Società Italiana di Musicologia - Bollettino 1994
 

SIdM Bollettino 1994


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La nuova sede della Società Italiana di Musicologia è presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, piazza S.Croce in Gerusalemme 9/A, 00185 Roma. Nei locali dello stesso saranno tra breve collocati l'archivio e la biblioteca della SIdM, nonché la segreteria, affidata a Sophie Le Castel.


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Le nuove prospettive gestionali della SIdM

L'approvazione delle modifiche allo Statuto e al Regolamento avvenuta durante l'Assemblea dei Soci di Napoli del 1992, ha di fatto impresso una svolta al funzionamento della Società, introducendo meccanismi di maggiore partecipazione anche riguardo la parte gestionale della SIdM. Un rinnovato clima di collaborazione e dibattito - critico e costruttivo - ha caratterizzato l'Assemblea Ordinaria di Mantova e ancor più quella Straordinaria di Cremona, nella quale, quasi in un momento di rifondazione della Società a trent'anni di distanza dalla sua costituzione, sono state ampiamente discusse e poste le premesse di un nuovo assetto, specialmente in rapporto alle funzioni e alle finalità societarie. Unendo alla passata esperienza le nuove esigenze emerse dal dibattito, si è ritenuto opportuno impostare le linee future della Società anche e soprattutto secondo logiche fattive di intervento e di attenzione alle esigenze, culturali e pratiche, della comunità scientifica che nella SIdM si identifica e opera.

La riunione cremonese, alla quale hanno partecipato i Soci con proposte scritte e interventi personali, oltre ad introdurre altre leggere modifiche allo Statuto e al Regolamento, ha indicato una precisa articolazione in settori dell'attività societaria, articolazione che il Consiglio Direttivo ha ampiamente discusso ed accolto sia nello spirito sia nelle linee principali, e che viene riportata nella sezione che segue ("Candidature alle cariche elettive della SIdM").

Sono stati ovviamente confermati i settori già previsti dallo Statuto, la direzione della Rivista Italiana di Musicologia e la Tesoreria, della quale ultima comunque sono state ampliate le competenze e le responsabilità, al punto di fare del Tesoriere una figura cardine sia per quanto concerne i rapporti con i Soci sia riguardo la ricerca di sponsorizzazioni e di finanziamenti relativi ad una pianificazione complessiva delle attività societarie; d'altra parte già durante la Presidenza precedente era stata avvertita l'esigenza di estendere le prerogative di tale settore.

La necessità di trasformazione imposta dai diversi e sempre nuovi bisogni aveva comunque già portato a modificare la natura di alcuni incarichi in seno all'attuale Consiglio Direttivo. Erano così stati prefigurati il nuovo settore dei Progetti di ricerca e la figura del coordinatore editoriale, ora affidati, con caratteristiche di trasversalità, al futuro responsabile del settore Ricerca, che potrà occuparsi anche dei rapporti con i centri di ricerca regionali.

Rinnovato nella formulazione ma soprattutto nella filosofia di base, è il settore dedicato agli Insegnamenti musicali e musicologici (già denominato Didattica e divulgazione musicologica), che scaturisce anche dalla proficua esperienza di pronti e incisivi interventi operati in questi ultimi anni nei confronti dei progetti legislativi; un aspetto irrinunciabile di questo settore è il coordinamento, pur nel rispetto delle opportune diversità, delle competenze e delle attività scientifiche, presenti ormai non solamente nelle università e nei conservatori, ma anche in numerosi altri centri di ricerca operanti sul territorio nazionale, nella piena coscienza della imprescindibilità del collegamento tra ricerca e didattica a qualsiasi livello.

Per quanto riguarda la musicologia sistematica e la ricerca interdisciplinare, l'attuale Direttivo, ampliando le competenze e il numero delle commissioni consultive e prevedendo una nuova configurazione dei rapporti tra SIdM e altre associazioni di studiosi, ha posto le condizioni perché il nuovo settore, dedicato anche ai rapporti con le altre discipline, acquistasse la giusta rilevanza. L'ampliamento dell'attività della SIdM e la sua sempre più qualificata presenza a livello nazionale e internazionale, anche attraverso l'attività convegnistica direttamente gestita o patrocinata, ha reso infine necessaria la creazione di un apposito settore, gestito finora principalmente dalla Presidenza.

Nella speranza che tali nuove articolazioni incontrino l'approvazione e il favore della SIdM nella sua interezza, questa Presidenza rivolge un caloroso invito affinché i Soci interessati dichiarino la loro disponibilità a dedicare parte delle proprie energie al progredire della nostra disciplina, all'interno e tramite la SIdM.

[A.Ziino]


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Candidature alle cariche elettive della SIdM

Le recenti modifiche di Statuto e Regolamento (allegati a questa spedizione) hanno introdotto nuove norme per le candidature societarie, in particolare ai commi 3 e 4 dell'art.3 del Regolamento, che si riportano di seguito.

"Entro il 31 marzo dell'anno in cui si deve svolgere l'Assemblea Ordinaria destinata al rinnovo delle cariche elettive, il Presidente comunica ai Soci le decisioni del Consiglio Direttivo in ordine ai settori di attività a cui dovranno riferirsi le candidature per il triennio successivo.

Le candidature alle cariche elettive della Società devono essere inoltrate al Presidente della Società ed al Presidente del Collegio dei Sindaci entro il 31 maggio dell'anno in cui si svolgerà l'Assemblea elettiva. Le candidature devono essere controfirmate da almeno venti Soci in regola con la quota annuale. Ogni Socio può controfirmare un massimo di: sei candidature per il Consiglio Direttivo, tre per il Collegio dei Sindaci, una per il Presidente. In ogni candidatura al Consiglio Direttivo deve essere specificato il Settore (o i Settori) di attività a cui essa si riferisce. Le candidature devono essere contestualmente accompagnate da un programma sintetico, che contenga valutazioni sulla gestione Societaria in atto e proponga attività e iniziative per la futura gestione. Il Presidente, immediatamente dopo il 31 maggio, provvede all'invio a tutti i Soci dei nominativi dei candidati e dei programmi relativi, e cura che all'ordine del giorno dell'Assemblea elettiva sia dato adeguato spazio alla loro discussione. Il Presidente e il Consiglio Direttivo uscenti provvedono a facilitare con tutti i mezzi possibili (opportuna scelta della sede, agevolazioni di vitto e soggiorno, e simili) la partecipazione dei Soci alle Assemblee elettive."

Il "programma sintetico" di cui al comma 4, dovrà essere contenuto in una cartella della lunghezza massima di 3.000 battute (50 righe per 60 battute, spazio 1), in testa alla quale verrà indicato nome e cognome del candidato e relativo settore.

In ottemperanza al dettato del comma 3, nella riunione del 14 marzo u.s., il Consiglio Direttivo ha provveduto ad individuare i settori di attività relativi alle candidature per il triennio 1994-1997:

Rivista Italiana di Musicologia (il responsabile nel Consiglio Direttivo assume il compito di Direttore della RIdM, e agisce attraverso il comitato di redazione relativo);

Tesoreria (il responsabile nel CD, oltre a ottemperare agli obblighi statutari, pianifica gli interventi finanziari per le iniziative gestite in proprio dalla SIdM, si occupa della ricerca di sovvenzioni per le attività complessive della Società, coordina i servizi per i Soci, anche attraverso collaboratori diretti);

Ricerca (il responsabile nel CD si occupa di ricerca - fonti, archivi, cataloghi, repertori, monumenti - attraverso un comitato operativo e si vale di appositi comitati scientifici per la pubblicazione de: Ancilla Musicae, Cataloghi di Fondi Musicali Italiani, Le Fonti musicali in Italia, Monumenti Musicali Italiani, Strumenti per la ricerca musicale).

Insegnamenti musicali e musicologici (il responsabile nel CD ha il compito, attraverso un apposito comitato, di monitorare la situazione degli ordinamenti universitari, conservatoriali e scolastici, promuovendo i confronti necessari e proponendo gli interventi ufficiali della SIdM; dirige inoltre, con apposito comitato scientifico, la collana de I Manuali);

Musicologia sistematica e ricerca interdisciplinare (il responsabile nel CD promuove e controlla l'azione della SIdM nei seguenti settori: Analisi, Biblioteche musicali, Danza, Fonti audiovisive, Etnomusicologia, Iconografia musicale, Organologia, Psicologia della musica, ecc., curando la formazione di appositi gruppi di lavoro; gestisce i rapporti con le associazioni interessate a queste discipline e a queste attività);

Convegni e rapporti internazionali (il responsabile nel CD, attraverso un apposito comitato, gestisce i convegni promossi dalla SIdM e collabora all'organizzazione di quelli cui la SIdM dà il patrocinio; dirige il comitato scientifico dei Quaderni della RIdM e cura i rapporti internazionali).

Ogni altra specificazione viene demandata ai programmi elettorali dei candidati alla Presidenza e ai singoli settori del Consiglio Direttivo.


