Dopo quasi tre anni di presidenza della Società Italiana di Musicologia desidero fare alcune brevi riflessioni sulla funzione e sul ruolo che ha o potrebbe avere, a mio parere, la SIdM nel quadro culturale italiano ed internazionale e su alcuni problemi, forse non del tutto marginali, inerenti la vita stessa, la struttura stessa della Società.
Più volte ho accennato al ruolo, presente e futuro, della SIdM. Ritengo che il Consiglio Direttivo debba lavorare per la Società ma anche attraverso la Società. Le due cose sono strettamente connesse tra loro ed interdipendenti: difatti, se vogliamo agire sulla realtà culturale musicale e scientifica nazionale ed internazionale, se vogliamo che la Società abbia la forza e la capacità di cambiare le cose, è necessario che essa abbia prestigio e credibilità non solo sul piano nazionale ma anche su quello internazionale, in una parola, che sia un punto di riferimento obbligato per tutti (ne sono un primo segnale l'accordo con la Société Française de Musicologie, la cooptazione per il Congresso di Cipro, la gestione del Dizionario degli editori musicali italiani dal '500 al '900 con il patrocinio della International Musicological Society, l'attività della Rivista Italiana di Musicologia, la tavola rotonda in programma a Chicago ed infine i rapporti con la Sociedad Española de Musicologia).
È sì importante cercare di risolvere i problemi di casa nostra, agire in favore della ricerca musicale a livello nazionale, ma è soprattutto necessario avere orizzonti culturali più ampi, confrontarsi con altre realtà, cercare di volare alto con programmi, idee e strategie a largo raggio, ben precise, chiare e determinate nell'interesse assoluto della musica, senza limitazioni territoriali o culturali.
Ora, per realizzare tutto questo è indispensabile qualificare sempre di più la vita e le iniziative societarie in senso scientifico e culturale; coinvolgere il più possibile i Soci nei programmi della Società; organizzare la vita societaria decentrando il lavoro e responsabilizzando i singoli Soci coinvolti in esso; creare strutture amministrative ed organizzative sempre più funzionali, di tipo professionale, che rispondano maggiormente a tutte le necessità derivanti dall'aumento e dalla crescita delle attività societarie, in modo da realizzare quel famoso salto di qualità rispetto al volontariato di cui ho parlato spesso nelle riunioni del Consiglio Direttivo.
Quindi, quanto più la Società sarà in grado di elaborare progetti culturalmente validi e qualificati e di svolgere nel modo più rigoroso possibile le sue attività scientifiche, tanto più avrà la forza e la capacità di incidere positivamente anche sulla realtà esterna.
Inoltre sarà anche necessario mantenersi fedeli alle idealità, alle finalità ed alle aspirazioni che hanno dato vita alla nostra Società fin dalla sua fondazione. La SIdM non è una corporazione di studiosi né tanto meno un organismo sindacale o un ordine professionale: essa lotta ed opera esclusivamente a nome della musica, della cultura e della ricerca scientifica, in favore di un loro sviluppo e di una loro sempre maggiore diffusione. Altre due osservazioni marginali: per aumentare il prestigio della Società e la funzionalità del Consiglio Direttivo, sarebbe anche opportuno operare due piccole modifiche al nostro Statuto.
In primo luogo bisognerebbe introdurre -come avviene in tutte le Società straniere consorelle- la figura del Socio Onorario; avremmo così modo di legare alla nostra Società alcune grandi personalità della musica e della musicologia internazionale che per vari motivi non sono mai entrate in contatto con noi. Attraverso la figura del Socio Onorario potremmo aumentare il prestigio e la presenza internazionale della Società, e qualificare sempre di più le nostre attività coinvolgendoli in esse.
In secondo luogo bisognerebbe eleggere il Consiglio Direttivo almeno un anno prima della scadenza del mandato triennale precedente, similmente ad altre Società straniere consorelle. In tal modo il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio Direttivo avrebbero tutto il tempo necessario per elaborare progetti e programmi futuri la cui realizzazione scatterebbe immediatamente dopo la scadenza degli Organismi uscenti, evitando così periodi morti tra un mandato e l'altro, perdite di tempo inutili e dannose ed uno iato spesso troppo prolungato tra una gestione e l'altra.
[A. Ziino]
L'Assemblea Ordinaria dei Soci 1991 è convocata a Roma, nella Sala Accademica del Conservatorio di Musica di S. Cecilia in via dei Greci 18, nei giorni 20-21 ottobre alle ore 8,30 in prima convocazione e alle ore 9 in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:
domenica 20 ottobre:
ore 9.00-11.00
lunedì 21 ottobre:
ore 9.00-13.00
I soci che intendano presentare nuove ricerche o progetti di studio sono pregati di inviare un breve abstract al responsabile della RIdM Giovanni Morelli entro e non oltre il 15 settembre 1991; tali presentazioni avranno carattere di informazione ed eventuale chiamata alla collaborazione per la costituzione di équipes; per ovvi motivi di opportunità occorrerà limitare a dodici il numero degli interventi, da contenersi nella durata massima di dieci minuti.
L'Assemblea si svolge nell'ambito della XII Settimana per i Beni Musicali organizzata dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Ufficio Centrale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali - Discoteca di Stato, all'interno della quale segnaliamo un convegno sul tema Documentare la musica. Il contributo delle nuove tecnologie (18-19 ottobre); la presentazione di un codice inedito del primo Quattrocento recentemente acquisito dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali seguita dall'esecuzione di alcuni brani in esso contenuti (19 ottobre, ore 18); l'inaugurazione della mostra dedicata alle rappresentazioni delle opere di Mozart a Roma nel Novecento (21 ottobre, Biblioteca Vallicelliana, ore 18); il Convegno Internazionale sul tema Mozart e i musicisti italiani contemporanei (22-23 ottobre) organizzato dall'Accademia Nazionale di S. Cecilia in collaborazione con la SIdM e con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Discoteca di Stato di Roma e coordinato dal CIDIM.
