musicological Society, dedicato a Musicology and Sister Disciplines: Past, Present and Future, avrà luogo a Londra presso il Royal College of Music dal 14 al 20 agosto 1997. Registrazioni al congresso e prenotazioni di alloggi possono essere indirizzate a: Sales Plus, 4 Hubbard Road, Houndmills, Basingstoke, Hampshire RG21 6UH, Inghilterra, tel. 0044-1256-840444, fax 0044-1256-817877. Si sollecitano i soci SIdM a diventare soci dell'IMS e a partecipare al Convegno, un evento internazionale che ha luogo solo ogni cinque anni. Per iscriversi alla IMS: Madeleine Regli, Treasurer IMS, POB 1561, CH-4001 Basel, Switzerland. Le quote sono di Sfrs. 65 per i soci ordinari, Sfrs. 95 per le istituzioni, Sfrs. 40 per i soci studenti, pagabili sul conto IMS n. 0.43414-3-1100 presso la Bank Sarasin & Cie. Basle, oppure sul conto postale n. 40-9370-1, IMS Basle, oppure inviando un eurocheque EC a IMS, POB 561, CH-4001 Basle CH.


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Settore Ricerca

Responsabile: Maria Caraci Vela, v. Massarotti 48, 26100 Cremona.
Comitato consultivo: Stefano Campagnolo, Marco Mangani, Massimo Privitera, Marina Toffetti.

È stato pubblicato nel 1995 dalla Suvini Zerboni il sesto volume delle Opere complete di Girolamo Frescobaldi: Il primo libro delle Fantasie a quattro (1608), a cura di A. Bellasich. È in corso di stampa il quinto volume, Il primo libro dei madrigali (1608), curato da L. Bianconi e M. Privitera. È stato inoltre pubblicato nel 1995 il sesto volume delle Opere di antichi musicisti bresciani, dedicato a G. Contino, Libro primo delle messe a 4 voci (1561), a cura di O. Beretta.

Il Comitato sta procedendo nell'attuazione dei seguenti progetti:

  1. organizzazione, in collaborazione con il Comitato Convegni (v. nel relativo settore), del convegno dedicato a Marco Uccellini, e pubblicazione di tre importanti raccolte dello stesso autore (Concerti a 1-5 voci, 1667; Sonate per violino solo, 1649; Sonate e sinfonie concertanti, 1639);
  2. edizione critica dei libri VIII e IX dei madrigali a 5 voci di Luca Marenzio e dei libri I e II delle Canzonette di G. G. Gastoldi, nel quadro del progetto di edizioni di musiche rinascimentali;
  3. edizione dei Quintetti di Sammartini, come primo volume di una collana di Musica Strumentale Italiana del Secolo XVIII.

Inoltre, il comitato Ricerca coordinerà tre tavole rotonde organizzate da M. Caraci Vela su problemi di filologia musicale, a seguire l'Assemblea societaria (v. oltre in Convegni).


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Rivista Italiana di Musicologia

Direttore: Marcello Conati c/o CIRPeM, via del Conservatorio 31b, 43100 Parma. Comitato di redazione: Giorgio Adamo, Paola Besutti, Enrico Fubini, Claudio Gallico, Sergio Miceli, Arnaldo Morelli, John Nadas, Claudio Toscani. Segretario di redazione: Marco Capra.

Il volume XXX, 1995-l, ha presentato i seguenti saggi: M. Calella, Un italiano a Parigi: contributo alla biografia di Niccolò Piccinni; C. Eisen, Mozart e l'Italia: il ruolo di Salisburgo; A. Carlini, Le bande musicali nell'Italia dell'Ottocento: il modello militare, i rapporti con il teatro e la cultura dell'orchestra negli organici strumentali; G. Goldwurm, L'analisi schenkeriana e la forma-sonata; G. Sanguinetti, L'"armonia modernissima": la ricerca teorica nell'Italia del primo Novecento; completavano il numero, oltre alle recensioni, due interventi: K. Berger, A proposito di archeologia musicale. Note in margine a Music in the Renaissance Magic. Toward a Historiography of Others di Gary Tomlinson, Chicago, The University of Chicago Press 1993; S. Bassetti, Non tutto il Malipiero vien per nuocere. Appunti in margine a Retroscena di "Acciaio". Indagine su un'esperienza cinematografica di G. F. Malipiero, Firenze, Olschki 1993.

Il volume XXX, 1995-2, oltre alle recensioni, contiene i seguenti saggi: F. Menchelli Buttini, Il Vespesiano da Venezia (1678) a Napoli (1707). Un contributo sull'opera a Napoli nel primo Settecento; M. T. Nardi, I "cembali a martellini" di Paolo Modellati; M. Renoldi, Eventi ingannevoli del livello esterno: livelli strutturali ed elaborazione compositiva; G. U. Battel, Un progetto per l'analisi dell'esecuzione pianistica. Al volume XXX è stato allegato l'Indice dei nomi dell'annata 1994, a cura di S. Basso Robotti; è in corso di redazione l'Indice (per nomi, titoli, argomenti) delle annate I-XXX della RIdM (1966-1995).

Il fascicolo 1996-1 conterrà i seguenti saggi: A. Stone, Cosa c'é di più sottile a proposito di Ars Subtilior?; M. Della Sciucca, Mutamenti estetici nei trattati di Andrea Matteo III d'Acquaviva e Luigi Dentice; W. Kirkendale, Ancora sull' Aria di Fiorenza; A. Collisani, "Le vraie sauvage ne chanta jamais": l'origine e la musica nel Dictionnaire di Rousseau; F. Riva, E dopo Sartori? Considerazioni su obiettivi, metodi, strumenti e forme di pubblicazione nella catalogazione dei libretti. Il fascicolo sarà completato da una trentina di recensioni.


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Tesoreria

Responsabile: Roberto Giuliani, v. Orvieto 24, 00182 Roma.

Si riporta di seguito il Bilancio 1995 (integrato):

  • Cancelleria e stampati: £. 2.887.930
  • Materiali di consumo per calcolatrici e stampanti: £. 30.024
  • Materiali di consumo per fax e fotocopiatrice: £. 242.400
  • Stampa Rivista Italiana di Musicologia: £. 30.325.200
  • Stampa LIM contributo La musica a Roma: £. 4.000.000
  • Rappresentanza SIdM American M.S. Congress: £. 476.000
  • Stampa Torre d'Orfeo (Cataloghi): £. 9.040.000
  • Spese Musica nel 900 Italiano: £. 4.626.500
  • Abbonamenti e sottoscrizioni: £. 25.000
  • Contributo al GATM: £. 2.315.000
  • Stampa Bollettino, depliant e buste: £. 5.166.862
  • Viaggi e soggiorni di lavoro: £. 18.292.305
  • Spese spedizioni: £. 614.285
  • Prestatori occasionali (collaboratori): £. 10.130.892
  • Spese telefoniche: £. 2.400.000
  • Spese postali e telegrafiche: £. 332.335
  • Telex: £. 42.300
  • Locomozioni: £. 2.416.620
  • Fotocopie presso terzi: £. 540.054
  • Colazioni di lavoro: £. 5.687.900
  • Servizi vari: £. 92.600
  • Spese per mobili e arredi: £. 2.275.496
  • Spese per attrezzature elettroniche: £. 4.730.012
  • Manutenzioni dirette attrezzature: £. 190.400
  • Manutenzioni indirette attrezzature: £. 414.120
  • Spese legali e professionali: £. 7.016.323
  • Valori bollati: £. 6.360.550
  • Prestazioni amministrative: £. 11.900.000
  • Servizi indetraibili: £. 307.100
  • Imposta bollo: £. 180.000
  • Oneri diversi finanziari: £. 27.000
  • Ricavi per quote associative: £. 26.748.823
  • Ricavi contributi privati (Comitato Palestriniano): £. 4.000.000
  • Contributo MBCA: £. 64.998.000
  • Interessi attivi bancari: £. 2.453.006
  • Altri interessi attivi: £. 345.751
Il saldo bancario al 31 dicembre 1995 è risultato di £. 65.643.744, cui vanno aggiunte le quote associative depositate sul conto corrente postale. Il bilancio della Società anche nel 1996 gode di buona salute, intaccata però dalla prevista riduzione dello stanziamento del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. A causa dei tagli della precedente legge finanziaria infatti, il capitolo di bilancio relativo alla tabella triennale di finanziamento degli istituti culturali del Ministero in oggetto ha subito una riduzione del 20%. Non soltanto quindi non ci sarà in sede di rinnovo della tabella l'aumento del finanziamento, ampiamente meritato dalla Società per la qualità e quantità delle iniziative scientifiche, ma è addirittura prevista una riduzione proporzionale almeno del 20%, che induce a riflettere sulla funzione e sul destino della cultura nel nostro Paese.

Nel bilancio preventivo del 1996 comunque, oltre alle spese previste per il funzionamento del Direttivo, dei Comitati, delle segreterie e del Convegno Annuale, sono stati previsti i costi della Rivista Italiana di Musicologia, della Musica nel 900 Italiano, delle Opere complete di G. Frescobaldi, dei Monumenti, dei Cataloghi, degli Strumenti per la ricerca musicale. È stata inoltre realizzata la prevista computerizzazione dei bilanci secondo le norme europee; tali operazioni, apparentemente eccessive per un'associazione di studiosi, da una parte trovano spiegazione alla luce della sempre maggiore pressione fiscale, dall'altra soddisfano le condizioni di efficienza e trasparenza richieste dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.

Ancora migliorata la voce relativa alle quote societarie: circa 18 milioni nel 1992, 24 nel 1993 e 1994, quasi 27 al termine del 1995, cifra destinata a crescere nel 1996 con un incremento globale superiore al 30%. L'obiettivo resta comunque quello di portare tutti i Soci a essere in regola con le quote, il che comporterebbe una disponibilità annua fissa di oltre 45 milioni. È stato infine necessario ritoccare la quota annuale da 50 a 60.000, lasciandola invariata per gli studenti, anche in considerazione del fatto che i Soci ricevono annualmente un corrispettivo in pubblicazioni di valore ben superiore alla quota in oggetto: due numeri della RidM, uno de Le Fonti Musicali in Italia, oltre al Bollettino e ad altro materiale informativo (a tale proposito l'indirizzario è stato più volte messo a disposizione di chi volesse informare i Soci su iniziative scientifiche o inviare pubblicazioni in omaggio).

Nell'ottica della costituzione di una biblioteca della ricerca musicologica in Italia la Tesoreria sollecita tutti i Soci a inviare alla Società pubblicazioni, estratti, partiture, registrazioni; il materiale sarà successivamente schedato e messo a disposizione degli studiosi.

Sconti editoriali

Si ricorda che i Soci usufruiscono di particolari condizioni presso i seguenti editori, a patto di indicare tale qualifica nell'ordinazione (nel caso di nuovi Soci è consigliabile allegare all'ordine fotocopia del versamento effettuato, poiché la spedizione agli editori degli elenchi aggiornati ha luogo annualmente): EDT, sconto del 15% su tutto il catalogo (v. Alfieri 19, 10121 Torino, tel. 011-5621496, fax 011-5176091, ccp 24809105); Fondazione "Claudio Monteverdi" di Cremona, sconto del 25% su tutto il catalogo (v. U. Dati 4, 26100 Cremona, tel./fax 0372-26580). La Fondazione pubblica, oltre a saggi musicologici e a edizioni critiche di Asioli, D'India, Massaino, Palestrina e Vivaldi, l'edizione nazionale di C. Monteverdi; Olschki, sconto del 15% sui Quaderni della RidM (C.P. 66, 50100 Firenze, tel. 055-6530684, fax 055-6530214, ccp 12707501); LIM, sconto del 30% sulle collane SIdM, sconto del 15% sul resto del catalogo (v. di Arsina 296 F, 55100 Lucca, tel. 0583-394464, fax 0583-394469); Suvini Zerboni, sconto del 30% (distributore Nuova Carisch, sig.ra Camera, v. Quintiliano 40, 20138 Milano, tel. 02-58011114); Torre d'Orfeo, sconto del 20% su tutto il catalogo (v. A. Testoni 133, 00148 Roma, tel./fax 06-6591238-6591241, ccp 52374006).