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Tavola rotonda su La funzione delle associazioni musicologiche
Assemblea Straordinaria dei Soci 1993

L'Assemblea Straordinaria dei Soci si è tenuta a Cremona, presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale, domenica 19 dicembre 1993. In occasione dell'Assemblea, convocata per prendere in esame le proposte di modifica allo Statuto e al Regolamento presentate da G.Salvetti, la SIdM ha organizzato per i giorni 18 e 19 dicembre, una tavola rotonda sul tema La funzione delle associazioni musicologiche, con l'intento di aprire una discussione sui futuri indirizzi culturali e organizzativi della SIdM. La prima parte degli interventi è stata dedicata al funzionamento delle maggiori società musicologiche straniere: S.Vallefuoco ha illustrato il lavoro di un gruppo di Soci (S.Campagnolo, F.Cignoni, M.T.Commone, G.Guarnaccia, E.Guidogli, R.Moscatelli, P.Palermo, M.Senatore e S.Vallefuoco), volto ad illustrare per mezzo di sintetiche schede l'attività delle società di musicologia inglese, tedesca, spagnola, scandinave, olandese, francese, belga e americana. F.Riva ha poi illustrato una scheda informativa sull'Associazione Internazionale delle Biblioteche Musicali. Si è poi passati al secondo punto dell'incontro, la musicologia in Italia e gli sbocchi professionali: il ruolo della SIdM. S.Durante ha letto un intervento che, ripercorrendo sommariamente la storia del dibattito disciplinare societario, ha toccato i problemi della diversificazione ed espansione degli interessi della SIdM e della sua capacità di incidenza nei confronti delle istituzioni statali. F.Dorsi ha presentato una proposta relativa alla necessità di strutture organizzative adeguate alla sempre maggiore rappresentatività della SIdM (informazione, servizi ai Soci, ecc.), ed infine è stata data comunicazione di uno scritto inviato da G.Caroleo, dedicato a problemi di legislazione scolastica e alla divulgazione delle attività musicologiche. La mattinata di domenica è stata aperta dall'intervento di T.Camellini, incentrato sulla presentazione di un possibile progetto di ricerca societario, relativo al processo di storicizzazione del XX secolo e al contributo delle scienze tecnologiche e sociali (con aperture verso la fisica acustica, i fenomeni di mercato, i condizionamenti politici, le tecnologie, ecc.). È stato poi presentato da G.Salvetti un documento di discussione (elaborato da B.M.Antolini, P.Besutti, R.Giuliani, R.Meucci, F.Riva e G.Salvetti) contenente un'analisi della situazione dell'attività musicologica in Italia (insegnamenti, editoria, fonti, rapporti internazionali, arricchimenti disciplinari), riflessioni sul ruolo che la SIdM svolge, e proposte per una nuova articolazione dei settori e delle loro funzioni. Analoga articolazione è stata poi ipotizzata da M.Conati nel suo intervento; una volta verificata la sintonia delle due proposte, il dibattito si è sviluppato nel senso di una confluenza delle due ipotesi, con interventi di M.Piras, R.Giuliani, F.Facchin, F.Dorsi, F.Riva, M.Conati, G.Salvetti e altri.

Nel pomeriggio si è riunita l'Assemblea Straordinaria della SIdM, che ha preliminarmente eletto presidente della stessa M.Donà, e scrutatori i Soci F.Dorsi, U.Giani, M.T.Rosa Barezzani. Dopo la lettura, l'Assemblea ha approvato il verbale dell'Assemblea Ordinaria dei Soci 1993 con due astenuti e nessun voto contrario. È stata poi discussa una mozione presentata da T.Camellini e relativa al consigliere G.La Face, fatta propria dall'Assemblea, che l'ha approvata con cinque astenuti e nessun voto contrario: "Non si ritiene opportuno mantenere all'interno del Consiglio Direttivo il ruolo di 'coscienza critica', in quanto tale ruolo può essere assolto solo in sede assembleare attraverso un dibattito costruttivo: è l'Assemblea stessa ad avere la funzione di coscienza critica". A seguire, G.Salvetti ha presentato le sue proposte di modifiche allo Statuto e al Regolamento; dopo ampia e approfondita discussione si è proceduto alla votazione. Il Presidente ha poi illustrato il contenuto del dossier sugli insegnamenti musicologici nelle università italiane. A spoglio avvenuto, ad eccezione del punto 2b, per il quale lo stesso Salvetti ha chiesto di non approvare la modifica, tutte le altre proposte hanno riportato votazioni superiori al quorum richiesto e, con la comunicazione pubblica dei risultati ai Soci, sono immediatamente entrate in vigore. Le modifiche, così come approvate dall'Assemblea di Cremona, sono già state registrate nello Statuto e nel Regolamento allegati a questa spedizione.


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Convegno SIdM e Assemblea Ordinaria dei Soci 1994

Nel trentennale della fondazione della SIdM, per favorire lo scambio dei risultati della ricerca musicologica e il confronto fra diverse metodologie, in modo da coinvolgere il maggior numero di Soci, il Consiglio Direttivo ha previsto di organizzare un convegno scientifico in proprio, articolato in diverse sessioni di argomento omogeneo, in coincidenza con l'Assemblea annuale, prevista per l'ottobre 1994.

I Soci che intendono partecipare al convegno dovranno inviare entro il 15 giugno p.v., alla nuova sede societaria, un abstract della lunghezza massima di 30 righe per 60 battute. L'abstract va inviato in forma anonima e all'interno di una busta priva di segni di riconoscimento, con acclusa altra busta chiusa recante le generalità e il recapito dello studioso. Le relazioni dovranno essere della durata massima di 20 minuti e potranno riguardare qualsiasi settore della ricerca musicologica.

Il Comitato scientifico del convegno, composto da C.Gallico (Presidente), B.M.Antolini e M.Caraci Vela, vaglierà le proposte; i Soci le cui relazioni saranno state accettate ne riceveranno comunicazione entro il 31 luglio.


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Rivista Italiana di Musicologia

Direttore: Marcello Conati c/o CIRPeM, via del Conservatorio 31b, 43100 Parma.
Comitato di redazione: Giorgio Adamo, Alberto Basso, Maria Caraci Vela, Enrico Fubini, Carolyn Gianturco, Arnaldo Morelli, John Nádas.

Il fascicolo 1993/1 della RidM è già stato distribuito ai Soci, mentre il fascicolo 1993/2, la cui redazione è stata chiusa il 19 dicembre 1993, dovrebbe essere inviato all'inizio di aprile; esso contiene i seguenti saggi: D.Costa, Sant'Agostino e le allegorie degli strumenti musicali; J.Grundy Fanelli, Il patrocinio musicale e la condizione economica dei musicisti a Pistoia nella prima metà del Settecento; M.Feldman, Il virtuoso in scena. Mozart, l'aria, il concerto (K.135, K.216, K.238); O. Visentini, I recitativi di Berlioz per il "Freischutz" di Weber. Sviluppi del recitativo francese tra Settecento e Ottocento. II; fanno seguito diciotto recensioni; a questo fascicolo viene allegato l'Indice dell'annata XXVII (1992).

Il fascicolo 1994/1, la cui redazione è stata chiusa il 30 gennaio 1994, è già in corso di stampa; la distribuzione ai Soci è prevista entro l'inizio dell'estate prossima; si tratterà di un fascicolo relativamente voluminoso, che conterrà i seguenti saggi: B.Torre, Alcune note su un ritratto di musicista del XVI secolo; M.Preitano, Gli albori della concezione tonale: aria, ritornello strumentale e chitarra spagnola nel primo Seicento; D.Statuto, Il «Judicium Salomonis» di Giacomo Carissimi: le relazioni genealogiche fra i testimoni della «famiglia inglese»; S.Kübler, Contesto storico-stilistico e destinazioni d'uso delle sonate per tromba di Maurizio Cazzati; C.Migliaccio, Beethoven, Stravinskij e il problema del «bergsonismo in musica»; L.Galliano, I compositori giapponesi del primo Novecento e l'apprendimento della musica occidentale; faranno seguito una rassegna bibliografica e venti recensioni.

Il fascicolo 1994/2, in fase di allestimento, può dirsi in gran parte già completo; la redazione sarà chiusa entro maggio; se ne prevede la stampa nel corso dell'estate e la distribuzione ai Soci entro l'autunno del corrente anno; a questo fascicolo sarà allegato l'Indice del'annata XXVIII (1993). Per tal modo viene totalmente recuperato il ritardo subito dalla RIdM a causa delle vicende societarie.

Entro l'autunno del corrente anno sarà infine approntato l'Indice (per nomi, titoli, argomenti) delle annate I-XVI della RIdM (1966-1991) cui sta già provvedendo un gruppo di collaboratori sotto la guida di R.Cafiero; se ne prevede la stampa nel corso dei primi mesi del 1995.


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Quaderni della RIdM

È stato pubblicato il Quaderno n. 30, La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, atti del congresso internazionale di studi (Firenze, 15-17 giugno 1992), a cura di P.Gargiulo, che contiene i seguenti saggi: L.Lockwood, Music at Florence and Ferrara in the Late Fifteenth Century: rivalry and interdipendence; A.Atlas, Aragonese Naples and Medicean Florence: musical interrelationships and influence in the Late Fifteenth Century; D.Fallows, Polyphonic song in the Florence of Lorenzo's youth ossia the provenance of the manuscript Berlin 78.C.28: Naples or Florence? ; F.Warmington, The missing link: the scribe of the Berlin Chansonnier in Florence; A.Roth, Napoli o Firenze? Dove sono stati compilati e manoscritti CS14 e CS51? ; A.E.Planchart, Northern repertoires in Florence in the Fifteenth Century; C.Gallico, Dopo una rilettura dei canti carnascialeschi; S.Carrai, Momenti e problemi del canto carnascialesco fiorentino; B.Toscani, I canti carnascialeschi e le laude di Lorenzo: elementi di cronologia; P.Macey, Some new contrafacta for canti carnascialeschi and laude in Late Quattrocento Florence; W.F.Prizer, Laude di popolo, laude di corte: some thoughts on the style and function of the Renaissance lauda; F.Luisi, Ben venga maggio: dalla canzone a ballo alla Commedia di Maggio; F.A.D'Accone, Lorenzo il Magnifico e la musica; P.Gargiulo, «Leggiadri passi con intellecto attento»: Lorenzo teorico di basse danze; G.Giacomelli, Nuove giunte alla biografia di Antonio Squarcialupi: i viaggi, l'impiego, le esecuzioni; P.Donati, 1470-1490: organi di cartone degli studioli dei principi; A.M.Vacchelli Monterosso, Alcune osservazioni sulla tecnica compositiva di Heinrich Isaac; F.Brancacci, L'enciclopedia umanistica e la musica: il Panepistemon di Angelo Poliziano.