La SIdM, con l'aiuto dell'Ente Provinciale per il Turismo di Roma, è in grado di offrire facilitazioni alberghiere (prevalentemente in camere doppie) ai primi 60 soci che comunicheranno per iscritto entro e non oltre il 10 settembre p. v. alla Redazione del Bollettino la loro intenzione di partecipare all'Assemblea ed eventualmente ai due convegni sopracitati, specificando i giorni esatti di permanenza.
Si è tenuto a Bologna il 2 giugno u.s., nella sala Chopin dell'Istituto di Studi Musicali e Teatrali, l'auspicato incontro dedicato alla organizzazione e allo sviluppo degli studi musicologici nelle università italiane, del quale si fornisce di seguito il resoconto.
La riunione dei Soci è presieduta dal Presidente della SIdM, che ricorda nel saluto introduttivo i vari momenti del dibattito sui problemi universitari svolto all'interno della Società, in special modo a partire dal convegno indetto dalla SIdM a Bologna nell'ottobre 1978 (cfr. Le discipline musicali nella prospettiva della riforma universitaria, in RIdM, XIII, 1978, pp. 203-211) e dal convegno sull'ordinamento degli studi di discipline della musica nell'università italiana svoltosi a L'Aquila il 28 ottobre 1979 (cfr. Progetto di riassetto degli studi musicologici universitari, in RIdM, XIV, 1979, pp. 203-222). Il Presidente richiama l'attenzione sui cambiamenti intervenuti negli ultimi tempi, che richiederebbero un rilancio d'iniziativa della SIdM, visto il permanere dell'inerzia ministeriale e dell'indifferenza delle facoltà: l'istituzione dei Dipartimenti, il progetto Erasmus, la legge Ruberti di Riforma degli ordinamenti didattici universitari, l'istituzione di nuovi corsi di laurea in Tutela e Conservazione dei Beni Culturali, l'emergere di nuovi indirizzi di studio e di nuove discipline. R. Di Benedetto, in rappresentanza del Settore Didattica e Divulgazione Musicologica, dopo aver ampliato il discorso sulle linee tracciate dal Presidente, si fa latore di una proposta di F. Degrada in cui si ipotizza la creazione di una rete di collegamenti tra istituti e cattedre nelle diverse università per pianificare gli acquisti per le biblioteche secondo le diverse specializzazioni e per dare omogeneità curriculare agli insegnamenti. R. Di Benedetto conclude sottolineando la necessità della creazione di un vero e proprio gruppo di pressione che riesca ad imporre un nuovo ruolo delle discipline musicologiche nelle diverse facoltà. L. Bianconi ritiene che il problema centrale sia l'acquisizione di un reale potere dei docenti di musicologia all'interno delle facoltà. R. Dalmonte invita a considerare meglio le nuove prospettive internazionali rese possibili dal progetto Erasmus. P. Petrobelli ricorda che anche a Roma esiste un Dipartimento di Musica e Spettacolo. A. Ziino fa presente che, nonostante le pressioni esercitate personalmente e a nome della SIdM, è stato impossibile far accendere insegnamenti musicali all'interno del corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell'Università della Tuscia. P. Fabbri individua come primo obiettivo della SIdM un coordinamento per operare modifiche omogenee negli statuti delle facoltà. L. Bianconi formula la proposta di formare all'interno della SIdM un gruppo di lavoro composto da persone particolarmente autorevoli che, sulla base di una mappa delle discipline musicologiche attualmente previste nelle università italiane, elabori un preciso e mirato progetto di modifiche dell'esistente. G. Salvetti invita a tener conto in questo tipo di progetto della particolare importanza che l'inserimento delle discipline musicali all'interno della scuola media inferiore e superiore avrebbe per il ruolo della musicologia nelle università, visto che gli insegnamenti universitari sono sempre stati collegati all'esistenza di sbocchi occupazionali relativi; aggiunge inoltre che l'art. 4 della legge Ruberti mentre affida all'università la formazione di ogni tipo di docente (e quindi anche di quello di discipline musicali), prevede forme di collaborazione nel livello postlaurea con altre istituzioni specializzate: nel caso della formazione di insegnanti di discipline musicali si tratta di prevedere modi e forme di collaborazione con i corsi superiori dei conservatori. M. Baroni considera importante una trasformazione del rapporto tra le facoltà di lettere e quelle di magistero, nella prospettiva di una integrazione tra le diverse tendenze, rispettivamente nei confronti delle discipline storico-musicali e sistematiche. C. Dooley Gianturco chiede che venga costituita, all'interno della SIdM, un'associazione di docenti universitari. Dopo animata discussione si addiviene alla decisione, su proposta del Presidente e di C. Gallico, di affidare al Consiglio Direttivo della SIdM la costituzione di un gruppo di lavoro che per l'Assemblea Ordinaria dei Soci 1991 elabori una prima mappa della situazione delle discipline musicologiche presenti nelle università italiane e una proposta articolata di interventi.
Responsabile: Bianca Maria Antolini.
Comitato consultivo: Maria Antonella Balsano, Bonifacio Baroffio, Alberto Basso, Franco Rossi, Giancarlo Rostirolla, Agostina Zecca Laterza.
