Società Italiana di Musicologia - Bollettino II-1992 / I-1993
 

SIdM Bollettino II-1992 / I-1993

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La SIdM: contesti e programmi

Parlare oggi della Società Italiana di Musicologia, delle sue aspirazioni e dei suoi problemi, non è certo facile, specialmente alla luce di quanto è avvenuto in questo ultimo anno, delle tensioni che sono esplose da parte di alcuni e delle difficoltà oggettive nelle quali si è trovato ad operare il Consiglio Direttivo. C'è chi ha parlato di “crisi di crescita”, chi - come me, parafrasando Garcia Marquez - ha parlato di “crisi inventata”, soprattutto in quanto “annunciata”, e chi invece è arrivato addirittura a collegare maldestramente le vicende societarie con fatti personali, concorsuali o genericamente “culturali”.

A dispetto di queste prese di posizione, la SIdM continua a godere di ottima salute. Lo dimostra il fatto che, una volta eliminate le pastoie bizantine, è stato formato un Comitato di redazione della Rivista efficiente e di alto prestigio, grazie all'impegno del quale si sta velocemente recuperando il tempo perduto: è infatti in uscita il numero doppio del 1992 e sta per essere consegnato in tipografia il primo fascicolo del 1993. Nel giro di pochi mesi sono stati inoltre pubblicati i cataloghi dei fondi musicali di S. Girolamo della Carità e della biblioteca Painiana di Messina, oltre a quattro cataloghi di importanti fondi librettistici; altri tre cataloghi di fondi italiani dovrebbero essere presentati in occasione dell'Assemblea di ottobre; inoltre sono stati pubblicati un importante volume di studi in onore di Friedrich Lippmann e gli atti del convegno di Cento dedicato alle cappelle musicali, mentre sono in stampa quelli dei congressi dedicati a La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, La musica a Napoli e a Vienna nell'età di Mozart, La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio, Giovanni Legrenzi, Domenico Zipoli, Massimo Mila; la Storia della musica pubblicata dalla EdT a cura della SIdM è stata nuovamente completata con il volume sull'Ottocento; prosegue proficuamente la pubblicazione de Le Fonti musicali in Italia e sono finalmente prossimi alla stampa due volumi dei Monumenti frescobaldiani, uno dedicato a Giovanni Contino e uno dedicato a Giuseppe Matteo Alberti.

Un importante appuntamento congressuale internazionale è stato realizzato in occasione del convegno su Rossini in collaborazione con l'Accademia Nazionale dei Lincei e con l'Accademia Nazionale di S. Cecilia. Per l'autunno sono inoltre in programma altri due importanti congressi: uno in collaborazione con l'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti, dedicato a Monteverdi, l'altro in collaborazione con l'Istituto Storico Germanico, dedicato a Mozart, Rossini, Paisiello e l'opera buffa. Altri interessanti appuntamenti di studio e confronto sono inoltre in corso di organizzazione, come quello da realizzarsi in collaborazione con la Sociéte Française de Musicologie, che sta purtroppo soffrendo di un notevole ritardo a causa delle molte difficoltà incontrate.

La Società ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, che ha aumentato considerevolmente, nonostante l'incombenza dei tagli indiscriminati, il suo appoggio finanziario, grazie al quale sarà possibile potenziare anche altri interessanti progetti scientifici ed editoriali in corso di studio o di realizzazione.

A queste attività si aggiungano gli effetti del cambio di Statuto e Regolamento - approvati nell'Assemblea di Napoli del 13 dicembre 1992 - che, avendo corretto alcuni meccanismi del vecchio Statuto, darà certamente in futuro i suoi frutti, se non altro sul piano operativo, in quanto renderà più snelle alcune procedure, garantirà una maggiore trasparenza, solleciterà una più concreta partecipazione dei Soci alle scelte societarie e consentirà un più vivo e democratico dibattito interno, aprendo nuove prospettive all'azione societaria.

La Società Italiana di Musicologia - mi piace ribadirlo - è una libera associazione culturale che, proprio in base alle sue finalità statutarie ed istituzionali, deve rimanere al di sopra delle parti, delle tensioni e dei problemi - di qualsiasi natura essi siano - che agitano il mondo musicale, quello dell'insegnamento - a tutti i livelli - e quello legato alle strutture di produzione della cultura. Questo non significa affatto che la SIdM debba rimanere estranea ai dibattiti culturali esterni, non significa che non ne debba essere coinvolta; significa soltanto che la SIdM, pur nel confronto interno ed esterno, deve avere la forza - sempre e comunque - di “valorizzare in Italia gli studi di musicologia e di stimolare le attività che comunque favoriscano lo sviluppo e la diffusione della cultura musicale” (art. 2 dello Statuto); in poche parole deve essere sempre in grado di attuare i suoi scopi statutari.

Credo ancora - come d'altronde anche i nuovi Soci più giovani - in queste idealità, che d'altra parte condivisi nel lontano 1964 all'atto di fondazione della SIdM, e che continuo a perseguire e a cercare di concretizzare. Ma per realizzare queste finalità sono necessarie alcune condizioni fondamentali. La prima è che si garantisca piena libertà di espressione a tutti i Soci, a tutte le tendenze culturali, ideologiche e metodologiche, che viga il rispetto reciproco per tutti e per le idee di tutti, che si mantenga un regime di pluralismo e di assoluta e totale democrazia e tolleranza, proprio in rispetto all'alternanza delle gestioni e di conseguenza dei programmi culturali e scientifici che di volta in volta si intendono portare avanti. Né la SIdM né altri possono arrogarsi il diritto di imporsi come modello normativo e depositario della “verità”, della “vera” scienza e della “vera” metodologia storica e musicologica.

In questa logica si pone anche l'operato del Consiglio Direttivo della SIdM che ha comunque la funzione di portare avanti le idee e i programmi culturali e scientifici nei quali crede, e che condivide con l'ampia maggioranza dei Soci che lo hanno liberamente delegato a realizzarli; questo, però, sempre tenendo conto delle diverse esigenze espresse civilmente dai vari settori, societari e non. Se non vengono rispettate queste elementari regole del gioco democratico, implicite o esplicite, ideali o scritte che siano, ogni libera associazione culturale rischia veramente di entrare in crisi.

Per questo la SIdM, pur essendo composta da studiosi di diversa estrazione culturale e professionale (professori universitari, di conservatorio, bibliotecari, musicisti, ricercatori, ecc.), non può trasformarsi in una associazione sindacale o di categoria, non può fare esclusivamente gli interessi di questo o quel settore, non può privilegiare questa o quella tendenza, ma deve adoperarsi unicamente per realizzare gli interessi superiori della cultura, della scienza e della musica, con precisi programmi, organici e coerenti. Questo continueremo a fare anche nel terzo anno del nostro mandato.

[A. Ziino]


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Congresso internazionale: Claudio Monteverdi: Studi e prospettive
Assemblea Ordinaria dei Soci SIdM 1993

L'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti di Mantova, presieduta da Claudio Gallico, indice per i giorni 21-24 ottobre 1993 un Congresso internazionale sul tema Claudio Monteverdi: Studi e prospettive. I lavori saranno scanditi in sei sessioni: Musica sacra, Madrigale polivoco, Musica e teatro, Parole cantate, Committenza e società, Spazio e visione. I relatori delle sei sezioni del congresso, i quali costituiscono il comitato scientifico presieduto da C. Gallico, saranno rispettivamente J. Kurtzman, J.A. Owens, F. Degrada, P. Fabbri, L. Bianconi, E. Povoledo.

Per ciascuna sezione vi sarà una relazione di base, in cui verrà fatto il punto sulla situazione degli studi, su nuove prospettive di ricerca, sui rispettivi problemi critici ed interpretativi, e su eventuali indicazioni di soluzioni. Ad ogni relazione farà seguito un ristretto numero di contributi, coerenti col tema della sezione, ed impostati comunque in maniera problematica su questioni di fondo, sempre incentrati su Monteverdi. Potranno essere accolte altresì brevissime comunicazioni. Una discussione generale concluderà i lavori.

Oltre agli studiosi citati hanno aderito al convegno musicologi e storici italiani e stranieri: C. Annibaldi, R. Baroncini, F. Bartoli, P. Besutti, A. Borin, M. Caraci, T. Carter, P. Cecchi, D. Fabris, I. Fenlon, P. Gargiulo, R. Giuliani, R. Kendrick, M. Murata, D. Nutter, M. Ossi, S. Parisi, F. Piperno, E. Rosand, E. Tamburini, T. Walker, E. Zorzi.

L'Accademia Nazionale Virgiliana curerà in seguito la pubblicazione degli Atti. Sedi del congresso saranno l'Accademia Nazionale Virgiliana e il Teatro Bibiena (v. dell'Accademia 47, 46100 Mantova). Il congresso ha luogo in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia, che terrà nel pomeriggio di domenica 24 ottobre la sua annuale Assemblea Ordinaria dei Soci. Nella mattinata è inoltre prevista una riunione del Coordinamento Ricerca Fonti aperta a tutti i Soci.

L'Assemblea Ordinaria dei Soci SIdM 1993 è convocata in prima convocazione alle ore 13,30 e in seconda convocazione alle ore 14,30 di domenica 24 ottobre 1993, presso l'Accademia Nazionale Virgiliana - Teatro del Bibiena, v. dell'Accademia 47 in Mantova, con il seguente ordine del giorno:

  1. Elezione del Presidente dell'Assemblea.
  2. Elezione della Commissione degli scrutinatori.
  3. Lettura e approvazione del verbale dell'Assemblea Ordinaria dei Soci 1992.
  4. Relazioni del Presidente della SIdM, dei Responsabili di Settore, del Tesoriere e del Presidente del Collegio dei Sindaci sull'attività svolta nell'anno.
  5. Discussione e approvazione delle precedenti relazioni.
  6. Presentazione e votazione delle proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento.
  7. Relazioni di previsione per l'anno 1994 del Presidente della SIdM, dei Responsabili di Settore e del Tesoriere; discussione relativa.
Si ricorda che, a norma dell'art. 3 c. 2 dello Statuto della SIdM, “Il Socio che non abbia versato una quota annuale è escluso dal voto. Il Socio che non la versi per due anni consecutivi è considerato dimissionario”. Si pregano i Soci di portare con sé la relativa ricevuta del pagamento poiché in occasione del cambio di conto corrente postale verranno a mancare i tempi tecnici necessari alle Poste italiane per comunicare i versamenti effettuati. Lo stesso dicasi per i soci deleganti, che sono pregati di allegare copia del versamento alla delega che rilasceranno.


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Convegno SIdM e Assemblea Ordinaria dei Soci 1994

Per favorire lo scambio dei risultati della ricerca musicologica e il confronto fra diverse metodologie, in modo da coinvolgere il maggior numero di Soci, il Consiglio Direttivo della SIdM ha previsto di organizzare un convegno scientifico in proprio, in coincidenza con l'Assemblea annuale del 1994. Il convegno sarà articolato in più sessioni e tutti i Soci saranno invitati a presentare le loro proposte, su qualsiasi argomento di interesse musicologico, in forma di abstract anonimo; una commissione appositamente nominata ne valuterà l'interesse e organizzerà di conseguenza la struttura delle diverse sessioni. Tempi e modalità saranno indicati ai Soci sul prossimo Bollettino, mentre sin d'ora viene fornita la notizia in considerazione dei tempi necessari alla programmazione e alla ricerca scientifica.


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Rivista Italiana di Musicologia

Direttore: Marcello Conati c/o CIRPeM, via del Conservatorio 31 b, 43100 Parma.
Comitato di redazione: Giorgio Adamo, Alberto Basso, Maria Caraci Vela, Enrico Fubini, Carolyn Gianturco, Arnaldo Morelli, John Nádas.