I Soci della SIdM possono richiedere con lo sconto del 30% gli atti del convegno La recezione di Rossini ieri e oggi (Roma, 18-20 febbraio 1993), organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei in collaborazione con la SIdM, l'Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Fondazione Cini e la Fondazione Rossini (per il contenuto v. Bollettino precedente, p. 20). Le copie possono essere richieste al dottor Orioli, Accademia Nazionale dei Lincei, v. della Lungara 10, 00165 Roma.

Sono a disposizione dei Soci copie del dossier Le discipline musicologiche e l'università, del catalogo Il fondo musicale dell'Arciconfraternita di S. Girolamo della Carità e degli atti del convegno Padre Martini. Musica e cultura nel Settecento europeo. Chi fosse interessato a riceverli può inviare richiesta scritta al Tesoriere, fino ad esaurimento dei volumi, accludendo alla richiesta £. 3.200 in francobolli. Analoga disponibilità riguarda i volumi della RidM delle annate 1994 e 1995.

Si ricorda inoltre ai Soci che è possibile ricevere i due numeri annuali del Bollettino GATM aggiungendo la cifra di £. 10.000 alla quota di iscrizione annua alla SIdM e indicando nella causale del versamento "quota aggiuntiva per il Bollettino GATM".

Si comunica che la data ultima per inviare notizie alla redazione per il prossimo Bollettino è fissata al 31 ottobre 1996; si coglie l'occasione per lamentare la consueta lentezza dei Soci a inviare notizie, che causa pesanti ritardi nella pubblicazione. Il materiale deve essere indirizzato alla redazione del Bollettino, c/o Roberto Giuliani, v. Orvieto 24, 00182 Roma, e le notizie devono essere inviate esclusivamente in dischetto (DOS - Word per Windows), corredato della relativa stampata, e non oltrepassare la lunghezza di 15 righe per 60 battute.


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Settore Musicologia sistematica e ricerca interdisciplinare

Responsabile: Guido Salvetti, v. L. Palazzi 15, 20124 Milano.

L'azione del settore è stata convogliata verso la realizzazione del progetto Musica nel 900 italiano. È stata quindi organizzata, nell'ambito del Secondo Convegno Annuale di Firenze 1995, una sessione dedicata all'analisi musicale, in cui l'oggetto di studio era la Sonatine di Casella. Presieduti da G. Salvetti, hanno partecipato M. Baroni, R. Dalmonte, S. Pasticci, E. Pozzi, M. Renoldi, G. Sanguinetti, M. G. Sità, C. Toscani: i diversi contributi sono stati finalizzati a indicare una pluralità di approcci analitici al medesimo testo musicale, secondo livelli diversi di formalizzazione. Si intende far confluire i risultati della tavola rotonda nella produzione dei CD-rom, previsti nel progetto sul Novecento. Per l'analisi musicale, è stata confermata la partecipazione al GATM.

Musica nel 900 Italiano: aggiornamento e stato dei lavori

Per quanto riguarda la Biblioteca del Novecento italiano, è stata stipulata una convenzione decennale tra la nostra Società e il CIdIM, in data 27 luglio 1995. Da questa data, il lavoro organizzativo per avviare la pubblicazione dei 10 volumi della Biblioteca, che dovranno uscire con cadenza annuale tra il 1996 e il 2005, può essere così sintetizzato: in data 23 settembre 1996 si è insediato definitivamente il Comitato Scientifico: B. Canino, P. E. Carapezza, A. Corghi, M. Lavagetto, M. Messinis, J. Noller, D. Osmond-Smith, J. Waterhouse. Nella riunione è stato definito il progetto nelle sue linee generali, e sono state date indicazioni precise sulla configurazione del primo volume, che è stato affidato, per la curatela, a G. Salvetti; nell'ottobre del 1995 è stato raggiunto l'accordo di collaborazione con la casa editrice Guerini e C. di Milano; tra il novembre 1995 e il marzo 1996 sono stati individuati gli autori dei saggi che andranno a costituire il primo volume della Biblioteca; in data 30 ottobre 1996, a Firenze, al Secondo Convegno Annuale della SidM, è stato presentato un opuscolo illustrativo del progetto generale (Biblioteca e Cd-rom). Si è anche svolta, in quella giornata, una sessione di lavoro sui diversi approcci analitici che potranno essere attivati in relazione alla musica italiana del Novecento; in data 5 novembre 1996, a New York, al convegno annuale della American Musicological Society, è stato presentato, nella versione in lingua inglese, l'opuscolo illustrativo generale; nella seconda metà del 1995 è iniziato il lavoro dei ricercatori, per la costruzione di una banca-dati sullo stato delle fonti e degli studi; è stata avanzata la proposta di una Study Session sul nostro progetto alla International Musicological Society, in vista del convegno di Londra del 1997.

È stata avviata la progettazione dei Cd-rom, con l'individuazione del gruppo informatico che ne curerà la costruzione. In ogni Cd-rom confluiranno intere antologie a stampa di musiche del Novecento italiano, con relative antologie sonore. Inoltre ogni Cd-rom conterrà tutte le informazioni relative alle musiche e agli autori, nonché alle circostanze storiche della produzione, dell'esecuzione e della ricezione. È in corso di progettazione il primo Cd-rom, relativo allo stesso argomento del primo volume della Biblioteca: un quadro sostanzialmente sincronico dei vari aspetti della musica italiana intorno al 1950.


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Pubblicazioni

Direzione: B. M. Antolini - M. Ruggieri; comitato di redazione: B.M. Antolini, B. Baroffio, M. Nevilla Massaro, F. Riva, M. Ruggieri, N. Tangari, segretaria M. P. Palmerini, direzione e redazione c/o CIdIM, v. Vittoria Colonna 18, 00187 Roma.

Il numero 7/1993, già distribuito ai Soci, conteneva i seguenti scritti: M. Toffetti, "Che detti Iacomo, et Georgio [...] siano obligati stampare": un inedito contratto fra la Veneranda Fabbrica del Duomo e i Rolla editori a Milano; G. A. R. Veneziano, Su alcune Messe di Gennaro Manna: contributo allo studio delle fonti di musica sacra del Settecento; A. M. Ioannoni Fiore - C. Ortolani, Libretti e testi di azioni sacre della Biblioteca "Delfico" di Teramo; R. Meucci, La catalogazione degli strumenti musicali; P. P. Donati, La tutela degli organi antichi in Italia oggi; R. Leydi, Discografia della musica popolare italiana. I: Italia settentrionale; N. Tangari, Telematica e ricerca musicale: la rete INTERNET e i servizi di posta elettronica; C. Parmeggiani, Le biblioteche musicali nel Catalogo delle Biblioteche d'Italia e nella base-dati Anagrafe delle Biblioteche; R. Giuliani, Le fonti audiovisive e gli archivi dei teatri italiani. I Repertori mozartiani e rossiniani dell'I.R.TE.M.; A. Toschi, Verso una catalogazione unica dei libretti di danza italiani dell'Ottocento; A. Bini, I progetti di ricerca dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia per lo studio delle fonti musicali; La ricerca musicologica nelle regioni italiane 1993, a cura di F. Riva; Rassegna bibliografica 1993, a cura di L. Ciancio.

Il volume ha ricevuto gli apprezzamenti dell'allora Ministro dei Beni Culturali, A. Paolucci.

Dal prossimo numero, il periodico annuale di ricerca sulle fonti musicali edito dalla SIdM e dal CIdIM modificherà la veste grafica e la testata, mutata in Fonti musicali italiane. Il numero è già in stampa e contiene i seguenti saggi: M. Twyman, La litografia musicale in Italia nella prima metà dell'Ottocento: uno studio di bibliografia materiale; D. Costantini - A. Magaudda, Un periodico a stampa di antico regime: la "Gazzetta di Milano". Spoglio delle notizie musicali per gli anni 1686-1699; G. Gialdroni, La musica a Napoli alla fine del XVIII secolo nelle lettere di Norbert Hadrava; P. Maione - F. Seller, Il Tribunale di Commercio di Napoli: documenti sull'attività teatrale del primo Ottocento; R. Leydi, Discografia della musica popolare italiana. II: Italia centrale; K. Keil, L'attività del RISM: 1987-1994; C. Parmeggiani, Le biblioteche e le notizie ad esse relative presenti nella base dati Musica del Sistema centrale Indice SBN; La ricerca nelle regioni 1994, a cura di F. Riva; Rassegna bibliografica 1994, a cura di L. Ciancio. Alla rivista sarà allegato un fascicolo di supplemento: Sammartini e il suo tempo: fonti manoscritte e a stampa della musica a Milano nel Settecento, a cura di M. Brusa e Attilio Rossi. La pubblicazione di questo lavoro è stata promossa dall'Associazione Amici dell'URFM.

Il numero successivo conterrà saggi di F. Facchin, Le fonti di polifonia trecentesca italiana; A. Addamiano - A. Morelli, Per una ricostruzione del fondo musicale della Chiesa Nuova a Roma nel primo Seicento; P. Florio, Catalogo delle edizioni Carulli; C. Giglio, I periodici musicali siciliani tra Ottocento e Novecento; G. Sanguinetti, Bibliografia dei trattati e testi teorici italiani 1850-1950; R. Leydi, Discografia della musica popolare italiana. III: Italia meridionale; G. Salvetti, Il progetto Musica nel 900 Italiano e la ricerca sulle fonti; M. Ruggieri, La legislazione regionale sui beni culturali: gli istituti di catalogazione e di ricerca sui beni musicali; La ricerca nelle regioni, a cura di F. Riva; Rassegna bibliografica, a cura di C. Bongiovanni.

Sono inoltre in preparazione due quaderni monografici, il primo contenente gli atti del convegno Fonti scritte e orali della musica nel Mezzogiorno (Potenza, 19-21 settembre 1991), a cura di T. M. Gialdroni e F. Giannattasio; il secondo dedicato alle fonti per la storia dei teatri d'opera in Italia (contenente fra l'altro una bibliografia delle storie e cronologie dei teatri d'opera italiani, curata da A. De Bei, T. Chirico, M. G. Sità, M. Vaccarini); si invitano i Soci che abbiano pubblicato contributi sull'argomento a segnalarli alla redazione del periodico. Chi non avesse ricevuto i numeri già editi (dal n. 2 al n. 7) può indirizzare una richiesta alla redazione presso il CIdIM.


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Nella collana Ancilla Musicae della SIdM (Lucca, LIM) è stato pubblicato nel 1995 il volume di M. Laini dal titolo La raccolta zeniana di drammi per musica veneziani della Biblioteca Nazionale Marciana (1637-1700). Il lavoro è stato presentato presso la Fondazione Cini il 13 novembre 1995 da V. Branca per la Fondazione Cini, G. Pizzamiglio per l'Università di Venezia, F. Rossi per la Fondazione Levi, P. Besutti per la SIdM.