Nella collana Cataloghi di Fondi Musicali Italiani:
Nella collana Ancilla Musicae - Il libretto per musica in Italia. Studi, inventari, cataloghi, pubblicata a cura della SIdM dalla LIM - Libreria Musicale Italiana di Lucca, sono attualmente in corso di stampa i seguenti volumi: Libretti per musica manoscritti e a stampa del Fondo "Shapiro" nella Collezione "Fanan". Catalogo e indici, a cura di L. Ciancio; La raccolta di libretti d'opera del Teatro di S. Carlo di Napoli, a cura di M. Columbro; La raccolta di libretti d'opera della Biblioteca Palatina di Caserta, a cura di M.R. Massa; Libretti di melodrammi, balli e oratori dal Seicento all'Ottocento nel Fondo "Ferrajoli" della Biblioteca Apostolica Vaticana, a cura di G. Gialdroni e T.M. Gialdroni.
I Soci della SIdM sono chiamati alle urne per le elezioni delle cariche sociali il prossimo ottobre 2000.
Responsabile: Gianfranco Vinay.
Comitato consultivo: Renato Di Benedetto, Enrico Fubini, Guido Salvetti, Andrea Talmelli.
Nella collana Manuali EDT/SIdM (comitato editoriale: R. Dalmonte, G. Salvetti, G. Vinay) è uscito il volume Gli ottoni di Anthony Baines a cura di R. Meucci. Dopo una introduzione generale in cui vengono illustrate le caratteristiche acustiche ed organologiche degli ottoni, il volume tratta della loro evoluzione storica (dalle origini remote all'età delle valvole) in rapporto alle esigenze musicali che determinarono le principali innovazioni costruttive ed esecutive. Il criterio impiegato dall'autore nella trattazione dell'argomento offre numerosi spunti di riflessione per un rinnovamento dell'organologia in una prospettiva autenticamente interdisciplinare.
Nell'ambito di una conferenza stampa sulle attività editoriali sostenute economicamente dalla Associazione De Sono e pubblicate dall'editore Passigli di Firenze, il 18 maggio u.s. al IV Salone del Libro di Torino, è stato presentato il volume Il Fortepiano curato da A. Fabiano, primo titolo della collana I Repertori pubblicata in collaborazione con la SIdM (comitato editoriale: F. Camerana, C. Gallico, G. Vinay). Oltre all'editore, hanno partecipato alla presentazione F. Camerana, G. Morelli, G. Pestelli e G. Vinay.
È in corso di elaborazione il secondo volume della stessa collana, dedicato alle fonti liutistiche italiane a stampa, curato da U. Nenzi, F. Rossi e I. Zanenghi.
I Soci che avessero proposte da avanzare in linea con gli intenti della collana sono pregati di inviarle alla Associazione per la Musica De Sono, v. B. Buozzi 6, 10121 Torino.
Sul versante delle riforme scolastiche infine, prosegue l'attività del Gruppo di lavoro formato dal Presidente e da G. Salvetti e R. Giuliani, nei confronti dei progetti di riforma dei conservatori e della trasformazione dei corsi straordinari (Didattica della musica, musica elettronica, strumenti antichi, ecc. ) in corsi speciali permanenti.
I Soci della SIdM sono chiamati alle urne per le elezioni delle cariche sociali il prossimo ottobre 2000.
Responsabile: Dinko Fabris.
Comitato consultivo: Bonifacio Baroffio, David Bryant, Alessandra Chiarelli,
Ugo Gironacci, Mara Mari, Marina Marino, Francesco Passadore, Joachim Schlichte, Nicola Tangari.
È in distribuzione ai Soci il n. 3 (1989) de Le Fonti Musicali in Italia. Studi e Ricerche, contenente i seguenti saggi: Il I congresso nazionale di studi: Il patrimonio musicale in Italia: tutela e ricerca Giulianova 18-20 maggio 1989 (N. Tangari/W. Tortoreto); L'editoria musicale in Italia dal Settecento al Novecento: fonti e bibliografia (B.M. Antolini); Editoria musicale a Napoli attraverso la stampa periodica: il Giornale del Regno delle Due Sicilie 1817-1860. I parte (R. Cafiero/F. Seller); I manoscritti liturgici italiani: ricerche, studi, catalogazione. III. 1980-1989 (B. Baroffio); Confronti e ricerche sugli 83.243 incipit musicali della Banca Dati RISM. Risultati, utilità, prospettive (J. Schlichte); Iconografia musicale: un patrimonio in via di crescente valorizzazione (E. Ferrari Barassi); La ricerca nelle regioni: 1989 (a cura della redazione); Il patrimonio musicale in Italia. Rapporto '89 (M. Ruggieri); Rassegna bibliografica 1985-1989 (L. Ciancio).
È inoltre in corso di stampa il n. 4 (1990), che conterrà i seguenti contributi: Bibliografia della cantata italiana. 1620-1750 ca. (T.M. Gialdroni); Catalogo URFM sulle cantate italiane manoscritte e a stampa (M.E. Camera); Bibliografia organaria 1989-1990. Italia centrale (A. Morelli); Le fonti musicali italiane a Dubrovnik (V. Katalinic, E. Stipcevic, S. Tuksar); Editoria musicale a Napoli. II parte (R. Cafiero/F. Seller); I manoscritti liturgici italiani: ricerche, studi, catalogazione. IV. 1990 (B. Baroffio); La ricerca sulle fonti musicali nelle regioni. Per un bilancio (D. Fabris); Dossier sui progetti di interesse musicologico ex lege "Facchiano", ex lege 160 (ACOM) (M. Ruggieri).
Per la collana Monumenti Musicali Italiani sono in preparazione:
Nella collana Musiche Italiane del Rinascimento, edita in collaborazione con l'Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, sono inoltre in preparazione:
I Soci della SIdM sono chiamati alle urne per le elezioni delle cariche sociali il prossimo ottobre 2000.
Responsabile: Giovanni Morelli.
Comitato Direttivo: Claudio Annibaldi, Anna Laura Bellina, Amalia Collisani, Alan Curtis,
Fabrizio Della Seta, Giuseppina La Face Bianconi, Francesco Orlando, John Rosselli.
