SIdM Open Journal Systems


SIdM Open Journal Systems è lo spazio Web dedicato alle riviste e alle risorse elettroniche della Società Italiana di Musicologia, offerte in consultazione gratuita ai Soci.

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«Rivista Italiana di Musicologia»

Periodico della Società Italiana di Musicologia - Fondata nel 1966
ISSN 0035-6867 - ISBN 978-88-7096-725-8     

Direttore
Claudio Toscani (Università degli Studi di Milano)

Comitato scientifico
Livio Aragona (Istituto Superiore di Studi Musicali di Bergamo), segretario coordinatore; Enrico Careri (Università degli Studi di Napoli Federico II); Paolo Dal Molin (Università degli Studi di Cagliari); Marco Mangani (Università degli Studi di Ferrara); Renato Meucci (Conservatorio di Musica di Novara); Luisa Nardini (University of Texas, Austin)

Consulenti/Advisors
Virgilio Bernardoni (Università degli Studi di Bergamo); Daniel Brandenburg (Universität Bayreuth); Thomas D. Brothers (Duke University, Durham); Mauro Calcagno (University of Pennsylvania, Philadelphia); Michele Calella (Universität Wien); Stefano Castelvecchi (University of Cambridge); Damien Colas (Centre National de la Recherche Scientifique, Paris); Pascal Decroupet (Université Nice Sophia Antipolis); Norbert Dubowy (Goethe-Universität, Frankfurt am Main); Anselm Gerhard (Universität Bern); Philip Gossett (University of Chicago); Arnold Jacobshagen (Hochschule für Musik und Tanz Köln); Ulrich Mosch (Université de Genève); Fiamma Nicolodi (Università degli Studi di Firenze); Friedemann Sallis (University of Calgary); Herbert Seifert (Universität Wien); Neal Zaslaw (Cornell University, Ithaca); Luca Zoppelli (Université de Fribourg).

Le scansioni dei numeri dall'1 al 46, informato jpg ad alta risoluzione, sono state realizzate a cura di Franco Rossi. L'immissione del materiale sul sito è stata curata da Daniele Filograna e Angelo Guido, sotto la guida di Valentina Marangi.

I libri per recensione vanno inviati all’attenzione del direttore della RIdM Claudio Toscani, Università degli Studi di Milano, via Noto 6, 20141 Milano.

La «Rivista italiana di musicologia» pubblica in lingua italiana e in lingua inglese. Le proposte devono essere inviate in formato elettronico all’indirizzo direzioneridm@sidm.it, redatte secondo le norme editoriali adottate dalla rivista, e devono essere accompagnate da un doppio abstract, in lingua italiana e in lingua inglese, di circa 1500-2000 caratteri ciascuno (spazi compresi). Gli articoli inviati vengono sottoposti ad almeno due referees anonimi, il cui giudizio è comunicato in forma scritta agli autori. Per le norme redazionali e altri particolari sulla valutazione degli articoli inviati si vedano le Linee guida degli autori.

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«Fonti Musicali Italiane»

«Fonti Musicali Italiane» è la rivista della Società Italiana di Musicologia dedicata alle ricerche sulle fonti. Pubblica saggi in italiano, inglese e francese, relativi alle fonti utili alla ricerca sulla storia della musica in Italia: cataloghi e studi su manoscritti, edizioni musicali, libretti; spogli di periodici musicali e non; documenti d’archivio, carteggi, epistolari; documentazione utile alla ricerca organologica e iconografica; discografie; interventi sulle nuove tecnologie in rapporto alla ricerca sulle fonti musicali. I saggi pubblicati su «Fonti Musicali Italiane» intendono offrire – accanto ai materiali documentari presentati – una loro attenta valutazione critica. Ogni volume contiene infine un’ampia Rassegna bibliografica in cui sono elencati monografie, saggi, edizioni di musiche comparsi nell’anno precedente in Italia e all’estero, e relativi alla musica italiana.