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Nella collana Cataloghi di Fondi Musicali Italiani della SIdM (Roma, Torre d'Orfeo) sono stati pubblicati nel 1995 il n. 17, G. Rostirolla - M. Szpadrowska, Una biblioteca musicale del Settecento: il fondo Compagnoni-Marefoschi della Biblioteca Casanatense di Roma. Storia e Catalogo e il n. 18, A. Bini, Il fondo Mario della Biblioteca Musicale di Santa Cecilia di Roma. È inoltre prevista la pubblicazione del Catalogo dell'archivio musicale della collegiata di S. Biagio di Cento (P. Da Col, n. 19) e del Catalogo dell'archivio di S. Giacomo e Ildefonso della Nazione Spagnola in Roma (F. Luisi, n. 20).

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Nella collana Iconografia Musicale Italiana della SIdM (Roma, Torre d'Orfeo) è stato stampato nel luglio 1995 il volume di M. Carlone, L'iconografia musicale nell'arte biellese, vercellese e valsesiana. Catalogo ragionato, secondo titolo della serie. Il volume è stato presentato da A. Ziino presso l'Archivio storico di Vercelli il 30 settembre 1996.

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Nella collana Monumenti Musicali Italiani della SIdM sono stati pubblicati nel 1995 dalla Suvini Zerboni il sesto volume delle Opere complete di Girolamo Frescobaldi: Il primo libro delle Fantasie a quattro (1608), a cura di A. Bellasich, e il sesto volume delle Opere di antichi musicisti bresciani, dedicato a G. Contino, Libro primo delle messe a 4 voci (1561), a cura di O. Beretta.

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Sono in stampa il primo, il terzo e il settimo volume della collana SIdM-LIM, Strumenti per la ricerca musicale, che prevede i seguenti titoli: 1) C. Gallico, Rimeria musicale popolare italiana nel Rinascimento; 2) La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio; 3) Le fonti nella ricerca musicale. Studi per Claudio Sartori, a cura di M. Donà e F. Lesure; 4) P. Besutti, L. Cataldi, S. Bernardoni, Storia e cronologia dei teatri mantovani; 5) Dizionario degli Editori Musicali Italiani; 6) A. Roth, La cappella musicale degli Sforza nel Quattrocento; 7) La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento, a cura di R. Tibaldi; 8) Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia.

Il terzo volume comprende i seguenti saggi: F. Lesure, Claudio Sartori; N. Bridgman, Une nouvelle source italienne de chant au luth; K. Dorfmüller, Eine Sammlung italienischer Libretti des 19. Jahrhunderts in der Bayerischen Staatsbibliotek; M. P. McClymonds, Verazi's Controversial drammi in azione as realized in the Music of Salieri, Anfossi, Alessandri and Mortellari for the Opening of La Scala, 1778-1779; M. Donà, La musica strumentale nei circoli privati milanesi nella prima metà dell'Ottocento; P. Petrobelli, Le sonate per organo di Gaetano Valeri; M. Chusid, Towards a Better Understanding of Verdi's Revisions: The Female Leads in Le trouvère; E. Zanetti, La musica nella Biblioteca Borghese: fine e destini di una biblioteca principesca romana.

Il settimo volume comprende i seguenti saggi: A. Ferrandis, Presencia y pervivencia de la obra de Palestrina en la iglesia de cultos reformados: la Capilla del Real Colegio-Seminario de Corpus Christi de Valencia (España); P. Gargiulo, Da Banchieri a Berardi: la ricezione di Palestrina nei trattati di scuola bolognese (1609-1693); G. Giacomelli, Palestrina nel repertorio musicale della cattedrale di Firenze (1638-1677); S. Gmeinwieser, Palestrina und Palestrinastil in Bayern; J. Haar, Palestrina as Historicist: the two L'homme armé Masses; S. R. Miller, Palestrina and the Seventeenth-Century Mass at Rome: Re-Use, Reference and Synthesis; N. O'Regan, The transmission of Palestrina's Triple-Choir Music: Michael Haller's 19th-Century Reconstruction in the Light of Some Recently Re-Discovered Originals; R. Tibaldi, "Alla Palestrina": una Messa di Giacomo Gozzini autografa di Giovanni Simone Mayr; A. Zórawska-Witkowska, Il Palestrina e la Polonia (1584-1865); A. M. Vacchelli Monterosso, Palestrina nei trattati teorici del primo Seicento.

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Gli atti del congresso internazionale Claudio Monteverdi, Studi e prospettive, svoltosi presso l'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti di Mantova nei giorni 21-24 ottobre 1993 e organizzato in collaborazione con la SidM saranno pubblicati dall'Accademia stessa presso l'editore Olschki e curati da R. Baroncini, P. Besutti e T. M. Gialdroni. Il volume conterrà i seguenti saggi: J. Kurtzman, Monteverdi's sacred music: the state of research; A. Borin, Relazioni motiviche e procedure parodistiche nel Kyrie della Missa in Illo tempore di Claudio Monteverdi: un approccio analitico comparativo; R. Kendrick, Monteverdi modello o deviazione? Strutture salmodiche della Selva morale nel contesto dell'Italia settentrionale; P. Besutti, Ave maris stella: la tradizione mantovana nuovamente posta in musica da Monteverdi; Jessie A. Owens, Assessing the early madrigal books: two unsolved problems; M. Ossi, "L'ordine novo e la via naturale all'immitatione": struttura e rappresentazione nei madrigali concertati del Quinto libro di Monteverdi; M. Caraci Vela, Madrigali nel tempo: diasistemi monteverdiani; T. Carter, "Sfogava con le stelle" reconsidered: some thoughts on the analysis of Monteverdi's mantuan madrigals; R. Giuliani, La diffusione del madrigale monteverdiano attraverso le fonti sonore: edizioni, prassi esecutiva e ricezione; P. Gargiulo, Da Cortellini a Monteverdi? Intonazioni a confronto su un testo di Filippo Alberti; D. Nutter, Salamone Rossi's chitarrone madrigals; F. Degrada, Il teatro di Claudio Monteverdi: gli studi sullo stile; R. Baroncini, Scelte e idiomi strumentali in 'Orfeo' e in altri luoghi monteverdiani; I. Data, Il rapimento di Proserpina di Giulio Cesare Monteverdi e le feste a Casale nel 1611; E. Povoledo, Controversie monteverdiane: spazi teatrali e immagini presunte; D. Fabris, Bentivoglio Goretti Monteverdi e gli altri: ancora sulle feste di Parma del 1628; E. Tamburini, A partire dall'Arianna monteverdiana pensando ai comici. Luoghi teatrali alla corte di Mantova; E. Garbero Zorzi, L'immagine della festa medicea: la tradizione di un mito; I. Fenlon, Competitive contexts: Florence, Mantua and the Ballo delle Ingrate; C. Annibaldi, Per una teoria della committenza musicale all'epoca di Monteverdi; M. Murata, Quia amore langueo or interpretino Affetti sacri e spirituali; S. Parisi, New documents concerning Monteverdi's relations with the Gonzagas; P. Fabbri, La parola cantata; A. Martini, Motivi letterari nella poesia musicale di Monteverdi; P. Cecchi, Il rapporto tra testo poetico e intonazione musicale in alcuni teorici italiani di fine Cinquecento; F. Giuntini, L'amore trionfante nell'Incoronazione di Poppea; C. Gallico, Aspetti minori della rappresentazione monteverdiana dall'iconografia coeva.

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Gli atti del convegno internazionale italo-francese I rapporti musicali tra Italia e Francia nel Seicento (Mondovì, 12-14 maggio 1994), organizzato da SIdM, Société Française de Musicologie e Istituto per i Beni Musicali in Piemonte -Centro per la ricerca e la diffusione della musica barocca, saranno pubblicati sulla rivista Studi musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il volume conterrà i seguenti saggi: F. Hammond, Orpheus in a new key: the Barberini and the Rossi-Buti L'Orfeo; J.-L. Gester, La musique italienne a Strasbourg et en Alsace dans la première moitié du XVIIe siècle; P. Gargiulo, Da Mersenne a Menestrier: modelli e testimonianze di "goût italien" nel teatro musicale francese; S. Lorenzetti, La parte della musica nella costruzione del gentiluomo. Tendenze e programmi della pedagogia secentesca tra Francia e Italia; M. Mayrhofer, Il meccanismo del merveilleux nella drammaturgia di Armide di Quinault-Lully; A. Collisani, Affetti e "passions": i modi barocchi della rappresentazione musicale; A. Morelli, Rappresentazioni inedite all'Ambasciata francese a Roma; I. Data, Il matrimonio di Anna d'Orléans e Vittorio Amedeo II di Savoia: presenze musicali nella Libreria Ducale di Torino; J. Lionnet, Les événements musicaux de la légation du Cardinal Chigi en France (été 1664); C. Saccomani, Per un repertorio di feste a cavallo sabaude: primi risultati di una ricerca; P. Russo, "Grande pièce dont le paroles sont en italien". La cantata per gli "amateurs de la Musique et de la Poesie"; J. de la Gorce, Vogue et influence de l'air italien dans l'opéra français à la fin du XVIIème siècle; J. Duron, Les arrangements de musique italienne de Brossard; M. Laini, La musica di Antonia Bembo: un significativo apporto femminile alle relazioni musicali tra Venezia e Parigi; A. Sardoni, La danza nelle scuole gesuitiche; C. Abromeit, Gregorio Lambranzi: commedia dell'arte e nuovo stile francese; S. Balestracci, Influenze francesi sui balletti di Filippo d'Aglié con particolare riguardo a Il Gridellino; B. Sparti, Ma la danza barocca è solamente francese?; I. Alm, Operatic Ballroom Scenes and the Arrival of French Social Dance in Venice; R. Baroncini, Organici e orchestre in Italia e Francia nel XVII secolo: differenze e analogie; G. Olivieri, I rapporti tra Napoli e Francia nel Seicento.

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Nella collana dei Quaderni della Rivista Italiana di Musicologia (Firenze, Olschki) è prevista l'uscita del n. 33, Studi corelliani V, atti del V Congresso internazionale di studi corelliani (Fusignano, 9-11 settembre 1994) realizzato con il patrocinio della SIdM e in collaborazione con il Comune di Fusignano e il Credito Romagnolo; il volume, curato da S. La Via, conterrà i seguenti interventi: E. Garroni, Osservazioni sull'uso di "stile", " modello", "classicità"; M. Baroni, Stile musicale: è possibile una definizione non generica di questo termine?; F. Piperno, Stile e classicità corelliani: un'indagine sulla scrittura strumentale; W. Drabkin, Lo stile corelliano e gli universali musicali: le sonate a tre e la tradizione cameristica; M. Talbot, Evoluzione stilistica nell'opera di Corelli; A. Pavanello, Sullo stile dell'Op. VI di Corelli; A. Addessi, Lo stile corelliano: un'analisi per "argomenti"; C. Corsi, Gli "affetti del patetico" nei "dolci, squisiti gravi" corelliani: analisi del primo movimento della sonata Op. III n. 9; L. Camilleri - F. Carreras - P. Gargiulo - F. Giomi, Esempi dell'applicazione del "time-span reduction" nell'analisi della struttura armonica: sei Allemande dall'Op. II e dall'Op. IV di Corelli; R. Dalmonte, La melodia del I violino nelle sonate solistiche di Corelli; P. Teodori, Corelli e la "scuola romana": la lezione di Matteo Simonelli; G. Barnett, Generi di ballo nelle "Sinfonie" di Alessandro Stradella e nelle "Sonate da Camera" di Corelli; A. Lepore, "Le primizie dell'ingegno": sonate a tre a Roma al tempo di Corelli; E. Careri, Francesco Geminiani e il culto inglese di Corelli; E. Angelucci, Il modello corelliano in area germanica; M. Ferreira, Lo "stile francese" e Corelli.