È stato spedito il n. 2-1990 della Rivista Italiana di Musicologia, mentre è in stampa il n. 1-1991 che contiene numerosi contributi novecenteschi su H. Schenker, G. F. Malipiero, J. Cage, A. Savinio, G. Gershwin, M. Davis, P. Boulez, ecc.
È stato consegnato all'editore il n. 2-1991 che contiene articoli impegnativi e di notevoli dimensioni, oltre a numerose recensioni.
Nella collana Quaderni della Rivista Italiana di Musicologia (comitato consultivo: L. Bianconi, F. Degrada, P. Fabbri e E. Fubini) è stato pubblicato il vol. 24 dedicato agli Atti del convegno Mozart, Padova e la Betulia Liberata. Committenza, interpretazione e fortuna delle Azioni Sacre metastasiane nel Settecento, Padova, 28-30 settembre 1989, organizzato con il patrocinio della SIdM nel quadro del programma italiano Mozart musicista europeo, a cura di P. Pinamonti.
Sono inoltre in corso di stampa:
Sono infine in preparazione gli indici analitici della RIdM, a cura di R. Del Prete; gli Atti del convegno internazionale di studi sul tema Tendenze e metodi della ricerca musicologica, Latina, 27-29 settembre 1990, patrocinato dalla SIdM, a cura di R. Pozzi; gli Atti del convegno internazionale Domenico Zipoli: Itinerari ibero-americani della musica italiana del Settecento, Prato (Fi), 30 settembre - 2 ottobre 1988, organizzato dall'IMLA - Istituto per lo Studio della Musica Latino-americana durante il periodo coloniale e patrocinato dalla SIdM, a cura di M. De Santis.
Responsabile: Rossana Dalmonte.
Il Ministero del Turismo e dello Spettacolo ha deliberato un finanziamento di L. 8 milioni per una serie di attività e iniziative collegate al progetto di Dizionario degli editori musicali italiani dal '500 al '900.
Il CNR ha concesso un finanziamento di L. 14 milioni per la ricerca relativa al Dizionario suddetto e uno stanziamento di L. 8 milioni per la stampa del catalogo dei libretti del Fondo Ferrajoli (G. e T.M. Gialdroni), per il quale ultimo sono stati inoltre elargiti contributi dalle seguenti persone: Benedetto Argentieri, Roma (L. 500.000), Vittorio e Guido Coen, Roma (L. 500.000), Pier Paolo Marenda, Roma (L. 1.000.000), Mariano Recchia, Roma (L. 1.000.000).
I sottoelencati Comitati, creati per campi specifici che esulano dalle competenze dei Comitati di Settore, rappresentano un punto di riferimento per i Soci (proposte, informazioni, ecc. ), ed hanno potenzialità propositiva e consultiva nei confronti del Consiglio Direttivo.
Etnomusicologia: Giorgio Adamo, Pietro Sassu.
Iconografia musicale: Elena Ferrari Barassi, Febo Guizzi, Renato Meucci, Tilmann Seebass, Agostino Ziino.
Nuove metodologie: Mario Baroni.
Organologia: Patrizio Barbieri, Marco Di Pasquale, Vinicio Gai, Arnaldo Morelli, Marco Tiella.
Problemi giuridici, istituzionali e sindacali: Michelangelo Pascale, Marcello Ruggieri.
Bollettino: Roberto Giuliani.
È inoltre in corso di formazione il Comitato Fonti sonore e audiovisive, affidato a C. Marinelli.
Si è svolto a Salisburgo dal 2 al 6 febbraio u. s. l'Internationaler Mozart-Kongress 1991 al quale hanno partecipato in qualità di relatori i seguenti Soci italiani: G. Ciliberti, S. Durante, E. Fadini, R. Giuliani, P. Maione, C. Marinelli, M. Mastropasqua, P. Petrobelli, R. Pozzi, C. Wysocki.
Con il patrocinio della SIdM, rappresentata nel comitato scientifico da R. Dalmonte, del Ministero del Turismo e dello Spettacolo e della Regione Toscana, si è svolto il convegno di studi Intorno a Massimo Mila, Empoli (Fi), 17-19 febbraio 1991, organizzato dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni; vi hanno preso parte A. Baricco, L. Berio, N. Bobbio, G. Borio, R. Dalmonte, F. Degrada, U. Duse, E. Fubini, P. Gallarati, G. Gavazzeni, G. Manzoni, G. Morelli, T. Pecker Berio, L. Pestalozza, G. Pestelli, P. Petrobelli, F. Pulcini, S. Sablich, G. Vinay; nel corso della seduta inaugurale è stato assegnato a S. Calonghi il Premio Internazionale bandito dalla SIdM per una ricerca inedita sulla musica strumentale italiana del Sei-Settecento, indetto dalla SIdM.
Con l'adesione, tra gli altri, della SIdM, ha avuto luogo a Roma, il giorno 20 febbraio 1991, il Convegno Il Conservatorio e la formazione degli insegnanti di Educazione musicale, organizzato dalla SIEM.
La SIdM è stata rappresentata dal Presidente e da R. Giuliani, C. Marinelli e A. Zecca Laterza al Convegno Editoria allo specchio (III). Il diritto d'autore nell'editoria musicale e letteraria in Italia, Roma, 17-18 aprile 1991, organizzato dalla Fondazione V. Bucchi.