La redazione del volume doppio 1992 della RIdM è stata chiusa il 27 giugno 1993. Il volume, previsto in distribuzione ai Soci entro ottobre, comprende i seguenti articoli: A. Benzi, Le forme alternative dei crotali nella Grecia antica; D. Fallows, I fogli parigini del Cancionero Musical e del manoscritto teorico della Biblioteca Colombina; G. Bonomo, Giulio Cesare Monteverdi e gli inni della raccolta «Delli affetti musici»; D. Schulenberg, La toccata del primo barocco e l'avvento della tonalità; T. Brugnoni, «Curiose mutanze, novità, stravaganze»: un esempio di scenografia veneziana del tardo Seicento nei bozzetti per le scene di «Germanico sul Reno»; A. Collisani, Vizi e virtù dei segni grafici: i problemi della notazione secondo Rousseau; A. Longo, Charles Avison estetico della musica; S. Sciarrino, Mozart svelato? Una possibile ricostruzione del suo metodo compositivo; F. Lippmann, Il «Grande Finale» nell'opera buffa e nell'opera seria: Paisiello e Rossini; F. Seller-P. Majone, L'ultima stagione napoletana di Domenico Barbaja (1836-1840): Organizzazione e spettacolo; A. Polignano, Costanti stilistiche ed elementi di drammaturgia musicale nelle due versioni del finale d'atto della «Gioconda» di Ponchielli (1876-1879). Seguono inoltre numerose recensioni.

A proposito di queste ultime, il comitato della RIdM ha deciso di ampliarne il panorama attraverso schede non eccessivamente lunghe e di carattere prevalentemente informativo, sul modello di altre riviste straniere pubblicate da associazioni musicologiche similari; le recensioni prenderanno in esame quanto di importante viene pubblicato da autori italiani e stranieri, con particolare riguardo alla musica e ai musicisti italiani, a partire dal 1990. Qualora in relazione ad una pubblicazione si rendesse necessario un discorso più articolato, questo andrà collocato o tra gli articoli o nella rubrica Interventi.

Il volume 1993/1, previsto in distribuzione entro dicembre, conterrà articoli di M.T. Rosa Barezzani (sul significato del doppio-pes nel codice bolognese Angelica 123), R. Nosow (sulle proporzioni temporali nelle messe di Dufay), J. Grundy Fanelli (sulla musica a Pistoia nella prima metà del Settecento), O. Visentini (sui recitativi di Berlioz per il Freischütz di Weber in francese).

Il volume 1993/2 è in fase di allestimento e conterrà, tra gli altri, saggi sulla chitarra spagnola, sui contrafacta, sul Lamento d'Arianna di Monteverdi e sull'analisi della musica elettronica.

SI INVITANO SOCI E NON SOCI AD INVIARE ARTICOLI E RECENSIONI ALL'INDIRIZZO SOPRA CITATO


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Quaderni della RIdM

È stato pubblicato, nell'ambito delle attività previste dal Comitato italiano per l'Anno europeo della musica, il I volume de I libretti italiani di Georg Friedrich Händel e le loro fonti (1707-1725), a cura di L. Bianconi, Quaderno della RIdM n. 26.

È stato pubblicato il Quaderno della RIdM n. 27, La cappella musicale nell'Italia della Controriforma, atti del convegno internazionale di studi (Cento, 13-15 ottobre 1989), a cura di O. Mischiati e P. Russo; il volume contiene i seguenti saggi: O. Mischiati, Profilo storico e istituzionale della cappella musicale in Italia; A. Orlandini, La cappella musicale di S. Biagio; P. Da Col, L'archivio della cappella musicale di S. Biagio di Cento; P. Fabbri, La normativa istituzionale; G. Rostirolla, La Bolla «De Communi Omnium» di Gregorio XIII per la restaurazione della Cappella Giulia; D. Bryant, Una cappella musicale di Stato: la Basilica di S. Marco; F. Luisi, S. Giacomo degli Spagnoli e la festa della Resurrezione in Piazza Navona; B.G. Baroffio, La tradizione musicale del canto gregoriano delle cappelle Sistina e Giulia nel XVI e XVII secolo; P. Besutti, Un modello alternativo di controriforma. Il caso mantovano; G.L. Masetti Zannini, «Suavità di canto» e «Purità di cuore». Aspetti della musica nei monasteri femminili romani; C. Monson, La pratica della musica nei monasteri femminili bolognesi; W. Witzenmann, La festa di San Giovanni Evangelista a San Giovanni in Laterano nel Seicento; A. Morelli, Le cappelle musicali a Roma nel Seicento: questioni di organizzazione e di prassi esecutiva; C. Strinati, Bottega pittorica e cappella musicale nella Roma del tardo Cinquecento; M.L. Baldassari, Giovanni Ghizzolo fra Correggio e Ravenna; A. Borromeo, La storia delle cappelle musicali vista nella prospettiva della storia della chiesa; L. Schmidt, Le cappelle di corte nei paesi tedeschi nell'età della Controriforma. Aspetti dello stato di ricerca; J.A. Owens, La cappella musicale della Basilica del Santo: alcune forme di mecenatismo; F. Passadore, Le cappelle musicali di Adria e Piove di Sacco nei secoli XVI e XVII; D. Tampieri, Fonti e testimonianze di musica strumentale nella cattedrale di Faenza tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento: Giovanni Battista Spada e Tomaso Fabri; M. Vanscheeuwijck, La cappella musicale di San Petronio ai tempi di Giovanni Paolo Colonna (1674-1695): organizzazione esemplare di una istituzione musicale; D. Masarati, Giovanni Antonio Ricceri, maestro di cappella; G. Ciliberti, Organizzazione della Chiesa e organizzazione musicale in Umbria nel XVI secolo; E. Citati, La musica presso la congregazione di Santa Maria della Pace in Brescia con riferimento all'attività esercitata dal compositore Pietro Baldassarri; L. Buono, Peculiarità istituzionali di due cappelle musicali siciliane nel XVII secolo: Caltagirone e Piazza Armerina; A. Valentini, La musica a Cento tra XVI e XVII secolo: testimonianze di una collaborazione tra le arti; M. Pozzobon, Importanti ritrovamenti nella Biblioteca capitolare di Treviso; A. Pugliese, La cappella musicale del Cardinale Ippolito II d'Este.

Il giorno 25 aprile 1993, presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia, G. Carli Ballola e R. Strohm hanno presentato il volume Napoli e il teatro musicale in Europa tra Sette e Ottocento. Studi in onore di Friedrich Lippmann, Quaderno della RIdM n. 28, a cura di B.M. Antolini e W. Witzenmann; hanno introdotto la presentazione B. Cagli, A. Esch e A. Ziino. Il volume comprende i seguenti saggi: A.A. Abert, Harmonie der Generationen; P. Petrobelli, Un amico dell'Italia; M. Ruhnke, Gestaltwandel einer Oper im 18. Jahrhundert; F. Degrada, Lo frate 'nnamorato e l'estetica della commedia musicale napoletana; G. Croll, Gluck, Wien und Neapel; L.M. Kantner, I teatri viennesi al tempo di Maria Teresa: tendenze stilistiche nella musica teatrale a Vienna; G. Feder, Dramaturgische Aspekte der Cantarina-Intermezzi von Sciroli (1753), Conforto (1754), Piccinni (1760) und Haydn (1766) ; B.M. Antolini, L'opera italiana in Francia: intorno all'Essai sur l'union de la poésie et de la musique di François-Jean de Chastellux (1765); G. Salvetti, Un maestro napoletano di fronte alla Riforma: l'Alceste di Pietro Alessandro Guglielmi; P. Fabbri, Saverio Mattei: un profilo bio-bibliografico; D. Brandenburg, Giacomo Tritto: Il convitato di pietra; G. Lazarevich, Transformation of an Intermezzo: Cimarosa's Il pittor parigino as a Reflection of 18th-Century Operatic Performance Practices; M.P. McClymonds, Haydn and the Opera seria Tradition: Armida; W. Witzenmann, Zur Instrumentation in Mozarts Opernorchester: ein Vergleich mit neapolitanischen Komponisten; H. Lühning, Mozart gegen Da Ponte? Ernst und Komödie im Quintett “Di scrivermi ogni giorno” in Così fan tutte; S. Henze-Döhring, Das Melodramma serio am Teatro San Carlo unter napoleonischer Herrschaft (1808-1815); F. Piperno, “Stellati sogli” e “Immagini portentose”: Opere bibliche e stagioni quaresimali a Napoli prima del Mosè; R. Cafiero, Una biblioteca per la biblioteca: la collezione musicale di Giuseppe Sigismondo; T.M. Gialdroni-A. Ziino, “Compositori originali” e “Compositori imitatori” nel pensiero di alcuni musicisti napoletani; M. Conati, L'amante statua ovvero La magìa di un flauto (A proposito di due opere di Farinelli e di Generali); N. Pirrotta, Rileggendo Il pirata di Bellini; F. Della Seta, Varianti (d'autore e non) ne La traviata.

Sono inoltre in uscita, sempre nella collana dei Quaderni, i seguenti atti di convegno: Giovanni Legrenzi e la cappella ducale di S. Marco (Venezia, 24-26 maggio 1990), a cura di F. Rossi e F. Passadore, n. 29; La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico (Firenze, 15-17 giugno 1992), a cura di P. Gargiulo, n. 30; Domenico Zipoli: Itinerari ibero americani della musica italiana del Settecento (Prato, 30 settembre - 2 ottobre 1988), a cura di M. De Santis, n. 31; Guarini e la musica (Ferrara, 1990); Intorno a Massimo Mila (Empoli, 17-19 febbraio 1991), a cura di T. Pecker Berio, n. 32.


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Settore Cataloghi

Responsabile (dal 12.12.1992): Franco Rossi, Cannaregio 4346, 30121 Venezia.
Comitato consultivo: Antonio Addamiano, Antonella Balsano, Rosa Cafiero, Marcello de Angelis, Maria Nevilla Massaro, Federica Riva.

Al momento del passaggio delle consegne dal precedente responsabile all'attuale, erano stati appena pubblicati i volumi 14 e 15 della collana dei Cataloghi dei Fondi Musicali Italiani, rispettivamente: T. Chirico, Il Fondo musicale della biblioteca Painiana di Messina e E. Simi Bonini, Il fondo musicale dell'Arciconfraternità di S. Girolamo della Carità. Erano invece in corso di stampa i cataloghi del fondo “Mario” della biblioteca di S. Cecilia di Roma (A. Bini), n. 16 della serie, del fondo “Basevi” del conservatorio di Firenze (A. Addamiano-J. Sarno), n. 17 e del fondo “Compagnoni-Marefoschi” della biblioteca Casanatense di Roma, (M. Svampa-G. Rostirolla), n. 18.


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Settore Monumenti Musicali Italiani

Responsabile: Paolo Emilio Carapezza, v. Lombardia 4, 90144 Palermo.
Comitato consultivo: Giuseppe Collisani, Marco Gozzi, Luigi Lera, Franco Piperno, Massimo Privitera, Pietro Zappalà.

  1. Opere complete di Girolamo Frescobaldi
    È pronto per la stampa il volume VI: Il primo libro delle Fantasie a quattro (1608), a cura di A. Bellasich ed E. Fadini. È in avanzata preparazione il volume V: Il primo libro dei Madrigali a cinque voci (1608), a cura di L. Bianconi e M. Privitera. La casa editrice Suvini Zerboni ha già ottenuto direttamente dal Comune di Ferrara il finanziamento per il primo, e rimane in attesa di quello per il secondo.
  2. Opere di antichi musicisti bresciani
    È in preparazione il secondo ed ultimo volume dei madrigali di Giovanni Contino: Madrigali a quattro e cinque voci (1549-1589), a cura di R. Vettori; comprenderà composizioni pervenuteci in raccolte vocali collettive e in intavolature per organo e per liuto. La casa editrice otterrà i finanziamenti direttamente dal Centro di studi musicali “L. Marenzio”.
  3. Opere scelte di Giuseppe Matteo Alberti
    È pressoché ultimata la preparazione di un volume di opere scelte di G.M. Alberti, curato da P. Da Col e finanziato dal Socio Antonio Danese.
  4. Rapporti con la casa editrice Suvini Zerboni
    In un recente incontro tra il Responsabile del Settore Monumenti e G. Marinato, rappresentante della casa editrice, si è convenuto di stipulare un nuovo contratto che fissi parametri contributivi ancorati alle tabelle ISTAT dei prezzi all'ingrosso. La casa editrice inoltre si è impegnata a ripristinare, attraverso la sua distributrice Nuova Carisch, la vendita a prezzo ridotto ai Soci.


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Settore Progetti di ricerca

Responsabile: Bianca Maria Antolini, Lungotevere Portuense 150, 00153 Roma.