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Gli atti del convegno internazionale di studi Giacomo Puccini nel 70º anniversario della morte, svoltosi a Lucca dal 25 al 29 novembre 1994 e patrocinato tra gli altri dalla SIdM, usciranno con il titolo Giacomo Puccini. L'uomo, il musicista, il panorama europeo nell'ambito della collana Studi Musicali Toscani (Lucca, LIM), a cura di C. Gianturco e G. Biagi Ravenni. Il volume conterrà i seguenti saggi: H. M. Greenwald, Gender Distinction and Rhythmic Differentiation in Puccini's Operas; L. Alberti, Puccini regista; F. Cesari, Citazione, spostamento, elaborazione: come Puccini riutilizza la propria musica. L'esempio di "Edgar"; M. E. Ciusa, Una lettera di Giacomo Puccini a Grazia Deledda: breve storia di una collaborazione mancata; L. Cuffaro, Risultati dell'indagine sulle fonti documentarie effettuate dall'amministrazione archivistica; G. Battelli, Giacomo Puccini all'Istituto "G. Pacini"; J. Budden, La dissociazione del Leit motiv in Puccini; G. Salvetti, Puccini 1884-1896: ossia come aprirsi un sentiero nell'aspra selva del wagnerismo italiano; M. Conati, Puccini drammaturgo: strategia dell'emozione; M. Capra, Puccini e la Giovane Scuola. Gli inizi di una carriera nel racconto della stampa periodica; D. Burton, "Tristano" e "Tosca" (e Torchi); B. M. Antolini, L'editoria musicale italiana negli anni pucciniani; D. Schickling, Giacomo Puccini e Wagner; S. Scherr, Cronologia di composizione della "Manon Lescaut"; A. Mandelli, Puccini e alcune proposte: dal vecchio finale del primo atto della "Manon Lescaut" alla scomparsa dell'Aria dei fiori "Suor Angelica"; A. Groos, "Madama Butterfly": il perduto atto del Consolato; W. Ashbrook, Dramatic consideration in Puccini's Revisions to "Madama Butterfly"; M. Bianchi, Il caso "Trittico"; K. M. Lo, "Turandot" di Giacomo Puccini in 2 atti: l'abbozzo della prima versione del libretto; C. Orselli, Puccini e Richard Strass; R. Vlad, Puccini, Schoenberg e Stravinskij; M. Sansone, La dimensione decadente del libretto di "Tosca"; P. Santi, Il 'quarto' Puccini; A. Nicastro, Messaggio incompiuto; J. Maehder, "Turandot" e "La leggenda di Sakuntala". Sulla codificazione dell'orchestrazione negli appunti di Puccini; H. S. Powers, Dal padre alla principessa: il riorientarsi tonale del Finale I della "Turandot"; G. Biagi Ravenni - D. Buonomini, "Caro Ferruccio ...". Trenta lettere di Giacomo Puccini a Ferruccio Giorgi (1906-1924).

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Gli atti del convegno internazionale di studi Villanella napolitana canzonetta. Relazioni tra Gasparo Fiorino, compositori calabresi e Scuole Italiane del Cinquecento, svoltosi con il patrocinio della SIdM ad Arcavacata di Rende e a Rossano Calabro, nei giorni 9-11 dicembre 1994, sono in corso di pubblicazione. Conterranno i seguenti scritti: P. E. Carapezza, Villanella e falsobordone; I. Macchiarella, Ipotesi sul contributo della tradizione orale alla polifonia profana del Cinquecento; V. La Vena, La villanella nella tradizione musicale di Acri; G. d'Agostino, Intorno a tipi di ballata-madrigale tra Quattrocento e Cinquecento; M. C. Mazzi, Le intavolature di forme musicali pseudo-popolari del Rinascimento e il mondo culturale e sociale delle corti padane; P. Sarcina, Tecnica del canto e caratteristiche del cantare cantilene, villanelle e canzonette nella Pratica di musica di Ludovico Zacconi; G. Pitarresi, Le villanelle adespote nel ms. Egerton 3665 ("The Tregian Manuscript") della British Library di Londra; G. Ciliberti, La villanella nello Stato Pontificio; R. Lindell, La villanella oltremontana: esempi dalla Corte Imperiale; M. A. Balsano, "Solo e pensoso" nella tradizione canzonettistica; C. Assenza, La canzonetta negli ultimi decenni del secolo XVI e nei primi del XVII; E. Simi Bonini, Il primo libro delle villanelle alla romana di Orazio Scaletta; L. Cumino, Il secondo libro delle villanelle a tre voci di Pompilio Venturi da Siena; P. Gargiulo, Un "sonator di fiati" e la napolitana: Bernardo Franzosino nella raccolta del 1570; I. Cavallini, Un compositore siciliano a Capodistria: Nicolò Toscano e le canzonette del 1584; N. Maccavino, Il primo libro delle villanelle alla napolitana a tre voci di Sigismondo d'India, "Nobile Palermitano"; R. Cumino, Il secondo libro di canzonelle a tre e a quattro voci di Gasparo Fiorino e il primo libro di canzonette a tre voci di Claudio Monteverdi: analogia e differenze; I. Grisanti, Le canzonette a tre voci di Giovan Giacomo Gastaldi; M. Privitera, Orazio Vecchi musico-poeta. Note sul terzo libro di canzonette a quattro voci; F. Filareto, Rossano nel Cinquecento; M. P. Borsetta, Per una storia della cappella musicale nella Cappella di Rossano. Prime ricerche; M. R. Moretti, "In lode et gloria d'alcune signore et gentildonne genovesi": Gasparo Fiorino e l'aristocrazia genovese; S. Casolari, Gasparo Fiorino: le immagini nel libro secondo di canmonelle; C. Galiano, Sistema della dedica e modelli culturali nobiliari nella produzione polifonica di Gasparo Fiorino; P. Teodori, Le villanelle a tre voci di Gasparo Fiorino e la canzonetta romana di fine Cinquecento: ricerca delle relazioni possibili, sulla base del confronto delle strutture compositive.

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Sono in preparazione, a cura di A. Carlini, gli atti del convegno di studio Accademie e Società Filarmoniche. Organizzazione, cultura e attività, promosso dalla Società Filarmonica di Trento e dalla SIdM (Trento, 1-3 dicembre 1995). Il volume è così articolato: Sessione Le culture dei Filarmonici: M. Conati, Introduzione; M. Ruggieri, Organizzazioni statutarie e strutture economiche; M. Capra, Il repertorio delle Società Filarmoniche; A. Lovato, I Filarmonici e la musica sacra; R. Meucci, Produzione e diffusione degli strumenti musicali nell'Italia dell'Ottocento; I. Cavallini, Il direttore d'orchestra in Italia nella prima metà del XIX secolo; A. Carlini, Le scuole musicali delle Filarmoniche. Sessione I Filarmonici nel regno di Sardegna e nella Lombardia (coordinatore A. Basso): I. Data, L'Accademia Filarmonica e il primo Ottocento a Torino; A. Colturato, Ottocento strumentale torinese: le iniziative dei fratelli Marchisio, tra pionierismo e compromesso; L. Sirch, Le Società Filarmoniche cremonesi (1800-1880). Regolamenti, protagonisti, repertori e archivi musicali. Sessione I Filarmonici nei domini austriaci (coord. R. Dalmonte): P. Rigoli, Le Società Filarmoniche a Verona e nel territorio; D. Curti, I Filarmonici nel Trentino; E. Grossato, I Filarmonici di Padova e il loro contributo nella vita musicale cittadina dell'Ottocento; M. Girardi, Le Accademie Filarmoniche a Venezia nell'Ottocento; A. Arbo, "L'onesto trattenimento e l'innocente piacere della Musica". Le Società Filarmoniche a Gorizia. Sessione I Filarmonici nello Stato Pontificio e nel regno delle due Sicilie (coord. R. Pagano): L. Ferretti, Le associazioni Filarmoniche nelle Marche; W. Tortoreto, I Filarmonici nell'Abbruzzo; F. Seller - P. Maione, L'attività musicale nella Napoli postunitaria tra società e accademie; T. Chirico, I Filarmonici in Calabria; P. Moliterni, I Filarmonici in Puglia; R. Pagano, I Filarmonici in Sicilia. Sessione I Filarmonici nell'area tosco-emiliano-romagnola (coord. M. Conati): G. Ghirardini, I Filarmonici emiliani nell'area austro-estense; P. Fabbri, L'Accademia Filarmonica di Ravenna.


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Convegni

Organizzato dal CNDM - Coordinamento Nazionale Didattica della Musica - Gruppo Storia della musica per didattica, in collaborazione con la SIdM, ha avuto luogo a Roma, il 26 ottobre 1995, la giornata di studio dal titolo Teorie e prassi nella Storia della musica per didattica, nata dall'esigenza di promuovere, a tre anni dal nuovo ordinamento del corso di diploma di specializzazione in Didattica della musica, un confronto di idee e di esperienze, finalizzato alla definizione di presupposti disciplinari, all'individuazione dei nuovi percorsi specifici della materia e all'organizzazione di quanto prodotto, anche attraverso la formazione di una banca dati interattiva delle bibliografie adottate e dei programmi di studio relativi ai nuovi orientamenti didattici. Introdotte da M. Piras nella mattinata e da R. Giuliani nel pomeriggio, sono state presentate le seguenti relazioni: F. Bezza, Rapporto sull'articolazione dei programmi di studio; R. Giuliani, La comunicazione, formante della storia della musica per didattica; L. Della Libera, Storia della musica e interdisciplinarità; S. Chiesa, Uso didattico di metodi analitici; E. Maule, Applicabilità didattica della storia musicale; M. Piras, Crisi dell'eurocentrismo e storia multietnica; F. Seller, L'approccio alle fonti docudentarie; M. Garda, Per un avviamento alla critica della letteratura storico-musicale; T. Rossi, La conoscenza della realtà produttiva e istituzionale come parte del curricolo musicale; M. Ligabue, Storia della musica e strategie computazionali; S. Colazzo, Insegnamento della storia della musica e ricerca.

