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Repertori musicali

copertina Repertori musicaliRepertori musicali.
Storia, analisi, interpretazione

a cura della SIdM
in collaborazione con il GATM
(Gruppo Analisi Teoria Musicale)

Comitato editoriale: Francesco 
Passadore, Guido Salvetti, Mario Baroni,
Rossana Dalmonte, Andrea Estero

Lim - Libreria musicale italiana
via di Arsina, 296 F - 55100 Lucca
tel. 0583394464 - fax 0583394469
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La collana si propone di prendere in esame composizioni appartenenti ai repertori più noti ed eseguiti. Le singole composizioni vengono inserite nel loro specifico contesto storico, con un'approfondita indagine sulla loro genesi e sulla loro fortuna. Il testo musicale viene inoltre discusso dal punto di vista della pluralità delle fonti manoscritte e a stampa, ed esaminato con l'analisi delle sue strutture compositive. Particolarmente innovativa ed estesa è la parte dedicata ai problemi dell'esecuzione, con l'esame delle diverse prospettive interpretative.
La collana intende contribuire a creare le condizioni di un rapporto organico tra gli studi storici e analitici, da un lato, e l'esperienza musicale dell'esecuzione e dell'ascolto, dall'altro. Essa scommette quindi sulla crescita di quegli ascoltatori per i quali l'esperienza musicale si fonda su motivazioni culturali profonde. Storia, testo musicale e problemi dell'interpretazione potranno diventare, per loro, come altrettante porte per entrare nel magnifico regno della musica d'arte.
Le presentazioni si sono svolte finora nei Conservatori di Genova, Milano, Monopoli, Perugia e Vicenza, e all'Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Sommari

  1. Guido Salvetti, Le Sonate per pianoforte e violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione. 2005. Sommario. Presentazione LIM.
  2. Marino Pessina, Le ballate per pianoforte di Fryderyk Chopin, 2007. Sommario.
  3. Alfonso Alberti, Le sonate di Claude Debussy. Contesto, testo, interpretazione. 2008. Sommario.
  4. Maria Grazia Sità - Corrado Vitale, I Quartetti di Béla Bartók. 2012. Sommario.
  5. Marco Moiraghi - Enrico Baiano, Le Sonate di Domenico Scarlatti. 2014. Sommario.
  6. Luca Ciammarughi, Le ultime Sonate per pianoforte di Franz Schubert. 2017. Sommario.
  7. Le sonate per pianoforte di Beethoven, 5 voll. a cura di Giorgio Sanguinetti, Leonardo Miucci, Francesco Scarpellini, Federica Rovelli, Guido Salvetti. In lavorazione.

Guido Salvetti, Le sonate per pianoforte e violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione

Inserito in Repertori musicali

Lucca, LIM, 2005

(Repertori musicali, 1)

copertina Le sonate per pianoforte e violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione

Questo libro sulle due Sonate per pianoforte e violoncello di Brahms propone tre diversi approcci a opere musicali importanti, e particolarmente significative per la comprensione sia del cammino artistico di Brahms, sia di un momento cruciale della musica europea tesa tra le tentazioni del passato e il richiamo verso l'“avvenire”. I tre approcci danno vita alle tre parti del libro: contesto, testo, interpretazione. Il contesto è quello della musica da camera dell'Ottocento, della grande fortuna del violoncello, delle vicende biografiche e artistiche di Brahms. Il testo musicale è quello che risulta dalla situazione dei manoscritti e delle edizioni, ed è anche quello che vien fatto oggetto di analisi, con l'intento di rintracciare la fisionomia dello stile di Brahms e quindi del personale rapporto ch'egli instaurò con la musica del suo tempo. L'interpretazione è quell'insieme di strategie con cui l'esecutore, da una parte, e l'ascoltatore, dall'altra, cercano di capire – e di “decidere”, in qualche misura – il senso e la sostanza di queste opere. Quest'ultimo capitolo – che si avvale anche di nuove tecnologie per esaminare alcune celebri registrazioni discografiche delle due Sonate – definisce l'ambito delle scelte da parte dell'esecutore pianista e dell'esecutore violoncellista, fornendo contestualmente ogni informazione sulla pratica esecutiva di Brahms e della sua cerchia.
I tre approcci vanno intesi, nonostante l'ordine scelto per l'esposizione scritta dell'argomento, in un rapporto di circolarità. La storia della musica si feconda nel contatto con l'esperienza musicale. L'analisi musicale trova concretezza e funzionalità se si muove all'interno di precise prospettive storiche, e in costante riferimento a esperienze musicali concrete, di esecuzione e di ascolto. A sua volta l'interprete-esecutore, senza nulla sacrificare della propria istintualità, trova nella storia e nell'analisi le plurime strade della riflessione sulle proprie scelte e della verifica dei propri risultati.