Dizionario degli Editori Musicali Italiani (comitato scientifico: Bianca Maria Antolini, Alberto Basso, Stanley Boorman, Jeffrey Kurtzmann, François Lesure, Agostina Zecca Laterza, Agostino Ziino). Il progetto ha ottenuto un ulteriore finanziamento dal CNR, destinato al pagamento dei collaboratori; il lavoro di raccolta delle schede sta per terminare e in settembre inizierà la redazione del volume, che verrà pubblicato dalla Libreria Musicale Italiana di Lucca in una nuova collana editoriale della SIdM.

Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia. Sulla base di una ricerca bibliografica a vasto raggio (che sarà presto pubblicata ne Le fonti musicali in Italia), R. Meucci e A. Morelli hanno ideato un dizionario dei costruttori di strumenti che renderà possibile la ricostruzione di un settore della vita musicale italiana finora scarsamente studiato e fornirà importanti indicazioni anche a chi opera nel campo della pratica musicale; il progetto verrà realizzato da un ampio gruppo di collaboratori e i risultati saranno pubblicati dalla LIM in una nuova collana editoriale della SIdM.

Libretti dell'Ottocento e del Novecento. La SIdM intende realizzare un archivio computerizzato del libretto dell'Ottocento e del Novecento; per questo settore mancano adeguati strumenti di ricerca poiché il repertorio di Sartori si arresta all'anno 1800; in questo archivio potranno inizialmente essere riversati i dati già pubblicati nei volumi della collana SIdM Ancilla Musicae e in altri cataloghi di libretti, per poi proseguire con l'immissione di dati reperiti con nuove catalogazioni. Si invitano i Soci (Istituzioni e singoli) interessati alla creazione dell'archivio a mettersi in contatto con il Responsabile del Settore Progetti di ricerca.

La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento. La ricerca, il cui termine è previsto per la fine del 1994, vuole essere un contributo della SIdM al IV centenario della morte di P. da Palestrina. Il progetto si propone di studiare l'interesse dei teorici musicali nei confronti di Palestrina, dal Seicento all'Ottocento; saranno presi in esame tutti i trattati di teoria musicale, di contrappunto e di composizione, estrapolando e contestualizzando tutte le citazioni di e da Palestrina; analogo lavoro sarà compiuto nei confronti della pubblicistica musicale, storica e musicologica, sia in riferimento alla figura del Palestrina che alla sua scuola. Uno degli scopi fondamentali della ricerca sarà inoltre quello di verificare fino a qual punto la musica sacra tra il Seicento e l'Ottocento sia legata o meno allo stile cosiddetto “alla Palestrina” ed allo stylus antiquus, con riferimento non solo alle singole figure di compositori ma anche alle varie scuole ed alla loro distribuzione geografica. Come ultimo obiettivo ci si propone di verificare in che misura, secondo quali modalità esecutive e in quali contesti culturali e geografici, la musica di Palestrina è stata diffusa nel corso dei secoli. I risultati della ricerca saranno pubblicati dalla LIM in una nuova collana editoriale della SIdM.


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Coordinamento Ricerca Fonti

Per la formazione del Coordinamento per la Ricerca sulle Fonti musicali, il Consiglio Direttivo della SIdM nella seduta del 22.11.1992 aveva preso in considerazione una serie di candidature (P. Besutti, A. Bini, D.A. d'Alessandro, D. Ficola, I. Fragalà Data, M. Gentili Tedeschi, M. Padoan, F. Passadore, G. Rostirolla, M. Salvarani). Nella riunione del Consiglio tenutasi il 17.1.93, considerata l'importanza del settore e l'ampiezza dei problemi ad esso connessi, e sulla scorta delle indicazioni recepite nel corso dell'Assemblea di Napoli, si è deciso di adottare una formula aperta di comitato, che sia in grado di recepire il maggior numero di sollecitazioni e che scaturisca da un ampio e approfondito dibattito all'interno della Società. A tal fine è stata indetta una riunione dei Soci interessati al problema, che si terrà nella mattinata del 24 ottobre 1993 a partire dalle 9,30 presso l'Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova e che sarà coordinata da A. Bini, M. Gentili Tedeschi e A. Tedesco.


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Tesoreria

Responsabile: Roberto Giuliani, v. Orvieto 24, 00182 Roma.

L'attività della Tesoreria ha continuato a seguire le due direttive già impostate nel precedente anno: da una parte la ricerca di finanziamenti, attuata di concerto con il Presidente e con i Responsabili dei Settori, dall'altra quella di un rapporto più diretto e funzionale con i Soci e con le case editrici. A ciò si aggiunga che, con la modifica recentemente apportata all'art. 8 c. 2 dello Statuto, il Tesoriere, “d'intesa con il Presidente e con il Consiglio Direttivo stabilisce la programmazione economica della Società” ed è così in grado di pianificare gli investimenti per realizzare una progettazione, anche economica, globalmente più razionale. In questa linea è stato aperto un nuovo conto corrente bancario con la possibilità di agire tra l'altro su un deposito titoli che consenta un'investimento dei fondi momentaneamente non utilizzati e, nel Consiglio Direttivo del 14.7.1993, è stato deciso di attivare una sede amministrativa in Roma, avvalendosi di un commercialista in loco, e questo in considerazione di una serie di elementi: i rapporti che la SIdM ha con il CNR e con i Ministeri che la finanziano, l'indicazione emersa dall'Assemblea di Napoli - nella quale è stato modificato l'articolo relativo alla sede -, la ridotta disponibilità del DAMS e il pensionamento dallo stesso della ex segretaria M.V. Garzone.

La ricerca di una nuova sede appare dettata anche dalla necessità di gestire diversamente il materiale societario e di mettere nel futuro a disposizione dei Soci una biblioteca della SIdM nonché un servizio di segreteria più flessibile e, come da Statuto, in più stretto contatto con la Presidenza. Per quanto riguarda invece la parte “fiscale”, i mutati climi societari e nazionali impongono un rigore sempre maggiore, e questo soprattutto in presenza di un aumentato capitale societario in continuo movimento. Per le entrate val la pena di sottolineare l'importante riconoscimento che la SIdM ha ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, che ha aumentato il finanziamento annuale da 50 a 65 milioni (mentre sul fronte della Presidenza del Consiglio dei Ministri veniva comunicato che «per l'anno 1992 [...] a seguito delle note restrizioni in materia di spesa (Legge 8.8.92, n. 359) non si è potuto procedere, per quest'anno, all'assegnazione dei 'Premi della cultura' previsti“); per le uscite si sta lavorando per presentare ai Soci un dettagliato bilancio nell'Assemblea di ottobre.



Nell'ambito di una riconsiderazione globale dei rapporti con gli editori, in relazione ai quali è necessaria una sempre maggiore capacità contrattuale - all'interno di un mercato peraltro fortemente concorrenziale -, si è sollecitata una migliore diffusione a livello internazionale delle collane, nonché affrontato l'annoso problema degli sconti da praticare ai Soci. Scartata per il momento la possibilità di poter ordinare a prezzo scontato presso un unico rivenditore tutte le diverse collane societarie, a causa dei ferrei legami economici che regolano la distribuzione, la Tesoreria ha convenuto con gli editori quanto segue, impegnandosi a fornire annualmente agli stessi un elenco aggiornato dei Soci (nel caso di nuovi Soci sarà quindi consigliabile allegare fotocopia del versamento effettuato):

EDT, sconto del 15% su tutto il catalogo (v. Alfieri 19, 10121 Torino, tel. 011/5621496, fax 011/5176091, ccp 24809105).

Olschki, sconto del 15% sui Quaderni della RIdM (Viuzzo del Pozzetto, 50126 Firenze, tel. 055/6530684, fax 055/6530214, ccp 12707501).

LIM, sconto del 30% sulle collane SIdM, sconto del 15% sul resto del catalogo (v. di Arsina 296 F, 55100 Lucca, tel. 0583/394464, fax 0583/394469).

Suvini Zerboni, sconto del 30% (distributore Nuova Carisch, sig.ra Camera, v. Quintiliano 40, 20138 Milano, tel. 02/58013312).

Torre d'Orfeo, sconto del 20% su tutto il catalogo (v. Semproniano 40, 00148 Roma, tel. 06/65743293, fax 06/6535909, ccp 52374006).



Sono inoltre previsti finanziamenti CNR per il Catalogo del fondo “Mario” e per un volume in onore di C. Sartori, al quale contribuisce anche l'U.R.F.M., nonché ulteriori sovvenzioni per la stampa degli atti dei convegni mozartiani di Napoli e di Roma. La Biblioteca Apostolica Vaticana ha concesso la somma di L. 7.500.000 come contributo alla stampa del catalogo del fondo “Ferrajoli”, che sarà poi inserito anche nel catalogo delle pubblicazioni della Biblioteca. Il Catalogo di “S. Girolamo”, n. 15, è stato interamente finanziato dalla Direzione generale dei Beni archivistici del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Il Quaderno n. 27, La cappella musicale... è stato finanziato dal Centro studi “G. Baruffaldi” di Cento con il contributo della Cassa di Risparmio della stessa città. Il Quaderno dedicato agli atti zipoliani verrà interamente finanziato dal Comune di Prato mentre le spese dei atti del convegno dedicato a Mila saranno sostenute dalla SIdM e dal Centro “F. Busoni”. Il volume in onore di F. Lippmann è stato finanziato, oltre che dalla SIdM, da: Istituto Storico Germanico di Roma, Centro di Ricerche Musicali “F. Florimo” di Napoli, CIDIM, Teatro di S. Carlo, Teatro “Bellini” di Catania, Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. È inoltre in entrata un finanziamento di L. 10.000.000 offerto dal Socio Antonio Danese per la pubblicazione di un'edizione critica di musiche di G.M. Alberti (per questo e per i finanziamenti relativi al Settore Monumenti si veda alla sezione relativa). È infine previsto il rientro di L. 40.000.000 come finanziamento del Comitato nazionale per le celebrazioni di Lorenzo il Magnifico, per il convegno organizzato dalla SIdM a Firenze nel 1992.



Nel marzo scorso, come da art. 5 del Regolamento, la Tesoreria ha provveduto ad inviare i solleciti ai Soci morosi; si ringraziano i numerosi Soci, italiani e stranieri, che hanno voluto riconfermare la loro stima alla SIdM regolarizzando i pagamenti - in alcuni casi arretrati addirittura di quattro anni -, nonché quelli che hanno cortesemente segnalato di aver già provveduto al versamento.

La Tesoreria sta proseguendo nella revisione dell'indirizzario; si pregano i Soci di segnalare eventuali errori o invii non effettuati; al riguardo è pervenuta notizia che alcuni Soci, non ricevendo a seguito di disguidi le pubblicazioni societarie, non hanno rinnovato l'iscrizione alla SIdM; si pregano i Soci di segnalare casi analoghi che fossero a loro conoscenza.

Nell'ambito delle attività della Tesoreria è prevista la riorganizzazione e la schedatura della biblioteca della SIdM costituita, oltre che dalle pubblicazioni della Società e dagli omaggi, dai volumi inviati per segnalazione alla RIdM, un gran numero dei quali risultano mancanti. Si prega chi si trovasse ancora in possesso di volumi appartenenti alla SIdM di spedirli a carico del destinatario alla nuova sede societaria, in previsione anche della collocazione della biblioteca della SIdM in locali atti alla consultazione da parte dei Soci.

È a disposizione dei Soci un numero limitato di copie del catalogo Il fondo musicale dell'Arciconfraternita di S. Girolamo della Carità e degli atti del convegno Padre Martini. Musica e cultura nel Settecento europeo, pubblicato nel 1987. Chi fosse interessato a riceverli può inviare richiesta scritta al Tesoriere. In caso il numero delle richieste fosse superiore alle copie a disposizione, si procederà a sorteggio. Le spese postali saranno a carico dei richiedenti.

L'Associazione Culturale Nuova Consonanza ha cortesemente messo a disposizione dei Soci della SIdM, dietro pagamento delle sole spese di spedizione, copie del volume Anton Webern. Spunti analitici: interpretazioni e metodologie, a cura di S. Pasticci ed E. Pozzi, Roma, Nuova Consonanza, 1991, (Quaderni di Nuova Consonanza, 1); la pubblicazione comprende scritti di: C. Annibaldi, H. Pousseur, H.K. Metzger, L. Spinner, A. Klammer, H. Eimert, G. Ligeti, B. Lespinard, N. Cook; le richieste possono essere indirizzate all'Associazione, v. Calamatta 16, 00193 Roma, tel. 06-6869928.