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Si è svolto a Fiesole nei giorni 27-28 ottobre 1995, il Secondo Convegno Annuale della SidM, con il seguente programma: Sessione Aspetti di musica strumentale (pres. R. Meucci): M. G. Baroni, Le Fantasie a 4 del ms. Vaticano Chigiano Q. VIII. 206 attribuite a Luzzaschi; G. Sgaria, Alcune osservazioni sulla strumentazione dei concerti di Giovanni Mossi (ca. 1680-1742); M. Mura, La riduzione degli ambiti melodici nelle Mazurke di Chopin: un criterio compositivo non esplorato. Sessione Produzione musicale e spettacolo (pres. B. A. Antolini): M. Toffetti, Alcuni documenti inediti sui fratelli Tini, editori musicali a Milano (1583-1612); S. Saccomani, Un balletto "esotico" alla corte dei Savoia: I sette re della Cina (1621); A. F. Ivaldi, Meccanismi di gestione teatrale nel Settecento genovese. Sessione Istituzioni musicali tra Sei e Settecento (pres. T. M. Gialdroni): S. Tamagni, Sul Seicento musicale a Cremona: contributi di Tarquinio Merula per l'Accademia degli Animosi; M. Columbro, Didattica e pratica musicale nelle "pie congregazioni" napoletane (comunicazione); J. Grundy Fanelli, La musica patrocinata da Rospigliosi: il Casino dei nobili di Pistoia. Sessione Rapporti fra testo e musica (pres. C. Gallico): M. S. Lannutti, L'edizione critica della lirica romanza medievale: il caso di una canzone francese di crociata; M. R. Borgia, La Passione liturgica di scuola napoletana nel secondo Settecento. Primo approccio alla problematica. Sessione Il Cinquecento (pres. W. Kirkendale): A. Amati-Camperi, Una stanza ariostesca nella tradizione madrigalistica del Cinquecento; M. Della Sciucca, Mutamenti estetici nei trattati di Andrea Matteo III d'Acquaviva e Luigi Dentice; S. Patuzzi, Possibili fonti letterarie del Ballo delle ingrate rinucciniano. Sessione La Messa Polifonica (pres. C. Annibaldi): W. Witzenmann, Le due Messe lateranensi: opere di Paolo Agostini?; L. Mari, Stefano Nascimbeni: un esempio di tradizione e rinnovamento tra Cinque e Seicento. Sessione Cappelle musicali (pres. M. Donà): D. Morgante, La prassi musicale nel Coro della Cattedrale di Brindisi in età controriformistica; S. Barandoni, La cappella musicale della Chiesa conventuale dei Cavalieri di Santo Stefano di Pisa. Sessione Iconografia (pres. E. Ferrari Barassi): C. Santarelli, Iconografia musicale dell'Incoronazione della Vergine nella pittura piemontese del Quattrocento; B. Marignetti, Gli intermedi de La Pellegrina: repertori emblematici e iconologici; S. Casolari, Figure allegoriche varianti nel Prologo de Il ritorno d'Ulisse in patria. Sessione Filosofia, scienza, musica (pres. E. Fubini): L. Marconi, La Scienza musicale tra dogmatismo e scetticismo: il caso Mersenne; A. Collisani, "Le vrai sauvage ne chanta jamais": il mito dell'origine della musica nel Dictionnaire di Rousseau. Sessione L'oratorio nel Seicento (pres. C. Gianturco): A. Morelli, La circolazione dell'oratorio italiano nel Seicento; M. C. Mazzi, Per una lettura di due oratori modenesi: il Giona di G. B. Vitali e G. B. Bassani. Sessione Prassi strumentale nel Settecento (pres. P. Gargiulo): A. Carlini, Musiche per fiati. Modelli d'uso e consumo nel Principato tridentino; P. Pozzi, Musica strumentale italiana nella Sächsische Landesbibliothek di Dresda (comunicazione); M. G. Sità, La prassi del preludio improvvisato per tastiera tra Sette e Ottocento. Sessione L'opera nel Settecento (pres. F. Lippmann): E. Biggi Parodi, La diffusione della musica di Salieri in Italia ai tempi di Mozart; P. Lanzilotta, La "farzetta" di Giacomo Insanguine Pulcinella finto maestro di musica; S. Parisi, Le finte pazzie di Ferdinando Rutini e l'opera comica di fine Settecento a Firenze. Sessione Strumenti e orchestra nell'Ottocento (pres. E. Surian): A. Tarallo, Nuove luci sulla produzione strumentale di Mercadante; L. Jensen, L'orchestra nelle opere verdiane degli "anni di galera". Sessione Diffusione e ricezione nell'Ottocento (pres. L. Alberti): A. Parisini, La "Società del Quartetto" di Bologna tra Ottocento e Novecento; M. Capra, Il giornalismo musicale in Italia: nascita ed evoluzione; M. De Angelis, Il Fondo Basevi del Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze. Problematiche storiche e di catalogazione (comunicazione). Sessione L'opera nell'Ottocento (pres. M. Conati): G. Mascari, Le arie nella produzione operistica di Pacini degli anni 1823-1828; L. Perini, Drammaturgia del brindisi nelle opere di Verdi (comunicazione); A. Magnolfi, Corrispondenze strutturali nella Bohème di Puccini. Sessione Il Novecento (pres. F. Nicolodi): M. Piscitelli, Debussy "martirizzato" da D'Annunzio. Il martirio di S. Sebastiano tra letteratura e musica; S. Ferrarese, Simbologia filosofico-religiosa in Job di Dalla piccola; M. Ramazzotti, Problemi di filologia in Y entonces comprendiò e Risonanze erranti di Nono (comunicazione). Aula Magna, Tavola rotonda a cura di G. Salvetti, Diversi modi d'approccio e livelli diversi di formalizzazione nell'analisi musicale. Oggetto di studio: Sonatina (1916) di Alfredo Casella. Interventi di M. Baroni, R. Dalmonte, G. Goldwurm, S. Pasticci, E. Pozzi, M. Renoldi, G. Sanguinetti, M. G. Sità, C. Toscani.

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Nell'ambito dell'incontro organizzato presso la Discoteca di Stato di Roma sul tema Attività musicali e progetti di ricerca, tenutosi il 15 novembre 1995, la SIdM è stata rappresentata da R. Giuliani che ha illustrato l'atttività editoriale e di ricerca della Società, quella de Le Fonti Musicali in Italia, il progetto Musica nel 900 Italiano.

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Il convegno internazionale di studi Alessandro Longo. l'uomo, il suo tempo, la sua opera, organizzato per il cinquantenario della morte dall'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese in collaborazione con l'Associazione Culturale "Amantea Musica" e con il patrocinio della SIdM, dell'Università di Napoli e dell'Università della Calabria - Facoltà di Lettere e Filosofia - Corso di Laurea in DAMS, si è svolto dal 9 al 12 dicembre 1995, presso Amantea e Arcavacata di Rende (Cs). Dopo i saluti del Vicepresidente della Giunta regionale, di F. Crispini per la Facoltà di Lettere e Filosofia, di R. Giuliani per la SIdM, di G. Feroleto per "Amantea Musica" e di A. Pugliese per l'Ibimus calabrese, sono state presentate le seguenti relazioni: D. Chiodo, La "Festa" come luogo della "Romanza" e della "Canzone" nell' opera napoletana di fine Ottocento; T. Chirico, Per una biografia di Achille Longo (padre); P. P. De Martino, La scuola di Alessandro Longo: Tito Aprea; C. Di Lena, Beniamino Cesi e la sua scuola pianistica: un' analisi alla luce del dibattito del primo Novecento sulle nuove tendenze della tecnica pianistica; K. Morski, Interpretazione creativa del testo: Domenico Scarlatti nella revisione di Alessandro Longo; C. Orselli, La musica vocale di Alessandro Longo; A. Postorino, Le parafrasi pianistiche di Thalberg; F. Pollice, I brani per pianoforte a quattro mani di Alessandro Longo; A. Rostagno, Alessandro Longo compositore: la produzione cameristica; G. Sanguinetti, La teoria della composizione a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento; M. G. Sità, Aspetti della produzione pianistica di Alessandro Longo; A. Tarallo, Le associazioni musicali a Napoli e l'attività cameristica del giovane Longo; L. Tufano, Storia, critica ed estetica della musica negli scritti di Alessandro Longo; M. Longo, Ricordo di Alessandro Longo; F. Esposito - G. Olivieri, L' attività pianistica a Napoli al tempo di Alessandro Longo: Costantino Palombo; A. Marcellino, La scuola pianistica napoletana a Catania; T. Grande, La Biblioteca del Conservatorio di Napoli negli anni di Alessandro Longo; J. Streicher, "La posizione di centrista". Oltre ai Longo, De Rensis; C. Trovajoli, La musica da camera di Giuseppe Martucci (con particolare riferimento ai due "Trii per pianoforte, violino, violoncello"); E. E. Abbadessa, Alessandro Longo e Riccardo Zandonai; R. Cumino, "L'idillio di un anno" di Alessandro Longo: riflessioni sul rapporto musica-testo; L. Aversano, La musica da camera per archi e pianoforte di Alessandro Longo; E. Fadini, Alessandro Longo revisore delle sonate di Domenico Scarlatti; F. Seller, Il recupero della musica "antica" nell'editoria napoletana dall'unità d'Italia alla grande guerra; C. Ciardulli, Achille Longo (figlio) critico e compositore napoletano; T. Meo, Alessandro Longo e la "Biblioteca d'oro"; M. Starita, "L'arte pianistica nella vita e nella cultura musicale": storia e struttura. Al termine del convegno si è tenuta una tavola rotonda dedicata a La Musica nel Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia: prospettive di ricerca, alla quale hanno partecipato P. Besutti, C. Colombati, A. E. Failla, C. Orselli, A. Pugliese, R. Pagano, coordinati da G. Salvetti.

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Su iniziativa del Ministero della Pubblica Istruzione - Ispettorato Istruzione Artistica si è svolto il 7 giugno 1996 a Ferrara il convegno Il conservatorio e le nuove scuole, organizzato dal Conservatorio 'G. Frescobaldi' di Ferrara su delega del Capo dell'Ispettorato L. Preden. Nella giornata di studio si sono succedute due relazioni affidate rispettivamente a A. Ziino e G. Baratta, contributi di direttori e docenti sulle nuove discipline (prepolifonia, flauto dolce, liuto e viola da gamba, mandolino, musica vocale da camera, fisarmonica, jazz, musica elettronica) in rappresentanza dei conservatori di Torino, Bari, Vicenza, L' Aquila, Rovigo, Pesaro, Campobasso, Roma. La giornata si è chiusa con interventi, tra gli altri, di A. Ziino, L. Preden, N. Masini, G. Salvetti, F. Ferrari, A. Vidolin, A. Scarlato, G. Silveri, R. Meucci, R. Giuliani, F. Riva, P. Gargiulo.
Il Coordinamento Nazionale Didattica della Musica, organismo rappresentativo delle istanze culturali e professionali dei docenti delle Scuole di Didattica nei Conservatori, ha presentato nell'occasione ferrarese una mozione approvata nell'ultima Assemblea Nazionale del CNDM (Bologna, 2.6.96), nella quale, in sintesi, si richiama l'attenzione degli organi amministrativi e politici preposti sui seguenti punti: il Conservatorio dal 1933 si occupa della preparazione degli insegnanti; nel 1969 è stato ribadito che "L'istituzione del Corso di Didattica della musica ... ha per fine di provvedere alla formazione degli insegnanti di materie musicali nelle Scuole di altri ordini"; il Decreto Ministeriale 13.4.92, emesso in applicazione dell'art. 1 bis della Legge 244/91, successivamente alla Legge n. 341 del 19.11.1990 (Riforma degli ordinamenti didattici universitari), ha trasformato il corso in Nuova Scuola di Didattica della Musica, ora articolata in venti annualità, riformulando i programmi relativi alla formazione dei docenti della scuola primaria e secondaria; tale legislazione ha inoltre prodotto uno sviluppo organico dei corsi preposti: nei Conservatori sono attive ben 42 Scuole di Didattica della Musica con almeno 150 docenti di ruolo ordinario, in organico a seguito di regolari concorsi e in possesso di pluriennale e riconosciuta competenza specifica. Tali realtà non sembrano essere state considerate nella stesura degli Ordinamenti didattici approvati dal Consiglio Universitario Nazionale il 15.12.1995, e relativi al corso di laurea in Scienze della formazione primaria e alla Scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria. Per non disperdere il patrimonio di competenze acquisite, e anche al fine di evitare una dispendiosa e irrazionale duplicazione nelle università di corsi di studio già organicamente presenti e attivi nei conservatori, con relativi aggravi di spesa, il Coordinamento ha dunque inteso richiedere fermamente che la formazione degli insegnanti delle discipline musicali sia lasciata alla consolidata competenza delle Scuole di Didattica della musica presso i conservatori. (CNDM)