Sotto il patrocinio della SIdM ha avuto luogo a Napoli il giorno 7 maggio u.s. la giornata di studi sul tema Le biblioteche di interesse musicale a Napoli, organizzato dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e dal Centro di Ricerche Musicali F. Florimo; al termine dei lavori i partecipanti hanno sottoscritto un Appello per la salvezza, il recupero e la valorizzazione della Biblioteca e del Museo del Conservatorio "San Pietro a Majella" in Napoli, nel quale si legge tra l'altro: I partecipanti [. . . ] rivolgono un pressante appello a tutti coloro che ne hanno la responsabilità affinché venga immediatamente riaperta al pubblico la Biblioteca del Conservatorio 'San Pietro a Majella', paradossalmente chiusa al pubblico da oltre due anni, con la stupefatta costernazione di tutti gli studiosi che da ogni parte del mondo vengono a consultare questa Biblioteca che custodisce un patrimonio inestimabile della cultura occidentale per le preziosissime testimonianze che essa contiene della storia musicale europea dal XVI al XIX secolo. Per la dignità della città di Napoli e per le inderogabili esigenze della cultura internazionale che nel caso contrario ne rimarrebbe gravemente pregiudicata, la Biblioteca deve tornare ad assumere quella funzione pubblica che le compete, onde evitare che interi settori della ricerca musicologica rischino di essere paralizzati. A questo fine è necessario affrontare e risolvere tutti i problemi burocratici che impediscono di adottare le misure necessarie per un'adeguata salvaguardia di quel delicatissimo patrimonio librario e archivistico. A tale fine è urgente che le forze politiche e i Parlamenti nazionale ed europeo approvino quelle leggi che possano finalmente consentire l'istituzione in Italia di autonome biblioteche musicali pubbliche. È altrettanto urgente che la Biblioteca ed il Museo vengano finalmente dotati di tutte quelle attrezzature scientifiche e tecnologiche indispensabili oggi per ogni attività di studio. Appare indispensabile altresì procedere ad una microfilmatura integrale dei fondi musicali che vanno comunque immediatamente salvaguardati. Il convegno rivolge il presente appello al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per la Pubblica Istruzione, al Ministro per i Beni Culturali, al Parlamento Italiano e a tutti gli Enti competenti, nonché al FORMEZ nell'ambito del 'Piano Napoli' e quindi agli Enti locali, per l'adozione di tutte le misure di propria competenza. Hanno preso parte alla giornata di studi: P. Del Vecchio, A. Ziino, Ch. Mahling, F. Lippmann, F. Degrada, F. Lesure, P. Petrobelli, R. De Simone, R. Strohm, R. Di Benedetto, M. Bristiger, D. Spini, D. Fabris.
Con il patrocinio della SIdM ha avuto luogo a Roma, sabato 1 giugno u. s. , una tavola rotonda sul tema L'iconografia musicale in Italia: metodi, programmi, risultati, organizzato dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio e dall'Istituto di Studi Organologici; alla tavola rotonda, presieduta da A. Ziino, hanno preso parte: E. Ferrari Barassi, P.E. Carapezza, F. Guizzi, G. Rostirolla, R. Baroncini, F. Camiz, M.G. Carlone, M. Columbro, M. Della Porta, P.P. Donati, D. Fabris, P.L. Ferrari, N. Guidobaldi, E. Laurenti, L. Lepore, L. Mauri Vigevani, R. Meucci, N. Staiti, C. Tessari.
Con il patrocinio della SIdM, rappresentata nel comitato ordinatore da R. Dalmonte e P. Fabbri, ha avuto luogo a Como, nei giorni 28-30 giugno 1991, il convegno di studi Analisi e fortuna del madrigale polifonico, organizzato dall'AMIS di Como; sono intervenuti: M. Caraci Vela, T. Carter, A. Chodkowski, L. Davey, W. Dürr, D. Fabris, M. Garda, J. Kurtzmann, F. Luisi, M. Mabbett, P. Mecarelli, B. Meier, A. Morelli, F. Passadore, C. Piccardi, F. Piperno, A. Pompilio, J.J. Roche, F. Rossi, G. Salvetti, G. Stipcevic, S. Tuksar, A. Vassalli.
I Soci della SIdM sono chiamati alle urne per le elezioni delle cariche sociali il prossimo ottobre 2000.
Si svolgerà a Potenza, nei giorni 19-21 settembre 1991, il Convegno Fonti scritte ed orali della musica nel Mezzogiorno in ricordo di Diego Carpitella; Enti promotori: Università della Basilicata, SIdM, SIE, Università di Bari, Università di Napoli, Università di Palermo, Università di Roma La Sapienza; collaborano all'iniziativa: il CIDIM, l'ISMEZ, l'Accademia Nazionale di S. Cecilia - Archivi di etnomusicologia, la Discoteca di Stato, l'Ibimus Calabria, l'Ibimus Lazio, l'Ibimus Puglia, il Centro Studi Musicali G. Braga di Giulianova e il Centro di Ricerche Musicali F. Florimo di Napoli; il Comitato Scientifico è composto da C.D. Fonseca (presidente), G. B. Bronzini, P.E. Carapezza, F. Giannattasio, R. Leydi, P. Petrobelli, A. Ziino; le sessioni sono dedicate ai seguenti argomenti: Stato attuale degli studi musicologici ed etnomusicologici nel e sul Mezzogiorno (G.B. Bronzini, R. Leydi/F. Giannattasio, A. Ziino/P.E. Carapezza); Le fonti orali: metodi e prospettive (F. Giannattasio, M. Agamennone, T. Magrini, E. Guggino/L. Garofalo, F. Mirizzi/N. Scaldaferri, R. De Simone, N. De Gaudio, S. Bonazinga, O. Corsaro, G. Plastino, A. Sparagna); Le fonti scritte: metodi e prospettive (P.E. Carapezza, A. Balsano, D. Fabris, A. Pompilio, I. Macchiarella, R. Cafiero, F. Bruni, W. Tortoreto, A. Pugliese, D. Ficola, P. Teodori, G. Collisani); La ricerca e la documentazione organologica: metodi e prospettive (R. Leydi, R. Tucci/S. Biagiola, R. Meucci, F. Guizzi, N. Staiti, L. Buono, G. Ferraro, V. La Vena, V. Gaiezza, R. Palmieri, M.G. Brindisino); Gli archivi e le nuove tecnologie di documentazione e classificazione (Tavola rotonda: A. Ziino, G. Adamo, G. Giuriati, G. Pennino, C. Marinelli, G. Rostirolla, B.M. Antolini, L. Cosi, N. Titone); conclusioni di P. Petrobelli.