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Commissioni consultive

Le sottoelencate Commissioni consultive, concepite per aspetti particolari dell'attività societaria che esulano dalle competenze dei Comitati di Settore, rappresentano un punto di riferimento per i Soci (proposte, informazioni, ecc.) ed hanno funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio Direttivo della SIdM.

Etnomusicologia: Giorgio Adamo (coordinatore), Maurizio Agamennone, Francesco Giannattasio, Ignazio Macchiarella, Pietro Sassu.

Fonti sonore e audiovisive: Carlo Marinelli (coordinatore), Giorgio Adamo, Roberto Giuliani.

Iconografia musicale: Elena Ferrari Barassi (coordinatore), Nicoletta Guidobaldi, Febo Guizzi, Tilmann Seebass.

Nuove metodologie: Mario Baroni (coordinatore), Lelio Camilleri, Talia Pecker Berio, Guido Salvetti.

Organologia: Patrizio Barbieri (coordinatore), Rodolfo Baroncini, Marco Di Pasquale.

Politica scolastica e legislazione: Agostino Ziino (coordinatore), Claudia Colombati, Azio Corghi, Roberto Giuliani, Claudio Gallico, Gianandrea Polazzi, Marcello Ruggieri.


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Commissione Fonti sonore e audiovisive

Il 1° febbraio 1992 è stato avviato il progetto europeo Jukebox, cofinanziato dalla CEE, al quale partecipano gli archivi sonori nazionali di Italia (Discoteca di Stato, Roma), Inghilterra (National Sound Archive, Londra) e Danimarca (State Media Archive, Aahrus) insieme con il Western Norway Research Center. Il progetto si propone la realizzazione di un sistema pilota per l'accesso a distanza ai documenti sonori di archivio, attraverso terminali installati sperimentalmente in alcune biblioteche europee. Per la Discoteca di Stato partecipano al progetto M.C. Sotgiu, G. Adamo e P. Natalo.

C. Marinelli, in qualità di membro del Direttivo dell'IMZ - Internationales Musikzentrum Wien, ha presentato in occasione del MIDEM di Cannes e del Dance Screen di Francoforte, una relazione dal titolo Per un mercato video della musica autonomo, duraturo e non occasionale, che sarà pubblicata sul Bulletin dell'IMZ per aprire una discussione sull'argomento. Alla conferenza IAML-IASA-IAMIC di Helsinki lo stesso Marinelli presenterà in agosto una comunicazione dedicata alla Ricerca e documentazione negli archivi sonori e audiovisivi dell'I.R.TE.M. - Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale.

Nell'ambito del Progetto Mozart del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, sono stati pubblicati dall'I.R.TE.M. il volume di C. Marinelli, Discografia ragionata delle opere teatrali di Wolfgang Amadè Mozart, vol. 1, Singspiele, e il quarto titolo del Repertorio delle fonti sonore e audiovisive mozartiane esistenti in Italia (direzione scientifica: C. Marinelli e R. Giuliani), dedicato all'Ente Autonomo Teatro dell'Opera di Roma, a cura di U. Nicoletti Altimari.

Si veda a pp. 26-27 per il Colloquio internazionale di discografia e videografia.


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Commissione Iconografia musicale

È in fase di realizzazione il volume di M. Carlone, L'iconografia musicale nell'arte biellese, vercellese e valsesiana. Catalogo ragionato, secondo titolo della collana Iconografia Musicale in Italia pubblicata dalla SIdM con l'editore Torre d'Orfeo.

È stato realizzato nel 1992 il Catalogo italiano di Iconografia musicale.

Strutturazione dei dati delle schede. Beni archeologici e storico-artistici. Disegni, stampe, manoscritti e pubblicazioni a stampa, a cura di C. Tessari, con la supervisione di E. Ferrari Barassi e con la collaborazione di A. Botto, A. Di Giulio, I. Epicoco e P. Ferrari. Il lavoro comprende anche un elenco di strumenti musicali di T. Ford, nella revisione di E. Ferrari Barassi e si configura come un work in progress, giunto per ora alla terza edizione e pubblicato dalla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona.


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Commissione Politica scolastica e legislazione

La SIdM ha inviato in data 14 novembre 1992 all'allora Ministro del Turismo e dello Spettacolo, On. M. Boniver, il seguente telegramma di protesta: “Società Italiana di Musicologia esprime viva preoccupazione in relazione art. 9 legge 23 ottobre 1992 che sancisce incompatibilità con qualsiasi altro lavoro dipendente privato aut attività professionale aut lavoro autonomo impedendo sviluppo et circolazione cultura musicale et qualificazione et libertà professionale”.

La SIdM ha sollecitato, per i Conservatori, il corretto svolgimento dei concorsi e la nomina dei vincitori degli stessi, inviando al Ministro della Pubblica Istruzione On. R. Russo Jervolino e al Capo dell'Ispettorato Istruzione Artistica il seguente telegramma in data 27 novembre 1992: “La Società Italiana di Musicologia facendo seguito alle numerose azioni intraprese per una riqualificazione professionale degli insegnanti di Conservatorio e per una riforma degli studi musicali fondata su un'adeguata formazione culturale denuncia tutte le azioni intraprese negli ultimi mesi da gruppi di pressione et sindacati di categoria contro espletamento concorsi a cattedre nei Conservatori, occasione per contrastare automatismi di sanatorie et diffuso clientelismo. Richiama attenzione sul tentativo di insabbiare svolgimento concorso Storia della musica e sull'urgenza di procedere immediatamente alla nomina dei vincitori del concorso per Bibliotecario rendendo ufficialmente note tutte le sedi disponibili per l'anno 1992-93”.

La SIdM, nella persona del suo Presidente, ha inviato in data 13 marzo 1993 una lettera di protesta al Capo dell'Ispettorato Istruzione Artistica in relazione al funzionamento della biblioteca del conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, richiamando l'urgenza, oltre che di un provvedimento locale, di un intervento legislativo che risolva i gravi problemi della biblioteche musicali.

Nell'ambito delle attività del comitato Politica scolastica e legislazione, A. Ziino e R. Giuliani hanno elaborato la seguente lettera di protesta contro alcune gravi incongruenze della recente Ordinanza Ministeriale relativa alla graduatorie di supplenza nei Conservatori, inviata in data 20 maggio 1993 dal Presidente della SIdM all'attenzione del Ministro della Pubblica Istruzione, del Capo di Gabinetto e del Capo dell'Ispettorato Istruzione Artistica.

“La Società Italiana di Musicologia, presa visione della O.M. n. 106 dell'8.4.1993 (Disciplina per il conferimento delle supplenze nei conservatori di musica al personale docente ed agli accompagnatori al pianoforte), vi riscontra una preoccupante tendenza a vanificare la portata della componente culturale negli studi musicali, in contrasto con gli sforzi compiuti da più parti, in questi ultimi anni, per una maggior qualificazione in tal senso. La SIdM ha infatti avuto modo di appoggiare e promuovere la triennalizzazione del corso di Storia della musica, le sperimentazioni dei Licei musicali e di Composizione (per il ruolo che, tra l'altro, vi ricoprono le discipline storiche e analitiche), i nuovi programmi del corso di Didattica e l'apertura del quadriennio superiore di Musicologia. Lo stesso Ministero ha fatto riferimento ad una professionalità culturalmente più aggiornata e approfondita nel promuovere le prove del concorso per titoli ed esami.

In questo quadro di riferimento si ritiene vergognoso che il titolo di studio valutabile appieno per l'insegnamento di Storia della musica e per Bibliotecario sia un «qualsiasi diploma di Conservatorio». Si ritiene prima di tutto che si debba distinguere - nell'ordine - tra il diploma di composizione, i diplomi conseguiti con corso decennale e quelli con corso non decennale. Inoltre, ferma restando l'imprescindibilità della competenza musicale, non è tollerabile che, per l'insegnamento di Storia della musica e Bibliotecario, vengano valutati solo in sottordine i «diplomi universitari di laurea specificamente conseguiti in discipline musicali», smentendo quanto precedentemente stabilito nell'O.M. n. 70 del 21.2.1989 relativa alle supplenze, oltrechè nei concorsi per soli titoli banditi con i D.M. 12.7.1989 e 26.6.1992.

La valutazione dei diplomi universitari di laurea va dunque prevista nella tabella dei «titoli di studio e di servizio» e non in quella dei «titoli artistico-culturali e professionali» e vanno valutate appieno le lauree conseguite in discipline musicali, sia presso il DAMS, sia presso il corso di laurea in Musicologia di Cremona, sia con tesi in Storia della musica presso le facoltà di Lettere e Magistero, sia presso il Corso di laurea in Conservazione dei beni culturali (Indirizzo dei beni musicali). È inoltre giusto prevedere una valutazione per i dottorati di ricerca come “diploma di perfezionamento” attinente alla materia, nonché prevedere una valutazione per i diplomi rilasciati dalle scuole speciali. Tali lauree e diplomi vanno quindi inseriti, con adeguata valutazione, nella «tabella di corrispondenza» in coincidenza con le materie di Storia della musica e storia ed estetica musicale (C46), Storia della musica per Didattica (C47) e Bibliotecario (C57). Inoltre, tra i titoli di studio prescritti per Letteratura italiana e Letteratura poetica e drammatica, sono da inserire le sopra indicate lauree in discipline musicali.

Giudichiamo altrettanto grave il vincolo imposto alla commissione di fissare un tetto di 28 punti (in luogo dei 40 precedenti) per la valutazione delle pubblicazioni scientifiche, che costituiscono la massima garanzia della serietà professionale dei candidati. Pur valutando positivamente il primo tentativo di enunciazione di criteri relativi ai «titoli artistico-culturali e professionali», in particolar modo laddove si fa riferimento alle pubblicazioni e alle attinenze, non si può fare a meno di osteggiare un atteggiamento che penalizza la specializzazione disciplinare a favore di una competenza generica. Nel caso dei futuri docenti di Storia della musica, ci si troverebbe a dover differenziare la valutazione, per gli idonei, nel ristretto ambito compreso tra i 24 e i 28 punti, su un totale raggiungibile di ben 55 punti! A ciò si aggiunga la difficoltà di valutazione relativa ad importanti attività divulgative che non trovano spazio nella griglia dei titoli artistici previsti (conferenze, altra attività scolastica, ecc.).

A quanto detto si aggiungono ulteriori elementi di perplessità:

  1. risulta totalmente insensata la disposizione (già inspiegabilmente contenuta nella Legge 417/89) che «ogni aspirante non può indicare, in ciascuna domanda, più di tre Conservatori presso cui aspira alle supplenze» (art. 3 c. 4). Se la graduatoria viene compilata su scala nazionale, nazionale deve essere la sua validità, indipendentemente dalle preferenze indicate dagli aspiranti in una situazione di totale disinformazione sulle cattedre realmente disponibili. Un criterio misto del tipo di quello dell'O.M. provoca solo confusione e ingiustificate disparità di trattamento;
  2. il criterio di composizione delle commissioni (scelte discrezionalmente dal Ministero) è assolutamente arbitrario: trattandosi di graduatorie nazionali, la soluzione più corretta sarebbe quella di sorteggiare i commissari tra i docenti di ruolo della materia.
Certo che Ella vorrà considerare con la necessaria attenzione gli aspetti suddetti, La prego di ritenere la Società a Sua più completa disposizione per chiarimenti e auspicabili collaborazioni; ci riserviamo comunque di condurre la nostra battaglia nelle sedi competenti e presso l'opinione pubblica.”

La SIdM ha tempestivamente protestato contro la mancata attivazione dei Dottorati di ricerca in musicologia presso le Università di Bologna (D.A.M.S.) e di Pavia (Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona), con la seguente lettera inviata dal Presidente al Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica:

“Ill.mo Prof. Colombo, nella Gazzetta Ufficiale del 29 giugno u.s. sono stati pubblicati i bandi di concorso per il prossimo ciclo di Dottorati di ricerca, che prevedono per le discipline musicali l'attivazione di un solo dottorato presso l'Università di Roma (sedi consorziate: Università di Napoli “Federico II”, Università della Basilicata e Università di Palermo).

Le richieste inoltrate dalle Università di Bologna (D.A.M.S.) e Pavia (Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona) per l'attivazione di un analogo dottorato non sono state accolte.