Direzione
Bianca Maria Antolini (Conservatorio di Perugia)

Comitato scientifico
Carmela Bongiovanni (Conservatorio di Genova), Annarita Colturato (Università di Torino), Francesco Paolo Russo (Conservatorio di Latina), Licia Sirch (Conservatorio di Milano), Nicola Tangari (Università di Cassino)

Consulenti/Advisors
Luca Aversano (Università Roma 3), Dinko Fabris (Conservatorio di Napoli), Teresa M. Gialdroni (Università di Roma Tor Vergata), Roberto Giuliani (Conservatorio di Roma), Margaret Murata (University of California-Santa Barbara), Francesco Passadore (Conservatorio di Vicenza), Rudolf Rasch (Università di Utrecht), Agostino Ziino (Università di Roma Tor Vergata) 

 

CODICE ETICO

Il seguente Codice etico si rifà espressamente al Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors elaborato dal COPE (Committee on Publication Etichs).
Fonti Musicali Italiane è una rivista peer-reviewed che si attiene a una revisione double-blind per la selezione e la pubblicazione dei saggi. Tutte le parti coinvolte nella pubblicazione – autore, direttore, comitato scientifico, consulenti, revisori – sono consapevoli degli standard etici richiesti e li condividono espressamente.

Doveri del Direttore e degli organi della rivista

Fonti Musicali Italiane decide di accettare o rifiutare un articolo ai fini della pubblicazione previa valutazione della sua qualità scientifica e della sua originalità. Il direttore è responsabile del protocollo di valutazione e di revisione dei testi, e si avvale del supporto del comitato scientifico, dei consulenti e del giudizio di revisori esterni (peer reviewers) altamente qualificati.
Gli articoli vengono sottoposti a valutazione mediante una procedura di double-blind peer review. Ogni articolo viene valutato da due revisori selezionati in base a un criterio di competenza ed elevata qualificazione in materia; il loro parere motivato viene comunicato integralmente per iscritto agli autori. Fonti Musicali Italiane si impegna a garantire una peer review anonima, equa ed imparziale; in caso di conflitto tra le valutazioni dei due revisori, può ricorrere al parere di un terzo revisore.
La rivista valuta gli articoli proposti per il loro contenuto intellettuale, senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, orientamento scientifico, accademico o politico degli autori. La rivista garantisce che i testi proposti per la pubblicazione rimangano riservati durante il processo di valutazione. La riservatezza delle informazioni individuali, di ricerca o professionali è garantita per l’intero processo di revisione.
La direzione della rivista conserva i risultati dei processi di peer review degli articoli in un database riservato.
La rivista si attiene alle disposizioni di legge in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio, e ha il dovere di agire come previsto dalla normativa in materia di diritto d’autore in caso di cattiva condotta dell’autore o altro genere di abusi.

Doveri dei revisori

Gli articoli vengono sottoposti all’esame di due revisori: il loro parere motivato viene integralmente comunicato per iscritto agli autori.
I testi vengono trasmessi ai revisori in forma rigorosamente anonima; allo stesso modo, anche la valutazione dei revisori viene trasmessa all’autore in forma rigorosamente anonima. I revisori sono invitati a valutare gli articoli esprimendo un giudizio circostanziato e suggerendo all’autore eventuali correzioni e integrazioni.
I revisori sono tenuti a trattare il materiale inviato dalla rivista in forma riservata, e a non utilizzare le informazioni ottenute tramite la revisione dei manoscritti per vantaggio personale.
I revisori sono tenuti a comunicare alla direzione della rivista i potenziali conflitti d’interesse che essi possano rilevare sia prima di accettare il compito, sia nel corso della revisione.
I revisori sono invitati a informare la direzione della rivista nel caso in cui rilevino violazioni alle leggi sulla proprietà intellettuale e abusi di altro genere.

Doveri degli autori

Gli autori sono responsabili in prima persona del contenuto degli articoli, e devono garantire la paternità e l’originalità dei testi proposti alla rivista. Gli autori devono sempre esplicitare le proprie fonti, citandole in maniera precisa e puntuale.
I testi proposti dagli autori alla rivista non devono essere stati pubblicati come materiale protetto da copyright in altre riviste; in fase di revisione, gli autori si impegano inoltre a non sottoporre il testo ad altre riviste ai fini di pubblicazione.
In caso di presentazione di un testo scritto da più autori, l'autore di riferimento deve garantire che tutti i relativi coautori abbiano visto e approvato la versione definitiva del testo, e che siano d’accordo sulla presentazione per la pubblicazione.
Gli autori sono invitati a seguire le norme redazionali della rivista e a garantire l’accuratezza, la completezza e la chiarezza degli articoli, nel rispetto degli standard scientifici e redazionali della rivista.

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