Organizzato dalla SIdM in collaborazione con l'Associazione Nazionale Critici Musicali e con il Campus Internazionale di Musica di Latina, si svolgerà nel Palazzo della Cultura di Latina (Sala delle conferenze) il 27 settembre 1991 alle ore 16 un incontro di studi sul tema Critica musicale e musicologia: quale rapporto?; introdurranno i lavori: G. Carli Ballola, D. Courir, F. Degrada, G. La Face Bianconi, G. Pestelli, R. Pozzi, A. Ziino, M. Zurletti.
Organizzato dal Comitato Italiano dell'International Council for Traditional Music in collaborazione con la SIdM, il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, l'Harvard University Center for Renaissance Studies della Villa I Tatti, avrà luogo presso la stessa villa a Fiesole (Fi), nei giorni 9-10 ottobre 1991, il II Meeting dedicato a I miti della musica e a Tempo, spazio, immagine, suono, a cura del Gruppo di studio sull'iconografia musicale; interverranno: F. Camiz, E. Castelnuovo, P.M. Della Porta, E. Genovesi, S. Malgarini, A. Picchi, M. Pieri, Th. Roche, N. Staiti.
Nei giorni 22-23 ottobre 1991 avrà luogo a Roma il Convegno Internazionale sul tema Mozart e i musicisti italiani contemporanei, organizzato dall'Accademia Nazionale di S. Cecilia in collaborazione con la SIdM e con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Discoteca di Stato di Roma e coordinato dal CIDIM; nei giorni precedenti avrà luogo l'Assemblea Ordinaria dei Soci 1991.
Organizzato dal GATM - Gruppo per l'Analisi e la Teoria Musicale (di cui la SIdM fa parte), dall'Accademia Filarmonica Trentina e dall'Università degli Studi di Trento, si svolgerà a Trento, nei giorni 24-27 ottobre 1991, il Secondo Convegno Europeo di Analisi Musicale (il primo ebbe luogo a Colmar nel 1990), al quale prenderanno parte rappresentanti di 19 paesi europei.
I lavori saranno preceduti da una sessione plenaria dedicata all'Analisi dell'esecuzione musicale. Problemi e metodi (M. Aspinall, F. Födermayr, M. Imberty, K. Scherer, H. Siegwart, A. Tanguiane, R. Dalmonte) e conclusi da una sessione intitolata Analisi dell'analisi: esistono relazioni fra i diversi metodi analitici? (J.J. Nattiez, M. Bristiger, J. Dunsby, J. Jiránek, A. Whittal, M. Baroni). Venerdì 25 e sabato 26 si svolgeranno inoltre le seguenti sessioni parallele: Teorie strutturali e processi cognitivi nei procedimenti di segmentazione (I. Deliège, M. Imberty, J.R.M. Cross/D.M. Stammers, Y. Sadai, K. Miklaszewski/L. Sawicki) e Analisi delle strutture modali (H. Powers, M.Y. Fromson, N. Meeùs, S. Zeranska-Kominek, E. Alexejew); Il ruolo dell'analisi nella scuola primaria e secondaria (K. Swanwick, F. Ferrari, B. Porena, G. Piazza, J. Tabouret) e Tratti strutturali e variabili esecutive nei repertori di tradizione orale (D. Stockmann, S. Arom, J. Rink, M. Agamennone, U. Lippus); Analisi della "popular music": la canzone dagli anni Cinquanta a oggi (R. Middleton, J. Ling, A.F. Moore, A. Opekar, D. Griffith) e Strutture melodiche e intonazione verbale (Z. Helman, G. Adamo, R. Sobrino/M. Encina Cortizo, L. Marconi, K. Kwan); Relazioni strutturali tra musica e narratività visiva (P. Tagg, E. Simeon, R.D. Golianek, A. Björnberg, H. Klempe) e Analizzare la musica elettroacustica: verso una definizione degli oggetti sonori (D. Smalley, F. Delalande/D. Besson, S. Sargenti, Ch. ten Hoopen, F. Giomi/M. Ligabue). Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla illustrazione di posters e di programmi informatici. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria del convegno presso l'Accademia Filarmonica Trentina, v. Oriola 12, 38100 Trento, tel. 0461-238008, fax 0461-238166.
Organizzata in collaborazione con la SIdM, nell'ambito del prossimo Annual Meeting della American Musicological Society, Chicago, 7-10 novembre 1991, avrà luogo la tavola rotonda Patterns of repertoire for print as opposed to manuscript in Italian musical sources from the 16th to the 19th century, vi prenderanno parte: P. Gossett (chairman), B.M. Antolini, S. Boorman, D. Fabris, M. Lewis, A. Ziino.
Organizzato in collaborazione con la SIdM e coordinato dal CIDIM, si terrà nei giorni 22-24 novembre 1991, rispettivamente a Loreto e a Roma, il convegno La musica sacra e liturgica di Mozart, articolato nelle seguenti sessioni di studio: La religiosità di Mozart (il tema mariano); Il problema della committenza in relazione alla produzione sacra mozartiana; Rapporti tra la produzione sacra mozartiana e la liturgia; Mozart e i suoi modelli culturali e stilistici in campo sacro; La produzione sacra di Mozart come modello culturale e stilistico. Per informazioni rivolgersi al CIDIM, via Vittoria Colonna 18, 00193 Roma, tel. 06-6879138.