È stato pubblicato il Quaderno n. 31, Domenico Zipoli: Itinerari ibero americani della musica italiana del Settecento, atti del convegno internazionale di studi (Prato, 30 settembre - 2 ottobre 1988), a cura di M.De Santis, che contiene i seguenti saggi: A.Melis, Poesia e musica nell'America Coloniale. Il caso di Sor Juana Inés de la Cruz; E.Pranzetti, Gli Indiani d'America erano stonati; R.Becheri, Un maestro di Domenico Zipoli: Giovan Francesco Becattelli; R.Fantappiè, Nuove giunte alla biografia di Domenico Zipoli; E.Simi Bonini, Notizie sull'attività romana di Zipoli; F.C.Lange, Domenico Zipoli en Roma (1709-1716); W.A.Roldán, Zipoli y los archivos de Moxos y Chiquitos; B.Illari, La personalidad de Zipoli a la luz de su obra americana; M.De Santis, La conoscenza e la ricezione dell'opera di Zipoli nel primo Novecento italiano; R.Giuliani; La ricezione di Zipoli attraverso le fonti sonore (con discografia); A.E.Lemmon, Antonio Literes y José de Nebra. El inicio de la presencia italiana en el Archivo Musical de la Catedral de Guatemala; Intorno a Domenico Zipoli. Influssi della musica italiana del Settecento in Iberia e in America (Tavola rotonda); Per una catalogazione delle musiche dei compositori italiani presenti negli archivi iberici e americani. Recenti sviluppi e prospettive della musicologia americanista in Europa.

È in uscita il Quaderno n. 32, Intorno a Massimo Mila, atti del convegno di studi (Empoli, 17-19 febbraio 1991), a cura di T.Pecker Berio, che conterrà scritti introduttivi del Presidente del Centro Busoni, di T.Pecker Berio e di A.Ziino, una serie di Ritratti di Massimo Mila di N.Bobbio, L.Berio, G.Einaudi, G.Manzoni, G.Pestelli e P.Gallarati, oltre ai seguenti saggi: E.Fubini, Il neoclassicismo e il pensiero estetico di M.Mila; R.Dalmonte, Ripensando a «...Che farò senza Euridice»; F.Degrada, Riflessioni sul Don Giovanni; A.Baricco, Rossini e la malattia come grembo originario; G.Pestelli, Massimo Mila e la nuova maniera di Un ballo in maschera; G.Morelli, La dissoluta punita; F.Pulcini, La volpe astuta; U.Duse, Proposta per una interpretazione de Il Castello di Barbablù; G.Vinay, L'esperienza musicale del compagno Stravinsky e l'estetica dell'espressione inconsapevole; T.Pecker Berio, Busoni nella «strategia del gusto moderno»; G.Borio, L'atteggiamento di Mila nei confronti dell'avanguardia italiana; L.Pestalozza, La linea Mila.

È infine in uscita il Quaderno n. 29, Giovanni Legrenzi e la cappella ducale di S.Marco, atti del convegno internazionale di studi (Venezia, 24-26 maggio 1990), a cura di F.Rossi e F.Passadore, mentre è in preparazione il Quaderno n.32, Guarini e la musica, atti del convegno di studi (Ferrara, 1990).


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Settore Monumenti Musicali Italiani

Responsabile: Paolo Emilio Carapezza, v. Lombardia 4, 90144 Palermo.
Comitato consultivo: Giuseppe Collisani, Marco Gozzi, Luigi Lera, Franco Piperno, Massimo Privitera, Pietro Zappalà.

Per le Opere complete di Girolamo Frescobaldi è stato avviato alla stampa il volume VI: Il primo libro delle Fantasie a quattro (1608), a cura di A.Bellasich ed E.Fadini, mentre è in avanzata preparazione il volume V: Il primo libro dei Madrigali a cinque voci (1608), a cura di L.Bianconi e M.Privitera. Per le Opere di antichi musicisti bresciani è in preparazione il secondo ed ultimo volume dei madrigali di Giovanni Contino: Madrigali a quattro e cinque voci (1549-1589), a cura di R.Vettori; comprenderà composizioni pervenuteci in raccolte vocali collettive e in intavolature per organo e per liuto. È inoltre ultimata la preparazione di un volume di opere scelte di G.M.Alberti, curato da P.Da Col e finanziato da A.Danese.


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Settore Progetti di ricerca

Responsabile: Bianca Maria Antolini, Lungotevere Portuense 150, 00153 Roma.

Dizionario degli Editori Musicali Italiani (comitato scientifico: B.M.Antolini, A.Basso, S.Boorman, J.Kurtzmann, F.Lesure, A.Zecca Laterza, A.Ziino); il lavoro di raccolta delle schede, finanziato dal CNR per quanto riguarda le retribuzioni dei collaboratori, sta per terminare, mentre è già iniziata la redazione del volume, che verrà pubblicato dalla LIM nella nuova collana societaria Strumenti della ricerca musicale.

Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia. Sulla base di una ricerca bibliografica a vasto raggio (già in parte in corso di stampa nel n.6 de Le Fonti Musicali in Italia), è allo studio un dizionario dei costruttori di strumenti che renderà possibile la ricostruzione di un settore della vita musicale italiana finora scarsamente studiato e fornirà importanti indicazioni anche a chi opera nel campo della pratica musicale; il volume sarà pubblicato nella collana suddetta.

Libretti dell'Ottocento e del Novecento. La SIdM ha in fase di progettazione un archivio computerizzato del libretto dell'Ottocento e del Novecento; per questo settore mancano adeguati strumenti di ricerca poiché il repertorio di Sartori si arresta all'anno 1800; in questo archivio dovrebbero inizialmente essere riversati i dati già pubblicati nei volumi della collana SIdM Ancilla Musicae e in altri cataloghi di libretti, per poi proseguire con l'immissione di dati reperiti con nuove catalogazioni. Si invitano i Soci (Istituzioni e singoli) interessati alla creazione dell'archivio a mettersi in contatto con il responsabile del Settore Progetti di ricerca.

La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento. Il volume, a cura di A.Basso e F.Luisi, è previsto in uscita per la fine del 1994, IV centenario della morte di Palestrina, conterrà saggi di: F.Bonastre, R.Boursy, R.Cafiero, P.Da Col, A.Delfino, G.Dixon, A.A.Ferrandis, D.Ficola, K.Fischer, P.Gargiulo, G.Giacomelli, G.Gialdroni, S.Gmeinwieser, J.V.Gonzalez Valle, J.Haar, M.Ilari, L.Kantner, J.Kurtzman, A.Lovato, F.Luisi, O.Mischiati, G.Olivieri, N.O'Regan, A.Polignano, G.Rostirolla, R.Tibaldi, C.Toscani, A.M.Vacchelli Monterosso, P.Zappalà, A.Zorawska-Witkowska. Il volume sarà pubblicato nella collana suddetta.


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Tesoreria

Responsabile: Roberto Giuliani, v. Orvieto 24, 00182 Roma.

Il bilancio presentato all'Assemblea di Napoli del 1992 si chiudeva con un attivo di 88 milioni di lire, mentre alla fine del 1993 la SIdM ha presentato un attivo di 100 milioni, in relazione al quale vanno però considerate le prossime considerevoli uscite per la pubblicazione di diversi numeri della RIdM, nonché per l'edizione di Cataloghi, Monumenti e Quaderni; sul versante delle entrate 1993 è da segnalare il considerevole rientro dei 40 milioni anticipati dalla SIdM per il congresso La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, mentre è previsto nel 1994 il rientro a consuntivo dei finanziamenti CNR per le spese già sostenute per il Dizionario degli Editori Musicali Italiani.

Oltre a occuparsi dell'amministrazione della Società e delle spese ordinarie, la Tesoreria ha continuato a sollecitare i responsabili dei vari settori a programmare con anticipo le attività, in modo da poter pianificare gli investimenti in una politica economica globale, evitando il più possibile scelte economiche dettate esclusivamente dalle contingenze; su questo terreno si stanno raggiungendo ottimi risultati, grazie anche alla collaborazione fattiva, oltreché del Presidente, dei consiglieri Antolini, Carapezza e Conati.

Per quanto riguarda l'incremento di entrate della Società, oltre all'azione di reperimento fondi per convegni e pubblicazioni, operata di concerto con il Presidente, nel 1993 la SIdM ha ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, grazie anche alla notevole portata dell'attività scientifica ed editoriale della Società, un innalzamento da 50 a 65 milioni del contributo annuale previsto dalla tabella triennale del Ministero, evento particolarmente significativo in quanto anche importanti associazioni e centri di studio hanno visto cancellare in questo ultimo periodo il contributo a loro favore.

Ancora per quanto concerne il patrimonio societario, è già stato attivato un deposito titoli presso la nuova banca, che consentirà un impiego più proficuo dei fondi momentaneamente non utilizzati; al proposito sono previsti investimenti ridotti di durata limitata per saggiare l'utilità del meccanismo.

Per quanto riguarda i Soci, con l'aiuto della segretaria sono state riviste una ad una le posizioni contributive, in modo da poter inviare precompilati i conti correnti postali, procedura che, avviata parzialmente già dallo scorso anno, ha consentito, oltre al recupero di un buon numero di quote, di riallacciare rapporti con molti Soci. Particolare cura è stata dedicata anche alla revisione globale dell'indirizzario, con conseguente riorganizzazione dei meccanismi di spedizione delle riviste societarie; al proposito si sollecitano i Soci a segnalare eventuali errori o invii non effettuati. È stata leggermente ritoccata la quota societaria e per i Soci stranieri è stata prevista una ulteriore modalità di pagamento. Sono infine in via di perfezionamento scambi di iscrizioni con le società musicologiche straniere al fine di attivare scambi di pubblicazioni da far confluire nella biblioteca societaria.

Sul versante editoriale, continua l'impegno previsto dalla Tesoreria per la stesura o la revisione dei contratti (EdT, LIM, Suvini Zerboni), mentre è stato interamente riformulato, con vantaggiose novità per la Società, il contratto con l'editore Olschki; tra breve sarà riconsiderato quello con la Torre d'Orfeo.

Considerando inoltre parte integrante del patrimonio societario la biblioteca, questa Tesoreria ha provveduto ad un primo inventario delle pubblicazioni in nostro possesso, rilevando, come ufficialmente comunicato al Consiglio Direttivo del 10 ottobre 1993, la mancanza di un gran numero delle pubblicazioni societarie, nonché la pressoché totale assenza dei volumi inviati nel passato alla RIdM per segnalazione e recensione; per quanto riguarda l'attuale gestione invece, i volumi inviati in questi ultimi due anni sono a disposizione dei Soci presso la redazione della RIdM. In occasione del convegno monteverdiano, l'Accademia Virgiliana ha gentilmente ospitato una esposizione dei libri pubblicati o realizzati in collaborazione dalla Società: oltre un centinaio tra Cataloghi, Manuali, Monumenti, Quaderni, Repertori, Storia della musica e Storia dell'opera italiana, più le 26 annate della Rivista e i numeri sinora usciti de Le Fonti Musicali in Italia. Un'analoga esposizione di volumi societari è stata realizzata anche durante la mostra Libro 93 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (13-21 novembre 1993). Si è data così l'occasione per richiedere agli editori i volumi mancanti, mettendo la Società nella condizione, una volta aperta al pubblico la biblioteca, di poter disporre di tutte le pubblicazioni societarie, alle quali si uniranno poi quelle inviate alla RIdM.