Il primo volume della collana dedicato alle Sonate di Brahms per pianoforte e violoncello è stato presentato il 9 giugno 2006 presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Sala Martucci, nell'ambito della stagione concertistica dei «Venerdì musicali del Conservatorio». Renata Maione ne ha parlato con l'autore; ha introdotto Vincenzo De Gregorio. Laura De Fusco (pianoforte) e Diego Romano (violoncello) hanno poi eseguito le due Sonate di Brahms. La successiva presentazione del libro si è tenuta a Roma, presso la Sala Risonanze del Parco della Musica, il 2 ottobre 2006, in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia alle ore 18. 

Sommario

Parte prima - Il contesto

  • Premessa
  • Le rinnovate fortune della musica da camera
  • Il repertorio per violoncello e i violoncellisti
  • I violoncellisti di Brahms
  • Gli anni della Sonata in mi minore: 1862
  • L’“Adagio mancante”
  • Gli anni della Sonata in mi minore: 1865
  • Il difficile cammino della Sonata in mi minore
  • Verso la Sonata in fa maggiore
  • La Sonata in fa maggiore tra Thun e Vienna 

Parte seconda - Il testo musicale

  • Fonti manoscritte e a stampa
  • Analisi musicale: premessa generale
  • Sonata per pianoforte e violoncello in mi minore op. 38
    • I – Allegro non troppo
    • II – Allegretto quasi Menuetto
    • Trio
    • III – Allegro, Più presto
  • Sonata per pianoforte e violoncello in fa maggiore op. 99
    • I –Allegro vivace
    • II – Adagio affettuoso
    • III – Allegro passionato
    • Episodio centrale: [Trio]
    • IV – Allegro molto

Parte terza - Esecuzione e interpretazione

  • I margini di indeterminazione dei segni
  • Il metronomo
  • Il tempo flessibile
  • L’ineguale scorrimento del tempo: le metafore della respirazione e delle pulsazioni
  • Annotazioni di filologia dell’esecuzione
  • Per un’analisi dell’interpretazione da registrazioni discografiche dei duo 

Appendice: schede e forme d'onda

14 forme d'onda da registrazioni discografiche dei duo

  • Bylsma-Orkis
  • Casals-Horzovky
  • Fournier-Backhaus
  • Maisky-Guvilov
  • Rostropovic-Serkin
  • Tortelier-De la Pau


Nota bibliografica

Indice dei nomi

Marino Pessina, Le Ballate di Fryderyk Chopin

Inserito in Repertori musicali

(Repertori musicali, 2)

copertina Le Ballate di Fryderyk Chopin 

Il volume porta un notevole contributo di informazione e di riflessione su un argomento certo non privo di bibliografia, anche recente. Questa possibile difficoltà è affrontata di petto dall'autore, il quale argomenta le sue personali opinioni sui problemi analitici e interpretativi posti da questi brani pianistici, derivandole dalla discussione e dal confronto con la più accreditata letteratura sull'argomento.