La Società Italiana di Musicologia protesta vivamente per questa grave riduzione operata rispetto ai cicli precedenti, che danneggia il nostro settore disciplinare proprio nel momento in cui la musicologia italiana è in fase di grande espansione, e che ne riduce la potenzialità di azione culturale nel più ampio quadro delle discipline umanistiche, rispetto alle quali risulta considerevolmente penalizzata.

Nella speranza che Ella voglia considerare con la dovuta attenzione la nostra protesta e che possa quindi intervenire autorevolmente a salvaguardia di questo importante settore degli studi italiani, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti e ringraziamenti.”

Il Decreto Ministeriale 13.4.92 Ridefinizione didattica dei corsi straordinari ha finalmente fissato i programmi degli ex corsi straordinari dei conservatori, ora trasformati in corsi ordinari; è stato questo uno degli atti più importanti per la stabilizzazione di quei corsi che, dopo una sperimentazione in alcuni casi più che ventennale, hanno vista riconosciuta non solo la loro piena dignità disciplinare, ma anche la loro funzione di specializzazione e la loro portata innovativa (ferme restando la perfettibilità dei programmi di cui sopra e la necessità di verificarli una volta messi a regime). Didattica della musica (articolato in cinque materie: Pedagogia musicale, Storia della musica per Didattica, Elementi di composizione per Didattica, Direzione di coro e repertorio corale, Pratica della lettura vocale e pianistica), Musica elettronica, Musica jazz, Mandolino, Fisarmonica, Basso Tuba, Flauto dolce e traversiere, Liuto e Viola da gamba, finalmente in grado di funzionare regolarmente e di rilasciare un diploma valutabile, hanno così potuto segnare un avanzamento nella riqualificazione dei conservatori. Parte considerevole, quando non decisiva, nella riuscita di questa operazione hanno avuto la SIdM, nella persona del suo Presidente (che ha fatto anche parte della Commissione per la formulazione dei nuovi programmi di Storia della musica per Didattica) e il Coordinamento Nazionale Didattica della Musica, guidato da R. Giuliani, A. Lunghi e F. Mirenzi. Grazie al controllo costante delle procedure è stato anche possibile sollecitare il Ministero in ordine al riconoscimento, nelle tabelle di valutazione relative al concorso attivato ex lege 244/91 con D.M. 26.6.92, del diploma di laurea accanto a quello di conservatorio, dei corsi di specializzazione post-universitaria e dei dottorati di ricerca, tendenza purtroppo invertita nella recente O.M. n. 106 dell'8.4.1993.

Il 27 maggio 1993 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 22 maggio 1993, n. 159 Norme in materia di abusiva riproduzione di opere librarie e abrogazione del contributo di pubblico dominio [...]. L'art. 1 c. 2 recita “Non è considerata a fini di lucro l'utilizzazione di riproduzioni di testi musicali per l'attività didattica, di studio e di ricerca, ivi compresi esercitazioni e saggi per le attività musicali amatoriali e per quelle svolte da associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, né l'utilizzazione per altre manifestazioni pubbliche di testi musicali che non siano acquistabili sul mercato”. La norma accoglie richieste che, tra gli altri, erano state espressamente formulate da A. Ziino e R. Giuliani nelle loro relazioni al convegno Editoria allo specchio (III). Il diritto d'autore nell'editoria musicale e letteraria in Italia (Roma, 17-18 aprile 1991), organizzato dalla Fondazione “V. Bucchi”.

Per la Commissione Politica scolastica e legislazione, R. Giuliani ha partecipato al convegno Istituti artistici e “botteghe d'arte”. La grande tradizione italiana degli strumenti musicali, svoltosi a Pallanza (No) nei giorni 17-19 ottobre 1992.

Il 21 novembre 1992, in Bologna, si è tenuto il Primo incontro nazionale dei docenti di Storia della musica per Didattica della musica, organizzato da R. Giuliani per la SIdM, allo scopo di discutere dei nuovi programmi e del nuovo assetto didattico ed organizzativo della materia. Un secondo incontro si è tenuto il 13 marzo 1993 presso il Conservatorio di “S. Cecilia” in Roma. Le riunioni hanno consentito di mettere a confronto le varie esperienze dei docenti e di formulare, pur nel rispetto dell'autonomia didattica, alcune indicazioni comuni che sono state ulteriormente discusse e confrontate anche con i docenti delle altre materie del corso di Didattica della musica in occasione di un incontro generale tenutosi a Bologna il 27 e 28 marzo 1993. Al termine della riunione è stato elaborato un documento a firma del Coordinamento Nazionale Didattica della Musica, che verrà distribuito ai colleghi quanto prima. È inoltre in previsione una seconda riunione nazionale di tutti i corsi, da tenersi a Roma in autunno.

È allo studio l'organizzazione di una riunione di studio, aperta a tutti i Soci, dedicata ai problemi delle biblioteche musicali e alla legislazione connessa, anche in relazione ai nuovi Disegni di Legge recentemente presentati in Parlamento.

Nell'ambito delle attività della SIdM legate ai problemi universitari, a seguito dell'incontro di Bologna del 2 giugno 1991, dedicato all'organizzazione e allo sviluppo degli studi musicologici nelle università italiane, e della mattinata dedicata durante l'Assemblea di Roma 1991 alla presentazione del documento sullo stato delle discipline musicologiche nelle università italiane, è attualmente allo studio un terzo incontro che avrà come base di discussione il dossier realizzato da G. Gialdroni e T.M. Gialdroni per la Sagra Malatestiana di Rimini, che verrà pubblicato dalla Società con gli opportuni aggiornamenti. I Soci che fossero interessati a riceverne copia potranno richiederla alla Tesoreria.


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Altre pubblicazioni SIdM

 

Nella collana Ancilla musicae della LIM - Libreria Musicale Italiana, realizzata in collaborazione con la SIdM, sono usciti nel 1993 i seguenti volumi: L. Ciancio, Libretti per musica manoscritti e a stampa del fondo Shapiro nella collezione Fanan. Cataloghi e indici; M. Columbro, La raccolta di libretti d'opera del Teatro S. Carlo di Napoli; M.R. Massa, Libretti di melodrammi e balli nella Biblioteca Palatina di Caserta; G. Gialdroni e T.M. Gialdroni, Libretti per musica del fondo Ferrajoli della Biblioteca Apostolica Vaticana.

 

La SIdM ha progettato, in collaborazione con la LIM, una nuova collana editoriale nella quale troveranno spazio prevalentemente lavori che si configurino come raccolte di fonti o strumenti per la ricerca musicale; al momento sono previsti i seguenti volumi:

  1. C. Gallico, Rimeria musicale popolare italiana nel Rinascimento.
  2. La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio, atti del convegno internazionale (Roma, 4-7 giugno 1992), a cura di B.M. Antolini, A. Morelli e V. Vita Spagnuolo.
  3. Le fonti nella ricerca musicale. Studi per Claudio Sartori, a cura di M. Donà e F. Lesure (titolo provvisorio).
  4. P. Besutti, L. Cataldi, S. Bernardoni, Cronologia dei teatri mantovani.
  5. Dizionario degli editori musicali italiani, a cura di B.M. Antolini e S. Bormann.
  6. A. Roth, La cappella musicale degli Sforza nel Quattrocento (titolo provvisorio).
  7. La ricezione di Palestrina in Europa fino all'Ottocento, a cura di A. Basso e F. Luisi.
  8. Dizionario dei costruttori di strumenti musicali attivi in Italia, a cura di R. Meucci e A. Morelli.

 

M. Conati ha presentato il 17 giugno 1992, al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles, la traduzione francese (ed. Mardaga) dei volumi 4 e 5 della Storia dell'opera italiana a cura di L. Bianconi e G. Pestelli, pubblicata dalla EDT e posta sotto il patronato scientifico della SIdM.

 

È stata ultimata la stampa della nuova edizione della Storia della Musica a cura della Società Italiana di Musicologia (Torino, EdT), con la pubblicazione del volume n. 8 di F. Della Seta, Italia e Francia nell'Ottocento, appositamente commissionatogli dal passato Consiglio Direttivo della SIdM.

 

Il Comitato de I manuali EDT/SIdM (R. Dalmonte, G. Salvetti, G. Vinay) si è riunito, presieduto da M. Conati per discutere la prosecuzione della Storia della Musica suddetta con due manuali, dedicati rispettivamente alla storiografia musicale e alla musicologia sistematica; nella stessa riunione è stato deciso di chiamare a far parte del comitato T.M. Gialdroni.

Nella collana I manuali EDT/SIdM è stato inoltre pubblicato il volume di F. Salzer e C. Schachter, Contrappunto e composizione, nell'edizione italiana a cura di M. Baroni e E. Modena. Sono inoltre in corso di realizzazione un manuale dedicato al flauto e uno relativo alla musica elettronica.

 

Le Fonti Musicali in Italia. Studi e ricerche, comitato di redazione: Dinko Fabris e Marcello Ruggieri (codirettori), Bianca Maria Antolini, Bonifacio G. Baroffio, David Bryant, Nicola Tangari (segretario).

Il n. 4-1990, già inviato ai Soci, contiene:

  • V. Katalinic-S. Tuksar, Presenza italiana negli archivi e nelle raccolte musicali a Dubrovnik: un panorama generale (Manoscritti e stampe, 1600-1900);
  • T.M. Gialdroni, Bibliografia della cantata da camera italiana (1620-1740 ca.);
  • R. Cafiero-F. Seller, Editoria musicale a Napoli attraverso la stampa periodica: il «Giornale del Regno delle Due Sicilie» (1817-1860). II;
  • M. Camera, Il catalogo delle cantate italiane;
  • F. Passadore-E. Pozzana-F. Rossi, ISIS/MUSICA. Un programma per la elaborazione di cataloghi di fondi musicali;
  • La ricerca nelle regioni: 1990;
  • Rassegna bibliografica 1990 a cura di L. Ciancio.

Il n. 5-1991, in distribuzione per la fine di settembre, conterrà:

  • B. Baroffio, I manoscritti liturgici italiani: ricerche, studi, catalogazione. IV 1980-1991;
  • F. Licciardi, La “Gazzetta del teatro” come specchio della vita teatrale del suo tempo;
  • V. Rizzo, Le composizioni di Gaetano Greco: ipotesi di catalogo tematico;
  • D. Bryant, Per una bibliografia sistematica della musica sacra a stampa dei secoli XVI e XVII;
  • F. Nicolodi-P. Trovato, Il Lessico della critica musicale italiana (LCMI), 1600-1960;
  • La ricerca nella regioni, a cura di F. Riva;
  • Rassegna bibliografica, a cura di L. Ciancio.
Dal 1992 B.M. Antolini subentra a D. Fabris.

Il n. 6-1992 è in fase di avanzata realizzazione. Comprenderà fra l'altro un'ampia bibliografia sulla storia dell'organo italiano, a cura di A. Morelli, e, tra i progetti, Il catalogo italiano di iconografia musicale: notizie e progetti, di E. Ferrari Barassi-C. Tessari.

Per il n. 7-1993 è in preparazione una bibliografia delle storie e cronologie dei teatri d'opera italiani, curata da A. De Bei, M.G. Sità, M. Vaccarini, L. Ciancio, R. Grisley. A questo proposito, si invitano i Soci che abbiano pubblicato contributi sull'argomento a segnalarli alla redazione della rivista.

N.B.: Si invitano i Soci a segnalare le proprie pubblicazioni - relative alla ricerca sulle fonti musicali in Italia - edite nel 1992 e nel 1993 per poterle inserire nella rassegna bibliografica de Le fonti; le segnalazioni vanno inviate alla redazione presso il CIDIM, v. Vittoria Colonna 18, 00193 Roma.

Si ricorda ai collaboratori regionali di inviare non oltre il 15 settembre le segnalazioni relative all'anno 1992, che vanno indirizzate a Federica Riva, v. Neera 14, 20141 Milano, oppure al numero di fax 02-55192750.

Chi non avesse ricevuto i numeri editi de Le fonti può indirizzare una richiesta all'attenzione di: N. Tangari, redazione de Le Fonti, CIDIM, v. Vittoria Colonna 18, 00193 Roma.