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La Joint annual conference della IAML (International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres) e della IASA (International Association of Sound Archives) si terrà quest'anno a Perugia dal 1 al 6 settembre 1996. La SIdM sarà presente anche con uno stand nel quale verranno messe in mostra le pubblicazioni della Società e quelle delle maggiori Associazioni Regionali per la Ricerca sulle Fonti, che la Società si è impegnata a coordinare in questa occasione. All'importante incontro parteciperanno tra gli altri i seguenti studiosi italiani: L. Sirch, Music, literature and graphic arts; F. Riva, Overview of RISM work in Italy; M. Gentili Tedeschi, The work of URFM in Milan; G. Insom, The activities of Ibimus in Rome and Latium; M. Salvarani, Researching and cataloguing musical sources in the Marche region; M. Conati, RIPM: Planning for the future, and for RIPM et 100; G. Rossi, Rete civica: connecting musicians in world cities: an overview of freenets; T. Grande, Neapolitan music periodicals in the second half of the 19th century; R. Giuliani, Periodicals on records in Italy; M. E. Camera, The Conservatory Library, Campobasso: a centre for music research in the region; A. Pirola, Music and the library system in Lombardy; L. Peghin, Public music libraries in Umbria; A. Chiarelli, Music in the Italian State libraries; M. R. Moretti, Des Archives de Genova la reconstructions de la vie musicale de la ville des 15.-16. siècles; M. Canale, Italian music bibliography. The catalogue of the publisher Carlo Schmidl reconstructed; B. M. Antolini, The dictionary of Italian music publishers; R. Meucci, Bibliografia organologica italiana: the italian bibliography on musical instruments; M. Caproni, How can you become a music librarian in Italy?; S. Davoli, A multimedia performance archive: the Teatro Municipale R. Valli in Reggio Emilia; A. Zecca Laterza, Uncatalogued research collections and their problems (round table discussion); D. Castaldo, La ceramica attica in Etruria: motivi musicali; A. Marcellino, Iconografia musicale nei reperti archeologici italioti e sicelioti della Magna Grecia: problematica di catalogazione; F. Trincheri Camiz, Biblical music and dance through Reinassance art; C. Parmeggiani, Services for music in the SBN network; P. M. Della Porta - E. Genovesi, Le immagini musicali di Agostino di Duccio (XV secolo); L. Buono, La schedatura iconografico-musicale di opere d'arte presso la Soprintendenza ai beni artistici e storici di Messina; C. Santarelli, Le collezioni dinastiche dei Savoia del Seicento: indagine iconografico-musicale; C. Marinelli, Discographies of Italian opera composers: sound recordings and musical texts; P. Petrobelli, Opera in Italian libraries: sources and critical editions. Cataloguing, editing and processing Verdi's letters; P. Rossini, Arrigo Boito: sources for Il Nerone; A. Corghi, From L'Italiana in Algeri to Isabella; C. Bongiovanni, Musical information in commercial guides and almanacs. Per informazioni: IAML Italia, c/o Biblioteca del Conservatorio, v. del Conservatorio 1, 20122 Milano, tel/fax 02-76003097, email: presidente@iamlitalia.it .

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Nell'ambito della 51ma edizione della Sagra Musicale Umbra è stato organizzato il convegno Culto Mariano e forma musicale: tra liturgia e devozione un tramite d'accesso di novità stilistico-formali nella musica sacra, che avrà luogo presso la sala consiliare della Provincia di Perugia nei giorni 18 e 19 settembre 1996; tra i relatori sono previsti P. Besutti, F. Degrada , P. Fabbri, R. Giuliani, R. Lindell, J. Lionnet, A. Lovato, F. Luisi, A. Morelli, S. Ragni, A. Rusconi, C. Steffan. Il 20 settembre A. Chiarelli, A. Curtis e A. Morelli presenteranno l' edizione critica curata dallo stesso Curtis dell'oratorio Sansone (Modena, 1680) attribuito a B. Ferroni, oratorio che verrà eseguito in prima ripresa moderna a Orvieto la sera stessa. Nell'ambito del festival sono previsti inoltre i seguenti concerti: musiche di Battistelli in prima esecuzione, Honegger e Stravinskij (Assisi, 19), Vespro della Beata Vergine da Concerto con Salmi ed Inni (C. Monteverdi, G. C. Monteverdi, F. Cavalli) con l'Ensemble Concerto diretto da R. Gini (Perugia, 21), T. Grindenko con l' Accademia di Musica Antica di Mosca e musiche di Pärt, Biber e autori barocchi italiani (Perugia, 22-23), musiche di Bononcini e Pergolesi eseguite dal Concerto Italiano di R. Alessandrini (Perugia, 26), Concerto per il 60 compleanno di Fernando Sulpizi e Thomas Briccetti (Bevagna, 27), Hilliard Ensemble (Terni, 28-29), Zachara - musiche italiane del '400 eseguite dall'Ensemble Sine Nomine (Trevi, 1 ottobre; Collazzone, 2), Strauss e Gorecki (Perugia, 2), Rosenfield e Bruckner (Terni, 4; Perugia, 4). Per ogni ulteriore informazione sul convegno e sui concerti: Associazione Sagra Musicale Umbra, v. Podiani 11, 06100 Perugia, tel. 075-5721374, fax 075-7527614.

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Il Terzo Convegno Annuale della SidM si svolgerà a Fiesole, nei giorni 20-21 settembre 1996, con il seguente programma: Sessione Percezione e simobologia (Pres. A. Luppi): B. Marignetti, L'allegoria dell'udito: possibile lettura iconologia; D. Rota, La Magia acustica di Kaspar Schott: tra maraviglia barocca e Scienza Nova. Sessione Istituzioni e storia locale (Pres. G. Rostirolla): M. Castellani, Iconografia musicale negli affreschi dei pittori Baschenis in Trentino; L. Della Libera, La cappella musicale della Basilica di S. Lorenzo in Damaso nel Cinquecento; J. Grundy Fanelli, L'apprendimento, i contatti e gli impieghi italiani dei fratelli Melani, di Rivani e di altri cantanti pistoiesi. Sessione Teatro nel Settecento (Pres. C. Vitali): M. Bizzarrini, Musiche di Benedetto Marcello per una tragedia di Thomas Corbeille; G. Olivieri, La produzione vocale di Pietro Domenico Paradisi; L. Pancino, Johann Adolph Hasse - Giovanni Maria Ortes: lettere (1760-1778). Sessione L'Ottocento (Pres. C. Orselli): C. Lo Presti, Franz Schubert e il rovesciamento del sacro: echi di musica religiosa nella Interreise; M. Mayrhofer, "Heimlich" ed "unheimlich" nella drammaturgia del Freischütz di Carl Maria von Weber; L. Ferretti, Le trascrizioni operistiche per bande. Sessione Musica e gestione politica (Pres. A. Basso): P. Besutti, Gestione del teatro per musica a Mantova durante gli ultimi ducati dei Gonzaga (1627-1707); B. M. Antolini, Musica e teatro a Roma negli anni della dominazione francese. Sessione Musica a Bergamo (Pres. M. Padoan): R. Baroncini, "L'officio delle tenebre": pratiche sonore della Settimana Santa a Bergamo e Brescia tra Cinque e Seicento; P. Palermo, La musica nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo dal 1657 al 1711. Sessione Belliniana (Pres. M. Conati): P. G. Gillio, Vaccai, Bellini e il dramma degli amanti di Verona; A. F. Ivaldi, Scene genovesi per opere belliniane. Sessione Aspetti del Novecento (Pres. G. Salvetti): C. Migliaccio, La musicologia filosofica di Vladimir Jankelevitch; F. Giomi, Scuole storiche di musica elettronica. Sessione Repertorio vocale nel Cinquecento (Pres. N. Pirrotta): I. Griganti, Le Sacre laudi a diversi santi di G. G. Gastaldi; M. Giuliani, Villanelle alla romana. Sessione Musica tra Sei e Settecento (Pres. A. Dunning): D. Torelli, Canto piano e canto fratto nei libri liturgici della Corsica; N. Maccavino, L'oratorio a Caltagirone nel Settecento; P. Chiarelli, Le composizioni per tastiera con accompagnamento: origini, forme e diffusione. Sessione Musica a Milano (Pres. A. Zecca Laterza): M. Toffetti, Giulio Cesare e Giovanni Battista Ardemanio, musicisti a Milano nel primo Seicento; D. Costantini e A. Magaudda, La Gazzetta di Milano. Spoglio delle notizie musicali per gli anni 1669-1675. Sessione Musica a Napoli (Pres. A. Ziino): M. Columbro e E. Intini, Congregazioni e corporazioni di musici a Napoli tra Sei e Settecento; F. Menchelli Buttini, Due feste teatrali di Ranieri de' Calzabigi per Napoli; P. Maione e F. Seller, La trilogia dell'Adelaide: i nuovi percorsi della scena napoletana nei primi anni dell'Ottocento.
Aula Magna: Problemi di filologia musicale, tre tavole rotonde organizzate da M. Caraci Vela: I codici dell'Ars Nova italiana e le specificità della tradizione landiniana (moderatore S. Campagnolo); L'ecdotica dei testi musicali rinascimentali. Problemi di metodo vecchi e nuovi (moderatore M. Mangani); Musica strumentale da camera dell'Ottocento: alcuni percorsi della volontà d'Autore (moderatore P. Zappalà). Chi desidera partecipare alle tavole rotonde è invitato a inviare al responsabile del settore la sua adesione entro il 1⩝ settembre, completa di nominativo, indirizzo, telefono e fax, in modo da poter essere contattato dai moderatori e ricevere i testi musicali sui quali verterà la discussione.

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Il Centro storico musicale livornese e il Comune di Livorno, con il patrocinio della SIdM, organizzano a Livorno il convegno dedicato al bicentenario calzabigiano Ranieri Calzabigi (Livorno, 1714 - Napoli 1795) intellettuale europeo, nei giorni 23-24 settembre 1996, con il seguente programma: 23 settembre , ore 9 (pres. A. L. Bellina) E. Fubini, L' estetica di Ranieri de' Calzabili; M. Garda, Il tragico e il sublime in Calzabili; A. Martina, Il "disegno" e il "colore": retorica e musica nelle opere di Calzabili; 23 settembre, ore 15 (pres. B. Brizi) R. Candiani, La fortuna della "riforma" di Calzabili; R. Ambrosoli, La satira metateatrale di Calzabigi: 'L' opera seria' musicata da Gassmann; E. Biggi Parodi, 'Les Danaïdes' di Salieri e i suoi debiti nei confronti di Calzabili; M. Mayrhofer, Eventuali influenze francesi in alcuni libretti di Calzabigi e Veraci; 24 settembre, ore 9 (pres. C. Gianturco) R. Cafiero, Calzabigi e l' abate Galiani; L. Tufano, Novità su Calzabigi a Napoli: due suppliche inedite e una sconosciuta cantata encomiastica; F. Menchelli, Le feste teatrali di Calzabigi a Napoli (1745-1747); M. Petzoldt McClymonds, Calzabigi and Paisiello's 'Elfrida' and 'Elvira': crumbling conventions within a rapidly changing genre; M. I. Maffei, Alcune osservazioni sul 'Cook'. Organizzazione e informazioni: F. Marri e F. P. Russo c/o Istituto musicale "P. Mascagni", v. Marradi, 116, 57126 Livorno, tel. 0586-808451, fax 0586-806236. Sede del Convegno: Museo Civico "G. Fattori" - Villa Mimbelli, v. S. Jacopo in Acquaviva, Livorno, tel. 0586-808001.