Al proposito si sollecitano i Soci ad inviare alla nuova sede societaria loro pubblicazioni, estratti, partiture e quant'altro. Il materiale sarà schedato e successivamente messo a disposizione degli studiosi.



Sconti editoriali. I Soci usufruiscono di particolari condizioni presso i seguenti editori, a patto di indicare tale qualifica nell'ordinazione (nel caso di nuovi Soci è consigliabile allegare all'ordine fotocopia del versamento effettuato, poiché la spedizione agli editori degli elenchi aggiornati ha luogo annualmente):

EDT, sconto del 15% su tutto il catalogo (v. Alfieri 19, 10121 Torino, tel. 011-5621496, fax 011-5176091, ccp 24809105).

Olschki, sconto del 15% sui Quaderni della RIdM (C.P. 66, 50100 Firenze, tel. 055-6530684, fax 055-6530214, ccp 12707501).

LIM, sconto del 30% sulle collane SIdM, sconto del 15% sul resto del catalogo (v. di Arsina 296 F, 55100 Lucca, tel. 0583-394464, fax 0583-394469).

Suvini Zerboni, sconto del 30% (distributore Nuova Carisch, sig.ra Camera, v.Quintiliano 40, 20138 Milano, tel. 02-58011114).

Torre d'Orfeo, sconto del 20% su tutto il catalogo (v. R.Alessandri 50, 00151 Roma, tel. 06-65743293, fax 06-6535909, ccp 52374006).

È stato inoltre concordato con la Fondazione "Claudio Monteverdi" di Cremona, uno sconto del 25% per i nostri Soci. Le pubblicazioni vanno richieste alla Fondazione stessa, v. Ugolino Dati 4, 26100 Cremona, tel./fax 0372-26580. In catalogo, oltre a vari saggi musicologici e a edizioni critiche di Asioli, D'India, Massaino, Palestrina e Vivaldi, l'edizione nazionale di Claudio Monteverdi, per la quale a tutt'oggi sono usciti i seguenti libri di madrigali: I, II, III, IV, V, VI e IX, mentre è in corso di stampa la Messa a 4 voci e Salmi.

È a disposizione dei Soci un numero limitato di copie del catalogo Il fondo musicale dell'Arciconfraternita di S.Girolamo della Carità (1992) e degli atti del convegno Padre Martini. Musica e cultura nel Settecento europeo (1987). Chi fosse interessato a riceverli può inviare richiesta scritta al Tesoriere, fino ad esaurimento dei volumi, accludendo alla richiesta L. 3.200 in francobolli.


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Coordinamento fonti musicali

A seguito delle indicazioni emerse durante l'Assemblea dei Soci 1992, si è tenuta in occasione dell'Assemblea dei Soci 1993, la riunione della commissione per il coordinamento fonti musicali, prevista con una formula aperta atta a recepire il maggior numero di sollecitazioni e a stimolare un ampio e approfondito dibattito all'interno della Società. Nel corso della riunione, svoltasi a Mantova il 24 ottobre 1993 e coordinata da A.Bini, M.Gentili Tedeschi e A.Tedesco, tra gli argomenti dibattuti particolare interesse è stato dedicato ai problemi delle biblioteche musicali e della loro catalogazione (v. oltre Seminario). Al termine dei lavori è stata stilata la seguente mozione, poi approvata all'unanimità dall'Assemblea: "Tutti i Conservatori e le Accademie di Musica sono dotati di una biblioteca specializzata, aperta al pubblico e con servizio scolastico. Tutte le biblioteche devono avere il personale idoneo alla gestione del servizio. Ruoli e funzioni del detto personale saranno regolati secondo gli standards delle biblioteche pubbliche statali e vi si accederà per concorso, espressamente previsto per tali strutture. I finanziamenti per l'incremento del patrimonio librario e la sua conservazione non possono essere inferiori ad un sesto del budget dell'intero istituto."


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Seminario Biblioteche & Musica: Informatica & Legislazione

A seguito degli orientamenti emersi nell'Assemblea dei Soci 1993, la SIdM, in collaborazione con il neo-costituito gruppo italiano della International Association of Music Libraries Archives and Documentation Centres (IAML Italia), organizza per i giorni 9 e 10 maggio 1994, a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale - Sala Lorenzo, un seminario dedicato ai problemi delle biblioteche musicali. In questa occasione si cercherà di fare il punto sulla situazione relativa ai progetti nazionali di catalogazione informatica (9 maggio) e alle biblioteche dei conservatori, anche alla luce delle nuove prospettiva di autonomia degli stessi (10 maggio). I Soci che lavorano in questo settore e intendono presentare un breve intervento sono invitati a mettersi in contatto con uno degli organizzatori del seminario (Annalisa Bini, Accademia Nazionale di S. Cecilia, v. Vittoria 6, 00187 Roma; Massimo Gentili Tedeschi, Biblioteca del Conservatorio, v. Conservatorio 12, 20122 Milano; Federica Riva, Biblioteca del Conservatorio, v. Squarcialupo 45, 90133 Palermo; Anna Tedesco, v. Veneto 28, 90144 Palermo). Per il seminario è stata richiesta attraverso l'Ispettorato I.A. l'autorizzazione ministeriale all'esonero dalle lezioni per i professori e per i bibliotecari di conservatorio.


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Commissioni consultive

Le sottoelencate Commissioni consultive, concepite per aspetti particolari dell'attività societaria che esulano dalle competenze dei Comitati di Settore, rappresentano un punto di riferimento per i Soci (proposte, informazioni, ecc.) ed hanno funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio Direttivo della SIdM.

Etnomusicologia: Giorgio Adamo (coordinatore), Maurizio Agamennone, Francesco Giannattasio, Ignazio Macchiarella, Pietro Sassu.

Fonti sonore e audiovisive: Carlo Marinelli (coordinatore), Giorgio Adamo, Roberto Giuliani.

Iconografia musicale: Elena Ferrari Barassi (coordinatore), Nicoletta Guidobaldi, Febo Guizzi, Tilmann Seebass.

Nuove metodologie: Mario Baroni (coordinatore), Lelio Camilleri, Talia Pecker Berio, Guido Salvetti.

Organologia: Patrizio Barbieri (coordinatore), Rodolfo Baroncini, Marco Di Pasquale.

Politica scolastica e legislazione: Agostino Ziino (coordinatore), Claudia Colombati, Azio Corghi, Claudio Gallico, Roberto Giuliani, Gianandrea Polazzi, Marcello Ruggieri.


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Fonti sonore e audiovisive

Proseguono i lavori del progetto europeo Jukebox, cofinanziato dalla CEE, al quale partecipano gli archivi sonori nazionali di Italia (Discoteca di Stato, Roma), Inghilterra (National Sound Archive, Londra) e Danimarca (State Media Archive, Aahrus) insieme con il Western Norway Research Center. Il progetto si propone la realizzazione di un sistema pilota per l'accesso a distanza ai documenti sonori di archivio, attraverso terminali installati sperimentalmente in alcune biblioteche europee. Per la parte italiana sono impegnati i seguenti studiosi: G. Adamo, R. Giuliani, P. Natalo, M. Piras, F. Pomponi e M.C. Sotgiu.


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Iconografia musicale

È in fase di realizzazione il volume di M.Carlone, L'iconografia musicale nell'arte biellese, vercellese e valsesiana. Catalogo ragionato, secondo titolo della collana Iconografia Musicale in Italia pubblicata dalla SIdM presso l'editore Torre d'Orfeo.


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Politica scolastica e legislazione

Nell'ambito delle attività della SIdM legate ai problemi universitari, a seguito dell'incontro di Bologna del 2 giugno 1991, dedicato all'organizzazione e allo sviluppo degli studi musicologici nelle università italiane, e della mattinata dedicata durante l'Assemblea di Roma 1991 alla presentazione del documento sullo stato delle discipline musicologiche nelle università italiane, è attualmente allo studio un terzo incontro che avrà come base di discussione il dossier Le discipline musicologiche e l'Università, realizzato da T.M. Gialdroni per la SIdM con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Il dossier sarà inviato a tutti i Soci nei prossimi giorni.

Il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, tenuto conto anche dei risultati della ricerca sulla situazione delle discipline musicologiche nell'Università italiana effettuata dalla SIdM e ravvisata la necessità di poter contare su un supporto scientifico che identifichi e formuli proposte volte a favorire la musicologia oltreché la tutela e la conservazione dei beni musicali, ha istituito con decreto la Commissione Nazionale di Studio per la Musicologia; la Commissione "ha il compito di acquisire gli elementi conoscitivi per le definizioni di interventi legislativi che favoriscano il coordinamento dei nuovi corsi di laurea in Musicologia e Beni Culturali, delle scuole di specializzazione nonché dei rapporti con i corsi superiori dei Conservatori di musica e delle Accademie musicali; la Commissione dovrà inoltre presentare proposte operative per la gestione delle biblioteche e degli archivi musicali, nonché individuare la possibilità di utilizzo delle nuove tecnologie nella gestione del patrimonio musicale" (art. 2). La Commissione è presieduta dal Ministro, A. Ziino ne è vicepresidente e, tra i componenti, figurano i seguenti Soci: L. Alberti, A. Basso, B. Cagli, P.E. Carapezza, C. Gallico, G. Marzi.