 

Convegni SIdM

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Ha avuto luogo a Roma, dal 4 al 7 giugno 1992, il convegno La musica a Roma attraverso le fonti d'archivio, organizzato dall'Archivio di Stato di Roma in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia e l'Associazione Nazionale Archivistica Italiana, nell'ambito dell'attività del Ministero per i Beni culturali e ambientali - Ufficio centrale per i Beni archivistici. Il comitato scientifico era formato da: B.M. Antolini, M. Di Pasquale, J. Lionnet, L. Lume, A. Morelli, F. Piperno, V. Vita Spagnuolo, A. Ziino. Per l'elenco delle relazioni presentate si veda nel Bollettino precedente. Gli atti del convegno sono già in bozze e saranno pubblicati dalla LIM entro l'anno in un volume curato da B.M. Antolini, A. Morelli e V. Vita Spagnuolo.

 

Si è svolto a Firenze, dal 15 al 17 giugno 1992, il congresso internazionale di studi dedicato a La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, organizzato dalla Società Italiana di Musicologia, dal Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della morte di Lorenzo il Magnifico, dall'Università degli studi di Firenze (Dipartimento di storia delle arti e dello spettacolo); sono state presentate le seguenti relazioni: L. Lockwood, Florence and Ferrara as Musical Centers in the Period of Lorenzo il Magnifico and Ercole I d'Este: Rivalry and Interdependence; A. Atlas, Aragonese Naples and Medicean Florence: Musical Interrelationships and Influence in the Late Fifteenth Century; A.M. Vacchelli Monterosso, Alcune osservazioni sulla tecnica compositiva di Isaac; F. Warmington, The missing link: describe of the Berlin Chansonnier in Florence; A. Roth, I manoscritti CS14 e CS51; A.E. Planchart, Northern Repertoires in Florence at the Time of Lorenzo il Magnifico; F.A. D'Accone, Lorenzo il Magnifico e la musica; C. Gallico, Considerazioni sui canti carnascialeschi; S. Carrai, Momenti e problemi del canto carnascialesco fiorentino; F. Luisi, «Ben venga maggio»: dalla canzone a ballo alla «Commedia di maggio»; M.A. Bacherini Bartoli, presentazione della sezione musicale delle mostre Lorenzo dopo Lorenzo e Le temps revient; W.F. Prizer, «Laude di popolo», «Laude di corte»: Some thoughts on the function and Style of the Renaissance Lauda; B. Toscani, Le laude e i canti carnascialeschi di Lorenzo il Magnifico: elementi di cronologia; P. Macey, Some New Musical Settings for Carnival Songs and Laude in Late Quattrocento Florence; D. Fallows, Feo Belcari and the Polyphonic Song Repertory in Florence; P. Gargiulo, «Leggiadri passi con intellecto attento»: Lorenzo teorico di basse danze; G. Giacomelli, Nuove giunte alla biografia di Antonio Squarcialupi: i viaggi, l'impiego, le esecuzioni; P. Donati, 1470-1490: organi di cartone negli Studioli dei Principi; F. Brancacci, L'enciclopedia umanistica e la musica: Poliziano. A chiusura della seconda giornata sono state eseguite dall'Ensemble Sine Nomine musiche dal Codice Squarcialupi. Nella mattinata del 17 sono stati inoltre presentati l'edizione in facsimile a colori della prima parte del Codice Squarcialupi pubblicata dalla Giunti/LIM e il volume L'Ars nova italiana del Trecento VI, edito dal Centro di Studi sull'Ars nova musicale italiana del Trecento di Certaldo (partecipanti: G. Cattin, K. von Fischer, A.F. Gallo, J. Nádas, N. Pirrotta, A. Spini, G. Tavani, A. Ziino). Gli atti, a cura di P. Gargiulo, sono già in bozze e verranno pubblicati nella collana dei Quaderni della RIdM con il numero 30.

 

Si è tenuto a Venezia presso la Fondazione Levi, dal 10 al 12 settembre 1992, il convegno internazionale di studi Antropologia della musica nelle culture mediterranee, con il patrocinio della SIdM e della Società Italiana di Etnomusicologia, in collaborazione con il Comitato italiano dell'International Council for Traditional Music dell'UNESCO; sono state presentate le seguenti relazioni: B. Nettl, The music of anthropology and the anthropology of music: a north American perpective; A. Seeger, Toward a more musical anthropology: performance, improvisation, and process; J. Davis, Models of the Mediterranean; P. Bohlman, The rediscovery of the Mediterranean in Jewish music; M. Stokes, Black Sea music and Black Sea communities in Istanbul today; I. Genini, Anthropologie visive de la tradition musicale du Maroc; J. Labajo Valdés, Il concetto di folklore nella costruzione del nazionalismo spagnolo; M. Sorce Keller, Pop music nel Mediterraneo: modelli di contatto culturale attraverso l'ascolto radiofonico; F. Giannattasio, L'incontro fra Ernesto De Martino e Diego Carpitella come prefigurazione italiana di una antropologia della musica; R. Morelli, Il rito della Settimana Santa a Santulussurgiu; D. Staro, Etnocoreologia e antropologia: l'esperienza italiana; N. Staiti, La dimensione temporale dell'evento sonoro nella rappresentazione iconografica; T. Magrini, Prospettive antropologiche nell'analisi delle musiche del Mediterraneo; al termine del convegno si è svolta una tavola rotonda dedicata ad Antropologia della musica e ricerca storica alla quale hanno partecipato: F.A. Gallo, I. Fenlon, R. Leydi, F. Lissarrague, A. Serravezza. Gli atti sono in preparazione.

 

Organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia, l'Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Fondazione “G. Cini” e la Fondazione “G. Rossini”, ha avuto luogo a Roma nei giorni 18-19-20 febbraio 1993 presso l'Accademia Nazionale dei Lincei il convegno La recezione di Rossini ieri e oggi, organizzato con il contributo dell'Associazione degli Amici dell'Accademia dei Lincei. Il Comitato scientifico era composto da G. Grioli (coordinatore), A. Ascenzi, V. Branca, B. Cagli, G. Morelli, E. Paratore, N. Pirrotta, C. Questa, A. Roncaglia, A. Ziino. Sono state presentate le seguenti relazioni: N. Pirrotta, Rossini eseguito ieri e oggi; L. Bianconi, 'Voilà de l'électricité musicale': di uno stereotipo nella recezione del melodramma ottocentesco; P. Petrobelli, Rossini nell'opera e nella vita di Verdi; M. Bailbé, Rossini et la sensibilité française; R. Cohen, Rossini in Paris as depicted in Berlioz's uncollected Criticism; B. Cagli, Rossini e Balzac; M. Ruggenini, La musica e le parole. Smarrimenti filosofici in ascolto di Rossini; P. Gallarati, Le Rossiniane di Carpani; E. Sala, Di alcuni idola antiromantici: le 'rossiniane' novecentesche; M. Conati, «Una certa malattia...» ; D. Bryant, L'attore-cantante nel teatro musicale delle farse al tempo di Rossini e prima (una forma di popolarità); B.M. Antolini, Rappresentazioni e ricezione critica delle opere rossiniane in Italia nel decennio 1860-1870; P. Fabbri, Un compositore in cerca d'autore: Rossini come personaggio teatrale; F. Piperno, Sulla recezione del Mosè in Egitto in Italia; A. Guarnieri Corazzol, L'ultimo Rossini e le avanguardie novecentesche; L.M. Kantner, Rossini nello specchio della cultura musicale dell'Impero Asburgico; E. Paratore, La donna del lago e il Rossini serio.

 

Nell'ambito delle attività de La Biennale di Venezia - Festival Internazionale di Musica Contemporanea - Con Luigi Nono, curato da M. Messinis, si è tenuta il 17 giugno 1993 presso la Fondazione Levi una giornata di studio dedicata ai Problemi critico-testuali nelle edizioni dell'ultimo Nono, organizzata in collaborazione con la Fondazione Levi (rappresentata da G. Cattin), la SIdM (rappresentata da R. Giuliani) e Casa Ricordi (rappresentata da L. Pestalozza).


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Convegni futuri

Congresso internazionale Claudio Monteverdi: Studi e prospettive (Mantova, 21-24 ottobre 1993)

Nei giorni 21-23 ottobre 1993 avrà luogo a Roma, presso l'Istituto Storico Germanico, un convegno italo-tedesco organizzato dall'Istituto e dalla SIdM sul tema Mozart, Paisiello, Rossini e l'opera buffa; sono previste le seguenti relazioni: F. Degrada, Mozart e Cimarosa: Lo sposo deluso e Le donne rivali; S. Leopold, Sartis Fra i due litiganti il terzo gode als Vorbild für Mozarts Le nozze di Figaro; P. Gallarati, Mozart: commedia umana e realismo della parola; G. Carli Ballola, La finta giardiniera e l'opera romanzesca; H. Lühning, Donna Elvira und ihre Schwestern-Figuren zwischen Parte seria und Parte buffa; G. Salvetti, Ancora sullo stile buffo nella musica pianistica di Mozart; F. Lippmann, Paisiello und Mozart in der Opera buffa; F.P. Russo, Paisiello a Vienna: Il Re Teodoro in Venezia; D. Brandenburg, Paisiello und die Farsa; R. Wiesend, Das italienische Opernduett im späten 18. Jahrhundert; G. Croll, Rossini in Neapel, Opera buffa von Hans Adler und Bernhard Paumgartner, Zurich 1935; V. Scherliess, Rossini und die Opera buffa; S. Henze-Döhring, La Cenerentola: Rossini und “il genere fantastico”; P. Fabbri, Due Italiane in Algeri: Rossini e Mosca; W. Marggraf, Verdis Il finto Stanislao und das Ende der Opera buffa. All'interno del convegno è prevista una conferenza di P. Petrobelli sul tema Mozart e l'opera comica; interverranno inoltre i seguenti studiosi: A.A. Abert, G. Adamo, I. Adrian, C. Annibaldi, B.M. Antolini, P. Barbieri, B.G. Baroffio, L. Bellingardi, A. Bini, M. Bortolotto, R. Bossa, A. Botti Caselli, R. Cafiero, B. Cagli, G. Cambissa, A. Campana, D. Carboni, N. Cofini, P. Colino, D.A. d'Alesssandro, F. Della Seta, A. Di Profio, S. Döhring, N. Dubovy, L. Finscher, G. Gialdroni, T.M. Gialdroni, F. Giannattasio, C. Gianturco, R. Giazotto, R. Giuliani, K. Hortschansky, U. Kirkendale, W. Kirkendale, S. Klotz, R. Krause, F. Luisi, I. Maffei, C. Marinelli, B. Meini, R. Meloncelli, A. Morelli, H. Müller Buscher, F. Onorati, F. Piperno, F. Pirani, N. Pirrotta, E. Pozzi, G. Rienäcker, G. Rostirolla, A. Roth, M. Ruhnke, F. Saponaro, G. Satragni, G. Staffieri, J. Streicher, M. Tannenbaum, F. Trinchieri Camiz, R. Vlad, W. Witzenmann, M.C. Wysocki, E. Zanetti, A. Ziino, O. Ziino. Per informazioni: Deutsches Historisches Institut - Musikgeschichtliche Abteilung, v. Aurelia Antica 391, 00165 Roma, tel. 06-6636972-6633011-6629682, fax 06-6623838.

È stato concesso il patrocinio della SIdM all'Istituto di bibliografia musicale calabrese per il convegno nazionale di studi sul tema: Villanella Napolitana Canzonetta. Relazioni tra Gasparo Fiorino, compositori calabresi e scuola italiana del Cinquecento. Il convegno, che si terrà a Rossano Calabro (Cs) nei giorni 19-21 novembre 1993, intende stimolare un'indagine più approfondita sui rapporti tra il madrigale e i generi cosiddetti “minori” della polifonia cinquecentesca e sul contributo che hanno dato i musicisti dell'Italia meridionale allo sviluppo di questi generi; sintomatico a tal proposito il caso delle villanelle o canzonette di G. Fiorino, “della nobile Città di Rossano”, che sono divenute subito punto di riferimento per una serie di musicisti della seconda metà del Cinquecento.