Sommario

Parte prima – il contesto
Prefazione di Guido Salvetti

1. Concerti e virtuosi (Il mondo concertistico; La struttura e i generi)
2. Parigi e Chopin (La Parigi di Chopin; Chopin e l'insegnamento; Chopin e i concerti) 
3. Gli anni delle Ballate (1835-1836: l'affermazione [Ballata n. 1]); I primi anni con George Sand [Ballata n. 2]); 1841-1842: la consacrazione [Ballate n. 3 e n. 4])
4. Il pianoforte di Chopin

Parte seconda – il testo musicale

5. Il problema delle fonti chopiniane
6. Collezioni ed edizioni
7. Ballata n. 1 in sol minore op. 23
8. Ballata n. 2 in fa maggiore op. 38
9. Ballata n. 3 in la bemolle maggiore op. 47
10. Ballata n. 4 in fa minore op. 52
11. La ballata come genere (La ballata; Il principio narrativo; Un nuovo genere?)

Parte terza – l'interpretazione

12. Il pianoforte: primum e medium del pensiero musicale di Chopin (Il cantabile e la costruzione melodica; Il rubato; La centralità del timbro e il pedale; La dimensione contrappuntistica);
13. Critica e ricezione;
14. Interpretazioni e confronti

  • Confronto n. 1: Pachmann, Paderewski e Rachmaninov nella Ballata n. 3 op. 47
  • Confronto n. 2: Friedman e Cortot nella Ballata n. 4 op. 52
  • Confronto n. 3: Arrau, Horowitz e Barere nella Ballata n. 1 op. 23
  • Confronto n. 4: Gilels, Perlemuter e Michelangeli nella Ballata n. 1 op. 23
  • Confronto n. 5: François, Moravec e Cziffra nella Ballata n. 4 op. 52
  • Confronto n. 6: Rubinstein, Richter e Ashkenazy nella Ballata n. 2 op. 38
  • Confronto n. 7: Zimerman, Indijc e Pollini nelle Ballate n. 2 op. 38 e n. 3 op. 47


Il volume si completa con Nota bibliografica e Indice dei nomi.

Alfonso Alberti, Le sonate di Claude Debussy. Contesto, testo, interpretazione

Inserito in Repertori musicali

Lucca, LIM, 2008

(Repertori musicali, 3)

copertina Le sonate di Claude Debussy. Contesto, testo, interpretazione

Oggetto della trattazione sono le sonate di Claude Debussy: la Sonata per violoncello e pianoforte, la Sonata per flauto, viola e arpa, la Sonata per violino. Il volume di Alberti porta un originale contributo a un ambito di studio bisognoso ancora di approfondimenti, sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista del reperimento degli strumenti pertinenti per una corretta comprensione stilistica. L'attenta disamina di queste opere dell'ultimo Debussy diventa anche occasione per una riflessione sulla poetica da cui esse discendono; una poetica ormai recisamente lontana, se non rovesciata, rispetto alla cultura simbolista di fine Ottocento.

Sommario

Nota introduttiva di Guido Salvetti

I - Contesto

1. La guerra
2. Idee per una musica francese
3. Debussy e il violoncello 
4. La prima Sonata
5. Flauto, viola e arpa 
6. La seconda Sonata 
7. Debussy e il violino 
8. Gli ultimi anni e la terza Sonata

II – Testo
1. Premessa all'analisi 
2. Tempo e forma (I)
3. Tempo e forma (II)
4. Ciclicità, punti culminanti, chiuse (I) 
5. Ciclicità, punti culminanti, chiuse (II) 
6. Armonia (I)
7. Armonia (II)
8. Elaborazione motivica
9. Suono

III – Interpretazione.

1. Premessa all'analisi delle interpretazioni
2. Incisioni della Sonata per violoncello
3. Incisioni della Sonata per flauto, viola e arpa
4. Incisioni della Sonata per violino

Nota bibliografica

Indice dei nomi

Società Italiana di Musicologia

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