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La Società Musicale di Ala - in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Ala, per ricordare la figura del musicista concittadino Giacomo Sartori (1860-1946) a cinquant'anni dalla scomparsa promuove per il pomeriggio di sabato 6 ottobre 1996 un incontro di studio dal titolo Giacomo Sartori e l'associazionismo mandolinistico in Italia fra XIX e XX secolo, presso l'Auditorium della Cassa Rurale di Ala (Tn). Figura di primo piano all'interno della produzione musicale mandolinistica italiana nei decenni a cavallo fra il XIX e XX secolo, G. Sartori non ha ancora trovato una degna attenzione critica da parte della musicologia. Con l'occasione si intende pure fare luce su uno dei momenti significativi dell'associazionismo musicale dilettantistico popolare italiano, quello costituito dai club mandolinistici presenti in numerosissime città e borghi dell'Italia intera, e spesso intitolati allo stesso Sartori. Il convegno vuole costituire un primo punto di riferimento per mettere a fuoco una realtà trascurata dal mondo accademico, ma fondamentale per la formazione del gusto, la divulgazione e la pratica della musica a livello soprattutto popolare. L' incontro di studio prevede alcune relazioni orientate all'approfondimento biografico del musicista alense, alternate con comunicazioni su aspetti e realtà più generali riferite alla situazione musicale del Trentino e dell'Italia. Le singole relazioni presenteranno i risultati inediti di ricerche recentissime e saranno affidate ai massimi esperti del settore oggi attivi in Italia. Coordinatore del convegno sarà A. Carlini. È prevista la stampa degli atti. Per informazioni: A. Carlini, v. Tambisi 24, 38050 Villazzano (TN), tel./fax: 0461-935143. Sono in programma le seguenti relazioni: R. Leydi, introduzione; G. Calliari, Giacomo Sartori: profilo biografico; R. Morelli, Il basso 'sciolto'. Giacomo Sartori e l' organologia popolare trentina; P. Brocero, Per un catalogo delle opere di G. Sartori; M. C. Miotti, La mandola e il mandolino: un nuovo punto di vista. Dal 1300 al 1800 la storia e l' evoluzione organologica della mandola e del mandolino ricostruite attraverso le immagini pittoriche; U. Orlandi, Le musiche per mandolino: caratteristiche linguistiche e sociologiche; A. Zeni, Gli statuti delle associazioni mandolinistiche: un esame preliminare; F. Ghigini, Il mandolino nella musica strumentale di ambito popolare: una ricerca in Val Trompia; M. Brian, La musica per mandolino nelle valli vicentine; A. Carlini, Le associazioni mandolinistiche nel Trentino.

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In collaborazione con il Comitato Ricerca della SIdM, è stato progettato il convegno Marco Uccellini da Forlimpopoli e la sua musica (sabato 26 ottobre 1996, ore 15, Sala Consiliare della Rocca di Forlimpopoli: relazioni, comunicazioni, tavola rotonda; ore 21, Chiesa del Carmine, concerto con musiche di Uccellini; domenica 27 ottobre, Teatro Verdi, ore 9: due lezioni concerto). Il Comitato scientifico è formato da M. Caraci Vela, A. Dunning e F. Piperno; tra i partecipanti: T. Aldini, J. Christensen, A. Lepore, S. Roncroffi, L. Rovighi, G. Togni; per informazioni: M. Mangani, v. Piana 33c, 50060 S. Brigida (Fi), tel. 055-8300478.

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Il secondo seminario di iconografia musicale Il far musica. Le feste. La scenografia, con cenni ai metodi di catalogazione e di esercitazione di schedatura, per il quale è stato richiesto anche il patrocinio della SIdM, si terrà a Roma dal 29 al 31 ottobre 1996 presso la Biblioteca di archeologia e storia dell'arte e presso l'Istituto dell'Enciclopedia Treccani. Il seminario è a cura di Francesca Zannoni, vicepresidente dell'Associazione Biblioteche Italiane d'Arte, e ha le seguenti finalità: introdurre ricercatori, bibliotecari e studiosi alla conoscenza delle problematiche connesse alla disciplina iconografico-musicale e all'uso della scheda, integrando le conoscenze acquisite con esercitazioni pratiche su reperti di varie epoche; fare il punto sullo stato della ricerca iconografico-musicale nel nostro paese mettendo a confronto esperienze di storici dell'arte e musicologi. Particolare rilievo verrà dato nell'ambito del Seminario all'illustrazione del metodo iconografico, a cura di docenti ed esperti del settore. Il Seminario intende offrire una originale opportunità formativa per conservatori e bibliotecari, funzionari di soprintendenze, docenti e studiosi su tecniche e metodologie di catalogazione di recente introduzione. Interventi: T. Seebass, Tiziano e la musica; C. Ceri Via, Musica dipinta nel Parnaso di Casa Zuccari a Firenze; C. Santarelli, Le feste sabaude del Seicento nelle illustrazioni di Tommaso Borgonio; F. Camiz, Viva Bacco: la musica in alcuni festeggiamenti rinascimentali di un dio pagano; E. Ferrari Barassi, Il metodo di schedatura proprio del Catalogo Italiano di Iconografia Musicale; M. Bentivoglio, Rivisitazione e reinvenzione dello strumento musicale negli artisti della visualità; G. Rostirolla, La musica nei disegni di Pier Leone Grezzi; R. Baroncini, Le portelle d'organo di Gerolamo Dedoli della Galleria Nazionale di Parma; P. Ciapparelli, Luigi Vanvitelli scenografo; D. Biggi, Francesco Bagnara, scenografo al Teatro della Fenice dal 1820 al 1840; O. Jesurum, La scenografia verdiana a cavallo tra i due secoli; A. Alberati, Le incisioni delle scenografie teatrali nei libretti per musica del Seicento, conservati nella Biblioteca Casanatense; D. Staiti, L'immagine di Santa Cecilia e la musica dopo Raffaello; A. Marcellino, Esercitazioni di catalogazione; A. Ziino, Relazione conclusiva. È richiesta l'iscrizione che prevede il pagamento di una tassa di partecipazione. Informazioni e segreteria Giusy Colello- CIdIM, tel. 06-68802402; fax 06-6874989.

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A seguito del successo ottenuto dal Convegno L'opera negli anni Ottanta del 1995, l'I.R.TE.M. ha organizzato un Seminario internazionale dal titolo Dove va l'opera?, che si terrà a Roma dal 31 ottobre al 3 novembre 1996. Al Convegno dello scorso anno hanno partecipato con relazioni e comunicazioni 70 esperti di 13 Paesi di 4 continenti. Il convegno ha avuto un successo perfino superiore alle aspettative, come dimostrano gli echi sulla stampa internazionale, a cominciare da Opera News (la rivista della Metropolitan Opera di New York) e da Opera (la rivista inglese che è considerata leader nel mondo). Il Convegno ha inoltre fornito importanti e in alcuni casi sorprendenti acquisizioni in materia sia di informazioni sia di esempi del modo di fare opera nei principali teatri del mondo. Il Seminario di quest'anno si propone di riprendere le fila del discorso, dando vita non soltanto a un dibattito fra i maggiori esperti del settore sulle conclusioni del convegno del 1995 e sulle prospettive del futuro dell'opera, ma anche e soprattutto aspirando ad essere un incontro con i principali organizzatori che operano nel teatro lirico italiano per trarne anche indicazioni pratiche sull'evoluzione del modo di far opera in Italia. Il Seminario non ha un'agenda obbligata di lavori e ciò significa che è possibile qualsiasi tipo di inserimento nel corso delle riunioni, che vogliono essere liberi scambi di idee e di proposte. Per informazioni: I.R.TE.M., Via F. Tamagno 65, 00168 Roma, tel. 06-6147277, fax 06-6144371. (A cura dell'I.R.TE.M.)

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Si terrà a Bologna dal 7 al 9 novembre 1996 il quinto congresso internazionale della significazione musicale dal titolo La Significazione musicale, fra Retorica e Pragmatica, organizzato dall'International Project on Musical Signification, dall'Università di Bologna - Dipartimento di Musica e Spettacolo e dal Conservatorio di musica di Bologna, comitato di presidenza: M. Baroni, G. Stefani, E. Tarasti; segreteria L. Marconi, c/o Dipartimento di Musica e Spettacolo, v. Galliera 3, 40121 Bologna, tel. 051-233117-225820, fax 051-231183. L'argomento trattato dovrebbe permettere l'interazione tra la musicologia sistematica e quella storica, precisando le relazioni tra la musicologia e altre scienze umane (linguistica, semiotica, studi letterari, estetica, filosofia, psicologia, antropologia). Il congresso sarà articolato in sessioni di studio e tavole rotonde ed è prevista una quota d'iscrizione di £. 50.000.

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Patrocinato dalla SIdM, il convegno dedicato a Giovanni Pacini, organizzato da G. Biagi Ravenni e C. Gianturco per iniziativa dell'Istituto storico lucchese - sezione Valdinievole, del Comune di Pescia e dell'Associazione toscana per lo studio delle fonti musicali, avrà luogo a Pescia (Pistoia) presso il teatro Pacini, nei giorni 23-24 novembre 1996.

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Si terrà ad Aversa dal 13 al 15 dicembre 1996 il convegno internazionale Jommelli e la musica religiosa in Italia alla fine del Settecento: tradizione e contaminazione nella produzione sacra del tempo (comitato scientifico: M. Conati, D. Fabris, L. Kantner, A. Tarallo, A. Ziino), che prosegue l'iniziativa avviata lo scorso anno con il convegno Jommelli e Cimarosa: due aspetti del Settecento musicale a confronto.

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Patrocinato dalla SIdM, il convegno Cantate Domino. Musica nei secoli presso la Cattedrale di Firenze, organizzato da C. Gianturco, P. Gargiulo e G. Giacomelli, avrà luogo a Fiesole nei giorni 23-25 maggio 1997.

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La SIdM ha dato il suo patrocinio alle celebrazioni per il millenario di Guido d'Arezzo, che si svolgeranno nell'agosto 1997.


 

Varie

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Il Socio Warren Kirkendale ha ricevuto nel 1995 la medaglia del Collège de France (fondato nel 1530).

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Nel mese di ottobre 1995, la SIdM è stata ascoltata dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati in relazione al Testo Unificato delle proposte di legge 545 e abbinate Delega al Governo per la riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e del Centro Sperimentale di Cinematografia.

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Il 14 aprile si è tenuta l'Assemblea Nazionale dei Comitati per la riforma dei conservatori di musica, convocata per il rinnovo delle cariche. Sono risultati eletti nel Coordinamento Nazionale: M. Battista, G. Bosco, P. Ghigo (presidente), R. Giuliani, L. Prayer, A. Talmelli, M. Venuti. La presidenza, su decisione del Coordinamento, ha già preso contatti, tra gli altri, con la SIdM.

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Presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio il 25 novembre 1995 è stato presentato il volume di W. Drabkin, S. Pasticci e E. Pozzi, Analisi schenkeriana. Per una interpretazione organica della struttura musicale (Quaderni di Musica/Realtà , 32, Lucca, LIM 1995). All'incontro, presieduto da P. Petrobelli, hanno partecipato J.-J.Nattiez, L.Pestalozza e gli autori. Gli organizzatori hanno messo a disposizione dei Soci della SIdM il libro al prezzo di £.25.000 (prezzo di copertina £.36.000). Gli interessati potranno richiedere il testo direttamente alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, via di Monte Testaccio 91, 00153 Roma. Alla richiesta (anche tramite fax 06-5757940) dovrà essere allegata la fotocopia della ricevuta del versamento di £.25.000+1300 (per le spese di spedizione) sul ccp 88096003, intestato a Scuola Popolare di Musica di Testaccio, v. Galvani 20, 00153 Roma, specificando nella causale di versamento 'contributo spese libro analisi schenkeriana'. Presso la Scuola sono inoltre continuati i seminari di Introduzione al canto gregoriano e all'analisi delle melodie liturgiche medievali, tenuto da G. B. Baroffio, e quelli di Introduzione all'analisi schenkeriana (I e II livello), tenuti da E. Pozzi e M. Renoldi, e organizzati in collaborazione con il GATM - Gruppo Analisi e Teoria Musicale, all'interno dei quali si sono succeduti incontri con G. Sanguinetti, G. Goldwurm, C. Levi Minzi, R. Dalmonte, S. Pasticci, M. Olivetti Belardinelli, e M. Baroni. Per informazioni: Segreteria della Scuola Popolare di Testaccio, tel. 06-5759308.