Organizzato in collaborazione tra la SIdM, il Centro di Ricerche Musicali F. Florimo e la Cattedra di Storia della Musica dell'Università di Napoli e coordinato dal CIDIM, avrà luogo a Napoli, probabilmente nei giorni 14-15 dicembre 1991, un convegno internazionale di studi sul tema La musica a Napoli e a Vienna nell'età di Mozart.
Organizzato in collaborazione tra la SIdM, l'Università di Göttingen, l'Università di Heidelberg e l'Associazione Piemontese per la Ricerca delle Fonti Musicali, avrà luogo a Paphos (Cipro) e a Torino dal 19 al 29 marzo 1992, un congresso sul codice cipriota J.II.9 del primo Quattrocento della Biblioteca Nazionale di Torino.
Il XV Congreso de la Sociedad Internacional de Musicologia si terrà a Madrid dal 3 al 10 aprile 1992; per informazioni rivolgersi alla segreteria del congresso, c/o Siasa Congresos, Paseo de La Habana, 134, 28036 Madrid, Spagna.
Organizzato dall'Archivio di Stato di Roma in collaborazione con la SIdM, rappresentata nel comitato scientifico da B.M. Antolini, avrà luogo a Roma, dal 4 al 7 giugno 1992, il convegno La musica a Roma attraverso le fonti archivistiche, vi prenderanno parte: B.M. Antolini, P. Barbieri, G.B. Baroffio, L. Cannizzo, A. Cerocchi, G. Dixon, G. Gialdroni, A. Iesuè, U. Kirkendale, W. Kirkendale, A. Latanza, L. Lindgren, J. Lionnet, L. Lume, A. Morelli, A. Mori, N. O'Regan, F. Piperno, N. Pirrotta, J. Rosselli, G. Rostirolla, A. Roth, M.G. Ruggiero, E. Simi, V. Spagnuolo, C. Trara, W. Witzenmann.
Organizzato dalla SIdM, dal Comitato Nazionale per il V centenario della morte di Lorenzo il Magnifico e dagli Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia di Firenze, avrà luogo presso la Villa I Tatti a Fiesole (Fi), nei giorni 15-17 giugno 1992, il congresso internazionale sul tema La musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico.
Organizzato dalla SIdM congiuntamente alla Société Française de Musicologie, è in preparazione per il giugno 1992 un congresso sui rapporti tra la musica italiana e quella francese nel XVII secolo.
È in corso di pubblicazione una nuova edizione ampliata, riveduta e corretta della Storia della Musica, a cura della Società Italiana di Musicologia (EDT, Torino), per la quale sono già usciti i volumi: La polifonia nel Medioevo (F. A. Gallo), Il Seicento (L. Bianconi), L'età di Bach e di Haendel (A. Basso) e L'età di Mozart e di Beethoven (G. Pestelli).
Nella stessa serie è previsto un nuovo volume dal titolo Introduzione alla storiografia musicale, curato da B.M. Antolini, M. Baroni e A. Serravezza (vol. XIII).
La nuova stesura del volume L'Ottocento II, originariamente scritto da C. Casini, è stata affidata a F. Della Seta.
Nell'ambito del Progetto Mozart del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, sono stati pubblicati dall'IRTEM - Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale, i primi due volumi del Repertorio delle fonti sonore e audiovisive mozartiane esistenti in Italia (direzione scientifica: C. Marinelli e R. Giuliani), dedicati rispettivamente ai documenti conservati presso l'Ente Autonomo Teatro Comunale di Firenze (a cura di S. Pieri) e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena (a cura di G. Burchi).
Si elencano di seguito le pubblicazioni dei Soci relative al 1990 segnalate alla redazione del Bollettino.
La Sociedad Española de Musicologia bandisce il XIV Concurso Anual de Investigación Musical y de Estudios Musicológicos, dedicato alla musica spagnola; il termine di presentazione è fissato al 1 ottobre 1991; per informazioni rivolgersi alla SEdM, Calle Caños del Peral 7, 1. 28013 Madrid, Spagna.
A seguito della costituzione di una équipe di studiosi spagnoli e italiani (ai quali dovrebbero presto aggiungersi colleghi portoghesi e americani) dedicata ai Rapporti musicali italo-iberici tra '500 e '700 e loro proiezioni in America Latina e posta sotto l'egida della SIdM e della Sociedad Espanola de Musicologia, è stato richiesto al Comitato organizzatore del XV Congreso de la Sociedad Internacional de Musicologia, che avrà luogo a Madrid nel 1992, di poter tenere una Special Session (o uno Study Group) durante il congresso stesso, articolata nella presentazione di una serie di contributi specifici sui quali gli studiosi in oggetto stanno da tempo lavorando; è auspicio comune che l'iniziativa oltrepassi la contingenza del congresso di Madrid, dando vita a uno o più gruppi di lavoro a carattere stabile e continuativo.
Il giorno 17 febbraio u. s. a Empoli, nell'ambito del convegno Intorno a Massimo Mila, è stato assegnato il Premio Internazionale bandito dalla SIdM per una ricerca inedita sulla musica strumentale italiana del Sei-Settecento, sponsorizzato da A. Danese, Napoli, con la somma di L. 5 milioni; facevano parte della commissione: R. Di Benedetto, F. Lippmann e G. Pestelli; è stato premiato il lavoro di S. Calonghi dal titolo Le sonate di Giuseppe Sarti nelle raccolte a stampa.
La SIdM, nella persona del suo Presidente, è stata chiamata a far parte del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Gioacchino Rossini, attesa l'opportunità di costituire - come recita il Decreto del Presidente della Repubblica del 7 agosto 1990 -, in accoglimento della richiesta di numerosi esponenti del mondo della cultura nonché di istituzioni culturali e, in particolare dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia e della Società Italiana di Musicologia, un apposito Comitato Nazionale incaricato di predisporre ed attuare le manifestazioni culturali connesse con la storica ricorrenza.