In relazione alla proroga delle graduatorie di supplenza nei conservatori di musica, il Presidente della SIdM ha inviato in data 18 settembre 1993 il seguente telegramma al Ministro della Pubblica Istruzione: "Società Italiana Musicologia protesta decisamente contro scandalosa proroga validità vetuste graduatorie supplenze conservatori musica risalenti anno 1989 et conseguente sospensione lavori commissioni appositamente nominate per stesura graduatorie aggiornate anno 1993-1994. Protesta inoltre contro mandato fiduciario conferito direttore in presenza graduatorie esaurite. Rinnova invito at considerare osservazioni già inviate relative criteri valutazione ordinanza supplenze".

A proposito dei Comitati consultivi CNR, il Presidente della SIdM, in data 3 gennaio 1994, ha indirizzato la seguente lettera al prof. Enrico Garaci, Presidente CNR: "Ill. Presidente, nell'apprestarmi a votare per il rinnovo dei Comitati consultivi mi accorgo che nel Comitato per le scienze storiche, filosofiche e filologiche (08) - al quale io afferisco - non è previsto un rappresentante delle discipline musicologiche e storico-musicali. Da quanto capisco le materie storico-musicali sono associate a quelle storico-artistiche.
Mi sembra ovviamente superfluo sottolinearLe l'enorme importanza che la musica ha avuto nella storia della civiltà, della cultura e dell'arte occidentale ed il ruolo che essa svolge anche attualmente nelle civiltà di tutto il mondo; inutile anche insistere sul tipo di approccio scientifico, storico e metodologico del tutto specifico e particolare, completamente diverso da quello praticato nelle discipline storico-artistiche. Sarà invece forse utile farLe presente che il nostro gruppo disciplinare si articola oggi, finalmente, in un numero abbastanza alto di materie, di insegnamenti specifici e di settori di ricerca e conta su un elevato complesso di operatori ormai ben consolidato e riconosciuto internazionalmente, sia in campo universitario (cattedre di I e II fascia, ricercatori, professori a contratto, dottorandi in ricerca, corsi di laurea, indirizzi, ecc., in quasi tutte le università italiane), sia, più in generale, nel mondo della musica (conservatori, accademie, biblioteche, musei degli strumenti, centri di studio, giornali, riviste specializzate, teatri, editoria, ecc.). D'altra parte, anche nella tabella ministeriale relativa ai finanziamenti sul 40%, la "musica" fa gruppo a sé con lo "spettacolo" (L11). Mi fa piacere comunicarLe che la Società Italiana di Musicologia ha, in corso di stampa, un "dossier" con il patrocinio del MURST, sugli insegnamenti di discipline musicologiche attualmente attivati nelle università italiane, volume che Le invierò non appena pubblicato.
Nella mia qualità di Presidente della Società Italiana di Musicologia - associazione che conta quasi ottocento soci sia italiani che stranieri - nonché nella mia veste di professore ordinario di storia della musica presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Napoli (Dipartimento di discipline storiche) protesto vivamente e con grande preoccupazione per il mancato inserimento della "Musicologia" tra le competenze rappresentate in seno al Comitato consultivo 08 e mi auguro che Ella vorrà sanare in un futuro non lontano questa grave situazione nella quale è stato relegato il nostro plesso disciplinare, riconoscendoci tutto lo spazio cui abbiamo diritto, con tutte le connesse garanzie scientifiche. Nell'esprimerLe il mio più vivo ringraziamento per l'attenzione e per quanto potrà fare in merito a quanto Le ho esposto, Le invio i miei saluti più cordiali."

Nell'ultima riunione del Coordinamento Nazionale Didattica della Musica, svoltasi a Roma nei giorni 27 e 28 ottobre 1993, sono state formulate, tra le altre, le seguenti proposte di modifica e di integrazione, qui sintetizzate, al D.M. 14 aprile 1992 relativo alla Scuola di Didattica della Musica, poi inoltrate al Ministero della pubblica istruzione: 1) validità, a partire dal 1995/96, del diploma di Didattica come unico titolo valido per l'accesso ai concorsi di discipline musicali nelle scuole di altro ordine (possedendo il corso le caratteristiche di "Diploma di specializzazione" di cui all'art. 4 della L. 341/90); 2) possesso del diploma di scuola secondaria superiore, congiunto al diploma di conservatorio, per l'accesso al corso; 3) articolazione in venti annualità con tesi finale; 4) previsione del tirocinio.

Tali istanze sono state ricordate anche in occasione degli interventi al recente convegno SIEM Il conservatorio e l'università per la formazione musicale. Proposte per un curricolo integrato (Bologna, 4 e 5 marzo 1994); all'interno del gruppo di lavoro dedicato alla Didattica, la maggioranza dei docenti titolari della Scuola di Didattica presenti ha formulato la seguente mozione: "Nell'attesa dell'attuazione dei decreti delegati relativi all'autonomia dei conservatori e dell'applicazione dell'art. 4 della L. 341/90, si ritiene che le materie universitarie previste per gli studenti della Scuola di Didattica nel conservatorio, indicate come integrative nel progetto bolognese, siano già comprese all'interno degli orientamenti didattici del corso stesso, e che quindi non possano altro aggiungere ai contenuti previsti dal corso, né rappresentare possibilità di sostituzione delle frequenze; analogamente gli insegnamenti suggeriti per l'orientamento didattico degli studenti DAMS non rivestono carattere di formazione professionale ma esclusivamente musicale". Queste precisazioni sono state ritenute opportune anche al fine di evitare inutili duplicazioni e di sollecitare un più ampio confronto nazionale sulle possibili collaborazioni tra università e conservatorio, che porti a sfruttare a fondo le reali peculiarità delle istituzioni e dei corsi.

La necessità di una riflessione più approfondita in previsione delle imminenti riforme, è emersa anche nella mozione presentata da G. Salvetti e approvata dal gruppo di lavoro per gli orientamenti generali sul rapporto università - conservatorio: "La commissione esprime apprezzamento nei confronti della ipotesi di collaborazione tra università e conservatorio, quale è stata presentata nel documento di base. Ritiene di fornire queste ulteriori indicazioni: un rapporto funzionale tra le due istituzioni potrà instaurarsi al meglio dopo che si sia risolto il problema più grave ed urgente: la riorganizzazione della formazione musicale di base e a livello di scuola media superiore, che rischiano di essere ulteriormente danneggiate dalle ultime dichiarazioni sui Conservatori come istituti "d'alta cultura"; è altrettanto prioritaria e preliminare una definizione precisa di quello che può significare la dichiarazione dei conservatori come istituti d'alta cultura; in particolare, affinché tale dichiarazione acquisisca contenuti reali, è necessario che ad essa venga finalizzata l'autonomia dei singoli istituti. Siccome poi tale autonomia verrà sancita con i decreti delegati che verranno emanati nei prossimi mesi, è importante che su di essi si accentrino in questo momento la discussione e gli interventi; si considera importante che, nella definizione del livello superiore degli studi musicali, si tenga conto degli sbocchi professionali, al raggiungimento dei quali gli insegnamenti universitari dovranno dare specifici contributi; reciprocamente, in questa riqualificazione degli studi musicali, si creeranno le condizioni perché nei piani di studio dell'università possano essere inseriti insegnamenti musicali specifici da frequentare presso i conservatori; si auspica la sollecita applicazione dell'art. 4 della L. 341/90 per attivare forme organiche di collaborazione tra università e conservatorio per la formazione degli insegnanti e per progetti mirati e di ricerca."



Nei giorni 16 e 17 dicembre 1993, si è svolto a Roma presso l'ex Ministero del Turismo e dello Spettacolo, organizzato dal CIdIM d'intesa con la Direzione generale dello spettacolo, il colloquio propositivo Perfezionamento musicale e sostegno alle nuove carriere (comitato esecutivo: F. Agnello, C. Colombati, P. Farulli, M. Ruggieri, A. Verchiani e P. Acquafredda), dedicato al problema degli studi musicali finalizzati all'esercizio della professione. Al termine dei lavori i partecipanti hanno elaborato un documento nel quale, tra l'altro, si sottolinea l'opportunità di: sensibilizzare le forze di governo ad affrontare il problema della vita musicale in tutti i suoi aspetti, facendo partecipi del mondo della creatività musicale potenzialmente tutti i cittadini, rendendo accessibili e fruibili adeguati servizi di didattica e propedeutica musicale, differenziati su vari livelli, e inserendoli nelle scuole di ogni ordine e grado; promuovere un comitato permanente che segua attentamente i vari iter legislativi volti alla riorganizzazione degli studi musicali in Italia; assicurare certezze economiche a Istituti e Accademie; istituire borse di studio per giovani musicisti e compositori, finalizzate alla sola attività di specializzazione e perfezionamento in Italia e all'estero; prevedere, presso i maggiori enti lirici, contratti di formazione; sollecitare il mondo produttivo e distributivo musicale attraverso la concessione di incentivi mirati; incoraggiare formule per l'utilizzo professionale di gruppi musicali che si collochino con attività residenziale presso istituzioni musicali; razionalizzare gli interventi finanziari pubblici nel settore del perfezionamento e ridurre il numero dei concorsi; organizzare un nuovo incontro a carattere internazionale.

Nell'ambito di una collaborazione tra università degli studi (facoltà di Lettere e Filosofia) e conservatorio di musica di Ferrara, è stato promosso da P. Fabbri - e approvato dagli organi competenti di entrambe le istituzioni - un ciclo di seminari che alcuni docenti del conservatorio condurranno per gli studenti della facoltà, al fine di favorire il confronto con alcuni aspetti specifici della disciplina (storia delle tecniche compositive). Gli argomenti dei seminari, che avranno cadenza settimanale (due ore di lezione) per la durata di un semestre accademico (gennaio-maggio 1994), saranno i seguenti: 1) Il contrappunto tra Quattro e Cinquecento: a) fonti teoriche, metodi compositivi, modelli di repertorio (docente P. Gargiulo), b) la composizione a due voci (R. Calidori); 2) Il basso continuo nella musica strumentale del Sei-Settecento (S. Rambaldi); 3) Forme e funzioni strutturali nella musica del tardo Settecento (R. Becheri). Il progetto (che utilizza risorse finanziarie già esistenti, quali quelle previste dal fondo di incentivazione che il Ministero della pubblica istruzione mette a disposizione anche dei conservatori) prevede inoltre la costituzione di un coro universitario (istruito, nella fase iniziale, da G. Tunioli) e l'organizzazione di concerti in ambito universitario, da programmarsi già nell'a.a. 1993-1994, avvalendosi del contributo di giovani diplomati (o diplomandi) del conservatorio. Le iscrizioni ai seminari (che gli studenti potranno frequentare con libera scelta) sono gratuite e aperte anche agli studenti del conservatorio oltre che ad eventuali uditori.