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La SISMA - Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana ha tenuto la sua quinta assemblea a Pescara, venerdi 23 febbraio 1996. Nell'occasione è stato presentato ai soci il n. 3 di Nerosubianco - Rivista di musicologia afroamericana e culture nere, contenente i seguenti contributi: S. Zenni, Ancora sull' armonia in Wayhne Shorter; L. D'Amico, Moduli ritmici della musica afro-colombiana; G. Cavallari, Il jazz nei giornali italiani degli anni Trenta; F. Martinelli, Discografia di Anthony Braxton. A latere si sono inoltre svolte conferenze e tavole rotonde, e si è tenuta la III edizione della rassegna La musica colta afroamericana. Nelle tre serate sono stati eseguiti: una scelta di rag di pianisti del Missouri (A. Panatteri), composizioni di tango nuevo del chitarrista argentino L. Rizzo con il suo quintetto, pagine chitarristiche di influenza negra di A. de Mudarra, L. Brouwer e A. Ginastera (E. Becherucci), quartetti di sax di autori americani (Quartetto Arundo Donax), e infine la suite di G. Evans da Porgy and Bess di Gershwin per tromba e orchestra (solista P. Fresu, orchestra jazz siciliana diretta da G. Schuller). Numerosi i brani in prima italiana o mondiale. Come sempre, la SISMA ha pubblicato un volumetto di guida alle musiche eseguite, con saggi di M. Piras, M. Castellani, E. Becherucci, S. Zenni. Per riceverlo, unitamente a tutti i materiali prodotti dall'associazione, è sufficiente iscriversi inviando la quota annuale di £. 60.000 alla SISMA, P.le dei Caduti della Montagnola 48, 00142 Roma. Per il periodo 18-28 agosto 1996, l'A.R.A.M. in collaborazione con la SISMA ha organizzato un Laboratorio di interpretazione per strumentisti, cantanti e complessi da camera dedicato a La musica colta afro-americana; per informazioni: A.R.A.M., v. dei Delfini 20, 00186 Roma, tel./fax 06-6794952 fino a tutto luglio, tel 0368-477443 da agosto.

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L'AIASA, Associazione Italiana degli Archivi Sonori e Audiovisivi, National Branch della IASA (International Association of Sound Archives) nella recente Assemblea dei Soci 1996 ha deciso di potenziare la sua azione in tutti quei campi sociali e culturali che utilizzino o che siano interessati all'uso e alla conservazione dei mezzi audiovisivi, incentivando l'opera di salvataggio, conservazione, catalogazione e studio dei documenti sonori e audiovisivi di qualsiasi natura e provenienza, nonché delle tecniche a questi scopi connesse, con particolare riferimento alle nuove realtà informatiche e alla promozione di scambi di documenti sonori e audiovisivi, nonché della letteratura scientifica relativa. Tra le prossime iniziative dell'AIASA si segnalano l'attività di collegamento tra archivi privati, il censimento degli archivi sonori e audiovisivi italiani, l'organizzazione in collaborazione con la Discoteca di Stato di un incontro di studio sugli archivi, l'azione a livello politico per il riconoscimento della figura professionale dell'archivista sonoro nei corsi di laurea in conservazione dei beni culturali - indirizzo musicale e nell'ambito della riforma dei conservatori. Sarà inoltre pubblicato un Bollettino d'informazione sull'attività dell'AIASA e dei suoi soci, e sugli eventi di interesse comune; tutti i soci sono chiamati a collaborare alla nascita di questa pubblicazione, prevista per l'inizio del 1997, inviando tutte le notizie che riterranno opportune a Marcello Piras, v. Minturno 57, 00177 Roma, su dischetto e preferibilmente compilate con programmi Word di videoscrittura, IBM o Macintosh. Per ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione: Il luogo della musica, v. dei Delfini 20, 00182 Roma, tel. 06-6781402-6147277.

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Il CIRPeM (Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali) di Parma ha ripreso la pubblicazione del suo Bollettino con il numero relativo all'anno 1995. Il periodico, che d'ora in avanti avrà cadenza annuale e verrà spedito gratuitamente a chi ne farà richiesta, pubblicherà fin dal primo numero una rubrica di notizie (relative a ricerche, pubblicazioni, catalogazioni, spogli, ecc.) sui periodici di interesse musicale e non, senza limitazioni geografiche e cronologiche. A tal fine, chiunque sia interessato a contribuire al notiziario potrà inviare le informazioni a: Marco Capra, c/o CIRPeM, v. del Conservatorio 31/bis, 43100 Parma, tel/fax 0521-236613. Nell'ambito del RIPM (Répertoire International de la Presse Musicale) è stata ultimata la redazione dell'indice relativo al periodico Archivio musicale (Napoli, 1882-1884), il cui spoglio è stato curato da A. Tarallo e la redazione dal CIRPeM di Parma.

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L'Associazione Ligure per la Ricerca delle Fonti Musicali, accanto alla collana Studi e fonti per la storia della musica in Liguria (per la quale sono già stati pubblicati gli atti del convegno del 1989 Musica a Genova tra Medio Evo e Età Moderna e il volume dedicato a G. L. Baldano Libro per scriver l'intavolatura per sonare sopra le sorelline, Savona 1600), ha dato vita a una nuova collana di ricerche musicali, di cui fa parte una serie denominata Bibliotheca Gregoriana, curata da B. G. Baroffio e G. Milanese, in cui esce ora Concordantia et instrumenta lexicographica ad Graduale Romanum, strumento di lavoro fondamentale non solo per i gregorianisti ma anche per gli studiosi di polifonia sacra. Per l'ultima settimana di agosto è inoltre in programma il Terzo Seminario Gregoriano, mentre in novembre si terranno le celebrazioni per il ventennale della morte di L. Cortese.

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Il socio M. Giuliani ha pubblicato il Catalogo-Repertorio delle villanelle alla napolitana, canzonette e forme affini in ordine alfabetico (prefazione bilingue), Trento, Nova Scuola Musicale 1995; questa bibliografia è un database-incipitario poetico musicale di 13.000 titoli in 18 campi, disponibile anche per una consultazione tramite il software Access. Il database di circa 6 Mb è predisposto per diventare un vero e proprio ipertesto multimediale. È in fase avanzata di progettazione la registrazione su Cd-rom, oltreché dell'archivio stesso, di ca. 500 brani completi della partitura polifonica in formato Postscript: gli stessi descritti nel Catalogo-Repertorio; è possibile ascoltare, registrare, arrangiare tramite interfaccia Midi le partiture trascritte da Giuliani col programma Score, nonché di importare nel proprio documento di lavoro le pagine di potenziale interesse nella stesura dei lavori musicologici. I Cd-rom più avanzati, oltre i due giga byte, possono contenere oltre ottocento brani completi del nostro repertorio polifonico. M. Giuliani chiede la collaborazione di altri utenti Score per inserire nell'archivio proprie trascrizioni del repertorio 'minore' concordando tempi, modi, diritti, onde accelerare la disponibilità della prima bibliografia ipertestuale-multimediale di polifonia italiana. Per informazioni: Marco Giuliani, v. alle Laste 9/6, 38100 Trento, tel. 0461-234960.

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La Fondazione Monteverdi ha curato la pubblicazione dei testi delle conferenze organizzate tra il novembre 1993 e il marzo 1995 per celebrare la ricorrenza monteverdiana e tenute da N. Pirrotta, Monteverdi veneziano d'adozione (Venezia, Cremona e Roma); P. Besutti, Monteverdi e la terza pratica (Messina); P. Gargiulo, Claudio Monteverdi. Il canto , la scena, gli affetti (Ferrara e Firenze).

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Il Socio P. Lanzillotta segnala la sua monografia Non oro, non gemme: Giacomo Insaguine detto Monopoli, Fasano, Schena 1995 e il Socio C. Lo Presti il suo libro Franz Schubert. Il viandante e gli inferi. Trasformazioni del mito nel Lied schubertiano, Firenze, Le Lettere 1995.

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Il progetto Cantus è un database composto dagli indici dei canti gregoriani presenti nelle fonti dell'Ufficio Divino. Come modelli, sono stati usati due tipi di indici esistenti: quelli pubblicati nelle varie edizioni facsimili delle fonti (per esempio Paléographie musicale) e quelli presentati da Dom René-Jean Hesbert nel Corpus Antiphonalium Officii (CAO: Roma, 1963-79). Ogni file in cantus corrisponde a una fonte particolare; ogni canto possiede un record. I campi presenti in un record Cantus sono: numero del folio, festa liturgica, ufficio liturgico, genere del canto, posizione del canto nella liturgia, incipit del testo (limitato a 29 caratteri), identificazione secondo Hesbert (indicata con le lettere CGBEMV, HRDFSL - rappresentando le fonti esaminate nel CAO - più il numero dato in quell'indice), modalità e differentia. I canti non reperibii nel CAO sono inclusi comunque in modo che possano essere estratti dal file e confluire in una lista separata. Si possono trovare i file Cantus via Internet; l'indirizzo URL per Cantus è il seguente: gopher://vmsgopher.cua.edu//llgopher_root_music: [_cantus]. L'indirizzo per il Website dell'Università Cattolica dall'America è http://www.cua.edu. Questo tipo di indirizzo cambia frequentemente. Può essere necessario usare Netscape oppure un altro Web browser per trovare Cantus. Ci sono anche delle indicazioni relative a cantus nel Chant Home Page della Princeton University: http://www.Music.princeton.edu/chant_html, oppure tramite l'Università di Copenhagen sotto l'indicazione Monumenta Musicae Byzantinae: http://www.igl.ku.dk. I file Cantus possono essere trovati ed esaminati via Gopher; gli utenti possono anche copiare i file sul proprio computer per uso personale. Poiché i file Cantus sono nello standard data format (ASCII), ricerche e modifiche possono essere fatte sul mainframe usando qualsiasi programma standard per word processing. Anche altri tipi di software, come Dbase per esempio, possono essere usati (fra le opzioni offerte in Cantus su Internet c'è una Dbase file structure con le istruzioni per usarlo). I file di cantus normalmente sono distribuiti in versioni di 80 caratteri per ogni record, ma esistono anche delle versioni di 128 caratteri. Esistono anche degli indici Cantus in versione stampata. Fra gli indici già disponibili via Internet sono l'Antifonario dell'Arcivescovile di Firenze, Firenze Bibl. Laur. Conv. soppr. 560, e un antifonario del duomo di Chiavenna. Gli indici in preparazione includono Montecassino, Archivio della Badia, 520; Firenze, Bibli. Laur. Aedilium 148; Roma, Bibl. Vallicelliana C5. È gradita la partecipazione di tutti gli studiosi del settore. Il data base Cantus è disponibile via Internet in conformità con i propositi dello Study group Cantus planus dell'International Musicological Society. Per informazioni: Denise Gallo, The Catholic University of America, The Benjamin T. Rome School of Music, Cardinal Station, Washington, DC 20064, fax 202-319-6280.