 

È stato concesso il patrocinio della SIdM ad un convegno sull'iconografia musicale organizzato dall'Associazione ligure per la ricerca delle fonti musicali (Corso Paganini 29-14, 16125 Genova); il convegno è volto soprattutto alla presentazione di metodologie, prima ancora che di nuovi contenuti ed è diretto anche ad ampliare il supporto metodologico degli schedatori di iconografia musicale in Liguria; è prevista la partecipazione, tra gli altri, di: E. Ferrari Barassi, R. Meucci, N. Guidobaldi, R. Baroncini, N. Staiti, D. Restani, A. De Floriani, M.G. Ciardi Duprè e M. Ferrari. La stessa Associazione sta progettando un convegno di studi su Giovanni Battista Dalla Gostena e la musica a Genova e in Europa tra Cinque e Seicento, nel quarto centenario della morte del musicista genovese più rappresentativo del tardo Cinquecento, allievo a Vienna di Filippo de Monte e maestro del più noto nipote Simone Molinaro.

 

Organizzato dalla SIdM congiuntamente con la Société Française de Musicologie, è in preparazione il congresso dedicato a I rapporti tra musica italiana e francese nel XVII secolo; per l'Italia il comitato scientifico è formato da: D. Ficola, P. Petrobelli, A. Ziino.

 

È in fase di progettazione, in collaborazione con la Fondazione “Guido d'Arezzo”, un seminario di studio sui rapporti tra ricerca musicologica e prassi esecutiva, dedicato alla musica al tempo di Orlando di Lasso, del quale ricorre nel 1994 il quarto centenario della morte.


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Attività di ricerca dei Soci

A seguito della richiesta di informazioni sulle attività di ricerca dei Soci pubblicata nello scorso Bollettino, la redazione ha ricevuto nel frattempo le seguenti comunicazioni:

Di Giuseppe Rosanna (v. Marconi 34, 84013 Cava dei Tirreni (Sa), tel. 089/464045), ricerca in corso: Il teatro per musica a Salerno (dalla seconda metà del Settecento al 1920).

Marri Federico (v. del Pino 152, 57128 Montenero (Li), tel 0586/578205), ricerche in corso: Poeti e musicisti livornesi tra XVIII e XIX secolo, Musica a Livorno (dalla fine del XVI secolo a oggi).

Moliterni Pierfranco (v. Nicolai 128, 70122 Bari, tel. 080/5217069), ricerche in corso: Vita e opera di Niccolò Piccinni, L'opera di Sebastiano Arturo Luciani (1884-1950), La trattatistica della tecnica violinistica dal XVI al XX secolo.


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Pubblicazioni dei Soci - 1992

Si elencano di seguito le pubblicazioni dei Soci relative al 1992 segnalate alla redazione del Bollettino.

  • Gli affetti convenienti all'idee. Studi sulla musica vocale italiana, a cura di M. Caraci Vela, R. Cafiero e A. Romagnoli, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane (Archivio del teatro e dello spettacolo, 3), (contiene contributi di: F. Arpini, R. Cafiero, A. Botti Caselli, M. Caraci Vela, L. Cosi, U. Giani, F.C. Greco, E. Mariani, M.G. Melucci, A. Nascimbene, P. Peretti, F. Riva, A. Romagnoli, M.T. Rosa Barezzani, C. Steffan.
  • B.M. Antolini, Le edizioni rossiniane, in Rossini 1792-1992. Mostra storico-documentaria, a cura di M. Bucarelli, Perugia, Electa.
  • R. Badalì, Archivio Badalì. Roma, Roma, I.R.TE.M. (Repertorio delle fonti sonore e audiovisive mozartiane esistenti in Italia, 3).
  • R. Baroncini, G.B. Fontana “dal violino”: nuove acquisizioni biografiche?, in «Recercare», II, 1990.
  • P. Besutti, La musica nella storia: ars e usus, in Il canto delle pietre. Quaderno 1992, Como, Autunno Musicale.
  • M. Conati, La novella scuola belliniana, in «Studi Musicali», XXI, 1992, 1.
  • Id., Rigoletto. Un'analisi drammatico musicale [nuova edizione riveduta e aggiornata], Venezia, Marsilio.
  • Convegno di studi. Rossini a Roma - Rossini e Roma, atti del convegno e catalogo della mostra, Roma, Fondazione M. Besso (contiene, tra gli altri, contributi di: A. Bini, B. Cagli, P. Colino, F.P. Russo).
  • Esotismo e scuole nazionali. Itinerari musicali tra l'Europa e le Americhe, a cura di A. Menicacci e J. Streicher, Roma, Logos.
  • G. Giordani, Sinfonia dell'oratorio La morte di Abele, a cura di U. Gironacci e I. Vescovo, Milano, Rugginenti.
  • R. Giuliani, Calliope e le fortune musicali e Discografia e nastrografia, in E. Pappalardo, Poesia e musica nel Madrigale tra Cinque e Seicento, Roma, Edipan.
  • Id., Il “Boris” dall'EIAR a Radiotre, in Musorgskij in Italia, a cura di G. Salvetti, Milano, Guerini, (Quaderni della Sagra Musicale Malatestiana, 1).
  • Id., Il repertorio delle fonti sonore e audiovisive mozartiane esistenti in Italia. Criteri e valutazioni, in Atti dell'Internationalen Mozart-Kongress 1991, «Mozart-Jahrbuch», 1991.
  • A.M. Ioannoni Fiore e C. Ortolani, Azioni sacre, melodrammi e cantate nei libretti a stampa del XVIII e XIX secolo. I fondi della «Delfico», in «Notizie dalla Delfico», 1.
  • Liuteria e musica strumentale a Brescia tra Cinque e Seicento, atti del convegno (Salò, 5-7 ottobre 1990), a cura di M. Bizzarini, R. Cafiero, B. Falconi, U. Ravasio, M.T. Rosa Barezzani, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana (contiene, fra gli altri, saggi di R. Baroncini, M. Bizzarini, G. Bonomo, E. Ferrari Barassi, C. Gallico, A. Romagnoli, M.T. Rosa Barezzani, D. Sabaino, M. Sala, R. Tibaldi, S. Toffolo).
  • Il maggio drammatico. Una tradizione di teatro in musica, a cura di T. Magrini, Bologna, Analisi.
  • F. Marri e R. Chiti, Catalogo dei libretti della Biblioteca Labronica di Livorno, I parte.
  • E. Maule, Insegnare storia della musica, Faenza, CELI.
  • Musica e cinema, atti del convegno (Siena, 19-22 agosto 1990), a cura di S. Miceli, «Chigiana», XLII, n.s., n. 22, 1990.
  • La Musica e la Bibbia, atti del convegno (Siena, 24-26 agosto 1990), a cura di P. Troia, Roma, Garamond (contiene, tra gli altri, contributi di: L. Alberti, A. Basso, G. Vinay).
  • E. Pappalardo, Poesia e musica nel Madrigale tra Cinque e Seicento, Roma, Edipan.
  • E. Peverada, Vita musicale nella chiesa ferrarese del Quattrocento, Ferrara, Archivio Capitolare.
  • L. Putignano, Il melodramma post-unitario: aspetti di nazionalismo ed esotismo nei soggetti medievali, in Esotismo e scuole nazionali cit.
  • R. Rodio, Missa «Fac tibi» quattuor vocibus (Roma 1562), prefazione, notazione moderna e revisione di G. De Padova, Vicenza, Andrea Bornstein (Musica sacra. Composizioni polifoniche ecclesiastiche del Rinascimento,1).
  • G. Salvetti, Musiche nelle contrade. Annotazioni sul Gassenhauer in area viennese, in Danubio. Una civiltà musicale, vol. 2 Austria, Monfalcone, Teatro di Monfalcone.
  • J. Streicher, “La Gioconda” e il mito di Venezia, in La Gioconda, Roma, Teatro dell'Opera.
  • Id., Il mito dell'Italia: Lieder e libretti tedeschi tra Ottocento e Novecento, in Esotismo e scuole nazionali cit.
  • Id., “Pagliacci”, metateatro e commedia dell'arte, in Pagliacci, Roma, Teatro dell'Opera.
  • G. Villani, Gratiarum actiones in Ser.mi Alexandri Farnesii II natali die a venti voci (aggiunto il mottetto O sacrum convivium a cinque voci), introduzione, testi musicali e letterari e apparato critico a cura di F. Bussi, Firenze, Olschki.


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Varie

 

La SIdM ha protestato contro la chiusura delle orchestre e dei cori RAI, inviando in data 14.11.92, il seguente telegramma al Direttore generale dell'Ente: “Società Italiana di Musicologia esprime viva preoccupazione et protesta chiusura orchestra et cori Rai insostituibili punti riferimento et strumento divulgazione cultura musicale italiana”.

 

Il 31 marzo 1993, presso l'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo in Roma, A. Roncaglia e O. Mischiati hanno presentato il volume Il Codice Rossi 215, studio introduttivo ed edizione in fac-simile a cura di N. Pirrotta, edito dalla LIM; sono intervenuti G. Arnaldi, P. Petrobelli, A. Ziino e al termine della presentazione il gruppo “Armonia antiqua” ha eseguito alcuni brani tratti dal codice.

 

È in pubblicazione la traduzione italiana del codice internazionale di descrizione catalografica relativa alla musica ISBD (PM) - International Standard Bibliographic Description (Printed Music). 2nd revised edition, a cura dell'ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico, Roma (traduzione di F. Riva); nell'edizione italiana sono stati aggiunti diversi nuovi esempi relativi all'editoria nazionale.

 

Ha avuto luogo a Roma, dal 25 al 28 ottobre 1992, il Colloquio internazionale di discografia e videografia, organizzato dall'I.R.TE.M.-Istituto di ricerca per il teatro musicale con il patrocinio del Ministero dei Beni culturali e ambientali e del Ministero del Turismo e dello Spettacolo in collaborazione con la Discoteca di Stato, nell'ambito della XIII Settimana per i beni musicali. Sono state presentate le seguenti relazioni: C. Marinelli, Ragioni di un incontro; M. Monneraye, La discographie? Mais qu'est-ce que c'est?; H. Thiel, The Importance of Commercial Records for the History of Austrian Folk Music: their role for research; R. Giuliani, Il madrigale nel XX secolo. Musicologia, discografia, prassi; S. Miceli, Discografia della musica per film; M.H. Gray, Discography. From Archives to the Printed Page; A. Masísimo, Repertorio e discografia di cantanti popolari: un possibile modello, Raquel Meyer; J. Hunt, Discographies of conductors of the past, with special reference to Wilhelm Furtwängler; K. Deggeler, Discography of Swiss Composers. A common project of the Swiss National Sound Archive and the SUISA-Foundation; C. Marinelli, Discografia e testo dell'opera registrata; M. Piras, Problemi di filologia dei supporti sonori nello studio del jazz; F. Lechleitner, When it was recorded. Dating of Early Austrian Folk Music Commercials; G. Adamo, Come nasce un video. Descrizione delle fasi di produzione di un documento etnomusicologico; M. Elste, At working on a Discography of modern harpsichord music. A report; G. Pugliese, L'interpretazione wagneriana da Bayreuth a Salisburgo; G. Landini, Appunti per la definizione della metodologia della recensione del video-laser-disc; A. Roberto, Music on Screen. Dalla ricerca dell'informazione al CD-Rom; M.C. Cavagnis Sotgiu, Importanza e utilità di una discografia nazionale. I contributi saranno pubblicati nella collana dei Quaderni dell'I.R.TE.M.- Serie 3: Atti.

 

Si è svolto a Loveno di Menaggio (Co) nella Villa Vigoni, nei giorni 28-30 giugno 1993 il V convegno internazionale sul tema Il melodramma italiano in Italia e in Germania nell'età barocca, organizzato dall'AMIS di Como e dal centro italo-tedesco Villa Vigoni; relazioni di N. Dubovy, S. Leopold, O. Landmann, W. Braun, R. Kendrick, G. Crol, R. Emans, D. Schröder, S. Dahms, H. Seifert, D.E. Freeman, L. Lindgren, J. Kurtman, P. Vendrix, C. Gianturco, E. Rosand, S. Martinotti, R. Ziosi, S. Lorenzini, J. Grundy Fanelli, S. Corti, E. Porta, G. Biagi Ravenni, A. Morelli.

 

Attività GATM - Gruppo Analisi e Teoria Musicale. Nell'autunno 1992 sono usciti gli Atti del Secondo Convegno Europeo di Analisi Musicale a cura di R. Dalmonte e M. Baroni. La pubblicazione comprende due volumi: il primo (pp. 733) presenta le relazioni - complete di figure e di esempi musicali - nelle lingue originali, mentre il secondo (pp. 309) fornisce la traduzione italiana dei saggi in lingua straniera. Un CD allegato contiene gli esempi sonori discussi nei testi. Il costo globale è di L. 60.000. L'opera può essere richiesta a: CENFORM, v. Belenzani 39, 38100 Trento. Un numero limitato di copie, al prezzo scontato del 30%, è ancora disponibile inviando una richiesta alla sede del GATM, v. Galliera 3, 40121 Bologna.