[P. Gargiulo]


 

Altre pubblicazioni SidM

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Sono in stampa i primi tre volumi della nuova collana SIdM-LIM, Strumenti per la ricerca musicale, che prevede i seguenti titoli: 1) C. Gallico, Rimeria musicale popolare italiana nel Rinascimento; 2) La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio, atti del convegno internazionale (Roma, 4-7 giugno 1992), a cura di B.M. Antolini, A. Morelli e V. Vita Spagnuolo; 3) Le fonti nella ricerca musicale. Studi per Claudio Sartori *, a cura di M. Donà e F. Lesure (titolo provvisorio); 4) P. Besutti, L. Cataldi, S. Bernardoni, Storia e cronologia dei teatri mantovani; 5) Dizionario degli Editori Musicali Italiani, a cura di B.M. Antolini e S. Bormann; 6) A. Roth, La cappella musicale degli Sforza nel Quattrocento (titolo provvisorio); 7) La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento, a cura di A. Basso e F. Luisi; 8) Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia.

*Il giorno 11 marzo u.s. è scomparso a Milano il prof. Claudio Sartori, insigne studioso di rilevanza internazionale, benemerito della ricerca musicale in Italia e tra i fondatori della SIdM. La Società ricorda con profondo dolore l'illustre studioso, al quale dedicherà un ampio necrologio nel primo numero del 1994 della RidM.

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Le Fonti Musicali in Italia. Studi e ricerche, comitato di redazione: Bianca Maria Antolini e Marcello Ruggieri (codirettori), Bonifacio G. Baroffio, David Bryant, Nicola Tangari (segretario).

Il n. 6-1992 è in corso di stampa e conterrà i seguenti articoli:

  • K. Hálová - J. Mikuláš, Le fonti musicali italiane del Settecento e della prima metà dell'Ottocento in Boemia e in Moravia;
  • A. Morelli (con la collaborazione di L. Buono, L. Cosi, P. Da Col, L. Ghielmi, R. Giorgetti, V. Longo, C. Lunelli, P. Peretti, M. Tarrini), Storia dell'organo italiano. Bibliografia 1959-1992;
  • A. Vidolin, La conservazione e il restauro dei beni musicali elettronici;
  • A. Cogliandro, Il carteggio Bontempelli-Malipiero;
  • E.Ferrari Barassi, Il catalogo italiano di iconografia musicale (con appendici a cura di C. Tessari e M. Preitano);
  • G. De Longhis-Cristaldi, Un progetto dell'amministrazione archivistica statale: archivi di famiglie e di persone. Materiali per una guida;
  • La ricerca nelle regioni, a cura di F. Riva;
  • Rassegna bibliografica, a cura di L. Ciancio.

È inoltre in preparazione una bibliografia delle storie e cronologie dei teatri d'opera italiani, curata da A. De Bei, M.G. Sità, M. Vaccarini, R. Grisley; si invitano i Soci che abbiano pubblicato contributi sull'argomento a segnalarli alla redazione de Le Fonti Musicali in Italia, c/o CIDIM, v. Vittoria Colonna 18, 00193 Roma. Chi non avesse ricevuto i numeri editi de Le Fonti (dal n. 2 al n. 5), può indirizzare una richiesta all'attenzione di N. Tangari presso la stessa redazione.

Per la collana Cataloghi di Fondi Musicali Italiani, sono in corso di stampa i cataloghi del fondo "Mario" della biblioteca di S. Cecilia di Roma (A. Bini), n. 16 della serie, del fondo "Basevi" del conservatorio di Firenze (A. Addamiano-J. Sarno), n. 17 e del fondo "Compagnoni-Marefoschi" della biblioteca Casanatense di Roma, (M. Svampa-G. Rostirolla), n. 18. È inoltre prevista la pubblicazione del catalogo dell'archivio musicale della collegiata di S. Biagio di Cento (P. Da Col), n. 19.

Gli atti del convegno La ricezione di Rossini ieri e oggi (Roma, 18-20 febbraio 1993), organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei in collaborazione con la SIdM, l'Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Fondazione "G. Cini" e la Fondazione "G. Rossini", verranno pubblicati dall'Accademia dei Lincei.


 

Convegni SIdM

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Ha avuto luogo a Roma dal 21 al 23 ottobre 1993, presso l'Istituto Storico Germanico, il convegno italo-tedesco organizzato dall'Istituto e dalla SIdM sul tema Mozart, Paisiello, Rossini e l'opera buffa. Dopo i saluti di A. Esch, A. Ziino e F. Lippmann, sono state presentate le seguenti relazioni: F. Degrada, Mozart e Cimarosa: Lo sposo deluso e Le donne rivali; S. Leopold, Sartis Fra i due litiganti il terzo gode als Vorbild für Mozarts Le nozze di Figaro; P. Gallarati, Mozart: commedia umana e realismo della parola; G. Carli-Ballola, Amor rende sagace o l'inutile perfezione; M. Mayrhofer, La condotta degli strumenti a fiato in alcuni concerti per pianoforte e orchestra di Mozart. Analogie con le arie d'opera di Paisiello; P. Petrobelli, Mozart e l'opera comica; R. Wiesend, Das italienische Opernduett im späten 18. Jahrhundert; F. Lippmann, Paisiello und Mozart in der Opera buffa; F.P. Russo, Paisiello a Vienna: Il Re Teodoro in Venezia; D. Brandenburg, Paisiello und die Farsa; G. Croll, Rossini in Neapel, Opera buffa von Hans Adler und Bernhard Paumgartner, Zürich 1935; V. Scherliess, Rossini und die Opera buffa; S. Henze-Döhring, La Cenerentola: Rossini und "il genere fantastico"; P. Fabbri, Due Italiane in Algeri: Rossini e Mosca; W. Marggraf, Verdis Il finto Stanislao und das Ende der Opera buffa.

 

Presso l'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti di Mantova, presieduta da Claudio Gallico, si è tenuto nei giorni 21-24 ottobre 1993 il Congresso internazionale sul tema Claudio Monteverdi: Studi e prospettive, in collaborazione con la SIdM. I lavori sono stati articolati in sei sessioni, nelle quali sono state presentate relazioni e comunicazioni. Sessione Musica sacra e spirituale: J. Kurtzman, La musica sacra: stato della ricerca; A. Borin, Lo 'stile antico' della produzione sacra monteverdiana fra tradizione e innovazione; R. Kendrick, Monteverdi modello o deviazione? Strutture salmodiche nella 'Selva morale' nel contesto dell'Italia settentrionale; P. Besutti, Ricorrenze motiviche, canti dati e 'cantus firmus' nella produzione sacra di Claudio Monteverdi. Sessione Madrigale polivoco: J.A. Owens, I primi libri di madrigali tra conservatorismo e modernità; M. Ossi, 'L'ordine novo' and 'la via naturale all'immitatione': Structure and Representation in the Continuo Madrigals of Monteverdi's Fifth and Sixth Books; M. Caraci Vela, Madrigali-nel-tempo: diasistemi monteverdiani; T. Carter, 'Sfogava con le stelle' Reconsidered: Resemblance presentation in Monteverdi's Mantuan Madrigals; R. Giuliani, La diffusione del madrigale monteverdiano attraverso le fonti sonore: edizioni, prassi esecutiva e ricezione; P. Gargiulo, Da Cortellini a Monteverdi? Intonazioni a confronto su un testo di Filippo Alberti; D. Nutter, Changing the Instrument for the Music (and Vice-versa): the Case of Salomone Rossi's chitarrone. Sessione Musica teatrale: F. Degrada, Stile del teatro monteverdiano; E. Rosand, L'arco di Ulisse; R. Baroncini, Scelte e idiomi strumentali in 'Orfeo' e in altri luoghi monteverdiani; I. Data, 'Il Rapimento di Proserpina' di Giulio Cesare Monteverdi e le feste di Casale nel 1611; F. Giuntini, "Il Trionfo d'amore" nell'Incoronazione di Poppea. Sessione quarta, Spazio e visione, E. Povoledo, Controversie monteverdiane: spazi teatrali e immagini presunte; D. Fabris, Bentivoglio-Goretti-Monteverdi e gli altri: ancora sulle feste parmensi del 1628-29; E. Tamburini, Luoghi del teatro di corte a Mantova; E. Garbero Zorzi, L'immagine della festa medicea: la tradizione di un mito; C. Gallico, Ipotesi per aspetti minori di mess'in scena. Sessione Committenza e Società: L. Bianconi, Monteverdi e il mondo; I. Fenlon, Changing Patterns of Patronage; C. Annibaldi, Per una teoria della committenza musicale all'epoca di Monteverdi; M. Murata, 'Quia amore langueo' or Interpreting 'Affetti sacri e spirituali'; S. Parisi, An assessement of Monteverdi's Relations with the Gonzagas. Sessione sesta, Parole cantate: P. Fabbri, La parola cantata; A. Martini, Motivi letterari nella poesia musicale di Monteverdi; P. Cecchi, Il rapporto tra testo poetico e intonazione musicale in alcuni teorici italiani di fine Cinquecento.
Gli atti del convegno saranno pubblicati dall'Accademia Virgiliana.