La SIdM, nella persona del suo Presidente, è stata chiamata a far parte del comitato scientifico formato da P.P. Donati, O. Mischiati e L.F. Tagliavini, incaricato di predisporre il progetto per il restauro del famoso organo costruito nel 1494 da Lorenzo Gusnasco da Pavia, attualmente conservato al Museo Correr di Venezia. Il restauro sarà sponsorizzato dal Lions Club di Venezia.
Su segnalazione della SIdM sono stati recentemente acquisiti dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Direzione Generale Beni Librari, quindici bifogli provenienti da un codice musicale databile ai primi anni del Quattrocento. Il successo di tale intervento testimonia ancora una volta il crescente credito acquisito in sede ministeriale dalla Società e dai suoi rappresentanti.
Sulla base dei fogli superstiti è possibile ricostruire, più o meno parzialmente almeno nove fascicoli. La notazione musicale è quella tipica dell'Ars Nova italiana e francese tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento: si tratta di una notazione mensurale nera con numerosi passaggi in notazione rossa, sia piena che vuota, tipica della cosiddetta Ars subtilior.
Quanto alla provenienza, si può legittimamente presumere che il codice, di cui i nostri quindici bifogli hanno fatto parte, sia stato redatto in Italia settentrionale, presumibilmente tra la Savoia e Milano/Pavia; lo dimostrano, oltre alle due filograne, la provenienza geografica del libro - Milano/Pavia - della cui legatura i bifogli facevano parte e soprattutto il tipo di repertorio musicale in essi esemplato, specialmente quello in lingua francese.
I quindici bifogli ci tramandano all'incirca 48 pezzi musicali, in francese, in italiano e in latino, dei quali 20 profani e 28 sacri o, più propriamente, liturgici. Diciotto di questi pezzi sono presenti anche in altre fonti, mentre tutti gli altri - ben 30 - sono unica.
I pezzi musicali contenuti nei quindici bifogli sono tutti anonimi, tranne uno - un Patrem - attribuito ad un non meglio identificato Frater Petrus de Sancto Seveno Ordinis Minorum Fratrum. Tuttavia, attraverso le concordanze con altri manoscritti, è possibile attribuire alcuni pezzi ad Antonio Zaccara da Teramo, a Suzoy, a Filippotto da Caserta, ad Antonello da Caserta ed infine ad Antonio da Cividale.
Si tratta, come si vede, di una nuova fonte veramente eccezionale e, per una serie di motivi, di enorme importanza storica. In primo luogo, per il grande numero di pezzi nuovi, vale a dire finora sconosciuti ed in unicum. In secondo luogo per la presenza abbastanza notevole di pezzi, sia liturgici che profani, di Antonio Zaccara da Teramo, uno dei musicisti più importanti e significativi a cavallo fra Tre e Quattrocento, in tal senso i nostri bifogli possono essere considerati come una delle fonti più importanti per la conoscenza delle opere dello stesso Zaccara, oltre al codice di Lucca e al Q15 di Bologna. In terzo luogo è di grande interesse il fatto che questi quindici bifogli ci tramandino un numero abbastanza elevato di pezzi appartenenti al repertorio liturgico, fatto questo abbastanza raro nelle fonti italiane (colpisce anche il grande numero di Gloria tropati, rarissimi nella tradizione italiana). Per quanto attiene alla sfera della musica profana, si segnala poi l'alto numero di pezzi francesi accanto a quelli italiani. Questo fatto - unitamente alla circostanza che la nostra fonte è di origine settentrionale - viene a confermare il ruolo fondamentale che hanno avuto alcuni centri del nord d'Italia nella diffusione della musica francese in territorio italiano, ponendosi non soltanto come tramiti tra la musica francese e quella italiana ma addirittura come iniziatori, in Italia, di una nuova cultura musicale, di un nuovo gusto e di un nuovo stile basati sull'imitazione e sulla reinterpretazione di modelli d'oltralpe.
È stata costituita la European Society for the Cognitive Sciences of Music, con lo scopo di favorire attività didattiche e di ricerca a livello teoretico, sperimentale e applicativo nell'ambito delle scienze cognitive della musica, ossia di quelle discipline che studiano i processi percettivi e mentali che presiedono all'esperienza e all'attività musicale, di stimolare e diffondere la conoscenza delle scienze cognitive della musica e di promuovere le loro applicazioni pratiche, di incoraggiare la cooperazione e la comunicazione europea e internazionale nel campo delle scienze cognitive della musica: a tale ambito disciplinare vengono ricondotti i settori di indagine collegati a musicologia, teoria musicale, psicologia, acustica, neurofisiologia, filosofia, matematica, intelligenza artificiale, pedagogia, ecc.
La neonata società terrà la sua prima assemblea generale lunedì 28 ottobre 1991, alle ore 20,30, presso il Dipartimento di psicologia dell'Università di Trieste; l'assemblea generale sarà preceduta e seguita da due giorni di colloqui e discussioni che si terranno lunedì 28 e martedì 29 ottobre, a seguito del Secondo Convegno Europeo di Analisi Musicale.
Per informazioni: ESCOM Secretariat, CRFMW, 16, place du 20 Aôut, B-4000 Liège, Belgium, tel. 0032.41.223362, fax 0032.41.220668.
Le pubblicazioni della SIdM (Monumenti Musicali Italiani) edite dalla casa editrice Suvini Zerboni ed acquistabili dai Soci a prezzo scontato dovranno essere richieste direttamente a: Nuova Carish spa, v. Quintiliano 40, 20138 Milano.