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Archivi di musica. L'inventario del fondo Francesco Paolo Tosti dell'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona

Gianfranco Miscia

Abstract


Il saggio presenta il risultato del lavoro di ordinamento della documentazione archivistica relativa al compositore Francesco Paolo Tosti e alla sua famiglia conservato nell'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, che sarà integralmente pubblicato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il fondo Tosti, acquisito in più riprese nel corso di 15 anni, contiene carte personali, corrispondenza, composizioni musicali, rassegne stampa, materiale fotografico relativi al celebre autore di romanze.
Nel saggio vengono messe in luce prima di tutto le problematiche generali, a partire dalla definizione di un archivio di musica e delle sue particolarità come bene culturale. Si dà poi conto delle modalità di acquisizione della documentazione e delle problematiche di ordinamento degli archivi di persona e di famiglia. In questi casi infatti, non vi sono norme condivise o schemi precostituiti cui riferirsi come invece accade per gli archivi comunali o di altri enti pubblici. L'archivista deve quindi fare scelte che da un lato rispettino il 'metodo storico', dall'altro deve costruire un contesto significativo e utile per chi dovesse consultare l'inventario e quindi la documentazione. Si evidenzia cioè la difficoltà dell'archivista che da un lato non deve sovvertire i legami tra le carte derivanti dalle scelte dei possessori o per naturale sedimentazione della documentazione e dall'altro, in assenza di precedenti ordinamenti, deve operare delle scelte logiche e giustificabili per restituire uno spaccato della vita dei personaggi in modo da non abdicare al ruolo di informazione documentaria che caratterizza gli operatori dei settori degli archivi, delle biblioteche e dei musei. Inoltre, dall'ordinamento delle carte, viene alla luce la diversità e specificità del documento archivistico musicale rispetto a quello conservato nelle biblioteche. Attraverso l'esame concreto dell'interessante documentazione relativa a Francesco Paolo Tosti, il saggio pone questioni di metodo e fa emergere la specificità di un lavoro di inventariazione che non solo veicola ma crea esso stesso l'informazione.

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Music archives. The inventory of the Francesco Paolo Tosti “fondo” of the Istituto Nazionale Tostiano at Ortona

This paper presents the results of setting in order the archive documentation relative to the composer Francesco Paolo Tosti and his family which is stored in the Istituto Nazionale Tostiano at Ortona and which is to be published in toto by the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities. The Tosti fondo was collected over a period of 15 years and includes personal papers, correspondence, musical compositions, press cuttings and photographic material relative to the celebrated song composer.
First of all, the paper discusses the basic problems encountered, starting from the definition of an archive of music and of its characteristics as a cultural heritage. The paper then gives an account of the modality of acquisition of the documentation and of the problems involved in reordering individual and family archives. In this connection, in fact, standard regulations or procedures which could be consulted do not exist, as instead they do in the case of municipal archives or those of other public bodies. The archivist must therefore make decisions which, on the one hand, respect the 'historical method' and on the other, provide a significative context useful for whoever wishes to consult the inventory and the documents. The difficulties facing the archivist therefore are that, on the one hand, he must not undermine the relationships between the various papers which form the documentation, either contributed by the owners or accumulated over the years, and on the other, in the absence of systematization standards, must make logical and justifiable choices so as to present a cross-section of the life of the individual in question in such a way as not to forego the role of providing documentary information which characterizes operators in the archive, library and museum sectors. In addition, the setting in order of the papers brought to light the diversity and particularity of the archival musical document compared to other documents preserved in the libraries. Through a realistic examination of the interesting documentation relative to Francesco Paolo Tosti, the present paper raises questions of method and brings to light the peculiarity of a work which not only diffuses but also itself creates information.


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