 

Organizzato dall'Associazione ligure per la ricerca delle fonti musicali e patrocinato dalla SIdM, ha avuto luogo a Genova, dal 13 al 15 gennaio 1994, presso l'Auditorium del Teatro "Carlo Felice", il convegno Iconografia musicale. Metodi, obiettivi, opportunità. Dopo i saluti di F. Ernani, soprintendente del teatro, di A. Ziino, presidente della SIdM e di G. Buzelli, presidente della suddetta Associazione, sono state svolte le seguenti relazioni: E. Ferrari Barassi, Il metodo CIDCM di catalogazione dell'iconografia musicale; N. Staiti, Stereotipo e innovazione nella tradizione delle immagini di musica; D. Castaldo, Iconografia musicale nella ceramica greca; A. De Floriani, Iconografia musicale e manoscritti miniati: una "modesta proposta" di collaborazione tra storici della musica e storici della miniatura; M.G. Ciardi-Dupré Dal Poggetto, Iconografia del canto corale nei manoscritti miniati; G. Buzelli, Musica, immagine, testo liturgico. Annotazioni sui codici gregoriani; R. Baroncini, Il violino nell'iconografia musicale di area padana del XVI secolo; M. Ferrari, Testo e illustrazione nei manoscritti liturgico-musicali; R. Meucci, Iconografia musicale in un pittore vicentino del secondo '500: Giovanni Antonio Fasolo; C. Di Fabio, Gerolamo Gallo in un ritratto di Luciano Borzone; M. Migliorini, Il recupero dell'iconografia musicale classica nella pittura simbolista; in margine alle relazioni sono state presentate comunicazioni relative all'iconografia musicale a Napoli (R. Gervasio), al mandolino genovese (C. Aonzo), ai restauri di tarsie lignee realizzati dalla Soprintendenza ligure (L. Lodi). Al termine delle relazioni, venerdì 14, è stata inaugurata la mostra Strumenti e Figure. Iconografia musicale in dipinti del XVII secolo delle collezioni civiche genovesi, curata da P. Boccardo, C. Di Fabio e G. Buzelli.

Nella mattinata di sabato 15 gennaio ha avuto luogo l'Incontro di studio della SIdM dedicato allo stato degli studi e alle prospettive di ricerca in campo iconografico e organologico, con la partecipazione, tra gli altri, di E. Ferrari Barassi (che ha presentato alcune anticipazioni sul software Praetorius per la catalogazione iconografica), A. Ziino, R. Meucci, F. Facchin, O. Mischiati, M.G. Carlone, G. Buzelli, N. Staiti, C. Santarelli, F. Luisi, G. Cucco, M. Bartolucci e B. Paolini.


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Convegni futuri SIdM

 

Convegno italo - francese

La SIdM, la Société Française de Musicologie e l'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte - Centro per la ricerca e la diffusione della musica barocca, organizzano il convegno internazionale I rapporti musicali tra Italia e Francia nel Seicento (comitato scientifico per la parte italiana: A. Basso, D. Ficola, A. Ziino). Il convegno si svolgerà dal 12 al 14 maggio 1994 presso il Seminario Vescovile, v. San Pio V, 8, Mondovì (Cn), con il seguente programma: giovedì 12 maggio, ore 9.30, presiede M.N. Colette: saluto dei Presidenti della SIdM e della Société Française de Musicologie; P. Gargiulo, Da Mersenne a Menestrier: modelli e testimonianze di "goût italien" nel teatro musicale italiano; S. Lorenzetti, La parte della musica nella costruzione del gentiluomo. Tendenze e programmi della pedagogia secentesca tra Francia e Italia; M. Mayrhofer, Una traduzione italiana dell'Armide di Quinault-Lully; A. Collisani, Affetti e "passions": i modi barocchi della rappresentazione musicale; ore 15.30, presiede A. Basso; A. Morelli, Rappresentazioni inedite alla Ambasciata spagnola a Roma; D. Herlin, Fossard et la musique italienne en France; I. Data, Il matrimonio di Anna d'Orléans e Vittorio Amedeo II di Savoia: presenze musicali nella Libreria Ducale di Torino; J. Lionnet, Les événements musicaux de la légation du Cardinal Chigi en France (Eté 1664); C. Saccomani, Per un repertorio di feste a cavallo sabaude: primi risultati di una ricerca (comunicazione); ore 21, concerto dell'"Ensemble L'Astrée" presso la Chiesa della Missione; venerdì 13, ore 9.30, presiede F. Lesure; P. Russo, "Grande pièce dont le paroles sont en italien". La cantata per gli "amateurs de la Musique et de la Poésie"; J. de la Gorce, Vogue et influence de l'air italien dans l'opéra français à la fin du XVIIème siècle; J. Duron, Les arrangements de musique italienne de Brossard; M. Laini, La musica di Antonio Bembo: un significativo apporto femminile alle relazioni musicali tra Venezia e Parigi; C. Massip, Les relations franco-italiennes dans le domaine du petit motet dans la deuxième moitié du XVIIème siècle; ore 15.30, presiede C. Celi; A. Sardoni, La danza nelle scuole gesuitiche; C. Abromeit, Gregorio Lambranzi: commedia dell'arte e nuovo stile francese; S. Balestracci, Influenze francesi sui balletti di Filippo d'Aglié con particolare riguardo a Il Gridelino; B. Sparti, Ma la danza barocca è solamente francese?; E. Green, Per una nuova pratica del teatro antico; I. Alm, Operatic Ballroom Scenes and the Arrival of French Social Dance in Venice; ore 21, E. Green, declamazione di testi poetici italiani e francesi del Seicento; sabato 14, ore 9,30, presiede A. Ziino; R. Baroncini, Organi e celeste in Italia e Francia nel XVII secolo: differenze e analogie; G. Olivieri, I rapporti tra Napoli e Francia nel Seicento; E. Lemaître, titolo da definire; R. Legrand, La basse obstinée en France; W. Tortoreto, L'attività musicale di Mascitti in Francia.

Seminario Biblioteche & Musica: Informatica & Legislazione, v. p. 11.

Convegno 1994 della Società Italiana di Musicologia, v. p. 6.

 

L'Associazione ligure per la ricerca delle fonti musicali sta progettando un convegno di studi, per il quale è stato chiesto il patrocinio SIdM, previsto a Genova per l'autunno 1994, su Giovanni Battista Dalla Gostena e la musica a Genova e in Europa tra Cinque e Seicento, nel quarto centenario della morte del musicista genovese più rappresentativo del tardo Cinquecento, allievo a Vienna di Filippo de Monte e maestro del più noto nipote Simone Molinaro.


 

Varie

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Attività GATM - Gruppo di studio sull'analisi della musica pre-tonale

L'analisi di musiche anteriori al consolidamento del sistema tonale è un problema non del tutto estraneo alla riflessione analitica, ma non ancora affrontato in maniera sistematica; benché numerosi siano gli indirizzi metodologici interessanti, si può dire che manca una consolidata tradizione di studi cui fare riferimento per un approfondimento scientifico del problema o per una sua divulgazione in ambito didattico. Per approfondire lo studio della musica pre-tonale, si ritiene opportuno tendere alla formazione di un gruppo di studio che elabori percorsi di ricerca di comune interesse. A questo fine si invitano tutti coloro che sono professionalmente interessati all'analisi della musica pre-tonale ad incontrarsi a Bologna, nella sede del GATM, v. Galliera 3, sabato 14 maggio alle ore 14, preparandosi a discutere sui seguenti argomenti: 1) situazione bibliografica della disciplina; 2) scelta di un tema di studio tra i tanti possibili (la modalità nel Cinquecento, il cromatismo nella polifonia, la condotta melodica delle voci, ecc.); 3) scelta di uno o più brani da analizzare; 4) scelta di due-tre giornate in cui incontrarsi per confrontare i lavori analitici e procedere nell'identificazione di principi teorici e di una possibile metodologia (preferibilmente fra metà settembre e metà ottobre). La proposta è stata sollecitata dall'Istituto "A. Peri" di Reggio Emilia (che ospiterebbe l'incontro in autunno) e in particolare dal suo bibliotecario M. Privitera. Chi è intenzionato a partecipare è pregato di inviare un preavviso scritto (GATM, v. Galliera 3, 40121 Bologna) o telefonico (M. Privitera, c/o Istituto "A. Peri", 0522-433955).

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Primo ciclo di seminari schenkeriani

16 e 23 marzo 1994 - conservatorio di Pesaro; 13 e 20 aprile 1994 - cons. di Campobasso; 16 e 23 aprile 1994, cons. de L'Aquila; docente E. Pozzi.
12 e 19 aprile 1994, cons. di Firenze; 3 e 10 maggio 1994, cons. di Parma; 10 e 11 settembre 1994, istituto "G. Verdi" di Ravenna; docente S. Pasticci.

Programma: nel corso di quattro lezioni di tre ore ciascuna verranno trattati i seguenti argomenti: 1) introduzione ai concetti fondamentali della teoria di Schenker: coerenza organica, riduzione e prolungamento; 2) la rappresentazione grafica delle analisi: il Preludio in Do magg. BWV 846 di J.S. Bach; 3) la tecnica dell'interruzione come meccanismo generatore del materiale e della forma musicale: analisi del primo movimento della Sonata in La magg. K. 331 di W.A. Mozart; 4) esercitazioni pratiche: analisi di un brano musicale di piccole dimensioni. Modalità di partecipazione: i seminari, gratuiti, sono rivolti a docenti e diplomati, nonché a studenti che abbiano già superato l'esame di armonia complementare.

 

Incontro di studio

Tutti coloro i quali presero parte all'incontro del 23 ottobre 1993, dal quale emerse il "Gruppo di studio per l'analisi schenkeriana", e tutti coloro che, avendo compiuto studi non superficiali su questa disciplina, sono interessati ad approfondirla, sono invitati a due giornate di studio (sabato 4 giugno, ore 15-19 e domenica 5, ore 10-13, 15-17, presso il CIMES, v. Guerrazzi 20, Bologna). L'incontro sarà dedicato all'analisi schenkeriana di due pezzi musicali (il cui titolo sarà richiedibile da aprile), scelti in base a due diversi livelli di difficoltà analitica. Per un fruttuoso svolgimento dell'incontro, i partecipanti sono pregati di analizzare, secondo la prospettiva schenkeriana, almeno uno dei due brani e di far pervenire agli organizzatori, presso il GATM, un grafico del loro lavoro una settimana prima dell'incontro; il materiale pervenuto sarà fotocopiato e distribuito a tutti i partecipanti. Al termine delle due giornate avrà luogo un momento di dibattito che verterà sui seguenti punti: 1) relazione di M. Renoldi sul periodo di studio trascorso presso il Mannes College di New York con insegnanti di teoria schenkeriana; 2) relazione di E. Pozzi sui seminari di analisi schenkeriana svolti nei conservatori sopra citati; 3) presentazione di E. Modena dei seminari che si svolgeranno in autunno a Treviso; 4) relazione di S. Pasticci sulla situazione editoriale italiana relativa all'analisi schenkeriana e discussione di eventuali progetti editoriali (traduzioni e produzioni originali di articoli di analisi schenkeriana); 5) programmazione di future attività seminariali e didattiche. Per informazioni: M. Baroni, 051-225820, tutti i venerdì dalle 10 alle 12, oppure A.R. Addessi, 051-6367428.

