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Musica per i circoli filarmonici e per la borghesia a Torino fra Sette e Ottocento: la raccolta ritrovata della Biblioteca d'Arte, Musica e Spettacolo dell’Università

Stefano Baldi

Abstract


La Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino possiede una raccolta di manoscritti musicali non ampia, ma omogenea: le indicazioni di possesso che vi si ritrovano riconducono la raccolta alla cerchia di Luigi Colla, noto avvocato e botanico, e della figlia Teofila, dilettanti di musica. Questo permette di ampliare il discorso ai circoli di musica attivi a Torino tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, all'apporto di Bonifacio Asioli (rappresentato nella raccolta) e al ruolo di Carlo Botta, oltre a gettare nuova luce sugli inizi dell'Accademia Filarmonica di quella città.
Nella raccolta - il cui catalogo è dato in appendice -  è visibile tanto una precoce ricezione italiana dello Haydn tastieristico quanto l'entusiastico favore degli intellettuali torinesi per le arie di Anfossi e Paisiello, oltre a testimonianze di autori nati o attivi in Piemonte come Giovanni Domenico Perotti, Domenico Mombelli, Amedeo Rasetti, Luigi Borghi, Giuseppe Farinelli e a varie composizioni anonime. Infine, si propongono alcune osservazioni sulle fonti di musica per strumento da tasto emerse insospettatamente in Piemonte in tempi recenti, supporti finalizzati alla ricreazione ma anche all'avviamento alla professione musicale: tali testimonianze lasciano intravedere il complesso ruolo giocato dalla musica per la nuova borghesia di primo Ottocento.

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Music for the philharmonic circles of Turin between the eighteenth and nineteenth century. The collection of the University Biblioteca d'Arte, Musica e Spettacolo

The Biblioteca d'Arte, Musica e Spettacolo of the Department of Humanistic Studies, Turin University possesses a collection of music manuscripts that although not very extensive is homogeneous: the indications of ownership assigned the collection to the Circle of Luigi Colla (prominent lawyer and botanist) and his daughter Teofila, both music aficionados. Our research was consequently extended to cover the music circles active in Turin between the end of the eighteenth and the beginning of the nineteenth century, as well as the contribution of Bonifacio Asioli (included in the collection) and the role of Carlo Botta; in addition fresh light was thrown on the foundation and early days of the city's Philharmonic Academy.

The collection - a complete catalogue is reproduced in the Appendix - reveals not only the precocious Italian adoption of Haydn's keyboard technique, but also the enthusiastic fervour of Turin intellectuals for the arias of Anfossi and Paisiello; in addition it provides proof of the existence of composers born or active in Piedmont (for instance, Giovanni Domenico Perotti, Domenico Mombelli, Amedeo Rasetti, Luigi Borghi, Giuseppe Farinelli) and also includes various anonymous compositions. Finally, attention is drawn to the sources of keyboard instrument music recently, and unexpectedly, found in Piedmont; finalized not only as a pastime but also as an introduction to the musical profession, these examples give a glimpse of the complex role played by music for the new bourgeoisie of the early nineteenth century.



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