Dopo l'invio del n. 0 del Bollettino GATM avvenuto nell'autunno 1992, sta ora iniziando la distribuzione del n. 1. La prima parte comprende l'aggiornamento bibliografico sulle pubblicazioni di interesse analitico apparse su libri e riviste italiane e straniere nell'ultimo anno. La seconda parte è dedicata al tema dell'analisi finalizzata all'ermeneutica ed è costituita da una serie di ampie schede sugli articoli e i volumi più importanti apparsi recentemente su questo argomento. Gli interessati possono richiedere il Bollettino GATM rivolgendosi alla sede sopra indicata.

Durante il week-end 23-24 ottobre 1993 si terrà a Bologna, nella sede del GATM, il primo incontro italiano sull'analisi schenkeriana. L'incontro è dedicato in particolare a coloro che hanno seguito i seminari di W. Drabkin negli scorsi anni e a tutti coloro che abbiano già fatto esperienze in questo campo. Chi è interessato a partecipare può richiedere copia del brano da analizzare rivolgendosi alla sede del GATM. Durante l'incontro di ottobre verranno confrontate e discusse le varie proposte di analisi. La partecipazione all'incontro è gratuita.

(R. Dalmonte e M. Baroni)

 

Si è costituita a Firenze nel dicembre 1991 l'Associazione PROBAT (Progetto Basevi Toscana) con lo scopo di catalogare il Fondo Musicale “Abramo Basevi”, giacente nella Biblioteca del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. La consistenza del fondo (9.000 pezzi ca. di materiali spesso rarissimi appartenenti a varie epoche) e - soprattutto - la necessità di fornire uno strumento di agile consultazione per gli studiosi, ha suggerito la scelta della schedatura computerizzata, criterio metodologico di base per ogni lavoro successivo. Si andrà così a formare una Banca Dati che la Regione Toscana - di concerto con l'apposito ufficio COMSAR - Comitato Musica Spettacolo Archivi - ha già istituito. Le schede, ridotte nei loro elementi essenziali ma sufficienti per individuare i vari oggetti della ricerca, potranno anche avere una circolazione a stampa. È allo studio a questo proposito una collaborazione tra la Regione Toscana e la SIdM. Stabilite le norme cui gli schedatori dovranno attenersi e i relativi programmi, il PROBAT intende presentarsi come progetto pilota non solo in funzione del necessario coordinamento fra le attività archivistiche e di pura ricerca esistenti in Toscana, ma anche in vista dell'auspicabile “dialogo” con le innumerevoli iniziative che godono in Italia di sovvenzioni pubbliche o di altra natura e che il più delle volte sfuggono al controllo degli studiosi e, in generale, alla pura e corretta informazione musicologica. La carica di Presidente del PROBAT, la cui sede scientifica provvisoria è presso la Regione Toscana nell'ufficio COMSAR, è attualmente ricoperta - secondo Statuto - da Marcello de Angelis.

(M. de Angelis)

 

In seguito a delibera dell'Assemblea dei Soci Fondatori in data 30 ottobre 1992, l'Associazione Piemontese per la ricerca delle fonti musicali ha mutato la propria denominazione in Istituto per i beni musicali in Piemonte (Presidente A. Basso, Direttore I. Fragalà Data). L'Istituto, che continuerà ad operare in forma associativa privata e indipendente col sostegno e la collaborazione dei soci, ha inoltre ampliato il raggio di azione territoriale in base alla modifica dell'art. 2 dello Statuto che ora recita: “L'Associazione - che non persegue fini politici né di lucro - si propone di procedere all'inventariazione, schedatura e catalogazione del patrimonio bibliografico musicale della Regione Piemonte intesa tanto nella sua accezione geografica attuale quanto nella sua più vasta accezione storica comprendente territori quali la Valle d'Aosta, la Savoia, il Chiablese, il Nizzardo, la Sardegna, ecc., nonché di favorire ogni attività di studio e ricerca riguardante la cultura e la civiltà musicale del Piemonte”. L'Istituto affiancherà all'attività di ricerca storica e scientifica sino ad ora espletata sotto la precedente denominazione anche una attività di documentazione della vita musicale tanto del passato quanto del presente, predisponendo un archivio dati che sarà messo a disposizione del pubblico. A partire dal 1 gennaio 1993 l'Istituto ha sede in v. Ottavio Revel 15, piano II 10121 Torino (tel. e fax O11-5628601), con apertura dal lunedì al venerdì, ore 9-12. Il 25 novembre 1992 è stata inoltre formalizzata la costituzione in associazione dell'“Ensemble L'Astrée” la cui attività verrà svolta in stretta connessione con l'Istituto. Hanno firmato l'atto costitutivo gli strumentisti componenti l'ensemble: P. Faldi, G. Mangiocavallo, A. Mosca, U. Rosso, G. Tabacco, oltre a I. Fragalà Data, A. Basso e G. Toselli (rispettivamente presidente e consiglieri dell'Ensemble). L'Istituto per i beni musicali in Piemonte organizza per il 1993 i seguenti convegni internazionali di studi: L'Italia e la Danza, in collaborazione con l'Association Européenne des Historiens de la Danse e l'Institut des Recherches et d'Histoire Musicale des Etats de Savoie (Torino, 3-5 settembre); L'arte della danza al tempo di Monteverdi nell'ambito delle Celebrazioni “Europa per Monteverdi” (Torino, 6-7- settembre); convegno internazionale sul clavicordo, in collaborazione con il Festival di Musica Antica a Magnano (Magnano (Vc), 9-11 settembre). Per informazioni rivolgersi all'indirizzo dell'Istituto sopra riportato.

(I. Fragalà Data)

 

La SISMA - Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana è nata nel gennaio 1992. Essa intende rivolgersi a quanti si occupano di tutte le forme di musica in cui sia presente la linfa della tradizione nera: il jazz e il tango, il ragtime e la rivista di Broadway, la musica sinfonica di compositori neri e il folklore dei Caraibi. La SISMA conta già oltre 250 soci, tra cui musicologi di estrazione accademica, etnomusicologi, docenti universitari e di conservatorio, compositori, strumentisti, giornalisti, critici musicali, operatori radio-tv, produttori discografici, collezionisti, e anche semplici appassionati che intendono godere dei servizi da essa offerti. La SISMA infatti non è solo un'associazione di studiosi: è aperta a tutti coloro che ne condividano gli scopi statutari e l'impostazione culturale. Si prefigge, tra l'altro, di portare gli studi sul jazz e sulle musiche afroamericane a un livello di assoluta dignità accademica, di farli entrare nelle scuole di ogni ordine e grado abbattendo gli ostacoli che ancor oggi lo impediscono, e di diffondere anche tra gli studiosi di discipline affini una corretta conoscenza e comprensione di questo ambito di studi. La SISMA offre inoltre servizi esclusivi ai soci. Pubblica un bollettino trimestrale di 64 pagine, Il sismografo, che contiene indici bibliografici, segnalazioni di articoli, saggi, riviste, archivi sonori e cartacei, indirizzi utili, e informa sull'attività dei soci. Pubblica inoltre Nerosubianco - Rivista di musicologia afroamericana e culture nere, un semestrale di 160 pagine con saggi non solo di analisi musicale, ma anche di cinema, letteratura e ogni altro aspetto della cultura afroamericana, e con riedizioni di scritti rari sui medesimi argomenti. Il Sismografo e Nerosubianco sono inviati esclusivamente ai soci SISMA, e non sono in vendita. Sono inoltre in avvio numerose altre iniziative: un'agenzia di stampa, una banca dati, una casa editrice e discografica, ecc. Per iscriversi alla SISMA la quota annuale è di L. 50.000 e il modulo di iscrizione può essere richiesto alla SISMA, p.le Caduti della Montagnola 48, 00142 Roma.

(M. Piras)

 

Si è tenuto a Firenze il 16 maggio 1993 il convegno di fondazione della Federazione Italiana dei Compositori di Musica Contemporanea, che pone tra gli scopi principali, oltre la diffusione della musica contemporanea, la proposta di stimolare, attraverso opportune iniziative, il mondo politico ed imprenditoriale, le istituzioni pubbliche preposte, i mezzi di comunicazione, ad una maggiore attenzione ai problemi che soffocano la categoria nel suo naturale sviluppo nell'ambito creativo della ricerca musicale contemporanea. Per informazioni: Arduino Gottardo, C.P. 38, 56021 Cascina (Pisa), tel 050-702052, fax 050-701140.


 

Premi

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La Fondazione “G.P.da Palestrina” ha ricevuto il giorno 20 giugno 1993 il Premio Musicale “G.P. da Palestrina”, giunto alla V edizione “[...] per il determinante contributo allo studio e alla diffusione della conoscenza di Giovanni Pierluigi da Palestrina e della sua opera attraverso la raccolta delle fonti storiche e bibliografiche, convegni di studio, pubblicazioni e attività esecutive. In particolare per aver agito con esiti fondativi a favore della ricerca sull'influenza del compositore e sulla ricezione della sua musica in luoghi e tempi diversi da quelli in cui egli si manifestò.”

 

Al volume di F.A. Gallo, Musica nel castello, Bologna, Il Mulino, 1992, è stato assegnato ad Iglesias il Premio “L. Silesu”; nella commissione giudicatrice erano presenti da G. Morelli, G. Rostirolla, D. Spini, G. Tintori, A. Ziino. Una menzione particolare è stata assegnata al libro di A. Trudu, La “Scuola” di Darmstadt, Milano, Ricordi-Unicopli, 1992 (Le Sfere, 18).

 

Premio Internazionale Rotary Club di Parma “Giuseppe Verdi”, VI ed., 1993

Art. 1 - Il Rotary Club di Parma, d'intesa con l'Istituto nazionale di studi verdiani, bandisce il Premio Internazionale Rotary Club di Parma “Giuseppe Verdi”, da assegnarsi ad uno studioso che intenda svolgere ricerche di argomento verdiano presso la sede dell'Istituto nazionale di studi verdiani di Parma. Le ricerche dovranno concludersi con la presentazione di uno studio monografico.

Art. 2 - Al concorso possono partecipare studiosi italiani e stranieri.

Art. 3 - Il concorso viene bandito per una ricerca da compiersi tra il settembre 1994 e la primavera del 1996, ed il premio consiste in una somma di lire 12 milioni, che verrà corrisposta a lavoro ultimato, con facoltà di concedere acconti intermedi fino ad un massimo del 50% del premio. Il premio non potrà essere considerato una borsa di studio.

Art. 4 - Al concorso si partecipa mediante la presentazione di un progetto di ricerca, nel quale verranno specificati non solo gli argomenti, ma anche i materiali di cui lo studioso intende disporre per la ricerca stessa.

Art. 5 - Qualora il materiale per la ricerca non sia disponibile nella sede dell'Istituto nazionale di studi verdiani, il vincitore del concorso segnalerà locazione e consistenza del materiale stesso all'Istituto, che provvederà a richiederne la riproduzione.

Art. 6 - La commissione giudicatrice dei progetti di ricerca è composta dal Presidente pro-tempore del Rotary Club di Parma (o da un suo delegato), dal Direttore dell'Istituto nazionale di studi verdiani e da altra persona scelta d'intesa tra i predetti.

Art. 7 - Nel valutare le domande la commissione giudicatrice terrà conto, in ordine di importanza: dell'originalità della proposta di ricerca; della qualificazione scientifica del proponente; della possibilità di realizzazione del progetto entro i limiti cronologici imposti dal bando. A parità di merito la commissione darà la preferenza a quelle proposte che implichino la ricerca di materiale documentario inedito, o per lo meno non disponibile presso la sede dell'Istituto.

Art. 8 - Le domande di partecipazione dovranno pervenire all'Istituto nazionale di studi verdiani, Strada della Repubblica, 56 - 43100 Parma (Italia) [tel. 0521-286044 - fax 0521-287949] entro il 30 settembre 1993; lo stesso Istituto comunicherà l'esito del concorso entro il 30 novembre 1993.