[M. Baroni]

 

Nell'ambito del Progetto Mozart dell'ex Ministero del turismo e dello spettacolo, sono stati pubblicati nel 1993 dall'Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale (IRTEM) il quinto titolo del Repertorio delle fonti sonore e audiovisive mozartiane esistenti in Italia (direzione scientifica: C. Marinelli e R. Giuliani), dedicato all'Ente Autonomo Teatro alla Scala di Milano, a cura di L. Serra, e il primo titolo dell'analogo Repertorio delle fonti sonore e audiovisive rossiniane, dedicato all'Ente Autonomo Teatro dell'Opera di Roma, a cura di U. Nicoletti Altimari. Grazie ad una collaborazione IRTEM - Discoteca di Stato - Melodram, sempre nel 1993 sono stati pubblicati due CD, il primo dedicato a musiche di tradizione orale della Basilicata, registrate nel 1952 da D. Carpitella e E. De Martino, il secondo dedicato al Torneo notturno di G.F. Malipiero, registrato al Teatro dell'Opera di Roma nel 1968, con la direzione di E. Gracis.

 

Nei giorni 17-19 febbraio u.s. si è tenuta a Pescara la rassegna di concerti La musica colta afroamericana, organizzata congiuntamente dalla Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana (SISMA) e dalla Società del Teatro e della Musica "L. Barbara". Il programma dei concerti, comprendente ben diciotto prime esecuzioni italiane, prevedeva musiche di Wilder, Ginastera, Aguirre, Guastavino, López-Buchardo, Hubert, Piazzolla, Villa-Lobos, Fernandes, Torices, Araujo, Padilla, Salazar, Compañon, Schuller. Contestualmente si sono svolti convegni, conferenze e tavole rotonde organizzate dalla SISMA, concluse, domenica 20, dall'Assemblea nazionale dell'Associazione. Per la circostanza è stato pubblicato un corposo catalogo della rassegna, i cui testi, stilati da M. Piras, presidente della SISMA, lumeggiano i vari autori e periodi prescelti, con ampie schede analitiche relative a ciascun brano. Il catalogo può essere richiesto gratuitamente dai Soci SIdM alla sede della SISMA, p.le Caduti della Montagnola 48, 00142 Roma.

[M. Piras]

 

Attività dell'Istituto di Bibliografia Musicale - Lazio

Si è conclusa la catalogazione dell'Archivio Musicale Lateranense (fondo antico), per un totale di oltre quattromila schede; dallo stesso archivio emergono ora fondi otto-novecenteschi, mentre prosegue l'inventariazione e la descrizione dei codici liturgici; i lavori di riordino hanno fornito l'occasione alle maestranze dell'Archivio per fornire un servizio stabile al pubblico. Prosegue la catalogazione di altri fondi musicali sparsi nella regione, e sono stati avviati i censimenti e le schedature dei fondi dell'Abbazia di Montecassino e della Basilica di S. Maria Maggiore. L'Ibimus sta inoltre mettendo a punto il repertorio delle biblioteche e dei fondi musicali italiani, la cui editio minor, a cura di G. Rostirolla, ha visto recentemente la luce nella V edizione dell'Annuario Musicale Italiano (Roma, CIdIM 1993). L'editio major, prevista per la fine dell'anno, comprenderà la descrizione dei contenuti dei singoli fondi (1500 ca.) e un aggiornamento bibliografico. Intensa è anche la collaborazione con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico per la gestione della banca dati SBL Musica, che oggi è possibile interrogare sia presso l'Ibimus di Roma, sia presso l'ICCU, sia presso l'Ufficio Ricerca Fondi Musicali (Conservatorio di Milano).

[G. Rostirolla]

 

La Fondazione Palestrina, in occasione delle celebrazioni legate al quarto centenario della morte del compositore, prevede l'uscita entro l'anno dei primi volumi della Storia della cappella musicale pontificia (affidati a E. Talamo, R. Sherr, L.M. Kantner e A. Pachowsky), la pubblicazione del fac-simile del Codice 59, autografo del Palestrina (Roma, Archivio Lateranense), a cura di L. Luciani, nonché la realizzazione di una monografia in tre volumi di L. Bianchi, con la biografia aggiornata e l'analisi dell'intera produzione del Pierluigi; saranno infine pubblicati gli atti dei convegni dedicati a Francesco Foggia e Ruggero Giovannelli.

La Fondazione organizza inoltre, a Palestrina e a Roma, nei giorni 4-8 ottobre 1994, il Convegno internazionale di studi in occasione del quarto centenario della morte di Giovanni Pierluigi da Palestrina e Orlando di Lasso; al convegno parteciperanno i seguenti studiosi: V.M. Franke, M. Boschini, J.A. Owens, T.N. Dubrawskaja, M. Fromson, M. Lamla, W. Freis, P. Rosato, G. Nugent, W.J. Summers, M. Beltran, C. Monson, J.A. Bernstein, R. Sherr, P. Barbieri, B. Zakrzewska-Nikiporczyk, W. D'Ambrosio, H. Vanhulst, E. Skuli, L. Sawkins, R. Krause, D.W. Jones, A. Pachowsky, E. Talamo, M. Janitzek, O. Mischiati, J.A. Rice, C. Bongiovanni, D. Bryant, M. Pozzobon, J. Kurtzman, G. Ciliberti, R. Lindell, R. Schloetterer, P. Vendrix, M. Caraci Vela, R. Giuliani, G. Acciai, I. Guletsky, N. O'Regan. È previsto infine un festival di polifonia classica e, nei giorni del convegno,una mostra iconografica e bibliografica.

[G. Rostirolla]

 

L'Associazione ligure per la ricerca delle fonti musicali, assieme al gruppo vocale Ars Antiqua e all'Accademia musicale teresiana, organizza il corso Il canto gregoriano. Testo, musica, rito (Santuario del S. Bambino di Praga, Arenzano (Ge), 5-11 settembre 1994). Il corso si propone di offrire a musicisti, musicologi e liturgisti, l'occasione per riflettere sul canto gregoriano inteso come forma musicale della liturgia cattolica, soltanto nel contatto con la quale si rende evidente la dimensione rituale-antropologica del canto. Sono previsti due livelli di ammissione per la parte teorica: 1) introduzione al canto gregoriano; 2) seminario di analisi e direzione gregoriana per cultori progrediti della materia. Le discipline previste sono le seguenti: 1) introduzione alla liturgia e alla storia della liturgia (tutti); 2) introduzione al canto gregoriano (I corso); 3) analisi gregoriana (II corso); 4) tecnica vocale (tutti); 5) pratica corale (tutti); 6) accompagnamento del Kiriale e dei Salmi (a richiesta per organisti). Sono previsti i seguenti docenti: B. Baroffio (liturgia), F. Francello (accompagnamento organistico), G. Joppich (analisi gregoriana); G. Milanese (fondamenti di canto gregoriano), P. Righele (tecnica vocale). È inoltre prevista una tavola rotonda, presieduta da B. Baroffio con G. Buzelli, F. Lo Monaco e G. Milanese, dedicata ad aspetti della ricerca sui codici liturgici in Italia. La tassa di iscrizione e frequenza è di L. 150.000 e il termine per l'iscrizione è il 20 giugno 1994; per informazioni: Guido Milanese, tel.010-252959.

[G. Buzelli]

 

L'Associazione Italiana Studi di Musicoterapia - AISMt, fondata nel 1975, ha come scopo precipuo quello di contribuire alla conoscenza, alla promozione, alla ricerca e alla pratica della musicoterapia. L'AISMt col termine "musicoterapia" indica un'area di pertinenza socio-medico-psicopedagogico che individua, studia, sperimenta gli aspetti normali e patologici del rapporto uomo-suono nella prospettiva di mutare significativamente, aspetti dannosi, per un ottimale sviluppo della personalità bio-sociale dell'individuo di qualsiasi età, nel rispetto della sua personalità. L'AISMt opera nei settori pedagogico, riabilitativo-terapeutico, socio-assistenziale. L'AISMt fa parte della World Federation of Music-Therapy ed è sezione italiana dell'European Consortium for Arts Therapies Educations. Nel 1985 ha organizzato a Genova il V congresso mondiale di musicoterapia, dal 1990 tiene corsi triennali di formazione professionale parauniversitari, e possiede un centro di intervento musicoterapeutico. L'AISMt organizza inoltre corsi e seminari e sta costituendo un centro di documentazione sulla musicoterapia. Per iscriversi in qualità di socio, è necessario inviare al presidente dell'associazione (Giovanna Mutti, AISMt, v. Brignole De Ferrari 6/2, 16125 Genova, tel./fax 010-206914) una domanda di iscrizione corredata da un curriculum vitae, che sarà vagliata dal Comitato Direttivo.

[G. Mutti]

 

Nel gennaio 1993 è stata inaugurata a Bologna la sezione italiana IMMS (International Military Music Society), rivolta a coloro i quali siano interessati ad "incoraggiare tutti gli aspetti delle bande: militari, di ottoni, da concerto, sinfoniche, di cornamuse, di giovani, di complessi di fiati nel mondo, inclusi musica pubblicata, dischi, strumentazione, storia, tradizione, uniformi, nonché a promuovere ricerche" (estratto dal regolamento della società). L'adesione alla sezione italiana può essere sottoscritta per il 1994 inviando nome, cognome, indirizzo e telefono, accompagnati da L. 35.000 (a mezzo assegno o vaglia postale ordinario) al segretario tesoriere Renato Krug, v. Brede prima traversa 1, 25073 Bovezzo (Br), tel. 030-2000470; l'adesione dà diritto a ricevere il periodico in lingua inglese Band International, il periodico in lingua italiana IMMS Italy Bulletin, informative relative ad incontri, concerti e manifestazioni italiane.

[R. Pellizzari]